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	<title>Dropsy &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Dropsy: Recensione Nintendo Switch</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Oct 2022 12:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[Sviluppato da A Jolly Corpse e pubblicato da Devolver Digital, Dropsy è un’avventura punta e clicca originariamente pubblicata nel 2015 per computer e tornata alla ribalta grazie all’edizione per Nintendo Switch. Il gioco è un vero e proprio tuffo nel passato del genere con una cura nel dettaglio e una tenerezza che lascia positivamente sorpresi. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sviluppato da <strong>A Jolly Corpse</strong> e pubblicato da <strong>Devolver Digital</strong>, Dropsy è un’avventura punta e clicca originariamente pubblicata nel <strong>2015</strong> per computer e tornata alla ribalta grazie all’edizione per <strong>Nintendo Switch</strong>. Il gioco è un vero e proprio tuffo nel passato del genere con una cura nel dettaglio e una tenerezza che lascia positivamente sorpresi. Questa è la nostra <strong>recensione</strong>, sei pronto ad abbracciare Dropsy il clown?</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Dropsy - Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/B17opczUp1M?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Dropsy: un clown in cerca di affetto</h2>
<p>Il <strong>prologo</strong> ci mostra un disastro che coinvolge il <strong>tendone da circo</strong> del nostro paffuto protagonista. Un vasto incendio divora la struttura e questo episodio segnerà profondamente tanto il protagonista quanto i cittadini che identificheranno Dropsy come una figura pericolosa e/o da evitare. Ma chi è <strong>Dropsy</strong>? Semplicemente, è un buffo e inquietante clown dalla corporazione generosa e “<strong>ballonzolosa</strong>” (vedilo muovere su schermo e capirai perché abbiamo utilizzato questo termine). Non solo, il <strong>clown</strong> ha un volto che inizialmente può spaventare e non poco: sdentato e perennemente truccato (potrebbe quasi fare concorrenza a <a href="https://www.google.com/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwiggpyH9MP6AhUYPuwKHRdyAukQFnoECBYQAQ&amp;url=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FIt_(film_2017)&amp;usg=AOvVaw2NKHrcimDJYNOqUyceQdt9" target="_blank" rel="noopener">It</a>).</p>
<p>In più, i <strong>media locali</strong> (dalla televisione ai giornali) raccontano delle probabilità che sia proprio Dropsy la causa dell’incidente che è anche costato la vita a un’artista del circo. Quindi non è così sorprendente che sia malvisto dall’intera cittadina. Eppure Dropsy non si arrende e dopo un incubo iniziale, decisamente creepy ma lodevole per resa visiva, e le cui metafore potremo provare a intuire solo procedendo nel percorso, ecco che incontriamo il nostro fedele co-protagonista: il cane di Dropsy. Il <strong>panzuto clown</strong> vive nei resti del tendone distrutto e sembra intenzionato a farsi amare da tutti i cittadini. Il suo scopo, infatti, è quello di <strong>aiutare il prossimo fino a guadagnarne la fiducia per poi poterli abbracciare</strong> (letteralmente).</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-424693 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/10/dropsy-1.jpg" alt="Dropsy: Recensione Nintendo Switch" width="1920" height="1080" title="Dropsy: Recensione Nintendo Switch"></p>
