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	<title>Song of Horror &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>Song of Horror &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Recensione Song of Horror &#8211; Un sorprendente horror moderno!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/recensione-song-of-horror/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Regano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2021 07:45:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
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					<description><![CDATA[Negli anni ’90 i videogiocatori di tutto il mondo hanno potuto assistere a una vera e propria esplosione del genere horror, serie iconiche come Resident Evil, Silent Hill e Alone in the Dark hanno conquistato (e terrorizzato) migliaia di appassionati proprio in questo decennio. Negli anni però, la percezione degli utenti sia del medium videoludico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli anni ’90 i videogiocatori di tutto il mondo hanno potuto assistere a una vera e propria esplosione del genere <strong>horror</strong>, serie iconiche come<strong> Resident Evil</strong>,<strong> Silent Hill </strong>e<strong> Alone in the Dark</strong> hanno conquistato (e terrorizzato) migliaia di appassionati proprio in questo decennio. Negli anni però, la percezione degli utenti sia del medium videoludico che del genere è cambiata, portando anche gli sviluppatori a modificare i propri prodotti.</p>
<p>L’esempio perfetto è senza dubbio <strong>Resident Evil</strong>, che coi capitoli <strong>5</strong>, <strong>6</strong> e i due <strong>Revelations</strong> (e in parte anche col 4 a dirla tutta) ha assunto toni molto più action, salvo poi tornare sui suoi passi e reinventarsi con <strong>Resident Evil 7</strong> e reibridare action e survival horror con <a href="https://www.icrewplay.com/resident-evil-village-la-recensione/" target="_blank" rel="noopener">Resident Evil Village</a>. Le altre due serie citate non sono state così fortunate purtroppo, conosciamo perfettamente il destino di <strong>Silent Hill</strong> e di <strong>P.T.</strong> (ma continuiamo a sperare in un suo ritorno) e anche <strong>Alone in the Dark</strong> è scomparso dalle scene ormai dal 2008, non prima di aver salutato (e deluso) i giocatori con un goffo tentativo di reboot.</p>
<p>Il “problema” dell’horror è che ormai l’utenza, abituata a <strong>decenni di orrori videoludici e cinematografici</strong>, non è più così facile da impressionare; fortunatamente però di tanto in tanto spuntano gradite eccezioni partorite dalla mente di autori che sanno inquietare più che spaventare e hanno capito qual è a via giusta per far sopravvivere il genere. Un esempio perfetto è <a href="https://www.icrewplay.com/visage-tra-i-migliori-horror-degli-ultimi-anni/" target="_blank" rel="noopener">Visage</a>, uno dei più riusciti horror degli ultimi anni, nato come tributo proprio a P.T., e del tutto a sorpresa, anche <strong>Song of Horror</strong>, l’oggetto di questa recensione.</p>
<p>Come accennavo in precedenza, al giorno d’oggi è difficile spaventare “per immagini”, si deve quindi puntare a creare <strong>atmosfere inquietanti</strong>, claustrofobiche e, soprattutto, ricreare un <strong>sonoro</strong> che tenga costantemente in tensione il giocatore ed elimini completamente la sua comfort zone: <strong>Song of Horror </strong>ci riesce alla perfezione, inserendo addirittura come colonna portante della trama <strong>le sconfortanti melodie </strong>che ci accompagneranno durante tutta la durata del gioco, ma analizziamo nel dettaglio questa sorprendente e inquietante opera!</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-323098 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/Song-Of-Horror_20210601140102-scaled.jpg" alt="Song of Horror" width="2048" height="1152" title="Recensione Song of Horror - Un sorprendente horror moderno!"></p>
<h2>Un racconto… da urlo!</h2>
<p>Song of Horror è approdato da poco su console, ma la sua prima release è avvenuta a cavallo tra il 2019 e il 2020 in <strong>forma episodica</strong>; l’impostazione narrativa, che punta fortemente sul creare una continuità che tiene in considerazione gli eventi dei capitoli precedenti è ripresa dai titoli targati <strong>Telltale Games </strong>e <strong>Dontnod Interactive</strong> che, a parte poche eccezioni come <strong>Twin Mirror</strong>, hanno sempre mantenuto questa impostazione, che in verità può piacere o non piacere, ma risulta senza dubbio efficace e funzionale a tenere i giocatori col fiato sospeso tra un capitolo e l’altro.</p>
