    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Aircraft Carrier Survival &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<atom:link href="https://www.icrewplay.com/giochi/aircraft-carrier-survival/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Thu, 12 Jan 2023 15:58:32 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/logo_bianco_mobile-2.svg</url>
	<title>Aircraft Carrier Survival &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Aircraft Carrier Survival: Recensione Nintendo Switch</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/aircraft-carrier-survival-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2023 16:30:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=435646</guid>

					<description><![CDATA[Sviluppato da Gambit Games Studio e pubblicato da Forever Entertainment in collaborazione con CreativeForge Games, Aircraft Carrier Survival è un gioco di strategia navale ambientato durante la seconda guerra mondiale. Dopo aver dominato i mari su PC (qui puoi trovare la nostra recensione) siamo tornati a gestire le flotte (e non solo) su Nintendo Switch. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sviluppato da <strong>Gambit Games Studio</strong> e pubblicato da <strong>Forever Entertainment</strong> in collaborazione con <strong>CreativeForge Games</strong>, Aircraft Carrier Survival è un gioco di strategia navale ambientato durante la seconda guerra mondiale. Dopo aver dominato i mari su <strong>PC</strong> (qui puoi trovare la nostra <a href="https://www.google.com/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwiCjaL88LP8AhVM16QKHRFHDB4QFnoECB8QAQ&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.icrewplay.com%2Faircraft-carrier-survival-la-recensione%2F&amp;usg=AOvVaw3BL5kxjOo7VNQMbQTcYcyl" target="_blank" rel="noopener">recensione</a>) siamo tornati a gestire le flotte (e non solo) su Nintendo Switch.</p>
<p>Come se la sarà cavata lo strategico di Gambit Game Studio sull’ibrida <a href="https://www.googleadservices.com/pagead/aclk?sa=L&amp;ai=DChcSEwi61Jfy8LP8AhVlgoMHHSrwAaQYABAFGgJlZg&amp;ohost=www.google.com&amp;cid=CAESauD2n_G7F4r0K0X419imwkSJWcCT99QNu4btwpgnlzOg9f2mAvWt7ae3D-V3Kg9Zyke2WERN3UdFjNX7QzwYs1cJ_kmW7tOqQkm2_DFfjkhr3G2fvxQj0NsHp__BK8MVBzOR6Ph8vColIH0&amp;sig=AOD64_0XEZtJW_SyX1CaH5PrSAPVjtwcIg&amp;q&amp;adurl&amp;ved=2ahUKEwjl8Y_y8LP8AhWKNOwKHYMoAdEQ0Qx6BAgIEAE" target="_blank" rel="noopener">Nintendo</a>? Per scoprirlo, preparati a salpare in questa nuova <strong>recensione</strong>!</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Aircraft Carrier Survival - Intro Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/biZWPiHTNrA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Aircraft Carrier Survival &#8211; la guerra non è facile</h2>
<p>Aircraft Carrier Survival ci accoglie con<strong> tre modalità differenti</strong>: tutorial, campagna e sandbox (quest’ultima funge da extra). Il tutorial ci insegnerà le basi del gioco, essenziali considerando la complessità delle situazioni che ci attendono. La campagna è la portata principale, quella in cui è racchiusa la narrazione del titolo e che ci terrà occupati per gran parte del tempo.</p>
<p>Il gioco ci permette di personalizzare un <strong>comandante</strong> di una <strong>portaerei militare</strong> che, come anticipato, sarà impegnata nei conflitti della seconda guerra mondiale. Per l’esattezza, ci troviamo <strong>dopo l’attacco a Pearl Harbor del 7 dicembre 1941</strong>.</p>
<p>In quanto comandante, la co-protagonista assoluta sarà la nostra <strong>nave</strong>, una gigante dei mari, vero punto di controllo nonché obiettivo bramato dai nemici. Proteggerla è essenziale, conoscerla in tutti i suoi dettagli farà la differenza così come le nostre decisioni avranno sempre un certo peso in base a <strong>tempistica e priorità</strong>.</p>
