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	<title>Tamashii &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>Tamashii &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Tamashii: il merito di risultare disturbanti</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/tamashii-il-merito-di-risultare-disturbanti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Calamari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Dec 2019 17:02:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Sai qual è una delle cose che preferisco in assoluto dei videogiochi? Il fatto che proprio come accade per altri media, prima ancora di essere forme d’intrattenimento, essi rappresentano un potente mezzo espressivo alla portata di tutti. Per ovvi motivi questa verità prende spesso forma all’interno di progetti indipendenti a opera di sviluppatori poco conosciuti, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sai qual è una delle cose che preferisco in assoluto dei videogiochi? Il fatto che proprio come accade per altri media, prima ancora di essere forme d’intrattenimento, essi rappresentano <strong>un potente mezzo espressivo alla portata di tutti</strong>. Per ovvi motivi questa verità prende spesso forma all’interno di progetti indipendenti a opera di sviluppatori poco conosciuti, che non devono rendere conto a nessuno della loro personale <strong>visione creativa</strong>.</p>
<p>Nonostante i molti casi in cui ciò ha portato al diffondersi di prodotti a dir poco scadenti, è innegabile che libertà di questo tipo sappiano altrettanto spesso dare origine a vere e proprie perle del panorama videoludico e, per questo motivo, quando mi trovo ad avviare per la prima volta titoli come <strong>Tamashii</strong>, la curiosità di sapere a cosa andrò incontro è sempre altissima.</p>
<figure id="attachment_194785" aria-describedby="caption-attachment-194785" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-194785" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/12/IMMAGINE-00-–-PRESS-START-1.jpg" alt="Tamashii Recensione, Tamashii PlayStation 4, Tamashii Voto, Videogiochi Horror, Videogiochi Indipendenti, Tamashii Opinione, Tamashii Trailer, Tamashii Console" width="1920" height="1080" title="Tamashii: il merito di risultare disturbanti"><figcaption id="caption-attachment-194785" class="wp-caption-text">Già a partire dal menù iniziale non avevo davvero idea di cosa aspettarmi.</figcaption></figure>
<h2>Non sono certo di aver capito, però ammetto che mi intriga</h2>
<p>Lo confesso, fra ognuno degli aspetti che compongono il gioco, la trama è sicuramente quello che più di tutti mi ha saputo mettere in difficoltà durante la stesura di questa recensione. La cosa davvero chiara è che <strong>il giocatore vestirà i panni di una povera anima senza nome</strong>, al servizio di quella che sembra essere un’antica e potente divinità. Il tuo unico compito, almeno inizialmente, sarà dunque quello di purificare il luogo in cui dimora tale essere supremo, un tempio tanto contorto quanto corrotto.</p>
<p>La narrativa di Tamashii (se di narrativa si può parlare) come d&#8217;altronde anche le sue ambientazioni, è fortemente caratterizzata da un soffocante senso di <a href="https://www.icrewplay.com/genesi-survival-horror/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">angoscia</a> che, attraverso <strong>l’oculato uso di alcuni jumpscare accompagnati da immagini e suoni disturbanti</strong>, è in grado di destabilizzare il giocatore in più di un’occasione.</p>
<p>Il principale scopo di Vikintor però, solo e unico sviluppatore dell’opera, sembra non essere semplicemente quello di spaventare i malcapitati che impugneranno un joypad e questo, a parer mio, è forse <strong>l</strong>’<strong>elemento che più intriga di tutto quanto Tamashii</strong>.</p>
<figure id="attachment_194786" aria-describedby="caption-attachment-194786" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="size-full wp-image-194786" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/12/IMMAGINE-01-JUMPSCARE.jpg" alt="Tamashii Recensione, Tamashii PlayStation 4, Tamashii Voto, Videogiochi Horror, Videogiochi Indipendenti, Tamashii Opinione, Tamashii Trailer, Tamashii Console" width="1280" height="720" title="Tamashii: il merito di risultare disturbanti"><figcaption id="caption-attachment-194786" class="wp-caption-text">Col senno di poi ho apprezzato particolarmente i pochi jumpscare presenti nel titolo, capaci di mantenere alta l&#8217;angoscia nel giocatore.</figcaption></figure>
<p>Più che di una trama vera e propria, per questo titolo sarebbe opportuno parlare di <strong>tematiche e immaginario</strong>, entrambi ingredienti che insieme all’atmosfera unica ripresa dai videogiochi horror giapponesi di circa trent’anni fa, risultano fondamentali nella costruzione di quell’angoscia di cui ti ho già parlato e della quale Tamashii è pregno.</p>