<p>Su console non ci sarà da aspettare, gli sviluppatori di <strong>Protocol Games</strong> hanno infatti deciso di rilasciare tutta la storia in un “pacchetto unico” che prende il nome di <strong>Complete Edition</strong>. Sinceramente penso sia uno dei pochi difetti che si possono attribuire all’opera, ed è più concettuale che tecnico; infatti, ho trovato ogni capitolo talmente denso dal punto di vista narrativo e pregno di lore, che la possibilità di gettarsi a capofitto quello successivo lascia poco tempo per riflettere ed esplorare quanto appena accaduto.</p>
<p>Naturalmente, la scelta sta al giocatore, che può tranquillamente scegliere di <strong>giocare i vari capitoli a distanza</strong>, e a dirla tutta è ciò che consiglio, prendersi magari due o tre giorni tra un capitolo e l’altro per non <strong>far risultare il troppo pesante</strong>, sarebbe un vero peccato dal momento che gli eventi messi in piedi dagli sceneggiatori e il modo in cui vengono narrati meritano davvero tanto e richiedono al giocatore molta attenzione per “vedere” anche le trame più nascoste e oscure.</p>
<p>Ancor prima di muovere i primi passi nel mondo di gioco, il titolo rende palese le sue forti ispirazioni alla letteratura angloamericana moderna, infatti, già nella selezione della difficoltà, i vari livelli di sfida verranno indicati coi nomi di alcuni celebri autori, per fare un esempio, la <strong>difficoltà Normale</strong> equivarrà a <strong>Edgar Allan Poe</strong>, autore de “Il Corvo”, mentre la <strong>difficoltà Difficile</strong> è riservata al “Solitario di Providence<strong>”, Howard Philips Lovecraft</strong>.</p>
<p>Il prologo continua fin dalle prime battute la palese volontà di omaggiare l’ambito letterario e ci vede vestire i panni dell’editore <strong>Daniel Noyer</strong>, ex alcolizzato che ha visto il suo matrimonio con <strong>Sophie</strong> (personaggio che ritroveremo più avanti) finire proprio a causa di questa sua dipendenza. Come in ogni opera noir che si rispetti, il tutto inizia con una chiamata che metterà in moto degli eventi inaspettati.</p>
<p>In particolare, il nostro capo <strong>Etienne</strong> ci metterà al corrente della scomparsa di Sebastian P. Husher, uno scrittore di cui stiamo attendendo il manoscritto per la pubblicazione e che risultato svanito nel nulla da pochi giorni, il tempo stringe e la casa editrice non può attendere, quindi per quanto <strong>Daniel</strong> sia riluttante all’idea di lavorare di venerdì sera, ci toccherà recarci a casa Husher, ma l’accoglienza non sarà delle migliori.</p>
<p>Ci ritroveremo infatti a esplorare una <strong>casa abbandonata</strong>, in cui il senso d’inquietudine è palpabile a ogni passo e viene accentuato da una costante e ossessiva <strong>melodia</strong>. Ben presto, Daniel sarà sopraffatto dalla casa e dalla sua misteriosa melodia e dovremo lanciarci al suo salvataggio. Se ti sembra che abbia rivelato troppo sulla <strong>trama</strong>, sappi che la narrazione è talmente fitta che questo prologo occupa a malapena la prima mezz’ora di gioco!</p>
<p>Entrando nel vivo del gioco, faremo conoscenza con <strong>La Presenza</strong>, il “nemico” principale del gioco, un terrore informe che ci darà costantemente la caccia e che dovremo arginare a qualunque costo. Una palese citazione al concetto di <strong>follia</strong> <strong>lovecraftiana</strong> (Song of Horror deve molto all’immaginario di Lovecraft anche per le ambientazioni gotiche e spettrali) che continuerà a perseguitarci per tutto il gioco assumendo forme sempre diverse di capitolo in capitolo.</p>
<p>Nel corso dei vari capitoli, infatti, <strong>la storia diventerà sempre più complessa</strong>, e vedrà nuovi filoni narrativi fare capolino dalle più oscure pieghe della trama e andare a comporre un quadro sempre più complesso e intricato, che riesce però a mantenersi <strong>costantemente a fuoco</strong>, senza mai diventare difficile da seguire, i giocatori più attenti però potranno scoprire collegamenti e piccole chicche nascoste che esalteranno ulteriormente la narrazione.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-323100 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/Song-Of-Horror_20210601143833-scaled.jpg" alt="Song of Horror" width="2048" height="1152" title="Recensione Song of Horror - Un sorprendente horror moderno!"></p>
<h2>Da solo, al buio…</h2>
<p>È fin da subito palese come, a livello di <strong>gameplay</strong>, oltre che nelle ambientazioni, Song of Horror voglia omaggiare il primo <strong>Resident Evil</strong> e i primi <strong>Alone in the Dark</strong>, andando però a ridurre all’osso la formula eliminando completamente la componente action e semplificando anche quella survival! Quello che resta è sostanzialmente un titolo nel quale a farla da padrone è la <strong>risoluzione di enigmi</strong>, in puro stile punta e clicca, ma la varietà di situazioni e la perfetta costruzione delle atmosfere contribuirà a rendere il tutto costantemente intrigante.</p>