<p>Ma torniamo alla <strong>narrazione</strong>, Aircraft Carrier Survival non sorprende molto in termini d’intreccio, di giochi di guerra ce ne sono molti ma qui non è la storia a regalare soddisfazione bensì riuscire a superare una missione in modo ottimale, dopo aver studiato una propria strategia. E quindi diamo subito un’occhiata al gameplay, vero nucleo del titolo.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-407915 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/05/ss_e3dbcb72bd14ecea822f57655ea879f7bea9e9b5.1920x1080.jpg" alt="Aircraft Carrier Survival screenshot" width="1920" height="1080" title="Aircraft Carrier Survival: Recensione Nintendo Switch"></p>
<h2>Un’interfaccia piena di cose</h2>
<p>L’<strong>accessibilità</strong> di Aircraft Carrier Survival non è immediata, tutt’altro. Già dal corposo tutorial, infatti, ci ritroveremo davanti un’interfaccia corposa, piena di tasti e comandi da scoprire. Chi non è avvezzo al genere si troverà spaesato e la totale assenza della lingua italiana (il gioco ha i <strong>sottotitoli in inglese</strong>) è un ulteriore elemento che va a complicare il primo impatto.</p>
<p>Se l’ostacolo della lingua è abbastanza superabile, quello dei controlli lo è di meno. Aircraft Carrier Survival <strong>nasce per PC</strong> e si vede. Su Nintendo Switch si utilizza comunque un piccolo cursore , come altri titoli dotati di cursore, con pad alla mano, l’esperienza non sempre è immediata ed efficace.</p>
<p>Unire i controlli poco immediati a un’interfaccia corposa e inizialmente caotica, è un mix che potrebbe allontanare i meno avvezzi e tutti coloro che sono dotati di poca pazienza. E a tal proposito, Aircraft Carrier Survival <strong>richiede molta pazienza</strong> in quanto non solo non è un gioco facile ma è anche un gioco che richiede molta attenzione. Ma procediamo con ordine.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-407912 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/05/ss_0399280b293e4a868ba5a8172a99ba59d715d62d.1920x1080.jpg" alt="Aircraft Carrier Survival schermata" width="1920" height="1080" title="Aircraft Carrier Survival: Recensione Nintendo Switch"></p>
<p>Prima di affrontare una <strong>missione</strong>, potremo organizzare il nostro equipaggio, tra flotta, velivoli e membri della stessa nave. Ognuno di questi elementi, inizialmente limitati, sono potenziabili nel corso della campagna, ricoprendo un ruolo sempre più essenziale per trionfare durante le innumerevoli missioni.</p>
<p>Arrivare allo scontro col nemico, però, richiede tempo e <strong>pianificazione</strong>. Il nemico va scovato (tramite la fase detta di ricognizione), identificato e infine attaccato. Scoprire l’identità del nemico (non è detto che lo sia), il suo numero oltre alla sua posizione, è essenziale per poter procedere con un<strong> buon piano d’attacco</strong>.</p>
<p>Il suddetto piano, un vero e proprio <strong>briefing</strong>, è composto da una serie di <strong>carte bonus</strong> abbastanza intuitive che ci permettono di pianificare tanto l’attacco quanto la difesa. Ogni mezzo, infatti, ricopre un determinato ruolo a seconda della sua classe. Esistono aerei improntati all’attacco, come i torpedinieri, e altri più utili in posizioni difensive, come i caccia.</p>
<p>Purtroppo queste fasi sono molto &#8220;a menu&#8221; e poco estetiche, oltre a essere automatiche. D’altronde, Aircraft Carrier Survival <strong>non offre grandi momenti di spettacolarizzazione</strong>. Passerai quasi tutto il tempo tra menù e interfacce varie tenendo sotto controllo costante la tua nave.</p>
<p>Difendere la nave, controllare l&#8217;attacco e arginare i danni è essenziale ma, come detto, tu dai i comandi, ti destreggi tra i menù, selezioni le carte ed è poi il gioco ad agire in automatico (e con poche scene a schermo, graficamente discutibili). <strong>Non avrai il controllo dei singoli mezzi</strong>, tu veglierai sempre sulla &#8220;nave base&#8221; e di questa potrai gestirne in tempo reale il ponte di volo (il cui spazio è vitale per far partire e atterrare i vari veicoli a disposizione). Calcolare il tempo (la cui gestione è essenziale per ogni operazione), la distanza e prevedere l&#8217;efficacia di un attacco o difesa, sono tra le chiavi per la sopravvivenza (e il gioco fornisce anche un&#8217;anteprima prevedendo eventuali risultati, in percentuale ipotetica, della tua strategia).</p>
