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	<title>Neuralink &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<title>Neuralink &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Neuralink: dove arriverà lo sviluppo del futuro del gaming?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Matteo Girelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Apr 2021 07:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel 2020 è stato un maiale con un chip nel cervello, nel 2021 è stato il turno di Pager, macaco di 9 anni a testare il chip di Neuralink riuscendo a giocare a Pong col solo pensiero. All&#8217;animale viene fatto un semplice test: per ogni azione positiva compiuta, del delizioso frullato alla banana esce dalla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 2020 è stato un maiale con un chip nel cervello, nel 2021 è stato il turno di Pager, <strong>macaco di 9 anni a</strong> testare il chip di Neuralink riuscendo a <strong>giocare a Pong col solo pensiero</strong>.</p>
<p>All&#8217;animale viene fatto un semplice test: per ogni azione positiva compiuta, del delizioso frullato alla banana esce dalla cannuccia alla quale è avidamente attaccata.</p>
<p>Da prima, il macaco usa un joystick, <strong>guidando il cursore sullo schermo</strong> per risolvere vari puzzle ed ottenere il premio, <strong>mentre il chip</strong> custodito nel suo cervello, <strong>inizia a studiare i suoi movimenti</strong>, le aree del cervello attivate che corrispondono a quelle dei suoi movimenti e li calcola.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Monkey MindPong" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/rsCul1sp4hQ?start=4&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>La scimmietta, ignara di ciò continua a far registrare sempre più dati, fino a che non le viete tolto il joystick, ma lo schermo continua a funzionare. Sarà il chip di <strong>Neuralink a prevedere</strong> i movimenti registrati fino a quel momento e <strong>permettere a Pager di muovere il cursore tramite il solo pensiero</strong>.</p>
<p><strong>I risultati sono incredibili e molto più che speranzosi</strong>: Pager ha potuto interagire con il gioco e muovere il proprio &#8220;tennista&#8221; sullo schermo con il solo pensiero, grazie a quel chip che fino a quel momento ha registrato i neuroni attivati in correlazione ai suoi movimenti reali.</p>
<h2>Elon Musk, fondatore di Neuralink, apre le porte ad un futuro dove presto navigheremo in rete col solo pensiero!</h2>
<p>Il fondatore di Tesla e Space X è <strong>da sempre un visionario con l&#8217;obbiettivo di portare avanti la tecnologia e catapultare l&#8217;essere umano nel futuro</strong>. Con l&#8217;incredibile risultato ottenuto da<strong> Pager e da Neuralink</strong>, <strong>la speranza che a breve le persone meno fortunate e disabili possano ottenere la &#8220;liberta virtuale&#8221; grazie al chip neurale si fa sempre più reale e tangibile</strong>.</p>
<p>Per ora i test sugli animali stanno infondendo molta fiducia e credo che presto avremo già dei volontari pronti per il &#8220;grande passo&#8221; verso il futuro.</p>
<p><strong>Elon Musk</strong> si dichiara più che euforico, rimanendo comunque a disposizione delle <strong>sfere sociali più bisognose</strong> di questo &#8220;upgrade&#8221; al fine di migliorare la loro qualità della vita.</p>
<div class="rb-videoresp">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">First <a href="https://twitter.com/neuralink?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">@Neuralink</a> product will enable someone with paralysis to use a smartphone with their mind faster than someone using thumbs</p>
<p>&mdash; Elon Musk (@elonmusk) <a href="https://twitter.com/elonmusk/status/1380315654524301315?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">April 9, 2021</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<p>Ma come in moltissimi sperano, l&#8217;idea di utilizzare il chip di <strong>Neuralink per il futuro del gaming</strong> sembra anch&#8217;essa molto presente, tanto che lo stesso <strong>Elon ci scherza su</strong>:</p>
<div class="rb-videoresp">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">Soon our monkey will be on twitch &amp; discord haha</p>