<p>Il tema che sembra essere maggiormente sviluppato all’interno del titolo è quello relativo alla personale concezione dello sviluppatore nei confronti dello <strong>gnosticismo</strong>, un movimento filosofico oltre che religioso presenta dei caratteri profondamente esoterici.</p>
<p>L’intera esperienza di gioco si potrebbe di fatto riassumere in <strong>un viaggio verso la conquista della verità</strong> che, proprio come previsto dallo stesso gnosticismo, non deriverà dall’esperienza personale bensì ci verrà rivelata, come fosse un dono divino riservato a pochi eletti, da una figura misteriosa posta al di sopra di noi. In due parole: <strong>originale e interessante</strong>.</p>
<figure id="attachment_194787" aria-describedby="caption-attachment-194787" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="size-full wp-image-194787" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/12/IMMAGINE-02-NO-NAME.jpg" alt="Tamashii Recensione, Tamashii PlayStation 4, Tamashii Voto, Videogiochi Horror, Videogiochi Indipendenti, Tamashii Opinione, Tamashii Trailer, Tamashii Console" width="1920" height="1080" title="Tamashii: il merito di risultare disturbanti"><figcaption id="caption-attachment-194787" class="wp-caption-text">Uno dei primi dialoghi controversi presenti all&#8217;interno del gioco. È stata una vera sorpresa scoprire la presenza di scelte multiple, in essi.</figcaption></figure>
<h2>Un forte contrasto</h2>
<p>Il gameplay di Tamashii, agli occhi di un appassionato di videogiochi, si presenta prevalentemente come <strong>un semplice platform 2D fortemente incentrato sulla risoluzione di vari enigmi ambientali</strong>. Il titolo è strutturato in modo che, partendo da quello che potremmo definire come l’HUB centrale di gioco, il giocatore possa accedere a diverse stanze da dover purificare, ognuna delle quali rappresenta <strong>una serie di livelli culminante in una sorta di battaglia contro il boss di turno</strong>.</p>
<p>Qualunque scontro in Tamashii deve essere affrontato come si affronterebbe uno dei tanti enigmi che compongono il gioco, fatta eccezione per una particolare battaglia nella quale il titolo cambia completamente faccia. Nonostante nel corso dell’intera esperienza (piuttosto breve) i puzzle non si ripetano mai, a meno che non si decida di cimentarsi nuovamente nelle stanze già purificate, ammetto che <strong>una maggiore varietà nel gameplay</strong> o anche solo <strong>un miglior bilanciamento fra le poche componenti di esso</strong>, avrebbe sicuramente reso il gioco più appetibile.</p>
<figure id="attachment_194788" aria-describedby="caption-attachment-194788" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-194788" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/12/IMMAGINE-03-CHOOSE-PATH.jpg" alt="Tamashii Recensione, Tamashii PlayStation 4, Tamashii Voto, Videogiochi Horror, Videogiochi Indipendenti, Tamashii Opinione, Tamashii Trailer, Tamashii Console" width="1280" height="720" title="Tamashii: il merito di risultare disturbanti"><figcaption id="caption-attachment-194788" class="wp-caption-text">La scelta del cammino da percorrere. Chiunque varchi l&#8217;ingresso a sinistra potrà ambire al tesoro, ma non prima di aver superato una prova più complessa di quella dal lato opposto.</figcaption></figure>
<p>Di questa <strong>poca varietà di gioco</strong> è sicuramente esempio la possibilità che viene data al giocatore di poter scegliere, prima di addentrarsi nei livelli di una di quelle camere corrotte, tra due diversi percorsi. Stando a quanto suggerito a schermo essi differiscono in due cose fondamentali: la difficoltà e, nel caso si dovesse riuscire a completare il più arduo, i premi che se ne ricaverebbero.</p>
<p>Sebbene le ricompense (particolari rune utili allo sbloccare nuovi tragitti nascosti all’interno dell’HUB centrale) siano infatti effettivamente presenti e rimediabili soltanto scegliendo il percorso più complesso, <strong>le differenze riscontrate nei diversi livelli da superare a seconda della via selezionata risultano di poco impatto</strong> e, in alcuni casi, pressoché impercettibili.</p>
<p>A conti fatti <strong>la difficoltà in Tamashii si riduce troppo spesso nel dover necessariamente fallire per apprendere il modo migliore di affrontare gli ostacoli</strong>, dando così vita a una continua meccanica di trial and error che potrebbe portare a un appiattimento del senso ludico nel giocatore. Un vero e proprio contrasto dunque con l’idea che vede la gnosi come una verità non raggiungibile attraverso l’esperienza personale che, nel gameplay di Tamashii, risulterà però essere l’unica cosa alla quale aggrapparsi per poter proseguire.</p>