<p>Il <strong>gameplay</strong> di Aircraft Carrieri Survival è quindi molto focalizzato sulla gestione della &#8220;nave base&#8221;: proteggerla è essenziale per tenere lontano il game over mentre trionfare nelle missioni (soddisfacendo i relativi obiettivi) richiederà sempre più un maggior dispiego di risorse e una ponderata strategia da mutare a seconda dell&#8217;occasione. Nonostante il numero di missioni, la tipologia di gioco rischia, inevitabilmente, di cascare nella <strong>monotonia</strong> tenendo ancorati a sé principalmente gli appassionati del genere.</p>
<h3>Un equipaggio da domare</h3>
<p>Altro elemento principale di Aircraft Carrier Survival è la <strong>gestione dell’equipaggio</strong> che, attraverso un sistema da vero e proprio gestionale (la nave è suddivisa in determinate aree), ci permetterà di decidere chi posizionare (a seconda della rispettiva specializzazione), dove e quando a seconda dell’urgenza (come un&#8217;infausta conseguenza di un attacco nemico) o attività richiesta.</p>
<p>Ogni membro dell’equipaggio ha una sua competenza con <strong>bonus e malus</strong> di vario genere. Posizionare il membro giusto al posto giusto nel momento giusto può garantire il successo della missione offrendo bonus come riparazioni più veloci. Ogni azione ordinata a un membro dell&#8217;equipaggio richiede de tempo e l&#8217;azione sarà eseguita automaticamente (ancora una volta, ci si limita a dare il comando e a subirne le conseguenze, positive o negative che siano). Riuscire a domare il caos che nasce, soprattutto nelle fasi più avanzate, richiede molta concentrazione e pazienza.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-407909 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/05/ss_e5d1f4d508863ed169b7802bf9c0f4a960bd8989.1920x1080.jpg" alt="Aircraft Carrier Survival screenshot" width="1920" height="1080" title="Aircraft Carrier Survival: Recensione Nintendo Switch"></p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p><strong>Graficamente</strong>, Aircraft Carrier Survival non stupisce mai anzi, si mostra vecchio di qualche generazione, con animazioni fiacche e poco credibili. E su Nintendo Switch la situazione è ancora peggio, soprattutto in modalità portatile.</p>
<p>L’idea di poter avere uno strategico navale su una console ibrida quindi di poterlo giocare potenzialmente ovunque, viene minata pesantemente da una <strong>conversione scomoda e decisamente pigra</strong>.</p>
<p>I <strong>caratteri</strong> a schermo in modalità portatile, sono estremamente <strong>piccoli</strong> e l’interfaccia massiccia presenta tasti quasi minuscoli e per niente pratici (ricorda che gestisci un cursore a schermo, anche questo molto piccolo). A ciò si somma una gestione della <strong>telecamera</strong> che richiede un po’ di praticità (anche in modalità dock). Da segnalare infine qualche <strong>caricamento</strong> di troppo (presenti in entrambe le modalità).</p>
<p>Non migliora il <strong>sonoro</strong>, che raggiunge la sufficienza per alcuni effetti ma che non esalta mai, limitandosi a mero accompagnamento di sfondo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aircraft Carrier Survival, la recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/aircraft-carrier-survival-la-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Damiano Barci]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jun 2022 16:30:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=407887</guid>