<p>&mdash; Elon Musk (@elonmusk) <a href="https://twitter.com/elonmusk/status/1380372826071330817?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">April 9, 2021</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<p>Ma oserei dire che &#8220;<strong>La speranza è l&#8217;ultima a morire!</strong>&#8220;.</p>
<h2>Uomo contro macchina: per Elon Musk sarà sempre più difficile notare la differenza</h2>
<p>Non bastavano Tesla e Space X. <strong>Nel 2017 viene fondata Neuralink</strong>, società con l&#8217;assurda idea di presentare un <strong>chip</strong> dalle dimensioni microscopiche. Quest&#8217;ultimo una volta <strong>inserito nel cervello</strong> con un piccolo foro di soli 8mm, <strong>sarebbe capace di trasportare informazioni, collegamenti e dati</strong>, rendendo le persone capaci di trasferire file e messaggi <strong>direttamente al proprio cellulare o PC</strong>, senza usare le mani, ma solo il pensiero.</p>
<p>Sembra quasi follia, <strong>ma i risultati ottenuti parlano e chiaro</strong>! Già dalla fine del prossimo anno, Elon Musk spera di compiere test su volontari umani ed andare avanti nello sviluppo di questa tecnologia degna di essere definita <strong>Fantascienza</strong>.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone" src="https://forbes.it/wp-content/uploads/2018/09/GettyImages-855370074-800x516.jpg" alt="Elon Musk" width="800" height="516" title="Neuralink: dove arriverà lo sviluppo del futuro del gaming?"></p>
<h2>Il futuro del gaming con protagonista Neuralink</h2>
<p>Vedendo la scimmietta pioniera <strong>Pager giocare a Pong con il semplice pensiero</strong>, ha fatto nascere in molti, soprattutto al sottoscritto, la fatidica domanda: &#8220;<strong>Quando potrò usarla per giocare nel salotto di casa mia?</strong>&#8220;.</p>
<p>Il progetto di <strong>Neuralink</strong> sembra aver mosso i suoi primi e veri passi verso <strong>un&#8217;utopia tecnologica gestita col solo pensiero</strong>, <strong>ed il gaming</strong>, che da sempre ha voluto utilizzare tecnologie come la realtà virtuale e la realtà aumentata per tenere il passo coi tempi <strong>grida a gran voce: &#8220;Ci sono anch&#8217;io!&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>Alcuni esempio si sono già visti</strong>: due anni fa, durante il <strong><a href="https://www.gamescom.global/" target="_blank" rel="noopener">Gamescon</a></strong> è stata presentata <strong>una singolare &#8220;armatura&#8221;</strong> capace di riprodurre urti, contatti e azioni che il nostro avatar virtuale compieva, <strong>mentre uno speciale sedile</strong>, collegato con fili e ventilatori, faceva vivere l&#8217;intera esperienza di gettarsi da un monte col paracadute o di fare skydiving.</p>
<p>Dubito fortemente che però <strong>Neuralink possa concentrarsi maggiormente sull&#8217;argomento videogioco come priorità</strong>, ma la strada sembra comunque <strong>già battuta da numerosi altri esempi ed ispirazioni</strong>, più importante l&#8217;anime<strong> <a href="https://www.icrewplay.com/sword-art-online-alicization-lycoris-recensione/">&#8220;Sword Art Online&#8221;</a> ed il suo incredibile NerveGear!</strong></p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter" src="https://pbs.twimg.com/media/EcnciJsXgAAD1_U.jpg" alt="Matz Gx on Twitter: &quot;¿NerveGear de SAO en camino? Neuralink llegara pronto según Elon Musk https://t.co/WyVHVo8e7F… &quot;" title="Neuralink: dove arriverà lo sviluppo del futuro del gaming?">Tale tecnologia permette ai personaggi dell&#8217;anime fanta-scientifico di <strong>collegarsi completamente al gioco</strong>, <strong>azione chiamata </strong><em><strong>&#8220;Full-dive&#8221;</strong>. </em>Nel mondo virtuale, ogni movimento viene gestito dal nostro cervello, dandoci la sensazione di correre, saltare e combattere come se stessimo usando il nostro intero corpo, pur rimanendo comodamente seduti sul nostro divano di casa!</p>
<p><strong>La serie anime</strong> però, <strong>oltre a mostrare le gioie ed evoluzioni</strong> di quello che il mondo fantascientifico e del gaming sperano da oltre decenni, <strong>vuole sottolineare che questa tecnologia</strong>, Neurolink inclusa, <strong>potrebbe presentare enormi rischi e problemi</strong> come l&#8217;utilizzo militare, il &#8220;rapimento virtuale&#8221; e la ormai più che presente &#8220;privacy-pubblica&#8221;.</p>