<p>All’inizio di ogni capitolo potremo selezionare uno dei vari <strong>personaggi</strong> proposti, alcuni cambieranno di capitolo in capitolo, la permanenza di altri nella selezione invece sarà legata alla loro sopravvivenza! Infatti, ciò che contraddistingue Song of Horror è il <strong>permadeath</strong> dei protagonisti: non ci sarà via di scampo, qualunque errore potrebbe essere fatale!</p>
<p>Ad accrescere la sensazione di ansia del giocatore c’è anche la possibilità di incorrere in una <strong>morte istantanea</strong>! Se nel primo capitolo questa situazione potrebbe verificarsi solo in un paio di occasioni che ben presto saranno prevedibili, il tutto si complica a partire dal <strong>secondo capitolo</strong> in poi, in cui la mancanza di discrezione e furtività da parte del giocatore potrebbe significare una fulminea fine delle nostre disavventure.</p>
<p>A variare la formula e renderla più dinamica contribuisce l’antagonista principale, <strong>La Presenza</strong>, che cercherà costantemente di eliminare il personaggio di turno. Non potendo reagire ai suoi attacchi, dovremo ricorrere a dei <strong>quick time event </strong>per respingerla o per nasconderci, questi momenti daranno il giusto ritmo al gioco, evitando di far percepire ai giocatori meno abituati ai <strong>punti e clicca vecchia scuola</strong> un senso di ripetitività o lentezza.</p>
<p>Inoltre, una run non sarà letteralmente mai uguale all’altra grazie a un’accennata <strong>componente da GDR da tavolo</strong>: i vari personaggi infatti avranno delle <strong>statistiche</strong> che li favoriranno in uno degli aspetti del gioco, ci sarà quindi il personaggio più <strong>forte</strong>, ma meno <strong>veloce</strong> o <strong>furtivo</strong>, quello più <strong>debole</strong>, ma più <strong>sereno</strong> che sarà meno incline dunque a subire gli attacchi del nostro nemico invisibile e via dicendo. Per quanto alla morte di un personaggio potremo facilmente recuperare tutti gli oggetti raccolti fino a quel momento, il tutto sarà talmente ben strutturato che il senso di perdita lasciato dal permadeath sarà palpabile.</p>

<a href='https://www.icrewplay.com/recensione-song-of-horror/song-of-horror_20210601150444/'><img decoding="async" width="2048" height="1152" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/Song-Of-Horror_20210601150444-scaled.jpg" class="attachment-full size-full" alt="Song of Horror" title="Recensione Song of Horror - Un sorprendente horror moderno!"></a>
<a href='https://www.icrewplay.com/recensione-song-of-horror/song-of-horror_20210601150440/'><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="2048" height="1152" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/Song-Of-Horror_20210601150440-scaled.jpg" class="attachment-full size-full" alt="Song of Horror" title="Recensione Song of Horror - Un sorprendente horror moderno!"></a>

<h2>Comparto tecnico da brividi!</h2>
<p>Il modo in cui si presenta tecnicamente Song of Horror è singolare, e potrebbe lasciare perplessi a una prima occhiata. Nel <strong>prologo</strong> del gioco infatti ci ritroveremo nell’ufficio di <strong>Daniel</strong>, la <strong>grafica</strong> che ritroveremo in questa ambientazione mi ha fatto inizialmente sottovalutare la produzione dal momento che sembra di trovarci al cospetto di un titolo nato a cavallo tra settima e ottava generazione, piuttosto che una produzione recente.</p>
<p>Avventurandoci nella seconda parte del prologo e nel primo capitolo però la musica cambierà drasticamente! Il gioco infatti <strong>graficamente</strong> dà il meglio di sé negli <strong>ambienti oscuri</strong> che contraddistinguono la quasi totalità della produzione, coi personaggi che risulteranno abbastanza plastici nei movimenti e nei totali, ma che nei primi piani riusciranno a restituire alla perfezione il senso di terrore provocato dagli incontri con <strong>La Presenza</strong>.</p>
<p>Anche il <strong>sonoro</strong> risulta davvero convincente, come anticipato, l’aspetto tecnico che negli horror ha ormai assunto un peso a tratti superiore rispetto alla grafica non solo restituisce un’ottima sensazione di tridimensionalità con <strong>rumori ambientali</strong> sempre presenti alle nostre spalle che daranno la costante sensazione di essere braccati, ma addirittura diventa parte integrante della narrazione con un onnipresente <strong>accompagnamento di pianoforte</strong> perfettamente giustificato all’interno della trama.</p>