					<description><![CDATA[Di titoli videoludici sul secondo conflitto mondiale ne esiste ormai una miriade, eppure altrettante software house non smettono mai di provare a stupire il proprio pubblico con esperimenti sempre nuovi. Nel caso di Aircraft Carrier Survival, come dice il nome stesso, Gambit Games Studio si è focalizzato sullo scenario bellico dell&#8217;Oceano Pacifico concentrandosi su quelle che per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Di<strong> titoli videoludici sul secondo conflitto mondiale</strong> ne esiste ormai una miriade, eppure altrettante software house non smettono mai di provare a stupire il proprio pubblico con <strong>esperimenti sempre nuovi</strong>. Nel caso di <a href="https://www.icrewplay.com/uscite-della-settimana-dal-18-al-24-aprile/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Aircraft Carrier Survival</strong></a>, come dice il nome stesso, <strong>Gambit Games Studio </strong>si è focalizzato sullo <strong>scenario bellico dell&#8217;Oceano Pacifico</strong> concentrandosi su quelle che per l&#8217;epoca erano mostri tecnologici: le<strong> portaerei</strong>.</p>
<p>Sebbene esistessero già durante la <strong>Grande Guerra</strong>, queste enormi imbarcazioni videro il primo impiego massivo proprio in quel contesto, e furono sfruttate da entrambi gli schieramenti (<strong>Stati Uniti d&#8217;America e Impero giapponese</strong>) con eguale sforzo, complice la natura &#8216;anfibia&#8217; degli scontri. La più grande testimonianza dell&#8217;efficienza di questo tipo di navi è rappresentata dalla <strong>Battaglia del Mar dei Coralli </strong>(maggio 1942), <strong>la prima battaglia navale della Storia in cui due flotte si fronteggiarono senza effettivamente vedersi</strong>, con le sole unità aeree a fare fuoco sulle unità di superficie.</p>
<p><strong>Aircraft Carrier Survival </strong>rende omaggio proprio alle <strong>portaerei</strong>, facendosi per quanto possibile <strong>documentaristico a livello di contenuti</strong>. Bisogna vedere tuttavia <strong>se</strong> <strong>il realismo che è indubbiamente conseguito da tale scelta è andato a ledere quello che a un videogioco non deve mancare mai: la</strong> <strong>giocabilità</strong>.</p>
<figure id="attachment_407909" aria-describedby="caption-attachment-407909" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-407909 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/05/ss_e5d1f4d508863ed169b7802bf9c0f4a960bd8989.1920x1080-1024x576.jpg" alt="Aircraft Carrier Survival screenshot" width="1024" height="576" title="Aircraft Carrier Survival, la recensione"><figcaption id="caption-attachment-407909" class="wp-caption-text">La manutenzione è sempre la parte più caotica</figcaption></figure>
<h2>Aircraft Carrier Survival, le navi non dominano più il mare</h2>
<p><strong>Aircraft Carrier Survival </strong>ci mette nei panni del <strong>comandante</strong> (<strong>totalmente personalizzabile</strong>) di <strong>una portaerei impegnata negli scontri che insanguinarono l&#8217;Oceano Pacifico dopo l&#8217;attacco a Pearl Harbor del 7 dicembre 1941</strong>.</p>
<p>La <strong>modalità Storia</strong>, che consigliamo vivamente di <strong>giocare solo dopo aver completato il lungo tutorial</strong> (ne avrai bisogno, fidati), prende il via proprio <strong>all&#8217;inizio del 1942</strong>, quando l&#8217;impresa bellica statunitense nelle acque orientali aveva appena avuto inizio. Essa, a differenza della <strong>modalità Sandbox</strong>,</p>
<p>Nostro compito è essenzialmente<strong> fare in modo che la nostra nave non venga distrutta dagli stormi giapponesi che periodicamente ci fanno piovere addosso bombe e sventagliate di proiettili, oltre a insidiarci con attacchi di sommergibili o con lo sgancio di siluri</strong>.</p>
<p>Tutte queste operazioni sono condotte nella maniera più realistica possibile, tanto è vero che <strong>bisogna tenere d&#8217;occhio pedissequamente non solo l&#8217;integrità della scafo, ma anche la salute dell&#8217;equipaggio, il livello di carburante e lo spazio sul ponte</strong>.</p>
<p><strong>I nostri radar individuano periodicamente flotte e basi sparse per l&#8217;oceano</strong>, per cui <strong>è sempre consigliabile non lasciare nulla al caso</strong>, visto che <strong>gli attacchi sono sempre in agguato, e organizzare le difese non è mai semplice</strong>.</p>