<h2><strong>Ovviamente Elon Musk ha già prontamente fermato sul nascere questioni come queste</strong></h2>
<p><strong>Prima tra tutte la possibilità che la stessa installazione del chip possa essere errata</strong>, garantendo che il lavoro sarà svolto da neuro-chirurghi altamente qualificati, aiutati da macchine capaci di lavorare in spazi ristretti e dotate di precisione incredibile!</p>
<p>Inoltre ci basti pensare che lo sviluppo di <strong>Neuralink</strong> fino al punto da divenire una vera minaccia è ben lontano dal primo punto di partenza ottenuto con Pager e speriamo che prima di tutto possa divenire una tecnologia in grado di aiutare l&#8217;essere umano.</p>
<p>Possiamo concludere che, <strong>in un futuro molto prossimo</strong> potremo sentire la sensazione delle armi impugnate nelle nostre mani, l&#8217;agilità dei nostri salti o di sentire l&#8217;atmosfera dell&#8217;ambiente virtuale intorno a noi. Tecnologie come il VR, sviluppato da moltissime compagnie come HTC e dalla stessa Sony <strong>sono già al lavoro su sistemi sempre più sofisticati</strong> e meccanismi in grado di garantire un&#8217;immersione più che vera nei giochi che conosciamo ed amiamo.</p>
<p>Non ci resta che aspettare e rimanere attenti qualora compariranno notizie che riguardino <strong>Neuralink</strong> o seguire i giocosi<strong> <a href="https://twitter.com/elonmusk" target="_blank" rel="noopener">Tweet di Elon Musk</a></strong>, nella speranza che la parola <strong>&#8220;gaming&#8221; possa comparire sempre più vivida e possibile</strong> nell&#8217;immediato futuro dei nostri salotti di casa.</p>
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		<title>Le interfacce cerebrali sono il futuro dei videogiochi?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/le-interfacce-cerebrali-sono-il-futuro-dei-videogiochi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Saietti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Aug 2019 17:00:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Il cervello è un organo enigmatico, ma sempre più aziende stanno cercando di decodificare i suoi segnali. Le interfacce cervello-computer consentono il funzionamento di dispositivi elettronici con la forza del pensiero, come fosse una strana forma di telepatia. Guardando le strumentazioni e le ricerche più d&#8217;avanguardia, le applicazioni e le prospettive sono entusiasmanti per il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-172412" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/08/Neurolink.jpg" alt="Neurolink videogiochi" width="1000" height="483" title="Le interfacce cerebrali sono il futuro dei videogiochi?"></p>
<ul>
<li>Il cervello è un organo enigmatico, ma<strong> sempre più aziende</strong> stanno cercando di decodificare i suoi segnali.</li>
<li>Le interfacce cervello-computer consentono il funzionamento di dispositivi elettronici con la forza del pensiero, come fosse <strong>una strana forma di telepatia</strong>.</li>
<li>Guardando le strumentazioni e le ricerche più d&#8217;avanguardia, le applicazioni e le prospettive sono <strong>entusiasmanti</strong> per il futuro dei videogiochi: in futuro, invece di utilizzare il mouse e la tastiera, potremmo aver bisogno <strong>solo del nostro cervello</strong> e di un sensore interno per controllare il nostro gioco preferito.</li>
<li>Aziende del settore ludico come <strong>Valve</strong> stanno già provando a leggere i nostri pensieri.</li>
<li>In un&#8217;intervista l&#8217;esperta di <strong>Neurogame Noah Falstein</strong> ha affermato: &#8220;<em>Ci sono pochissime persone disposte a mettere fili nelle loro teste</em>&#8220;.</li>
</ul>
<p>I ricercatori provano da tantissimo a <strong>decodificare il linguaggio del cervello</strong>. Le interfacce del cervello del computer potrebbero presto consentire la &#8220;<em>telepatia</em>&#8221; sul PC e in realtà alcuni dei progetti in tale direzione sono <strong>già molto avanti</strong> con le ricerche. Questo impegno profuso nei confronti di queste nuove tecnologie è anche uno sviluppo interessante per i giocatori.</p>