<p>Ma la strada per la redenzione è lunga e difficoltosa e passerà per vie impervie e sorprendentemente imprevedibili. <strong>C’è un po’ di tutto in Dropsy</strong>, da macro aziende che promettono miracoli farmaceutici e che utilizzano robot poliziotti (che a comando diventano anche robot barman) ad alieni, passando per tizi vestiti da pollo a tizie che cantano al karaoke. Il cast di Dropsy è decisamente vario, colorato, vivo, coeso e magico. L’impianto narrativo funziona e ci sono eventi, sia grandi che piccoli, che riescono sinceramente a intenerire l’utente, a farlo emozionare o a soffrire insieme al povero clown. Perché Dropsy è fondamentalmente un’anima buona che dietro quell’enorme corpo spaventoso, soffre. Parliamo di <strong>un racconto che lascia qualcosa e che soprattutto fa riflettere</strong> e non poco.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Dropsy è un’<strong><a href="https://www.icrewplay.com/oxenfree-un-gioco-per-halloween/" target="_blank" rel="noopener">avventura grafica</a> particolarmente ancorata agli standard del genere</strong> ma che a modo suo prova a personalizzare. Prima di tutto, <strong>non ci sono linee di dialogo da leggere</strong>. Niente. Perfino i documenti e i servizi al telegiornale presentano scritte illeggibili e che fungono, appunto, da meri simboli grafici. I personaggi del gioco comunicano con strani versi e l’unico indizio che sarà dato al giocatore per comprendere le loro esigenze saranno dei b<strong>aloon con dentro delle figure</strong>. Il nostro compito sarà decifrare quelle immagini e comprendere come aiutarli, cosa cercare o dove andare.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-424694 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/10/dropsy-3.jpg" alt="Dropsy: Recensione Nintendo Switch" width="1280" height="720" title="Dropsy: Recensione Nintendo Switch"></p>
<p>Inizialmente questa trovata può <strong>spiazzare</strong>, non tutte le immagini sono subito chiare, anche perché alcuni luoghi, oggetti o persone, le scoprirai procedendo nell’avventura ma garantiamo che una volta abituati, il <strong>gioco scorre via senza troppi problemi</strong> e anzi, ti ritroverai ad apprezzare il <strong>creativo sistema di comunicazione</strong> che, al tempo stesso, è anche una sfida d’ingegno.</p>
<p>Altra piccola novità per il genere è il fatto che gran parte della mappa a nostra disposizione è già da subito aperta. Questo presenta Dropsy come una sorta di <strong>avventura grafica open world,</strong> con tanto di missioni secondarie da completare. Queste sono ovviamente legate agli abitanti e ai loro innumerevoli problemi, disagi o quant’altro. Come detto, Dropsy mira ad abbracciare tutti, ma il gioco non ci obbliga a farlo, solo alcuni saranno fondamentali per procedere nella trama principale ma coloro che vogliono completare l’avventura al 100% avranno pane per i loro denti. D’altronde, nella camera di Dropsy c’è un’intera <strong>parete da riempire con le foto di cose, persone e animali abbracciate</strong>. Vogliamo aiutare il clown a riempirla? Certo che sì.</p>
<p>A tal proposito è bene dire che tra i comandi a disposizione del clown, tutti selezionabili grazie a un<strong> comodo e classico cursore a schermo</strong> che cambierà forma in caso di azioni particolari (come raccogliere, usare o parlare), c’è proprio quello di abbracciare, ma non sarà così facile attuare un compito così semplice. Come detto, <strong>Dropsy è allontanato da tutti</strong> e inizialmente solo alberi e animali (non tutti) lo accoglieranno senza esitazione. Gli altri presenteranno un sistema di missioni abbastanza intuitive e complicato dal fatto che, appunto, hai un’intera e vasta mappa a disposizione e ciò che cerchi potrebbe essere ovunque. Ecco quindi che l’open world diventa un piccolo problema, minando il <strong>ritmo</strong> ma allo stesso tempo fortificando la difficoltà e proponendo al giocatore di essere ancora più attento.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-424695 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/10/dropsy-4.jpg" alt="Dropsy: Recensione Nintendo Switch" width="1280" height="720" title="Dropsy: Recensione Nintendo Switch"></p>
<p>Oltre al comando per <strong>abbracciare le persone</strong>, Dropsy ha un suo inventario (mette le cose nei pantaloni e anche qui, lasciamo a te il piacere di scoprire l’animazione di apertura dell’inventario…) e ti ritroverai velocemente ad avere oggetti di ogni tipo. Capire come e quando utilizzarli, spetta principalmente a te. Gli enigmi proposti sono quasi tutti abbastanza intuitivi e soprattutto piacevoli da risolvere. Ma, se con Dropsy non riesci a sbloccare la situazione, forse è il caso di passare a uno degli altri protagonisti controllabili. Come? Sempre accedendo al menù a scomparsa presente in alto dove troverai tutti i comandi a tua disposizione e se ti stai chiedendo come far muovere il clown, basterà cliccare su schermo spostando il cursore e Dropsy si muoverà in quella direzione.</p>
