All in Abyss: Judge the Fake sorprende per la narrazione esagerata e grottesca e per la sua doppia anima ludica. Se quella legata al poker presta il fianco a un’inevitabile ripetitività aggravata da sporadiche necessità di grinding, la stessa prova a distinguersi con abilità in stile RPG gradevoli e ingegnose da utilizzare. L’altra parte del titolo, quella prettamente da visual novel, sorprende per interazione e per l’incastro di oggetti e scelte che vanno di pari passo con la follia generale del titolo. Peccato, infine, per l’assenza della lingua italiana.
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Sviluppato da WSS playground e Acquire e pubblicato da Alliance Arts, All…