<p>È questo il futuro dei giochi? Nell&#8217;episodio <a class="btn btn-link btn-inline btn-wrap" title="" href="https://en.wikipedia.org/wiki/Playtest_(Black_Mirror)" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Playtest</a> della serie <strong>Netflix Black Mirror</strong>, un viaggiatore munito di zaino e sacco a pelo americano, si fa assumere per un lavoro apparentemente redditizio a causa della mancanza di soldi: deve giocare un gioco horror reso possibile da una nuova tecnologia chiamata <strong>SaitoGemu</strong>.</p>
<p>Gli viene impiantato un piccolo chip sul collo che letteralmente gli friggerà il cervello. Prendendo elementi dalle sue paure, ricordi e fantasie, SaitoGemu compone <strong>l&#8217;esperienza horror perfetta</strong>. Black Mirror mostra l&#8217;altro lato della medaglia che questo campo può mostrare, tutt&#8217;altro che piacevole. Il viaggiatore con zaino e sacco a pelo avrebbe difficilmente acconsentito a prendere parte all&#8217;esperimento, se avesse saputo ciò che lo aspettava.</p>
<p>&#8220;Black Mirror&#8221; lancia occhiate molto cupe al futuro. Ma quanto è ancora lontano il futuro, il &#8220;Playtest&#8221; che ci viene presentato? Ancora oggi si parla spesso di interfacce cervello-computer (<strong>BCI</strong>), che non solo leggono le menti, ma  che dovrebbero anche scrivere contenuti nel cervello, proprio come fosse un <strong>disco rigido organico</strong>.</p>
<p>La<strong> Silicon Valley</strong> in particolare <a class="btn btn-link btn-inline btn-wrap" title="" href="https://spectrum.ieee.org/biomedical/devices/silicon-valleys-latest-craze-brain-tech" target="_blank" rel="noopener noreferrer">è affascinata dall&#8217;idea di un&#8217;interfaccia cervello-computer. </a>Un esempio? Mark Zuckerberg vuole che gli utenti condividano i loro pensieri direttamente su Facebook senza doverli digitare. La compagnia <a class="btn btn-link btn-inline btn-wrap" title="" href="https://www.openwater.cc/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Openwater</a> vuole liberare abilità telepatiche tramite scansioni cerebrali. L&#8217;amatissimo Elon Musk sta pianificando con Neuralink d&#8217;iniettare sciami di minuscoli elettrodi direttamente nel cervello (&#8220;polvere neurale&#8221;), in modo che le persone aumentino le loro capacità cognitive <a class="btn btn-link btn-inline btn-wrap" title="" href="https://www.theguardian.com/commentisfree/2018/dec/23/elon-musk-neuralink-chip-brain-implants-humanity" target="_self" rel="noopener noreferrer">e, a lungo termine, l&#8217;intelligenza degli esseri umani possa tenere il passo</a> con quella artificiale</p>
<h2 id="maus-und-tastatur-ade">Adieu, cari mouse e tastiera</h2>
<p>Non è chiaro quanto siano andati lontano Musk e compari con le loro ricerche. La maggior parte dei progetti BCI è ancora in corso, dietro a enormi e insormontabili porte chiuse di laboratorio. Per i giocatori, e quindi le relative software house, l&#8217;idea di un&#8217;interfaccia cervello-computer è molto interessante.</p>
<p>E <strong>se non potessimo più controllare i giochi con mouse, tastiera e controller, ma direttamente con i nostri pensieri</strong> ? Come ti sentiresti in Fortnite, Overwatch e Counter-Strike? Diventerebbe possibile insegnare abilità <a class="btn btn-link btn-inline btn-wrap" title="" href="https://www.youtube.com/watch?v=0YhJxJZOWBw" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come Neo fa le sue arti di kung-fu in Matrix</a> ? I giochi sarebbero comunque divertenti se non li &#8220;imparassimo&#8221; e non li &#8220;padroneggiassimo&#8221; più? Forse il fascino di alcuni giochi finirebbe.</p>
<p>Sapevi della <a href="https://www.icrewplay.com/la-tuta-aptica-con-cui-puoi-sentire-i-videogiochi/">tuta aptica che Teslasuit</a> sta per lanciare sul mercato? Con una BCI, un visore per realtà aumentata e questa tuta, potremmo davvero<strong> perdere il contatto con la realtà</strong>: uno scenario tanto sensazionale quanto pericoloso.</p>
<p>Gli sviluppatori potrebbero usare BCI per tracciare esattamente come rispondiamo a un gioco, sia nei momenti in cui siamo annoiati, sopraffatti, commossi che quelli in cui siamo travolti da un flusso di emozioni. Sarebbe quindi possibile<strong> regolare rapidamente il contenuto del gioco in base alle nostre esigenze</strong>, adattando ogni gioco alla nostra personalità. Non ci sarebbe un cattivo bilanciamento, nessuna frustrazione e noia. Sembra veramente uno scenario magnifico, vero?</p>
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