<h2>Il valore aggiunto della sperimentazione</h2>
<p>Uno dei punti focali di Tamashii, che anticipo già esser stato <strong>la chiave di volta capace di strapparmi la sufficienza</strong>, è senza dubbio <strong>la forte componente sperimentale</strong> che ho trovato al suo interno. Attraverso quest’opera lo sviluppatore indipendente Vikintor, oltre a confermare il suo particolare interesse nei confronti di immaginari metafisici, filosofici e trasgressivi, ha indubbiamente sottolineato quanto ami sperimentare, portando il medium a un livello di originalità e audacia che mi ha ricordato alla lontana trovate autoriali di un certo spessore.</p>
<figure id="attachment_194790" aria-describedby="caption-attachment-194790" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-194790" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/12/IMMAGINE-04-GLITCH.jpg" alt="Tamashii Recensione, Tamashii PlayStation 4, Tamashii Voto, Videogiochi Horror, Videogiochi Indipendenti, Tamashii Opinione, Tamashii Trailer, Tamashii Console" width="1280" height="720" title="Tamashii: il merito di risultare disturbanti"><figcaption id="caption-attachment-194790" class="wp-caption-text">Un chiaro esempio di quanto lo sviluppatore ami sperimentare all&#8217;interno dei propri titoli, arrivando in più di un&#8217;occasione a disintegrare la quarta parete.</figcaption></figure>
<p>L’ambientazione distorta di Tamashii infatti, che in più di un’occasione arriva quasi a destrutturare il videogioco tramite <strong>l</strong>’<strong>utilizzo di effetti visivi portati al limite</strong>, riesce a colpire nel segno instaurando nel giocatore un costante senso di ignoto e crescente inquietudine.</p>
<p>Ad arricchire ulteriormente questa percezione di oscuro mistero, nel titolo troviamo anche <strong>una discreta quantità di segreti ed easter egg nascosti</strong>, il più interessante dei quali (a parer mio) concederà al giocatore l’opportunità di avere un breve sguardo su molti degli aspetti che hanno portato alla realizzazione del progetto: da alcune versioni precedenti del gioco al concept dei suoi personaggi, ideati per quello che mi è sembrato essere un fumetto piuttosto ispirato.</p>
<p>Prima di passare all’ultimo paragrafo dedicato a Tamashii concedimi di motivare brevemente la mia decisione di voler dare a un gioco come questo, che tutto sommato non mi sentirei di consigliare a chi non ama alla follia il genere piuttosto particolare, la piena sufficienza. Personalmente <strong>ho ritrovato in Tamashii qualcosa che troppo raramente noto nei titoli moderni</strong> e che, senza troppi giri di parole, mi sento di voler premiare in qualche modo: lo sperimentare degli sviluppatori.</p>
<p>Nella speranza quindi che il prezzo di lancio su console non finisca con il lievitare eccessivamente rispetto al più che giusto 3,99 € della versione PC, mi auguro davvero che recensioni come questa possano rappresentare il chiaro segnale che <strong>la creatività</strong>, <strong>nel concepire i videogiochi</strong>, <strong>andrebbe sempre premiata</strong>.</p>
<h2>Il comparto tecnico</h2>
<p>Eccoci arrivati alla conclusione della mia personale analisi di Tamashii, videogioco interamente creato dallo sviluppatore brasiliano Vikintor e che approderà su console grazie al publisher Digerati, in collaborazione con <a href="http://stageclearstudios.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Stage Clear Studios</a>. Parlando del comparto tecnico di questo gioco, contraddistinto da <strong>una grafica piuttosto spoglia e a tratti monocromatica</strong>, mi preme avvertirti che il primo impatto con il titolo potrebbe risultare piuttosto duro.</p>
<p><strong>I limiti più evidenti di Tamashii</strong> sono praticamente tutti legati proprio al comparto tecnico del gioco e, sebbene questo al giorno d’oggi abbia indubbiamente una certa rilevanza, è interessante notare come lo sviluppatore abbia fatto in modo di ingegnarsi, per far sì che il livello piuttosto basso di certi aspetti venisse compensato dalle forti sensazioni instillate nel giocatore.</p>
<p>In altre parole, nonostante <strong>la grafica piatta e il comparto sonoro tutto sommato dimenticabile</strong>, Tamashii arriva comunque a essere un prodotto che, nella sua semplicità, <strong>riesce a trasmettere piuttosto bene quelle che mi sono sembrate essere le sensazioni ricercate dal suo creatore</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Tamashii | Announce Trailer | PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/jl30Uxuuung?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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		<title>Il platform horror Tamashii uscirà su PS4, Xbox One e Switch</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/il-platform-horror-tamashii-uscira-su-ps4-xbox-one-e-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Zaffaina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Dec 2019 18:30:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
