King Arthur: Legion IX si rivela un passatempo interessante per gli appassionati del genere, grazie a un gameplay solido che sa offrire una sfida apprezzabile, soprattutto per chi si avvicina per la prima volta agli RPG tattici, anche se risulterà troppo semplice per i veterani. La trama parte con buoni presupposti, ma tende a perdersi col passare delle ore, complice un sistema di scelte poco incisivo e scarsamente variegato. Il gioco soffre anche per alcuni picchi di difficoltà artificiosa, spesso legati a un numero eccessivo di nemici dalla scarsa diversificazione, e per un’ottimizzazione tecnica altalenante. Tuttavia, l’atmosfera di Avalon, in questa reinterpretazione dai toni cupi, riesce a lasciare il segno e conferisce una sua identità ben specifica.
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Il mistero che aleggia attorno alla Nona Legione romana, conosciuta anche come…