<figure id="attachment_407912" aria-describedby="caption-attachment-407912" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-407912 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/05/ss_0399280b293e4a868ba5a8172a99ba59d715d62d.1920x1080-1024x576.jpg" alt="Aircraft Carrier Survival schermata" width="1024" height="576" title="Aircraft Carrier Survival, la recensione"><figcaption id="caption-attachment-407912" class="wp-caption-text">La mappa radar, fondamentale per la localizzazione e l&#8217;organizzazione delle manovre contro le flotte nemiche</figcaption></figure>
<h2>Così tanto da preparare, e così poco tempo</h2>
<p>Sebbene il nome del gioco riporti il termine &#8216;<strong>survival</strong>&#8216;, <strong>Aircraft Carrier Survival </strong>ha poco o niente del genere omonimo, presentando maggiormente le caratteristiche di un gestionale. Ciò è testimoniato da <strong>molteplici elementi</strong>, specialmente dalle <strong>interfacce</strong>, la cui organizzazione è tipica di quest&#8217;ultima tipologia videoludica.</p>
<p>Fin dai tutorial, e ancora di più affrontando le due modalità di gioco, appare chiaro che<strong> siamo davanti ad un titolo molto complesso</strong> (in alcuni casi anche troppo).</p>
<p>Andando per ordine: <strong>prima di affrontare ogni missione è necessario organizzare flotta ed equipaggio della nostra portaerei nel porto di</strong> <strong>Pearl</strong> <strong>Harbor</strong>. A parte alcune armi contraeree montate sopra di esse, le portaerei non erano in grado di difendersi in solitaria da un attacco diretto, fosse esso dal mare o dall&#8217;aria, ecco perché <strong>anche noi abbiamo bisogno di orchestrare e gestire le nostre navi di scorta</strong>, <strong>che durante la missione vera e propria sono tuttavia controllate automaticamente</strong>. Lo stesso discorso vale per l&#8217;<strong>equipaggio</strong> (piuttosto limitato all&#8217;inizio) e i <strong>velivoli</strong>.</p>
<p><strong>Tanto le navi quanto gli aerei sono potenziabili man mano che vengono completate le missioni</strong>, sbloccandone sempre nuove tipologie che forniscono <strong>la possibilità di dare vita a strategie di battaglia sempre più efficaci</strong>. Gli aerei si suddividono essenzialmente in tre classi: <strong>bombardieri</strong> (fondamentali per le ricognizioni),<strong> torpedinieri</strong> (in grado di colpire duro in fase di attacco) e <strong>caccia </strong>(perfetti per difendere la flotta).</p>
<figure id="attachment_407915" aria-describedby="caption-attachment-407915" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-407915 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/05/ss_e3dbcb72bd14ecea822f57655ea879f7bea9e9b5.1920x1080-1024x576.jpg" alt="Aircraft Carrier Survival screenshot" width="1024" height="576" title="Aircraft Carrier Survival, la recensione"><figcaption id="caption-attachment-407915" class="wp-caption-text">Schermata del briefing, momento fondamentale per la pianificazione della strategia da applicare contro la flotta nemica</figcaption></figure>
<p>Percorrendo le mappe di gioco, buona parte del tempo è da dedicare alla <strong>ricerca del nemico</strong>, non sempre rappresentato dai numerosi contatti che compaiono sui radar. Ecco perché c&#8217;è bisogno di condurre le operazioni come segue: dapprima la <strong>ricognizione</strong>, utile a comprendere se il contatto è neutrale, alleato o nemico; l&#8217;<strong>identificazione</strong>, necessaria per scoprire la composizione della flotta nemica onde elaborare una strategia, e infine l&#8217;<strong>attacco</strong>, il quale è sempre preceduto da <strong>un briefing strategico</strong> rappresentato da <strong>carte strategia </strong>messe in ordine onde sortire l&#8217;effetto più devastante e al contempo limitare le nostre perdite.</p>
<p><strong>Ricognizioni</strong>, <strong>identificazioni </strong>e <strong>battaglie </strong>si svolgono automaticamente dopo averle lanciate, togliendo di fatto spettacolarità al gioco, i cui<strong> momenti più d&#8217;azione sono rappresentati dagli attacchi nemici alla flotta</strong> (<strong>la camera rimane sempre centrata sulla portaerei</strong> e sulle sue varie sezioni).</p>