<p>In definitiva, <strong>Song of Horror</strong> risulta un titolo estremamente convincente e con diverse frecce al suo arco che partono da una <strong>trama</strong> ben articolata e raccontata fino a un <strong>comparto tecnico</strong> davvero azzeccato seppur con qualche sbavatura. A chiudere questo oscuro quadro c’è un <strong>gameplay</strong> essenziale, ma che trova un giusto ritmo per il genere di appartenenza e risulta come uno dei progetti di genere <strong>horror</strong> più riusciti degli ultimi anni.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Song of Horror - Launch Trailer | PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/HhQoRJlb9-A?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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		<title>Song of Horror: in arrivo la complete edition per PlayStation 4 e Xbox One</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Rulli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 May 2021 20:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
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					<description><![CDATA[Song of Horror è un&#8217;avventura survival horror ispirato ai classici giochi del genere passati, dai quali ha ereditato tra le altre caratteristiche la telecamera fissa. Sviluppato da Protocol Games, Song of Horror ci metterà di fronte ad una minaccia incredibilmente terrificante, meglio conosciuta col nome di Presenza. Questa entità non potrà essere sconfitta ne uccisa, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Song of Horror</strong> è un&#8217;avventura <strong>survival horror</strong> ispirato ai <strong>classici giochi del genere</strong> passati, dai quali ha ereditato tra le altre caratteristiche <strong>la telecamera fissa</strong>. Sviluppato da <strong>Protocol Games</strong>, <strong>Song of Horror</strong> ci metterà di fronte ad <strong>una minaccia incredibilmente terrificante</strong>, meglio conosciuta col nome di <strong>Presenza</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-319972 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/Song-of-Horror-3-1024x576.jpg" alt="Song of Horror" width="1024" height="576" title="Song of Horror: in arrivo la complete edition per PlayStation 4 e Xbox One"></p>
<p>Questa entità <strong>non potrà essere sconfitta</strong> ne uccisa, dovremo soltanto <strong>nasconderci da essa, magari trattenendo il fiato</strong> quando sarà vicina a noi per non farci scoprire; potremo soltanto temerla. La presenza <strong>non sarà comunque l&#8217;unica minaccia a darci la caccia</strong>: mentre saremo in esplorazione dovremo evitare e prestare molta attenzione a non irritare <strong>gli spiriti che infestano il luogo e le anime perdute</strong> che vagano senza meta.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-319971 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/Song-of-Horror-2-1024x576.jpg" alt="Song of Horror" width="1024" height="576" title="Song of Horror: in arrivo la complete edition per PlayStation 4 e Xbox One"></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-319973 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/Song-of-Horror-4-1024x576.jpg" alt="Song of Horror" width="1024" height="576" title="Song of Horror: in arrivo la complete edition per PlayStation 4 e Xbox One"></p>
<h2>Song of Horror: il terrore intelligente</h2>
<p>La particolarità di <strong>Song of Horror</strong> sarà proprio questa<strong> entità sovrannaturale</strong>, la <strong>Presenza,</strong> che viene <strong>descritta dagli sviluppatori come</strong> <strong>un&#8217;esperienza del terrore reale e dinamica</strong>: controllata da un&#8217;intelligenza artificiale avanzata, <strong>reagirà attivamente alle nostre azioni e decisioni</strong>. Verremo sempre più avvolti dalla paura mentre questo <strong>essere ultraterreno, capace di adattarsi al nostro gameplay, ci darà la caccia in modi inaspettati</strong>. Questo dovrebbe far si che in <strong>Song of Horror</strong> ogni giocatore vivrà la sua unica esperienza di gioco diversa dalle altre.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-319970 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/Song-of-Horror-1-1024x576.jpg" alt="Song of Horror" width="1024" height="576" title="Song of Horror: in arrivo la complete edition per PlayStation 4 e Xbox One"></p>
<p>Ad <strong>aumentare ulteriormente la godibilità del titolo</strong> ci pensa un cast di ben <strong>tredici personaggi giocabili</strong>, ognuno dei quali <strong>vivrà la propria storia legata alle vicende principali, in modo diverso, raccontata dal proprio punto di vista</strong>.</p>
<p>Le loro azioni e decisioni <strong>daranno forma alla storia di Song of Horror</strong>: alcuni conosceranno più dettagli della vicenda, altri ne apprenderanno meno mentre alcuni saranno particolarmente abili contro le manifestazioni sovrannaturali. L&#8217;unica cosa che accumunerà i protagonisti sarà che <strong>tutti moriranno in maniera definitiva se la Presenza li raggiungerà</strong> e ogni volta che questo accadrà, dovremo riprendere la storia con un <strong>altro personaggio</strong>, un po&#8217; come accadeva in <strong><a href="https://www.icrewplay.com/i-creatori-di-until-dawn-supermassive-games/" target="_blank" rel="noopener">Until Dawn</a></strong>.</p>