<p>Esatto, in Dropsy <strong>controlli altri tre personaggi oltre il clown</strong>. Sono tutti animali e ci seguiranno fedelmente di schermata in schermata. Ogni animale ha una caratteristica principale. Il <strong>cane</strong>, ad esempio, può scavare in determinate zone scoprendo oggetti o sbloccando eventuali situazioni. Inoltre, sempre il cane, ha un suo personale collezionabile: far pipì in determinati punti. Quindi se Dropsy punta ad abbracciare tutti, il cane punta a marcare il territorio! Gli altri due animali sono un <strong>topo</strong> (utile a infilarsi in spazi molto piccoli) e un <strong>pennuto giallo</strong> (che può svolazzare e raggiungere zone sopraelevate).</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-424696 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/10/dropsy-5.jpg" alt="Dropsy: Recensione Nintendo Switch" width="1920" height="1080" title="Dropsy: Recensione Nintendo Switch"></p>
<p>In quanto open world pieno di <strong>zone da esplorare</strong>, non poteva mancare una mappa decisamente dettagliata e che ci aiuterà a tenere sott’occhio i punti principali come le missioni principali (che lampeggeranno a schermo) e i letti in cui poter dormire. A tal proposito, Dropsy ha un meraviglioso<strong> ciclo giorno-notte</strong> che coinvolge tutti i cittadini. Ogni cittadino ha una sua routine e starà a noi scoprirla. Spesso ciò che non si può fare di giorno, di notte si sblocca. E così via. Dropsy spinge a curiosare di continuo e non può che farci felici. Tornando ai “<strong>letti</strong>”, riposare ci permette di mettere mano alle fasi del giorno (sono quattro in totale) e decidere autonomamente in quale fase risvegliarci.</p>
<p>Da segnalare che col proseguimento della trama sbloccheremo l’<strong>auto da clown</strong> che ci permetterà di effettuare dei <strong>comodissimi spostamenti rapidi</strong> andando così a eliminare uno dei punti negativi di inizio avventura: le lunghe fasi di ricerca di zona in zona. Per quanto riguarda i sottotitoli, come detto, non serve alcuna lingua. Basta prestare occhio alle immagini e al meraviglioso mondo di Dropsy.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-424697 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/10/dropsy-7.jpg" alt="Dropsy: Recensione Nintendo Switch" width="1280" height="720" title="Dropsy: Recensione Nintendo Switch"></p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>La<strong> cura grafica in Dropsy è semplicemente eccezionale</strong>. La mappa è varia e la cura dei dettagli lascia sorpresi. Ottime anche le animazioni, con una pixel art che riporta al passato e che regala sincere emozioni. Bastano pochi movimenti, come l’abbraccio di Dropsy, per restare incollati allo schermo. Tutto ciò che si muove a schermo, lo fa bene. Certo le aree non sono grandissime ma va bene così. Compensano con la loro varietà e con la ricchezza di un cast davvero buono e che spazia in vari ambiti dell’umanità e non solo.</p>
<p>Il <strong>sonoro</strong> di Dropsy è memorabile. Non c’è una sola traccia fuori posto. Le sonorità spaziano di genere in genere, di zona in zona, e sono <strong>tanto orecchiabili quanto perfette</strong> per accompagnare di giorno in giorno il panzuto clown. Il gioco presenta anche una serie di cassette con cui potrai risolvere enigmi o semplicemente ascoltarle nell’apposito negozio e noi ci siamo rimasti a lungo lì dentro.</p>
<p>Su <strong>Nintendo Switch</strong> il gioco si difende egregiamente, specialmente in modalità portatile. Nessun problema tecnico e anzi, va segnalato la possibilità di poter utilizzare anche i comandi touch,</p>
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