Ruinarch presenta un'idea inizialmente intrigante: permettere ai giocatori di assumere il ruolo di un Overlord e diffondere la malvagità in un mondo generato proceduralmente, con le loro azioni che influenzano direttamente gli abitanti e il mondo di gioco. Tuttavia, la realtà del gioco non riesce a soddisfare appieno questa promessa. Pur essendo rigiocabile e offrendo una varietà di eventi in base alle nostre influenze, Ruinarch diventa presto noioso e poco coinvolgente dopo alcune partite, limitando ciò che inizialmente sembrava promettente. Questo è in parte dovuto all'intelligenza artificiale degli NPC, che lascia a desiderare e contribuisce a un senso di sfida molto basso, portando alla noia nonostante i meccanismi di gioco relativamente semplici. Inoltre, il porting del gioco su piattaforme console risulta piuttosto macchinoso e scomodo, evidenziando la sua natura originariamente pensata per i PC.
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Molto spesso nei videogiochi interpretiamo personaggi che si muovono sempre sul filo…