<p>Di seguito ti lasciamo al <strong>trailer di presentazione del gioco</strong> e ti ricordiamo che <strong>Song of Horror è già disponibile per PC via <a href="https://store.steampowered.com/app/1096570/SONG_OF_HORROR_COMPLETE_EDITION/" target="_blank" rel="noopener">Steam</a></strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Song of Horror Official Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/ndyXfnUZBwQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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		<title>Song of Horror per PlayStation 4 in edizione fisica in Giappone</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/song-of-horror-playstation-4-retail/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Foltran]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Apr 2021 20:42:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
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					<description><![CDATA[Song of Horror è un gioco survival horror che è stato rilasciato in esclusiva su Steam circa 1 anno e mezzo fa. Pochi giorni fa è stata annunciata finalmente una versione console che sarà in vendita dal 28 maggio 2021. La notizia di oggi, è che poche ore fa, DMM Games ha annunciato che rilascerà una versione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Song of Horror</strong> è un <strong>gioco survival horror</strong> che è stato <strong>rilasciato</strong> <strong>in esclusiva su</strong> <a href="https://store.steampowered.com/app/1096570/SONG_OF_HORROR_COMPLETE_EDITION/" target="_blank" rel="noopener">Steam</a> <strong>circa 1 anno e mezzo fa</strong>. Pochi giorni fa è stata <strong>annunciata</strong> finalmente <strong>una versione console</strong> che sarà in vendita <strong>dal 28 maggio 2021</strong>. La notizia di <strong>oggi,</strong> è che poche ore fa, <strong>DMM Games ha annunciato che rilascerà una versione fisica per PlayStation 4 di Song of Horror anche in Giappone.</strong></p>
<h2>Song of Horror per PlayStation 4 in Giappone</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-186776 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/10/songofhorror1.jpg" alt="song of horror qte" width="1920" height="1080" title="Song of Horror per PlayStation 4 in edizione fisica in Giappone"></p>
<p>Il titolo <strong>survival horror</strong> <strong>a</strong> <strong>telecamera fissa,</strong> sviluppato da <strong>Protocol Games </strong>e pubblicato da <strong>Raiser Games, </strong>verrà rilasciato sul territorio nipponico il prossimo <strong>26 agosto, al prezzo di 4.378 yen</strong>. Supporterà <strong>l&#8217;inglese,</strong> <strong>il</strong> <strong>giapponese,</strong> <strong>il</strong> <strong>coreano</strong> <strong>e il cinese.</strong></p>
<p>Il gioco è <strong>attualmente disponibile</strong> solo per <strong>PC</strong> tramite la piattaforma <strong>Steam,</strong> e <strong>dal 28 maggio arriverà in formato digitale anche su PlayStation 4 e Xbox One. </strong><span class="Y2IQFc" lang="it"><strong>L&#8217;edizione fisica</strong> per <strong>PlayStation</strong> <strong>4 che uscirà in Giappone</strong>, verrà lanciata <strong>insieme</strong> <strong>a un&#8217;edizione digitale per PlayStation 4, Xbox One e PC</strong>, che per la prima volta <strong>supporterà</strong> </span><span class="Y2IQFc" lang="it">le opzioni di lingua <strong>giapponese, coreana</strong> e <strong>cinese.</strong></span></p>
<p><strong>Song</strong> <strong>of Horror</strong> è <strong>un&#8217;avventura horror e sopravvivenza a episodi</strong>. Preparati ad <strong>esplorare luoghi infestati</strong> <strong>dagli spiriti e da anime perdute</strong>, in questo racconto horror dove <strong>dovrai stare alla larga da un&#8217;entità chiamata &#8220;La Presenza&#8221;.</strong> Essa <strong>non può essere sconfitta</strong>, ma <strong>puoi solo limitarti a temerla</strong>.</p>
<p>Per <strong>ulteriori informazioni</strong> sul titolo puoi visitare il <a href="https://www.raisergames.com/song-of-horror/" target="_blank" rel="noopener">sito ufficiale del gioco</a>, oppure dando un occhiata al <strong>trailer</strong> di lancio qui sotto:</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="SONG OF HORROR | COMPLETE TRAILER" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/j0UNPgz0gK4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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		<title>Song of Horror arriva anche su console</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/song-of-horror-arriva-anche-su-console/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Damiano Barci]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Apr 2021 07:30:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