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					<description><![CDATA[Edito da Digerati e sviluppato da Vikintor, studio indipendente brasiliano dedito alla creazione di giochi horror e surreali a tinte fosche e oscure, Tamashii approderà in Nord America ed Europa per le feste di natale e più precisamente: il 17 dicembre 2019 per PlayStation 4, il 24 dicembre 2019 per Xbox One e il 25 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Edito da <strong>Digerati</strong> e sviluppato da <strong>Vikintor</strong>, studio indipendente brasiliano dedito alla creazione di giochi horror e surreali a tinte fosche e oscure, <strong>Tamashii</strong> approderà in Nord America ed Europa per le feste di natale e più precisamente: il <strong>17 dicembre 2019 per PlayStation 4</strong>, il <strong>24 dicembre 2019 per Xbox One</strong> e il <strong>25 dicembre 2019 per Nintendo Switch</strong>. Ad annunciarlo è lo stesso sviluppatore Vikintor con un tweet sulla propria <a href="https://twitter.com/vf_vikintor/status/1202989808785727489" target="_blank" rel="noopener">pagina Twitter ufficiale</a>; di seguito leggiamo insieme il tweet di annuncio: &#8220;<em>Tamashii è un puzzle platform semplice e carino ispirato ai giochi horror giapponesi degli anni &#8217;90 e di fine anni &#8217;80. Disponibile su Itchio e Steam. Presto disponibile per PS4 (17/18 dicembre), Xbox (24 dicembre) e Switch (25 dicembre)&#8221;</em>. Ricordiamo che Tamashii è stato lanciato per la prima volta tramite <strong>Steam</strong> nel<strong> marzo del 2019</strong> ed è tutt&#8217;ora disponibile in versione per PC. Tratto direttamente dal canale YouTube dell&#8217;editore Digerati, godiamoci insieme l&#8217;inquietantissimo trailer di lancio del titolo in questione.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Tamashii | Announce Trailer | PS4. Xbox One, Nintendo Switch" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/5RVnQX7muA0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Il platform horror che non ti farà fare sogni d’oro</h2>
<p><strong>Ispirato ai videogiochi horror giapponesi degli anni &#8217;90 e di fine anni &#8217;80</strong> Tamashii è un puzzle platform decisamente originale ambientato in un <strong>mondo surreale</strong> e distorto disegnato a tinte fosche e oscure pieno di <strong>orrori</strong> e <strong>personaggi inquietanti</strong>. Tratta direttamente dalla pagina web del<a href="https://www.digerati.games/game/52-tamashii" target="_blank" rel="noopener"> sito ufficiale</a> dell&#8217;editore Digerati dedicata a Tamashii leggiamo insieme una breve presentazione del gioco: &#8220;<em>un&#8217;<strong>entità sinistra</strong> si nasconde <strong>all&#8217;interno del tempio</strong> diventato un inquietante ricettacolo di pericoli e di morte. Tu, un uomo sconosciuto quanto misterioso, vieni convocato in questo inferno distopico per <strong>scoprire la fonte del male</strong> che risiede al suo interno. Riuscirai a sopravvivere alle <strong>trappole</strong> diaboliche, ai complicati <strong>puzzle</strong> e agli <strong>esseri mostruosi</strong> che si celano negli oscuri corridoi di Tamashii?</em>&#8220;. In Tamashii, quindi, il giocatore dovrà vestire i panni di un&#8217;anima sconosciuta e senza nome che è stata convocata da un&#8217;antica divinità in cerca di aiuto per scoprire l&#8217;entità demoniaca che si nasconde all&#8217;interno del suo tempio: una trama misteriosa e inquietante per un titolo che narra di antiche divinità, oscure presenze, entità demoniache e presenze spettrali che si aggirano in un mondo di gioco distorto e corrotto.</p>
<h2>Requisiti di sistema</h2>
<p>Per chi ancora non l&#8217;avesse scaricato per <strong>PC</strong> e volesse farlo adesso di seguito riportiamo i requisiti minimi e consigliati di sistema tratti direttamente dalla <a href="https://store.steampowered.com/app/1026400/TAMASHII/" target="_blank" rel="noopener">pagina Steam</a> dedicata a Tamashii.</p>
<h3>Minimi</h3>
<ul>
<li>Sistema operativo: Windows 7 o successivo</li>
<li>Processore: Intel Pentium Dual Core o equivalente</li>
<li>Memoria: 1 GB di RAM</li>
<li>Scheda video: 512MB</li>
<li>DirectX: Versione 11</li>
<li>Memoria: 200 MB di spazio disponibile</li>
</ul>
<h3>Consigliati</h3>
<ul>
<li>Sistema operativo: Windows 8.1</li>
<li>Processore: Intel Pentium Dual Core o equivalente</li>
<li>Memoria: 2 GB di RAM</li>
<li>Scheda video: 512MB</li>
<li>DirectX: Versione 11</li>
<li>Memoria: 200 MB di spazio disponibile</li>
</ul>
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