Bloodhound è un gioco brutto? Non direi. Manca completamente di una propria identità e il cercare di copiare i capostipiti del genere non fa altro che penalizzare il lavoro di Kruger & Flint Productions. Laddove potevano sbizzarrirsi di più, ossia nell'arsenale e nell'aspetto dei demoni, il lavoro è veramente banale, così come la scelta delle location dell'intero gioco. La musica metal a palla sicuramente aiuta nel travaglio, ma c'è da fare ancora molta strada per raggiungere i livelli qualitativi del mercato degli sparatutto odierno.
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