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		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo circa un anno e mezzo di permanenza esclusivamente su Steam, Song of Horror, il titolo survival horror sviluppato da Protocol Games e pubblicato da Raiser Games sta per sbarcare anche su console. Nello specifico su PlayStation 4 e Xbox One. Di questo titolo dal sapore paranormale parlammo diffusamente qui su iCrewPlay (puoi leggere la nostra recensione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo circa un anno e mezzo di permanenza esclusivamente su<strong> Steam</strong>, <strong>Song of Horror</strong>, il titolo <strong>survival horror </strong>sviluppato da <strong>Protocol Games </strong>e pubblicato da <strong>Raiser Games </strong>sta per sbarcare anche su console. Nello specifico su <strong>PlayStation 4</strong> e <strong>Xbox One</strong>.</p>
<p>Di questo titolo dal sapore paranormale parlammo diffusamente qui su <strong>iCrewPlay</strong> (puoi leggere la nostra recensione <a href="https://www.icrewplay.com/song-of-horror-la-nostra-recesione/">qui</a>). Si tratta di un <strong>videogioco ad episodi</strong>, formula di pubblicazione abbastanza diffusa negli ultimi anni (basti pensare ai capolavori della compianta <strong>Telltale Games</strong> e del nuovo decorso della saga di <strong>Hitman</strong>). Tali episodi sono stati pubblicati a cadenza irregolare a partire da <strong>ottobre 2019</strong>. L&#8217;ultimo di essi, il<strong> quinto</strong>, è arrivato sui nostri schermi a <strong>maggio 2020</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-307389 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/04/ss_a541baa10b077fdfecb90ad7d024c0be03526274.1920x1080-1-1024x576.jpg" alt="Screenshot da Song of Horror" width="1024" height="576" title="Song of Horror arriva anche su console"></p>
<h2>Song of Horror, il survival horror e l&#8217;importanza delle console</h2>
<p>L&#8217;entusiasmo del seguito di giocatori che il titolo si è saputo creare ha spinto<strong> Protocol Games</strong> a espandere il proprio lavoro al mondo console. Nel parlare dell&#8217;arrivo su console di <strong>Song of Horror</strong>, <strong>Carlos Grupeli</strong>, cofondatore della software house spagnola, ha espresso in poche ma puntuali ed accorate parole l&#8217;importante ruolo che le console casalinghe hanno avuto nella storia del genere videoludico che oggi chiamiamo <strong>survival horror: </strong>&#8220;<strong><em>Il survival horror ha una storia su PlayStation e Xbox talmente ricca e lunga che tali console sembrano proprio la casa ideale per il nostro piccolo omaggio al pubblico che ama genuinamente spaventarsi</em></strong>&#8220;.</p>
<p>Le parole di <strong>Grupeli</strong> diventano estremamente significative in un periodo della Storia dei videogiochi come questo, in cui, al di là delle <strong>console war</strong> trite e ritrite, sembra dilagare un certo disprezzo verso le <strong>console stesse</strong> da parte di alcuni <strong>PC gamer</strong>, i quali si considererebbero gli <strong>unici veri appassionati dell&#8217;arte videoludica</strong> a spregio dei fruitori delle varie piattaforme, casalinghe o portatili che siano. Un addetto al settore che si esprime in questi termini non può fare che bene all&#8217;intero pubblico videoludico, paradossalmente sempre più diviso in un&#8217;epoca in cui le connessioni dovrebbero unire più che separare.</p>
<p>L&#8217;appuntamento con le versioni <strong>PlayStation 4</strong> e <strong>Xbox One</strong> di <strong>Song of Horror</strong>, le quali conterranno <strong>tutti e cinque gli episodi</strong>, è fissato al <strong>28 maggio 2021</strong>. Preparati, se non lo hai già fatto, ad incontrare (e a rifuggire) la <strong>Presenza</strong>!</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="SONG OF HORROR | STORY TRAILER" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/zL-bzkMrFME?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Song of Horror: l&#8217;investigativo paranormale sulle console nel 2020</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/song-of-horror-linvestigativo-paranormale-sulle-console-nel-2020/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Filippo Melchionna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Dec 2019 21:15:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