<p><strong>Le modalità di</strong> <strong>gestione dello spazio sul ponte non sono sempre chiare</strong>, difatti, pur riuscendo a padroneggiare la gestione di <strong>pianificazione e lancio delle missioni</strong>, <strong>non è sempre chiaro come fare a liberare spazio sul ponte riponendo i velivoli non utilizzati negli hangar in stiva</strong> senza dunque <strong>inviarli in missioni non funzionali</strong> a quanto avviene in game, comportando di fatto <strong>un dispendio poco utile di carburante</strong>.</p>
<p>Di contro,<strong> la gestione dell&#8217;equipaggio e degli ufficiali è sufficientemente cristallina</strong>: disponendo gli ufficiali in determinate cabine dell&#8217;<strong>isola</strong> (la &#8216;torre di controllo/ponte di comando&#8217;) della portaerei secondo <strong>le loro competenze nelle operazioni marittime o aviatorie </strong>si possono ottenere vari bonus o malus, oltre alla possibilità di pianificare più operazioni aeree di un certo tipo alla volta contemporaneamente. Stessa cosa succede con l&#8217;<strong>equipaggio</strong>: se disposto secondo esigenza può garantire <strong>diversi vantaggi</strong>, come ad esempio difese migliori per la nave, riparazioni più rapide allo scafo e ai velivoli, soccorsi medici più rapidi o maggiore spazio sul ponte.</p>
<figure id="attachment_407910" aria-describedby="caption-attachment-407910" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-407910 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/05/ss_ce5c7d3db519f1cfc5eaa8bace9a643c9c62cf97.1920x1080-1024x576.jpg" alt="Aircraft Carrier Survival screenshot" width="1024" height="576" title="Aircraft Carrier Survival, la recensione"><figcaption id="caption-attachment-407910" class="wp-caption-text">Ecco una panoramica dell&#8217;isola della nostra portaerei</figcaption></figure>
<h2>Qualche spinta in più avrebbe giovato</h2>
<p>Se il gameplay, per quanto non esaltante, riesce a soddisfare i palati di chi apprezza i gestionali, da un punto di vista puramente tecnico ed estetico siamo veramente troppo indietro.</p>
<p>Più il tempo passava davanti allo schermo più abbiamo avuto l&#8217;impressione di trovarci, tecnicamente ed esteticamente parlando, davanti ad una versione marittima di <b>Codename: Panzers</b><strong> </strong>di <strong>FX Interactive </strong>uscita nel 2007 al posto del 2004.</p>
<p>A fronte delle<strong> interfacce orchestrate in maniera abbastanza ottimale per la navigazione</strong> abbiamo <strong>movimenti di camera piuttosto scomodi</strong> che mal consentono di godere al meglio degli spettacoli delle battaglie o dei decolli (per quanto il tutto alla vista risulti piuttosto &#8216;grezzo&#8217;).</p>
<p><strong>Colonna sonora ed effettistica non riescono ad esaltare</strong>, anzi, tirando le somme, si può dire che <strong>non ci abbiano minimamente</strong> <strong>provato</strong>.</p>
<p>Per rispondere alla domanda cruciale sul &#8216;<strong>realismo come morte della giocabilità</strong>&#8216; posta prima di parlare diffusamente di <a href="https://store.steampowered.com/app/1021100/Aircraft_Carrier_Survival/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Aircraft Carrier Survival</strong></a>, la risposta non può che essere <strong>un deprimente</strong> &#8216;<strong>nì</strong>&#8216;. Sebbene si percepisca che un sacrificio del genere in favore del realismo ci sia stato e che di fatto esso abbia rallentato il ritmo dell&#8217;esperienza, sarebbe scorretto affermare che essa sia stata del tutto rovinata da tale fenomeno a cui ormai ogni gamer ha giocoforza fatto il callo, specie quando si tratta di <strong>simulatori; gestionali; survival o titoli storici in generale</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Aircraft Carrier Survival - Intro Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/biZWPiHTNrA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