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					<description><![CDATA[Una casa infestata, una famiglia scomparsa e molti misteri da scoprire. Questo è tutto quello che Song of Horror, titolo sviluppato da Protocol Games e pubblicato da Raiser Games, offre ai videogiocatori ed è presente attualmente all&#8217;interno del negozio Steam. Nei mesi a venire, esattamente nella seconda metà del 2020, anche gli utenti console potranno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una casa infestata, una famiglia scomparsa e molti misteri da scoprire.</p>
<p>Questo è tutto quello che <strong>Song of Horror</strong>, titolo sviluppato da <strong>Protocol</strong> <strong>Games</strong> e pubblicato da <strong>Raiser</strong> <strong>Games</strong>, offre ai videogiocatori ed è presente attualmente all&#8217;interno del negozio <strong>Steam</strong>.</p>
<p>Nei mesi a venire, esattamente nella seconda <strong>metà del 2020</strong>, anche gli utenti <strong>console</strong> potranno mettere mano su questo titolo horror in terza persona dove i videogiocatori dovranno affrontare oscure presenze e i misteri che si celano dietro la sparizione dello scrittore <strong>Sebastian P. Hushe</strong>r e di tutta la sua famiglia.</p>
<p>Il videogiocatore vestirà i panni di diversi <strong>conoscenti degli Husher</strong>, i quali per trovare le risposte all&#8217;accaduto, vagheranno per i corridoi e le stanze di casa Husher alcuni senza fare ritorno.<br />
Ogni personaggio vivrà <strong>un&#8217;esperienza unica e differente</strong> dagli altri per via di una entità chiamata &#8220;La Presenza&#8221;, un&#8217;antagonista controllata ovviamente da una<strong> I.A.</strong> la quale si adatterà alle scelte e alle azioni del videogiocatore.</p>
<p>La scelta di una<strong> I.A.</strong> <strong>adattiva</strong> dà agio ad un&#8217;esperienza di gioco differente ogni volta, invogliando il videogiocatore a scoprire sempre più misteri e a cosa portano determinate azioni.<br />
I primi due episodi di questo investigativo paranormale sono disponibili interamente in inglese. Il <strong>terzo capitolo</strong> sarà ispirato ad <strong>Obscure</strong>, un classico dei survival horror e sarà disponibile da<strong> venerdì 13 dicembre</strong>.</p>
<p>Al momento non sono disponibili informazioni riguardanti il quarto e il quinto episodio. È molto probabile che faranno la loro comparsa nel periodo dell&#8217;uscita su console di <strong>Song of Horror</strong>.</p>
<p>https://www.youtube.com/watch?v=20xHEYb2_Es&#038;feature=emb_title</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Song of Horror, la nostra recesione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/song-of-horror-la-nostra-recesione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Greppi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Oct 2019 21:00:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[In un periodo in cui i giochi Horror faticano ad emergere dal mercato, anche a causa di un sovraffollamento del genere, Song Horror punta su un approccio in cui l’atmosfera la fa da padrone, e non c&#8217;è titolo migliore da recensire in prossimità di Halloween. Storia Il fulcro di questa storia è un carillon, punto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In un periodo in cui i giochi Horror faticano ad emergere dal mercato, anche a causa di un sovraffollamento del genere, Song Horror punta su un approccio in cui l’atmosfera la fa da padrone, e non c&#8217;è titolo migliore da recensire in prossimità di Halloween.</p>
<h2>Storia</h2>
<p>Il fulcro di questa storia è un carillon, punto zero delle manifestazioni di un’entità di un altro mondo. Il carillon è un regalo di un antiquario ad un suo caro amico, un famoso scrittore, che svanisce misteriosamente poco dopo. Ad indagare per conto dell’editore, sulla scomparsa della punta di diamante della casa editrice, ci penserà Daniel personaggio con cui giocheremo i primi minuti del prologo, e che porteremo inesorabilmente ad essere “inghiottito” dalla casa ormai maledetta dello scrittore.</p>
<p>Da qui parte la storia di Song of Horror, che vedrà più o meno personaggi avvicendarsi, a seconda della nostra bravura, nel corso dei primi due capitoli disponibili per questa storia.</p>
<h2>Gampelay</h2>
<p>Song of Horror si compone, per ora, di due episodi, tutti della durata complessiva di circa cinque ore, a seconda della nostra bravura e del nostro intuito. Prima dell&#8217;inizio di ciascuna delle sezioni, dovremo scegliere uno dei quattro personaggi disponibili che si differenziano per diverse caratteristiche, influenzando teoricamente il modo di giocare. Una persona con un valore alto alla forza, riuscirà a fronteggiare più facilmente quelle situazioni in cui dovremo tenere, per esempio, una porta bloccata per impedire alla creatura di raggiungerci; un personaggio con alti livelli di furtività sarà facilitato nel nascondersi, e via dicendo per le altre caratteristiche. Ovviamente ogni giocatore sarebbe portato a scegliere il personaggio con le caratteristiche più alte possibili, lasciando sempre da parte gli altri, ma è qui che arriva l’idea vincente di Song of Horror. Gli sviluppatori hanno inserito una meccanica molto semplice quanto geniale: la permadeath, quindi ogni personaggio può morire in qualsiasi momento, ed il gioco ci chiederà di selezionarne un altro, e lo porterà sulle orme del nostro precedente avatar grazie a una piccola introduzione di trama, costringendoci così a variare il nostro approccio al gameplay in base alle caratteristiche migliori del personaggio che stiamo muovendo.</p>
<figure id="attachment_186776" aria-describedby="caption-attachment-186776" style="width: 364px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-186776" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/10/songofhorror1-300x169.jpg" alt="song of horror qte" width="364" height="205" title="Song of Horror, la nostra recesione"><figcaption id="caption-attachment-186776" class="wp-caption-text">In queste situazioni, dovrebbe servire un valore di forza molto alto</figcaption></figure>
<p>Sfortunatamente, tuttavia, alcune decisioni sembrano diminuire il potenziale di questa soluzione: gli attacchi della suddetta forza oscura si manifestano in tre modi diversi: l’entità può cercare di sfondare una porta con la forza, e starà a noi bloccarla con un quick time event ridicolmente semplice anche alle difficoltà più elevate; potremo incontrare un demone cieco che andrà evitato trattenendo il respiro e muovendo il mouse secondo le istruzioni sullo schermo fino a quando la creatura non se ne sarà andata, oppure vedremo l’intera ambientazione &#8220;riempirsi&#8221; di oscurità, e dovremo velocemente nasconderci per non farci individuare: una volta nel nascondiglio, dovremo calmare i battiti del nostro cuore per evitare di morire di terrore. Purtroppo questa ultima soluzione di gameplay risulta estremamente difficile e snervante indipendentemente dalla caratteristica calma del personaggio, questo perché dovremo cliccare sull’icona del cuore, a tempo con i nostri battiti cardiaci, il problema però è il doversi affidare unicamente all’udito, senza nessuna indicazione grafica a schermo, il che non ci permetterà di capire se il cuore rallenterà al prossimo battito o no, costringendoci involontariamente all’errore, e quindi al conseguente ripetersi della sequenza.</p>
<p>Per quanto riguarda l’esplorazione invece, il titolo riprende il classico sistema di inquadrature fisse che ha reso celebri giochi come Resident Evil e Silent Hill, scelta estremamente azzeccata, che crea un senso di ansia costante al giocatore per le zone che rimangono fuori dalle inquadrature, e in cui non sappiamo cosa vi sia. Inoltre, dallo stesso tipo di giochi viene mutuata anche la ricerca di oggetti in una catena che ci porta via via in varie ambientazioni della casa, costringendoci ad attraversare in lungo e in largo le ambientazioni, con la paura di cadere preda della creatura, nel cassico sistema: per quella porta serve una chiave, che è nascosta in un cassetto bloccato, il quale dovrà essere aperto con del lubrificante, e via dicendo.</p>
<figure id="attachment_186777" aria-describedby="caption-attachment-186777" style="width: 406px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-186777" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/10/Song-of-Horror-03-Those-Werent-There-Before-300x127.jpg" alt="song of horror grafica" width="406" height="172" title="Song of Horror, la nostra recesione"><figcaption id="caption-attachment-186777" class="wp-caption-text">L&#8217;ambientazione è cupa e mette in ansia costante il giocatore</figcaption></figure>
<h2>Grafica e Sonoro</h2>
<p>Sotto il punto di vista grafico Song of Horror punta molto sull’atmosfera della casa stregata, dalla vecchia libreria, alle cantine, persino il salotto, tutti i luoghi sono stati creati con una grande attenzione per i dettagli, con texture estremamente definite e piacevoli effetti di luce. Qualche cenno alle animazioni dei personaggi, ben realizzate durante i movimenti, ma pessime per quel che riguarda le espressioni facciali, che per fortuna vedremo poco durante la nostra avventura.</p>
<p>La grafica, combinata con un audio suggestivo, crea un&#8217;atmosfera cupa, che può competere praticamente con qualsiasi gioco ad alto budget. L&#8217;orrore è palpabile ogni volta che l’entità si manifesta e rende il tutto sempre ansiogeno.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Qualsiasi fan dell&#8217;Horror sarà sicuramente disposto a chiudere un occhio su alcune carenze di Song of Horror, perché il titolo rimane comunque un buon gioco, realizzato con cura e in grado di restituire forti emozioni se giocato nel mood adatto.</p>
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