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	<title>1976 Back to midway &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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		<title>1976 Back to Midway: la nostra recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/1976-back-to-midway-la-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Rulli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jul 2021 13:30:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation VR]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[1976 Back to Midway è un coraggioso, e secondo lo scrivente riuscito, tentativo di portare ai giorni nostri, una vecchia gloria passata del genere sparatutto non in una semplice remaster come accade sempre più di frequente, bensì adattandola addirittura alla realtà virtuale, la quale sta vivendo un periodo molto florido con l&#8217;uscita di sempre più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>1976 Back to Midway</strong> è un coraggioso, e secondo lo scrivente riuscito, tentativo di portare ai giorni nostri, <strong>una vecchia gloria passata del genere sparatutto</strong> non in una semplice <strong>remaster</strong> come accade sempre più di frequente, bensì <strong>adattandola addirittura alla realtà virtuale</strong>, la quale sta vivendo un periodo molto florido con l&#8217;uscita di sempre più titoli di grandi produzioni o meno, che cercano di <strong>ritagliarsi un posto in questo nuovo mercato videoludico</strong>.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-335198 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/07/1976-Back-to-Midway-1-1024x576.jpg" alt="1976 Back to Midway" width="1024" height="576" title="1976 Back to Midway: la nostra recensione"></p>
<h2>1976 Back to Midway: una storia alternativa e un gameplay virtuale</h2>
<p>Una volta indossato il casco per <strong>PlayStation VR</strong>, verremo subito catapultati in quella che sarà sia la nostra <strong>cabina di pilotaggio</strong> che la nostra <strong>base operativa</strong>. Qui uno scienziato ci metterà al corrente che in questa realtà alternativa, <strong>i nazisti hanno vinto la guerra</strong>, ma non c&#8217;è da disperare.</p>
<p>Difatti il particolare scienziato è riuscito a mettere a punto <strong>una macchina per viaggiare nel tempo tramite la quale verremo inviati indietro nel 1943</strong> e cercheremo di <strong>cambiare le sorti della guerra</strong> facendola volgere a nostro favore. Non sarà un&#8217;impresa semplice vista la flotta aerea a disposizione dei nazisti, ma in nostro soccorso verrà un <strong>famoso cabinato arcade</strong>.</p>
<p>A bordo del nostro velivolo da combattimento partiremo in missione e affronteremo i diversi livelli che <strong>1976 Back to Midway</strong> avrà da offrirci cercando di <strong>annientare tutto l&#8217;esercito dei nostri avversari</strong> attraverso suggestivi scenari e rosicchiando sempre più potenza militare al nemico.</p>
<p><strong>L&#8217;impatto iniziale appena partiti per la prima missione non è certamente come quello di altri titoli più immersivi</strong>; difatti saremo seduti nella nostra cabina di pilotaggio e avremo di fronte a noi<strong> un&#8217;enorme schermo sul quale si svilupperà tutta l&#8217;azione del gioco</strong>. In pochi secondi saremo già padroni del mezzo e staremo riducendo a rottami parecchie unità della flotta nemica.</p>
<p><strong>L&#8217;effetto VR è molto gradevole ma come dicevo prima non molto coinvolgente</strong>, con aerei nemici e proiettili vari che sembreranno uscire dal monitor sul quale sono proiettati. Poi però <strong>la vera sorpresa di 1976 Back to Midway</strong>; una icona con la scritta <strong>Z1</strong> la quale appena raccolta ci ha inviato in uno scenario alternativo, come una specie di missione secondaria, <strong>le Immersion Zone</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-335200 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/07/1976-Back-to-Midway-3-1024x576.jpg" alt="1976 Back to Midway" width="1024" height="576" title="1976 Back to Midway: la nostra recensione"></p>
<p>In queste particolari missioni, <strong>la visuale passerà all&#8217;interno dell&#8217;abitacolo e lì si che l&#8217;effetto realtà virtuale del casco farà il suo dovere</strong>; Aerei nemici che sfrecceranno da ogni parte e tantissimi proiettili vaganti da evitare con le più disperate manovre in un <strong>fattore coinvolgimento davvero notevole</strong>.</p>
<p>Ogni livello di <strong>1976 Back to Midway presenterà due Immersion Zone</strong> marchiate da due icone denominate <strong>Z1</strong> e <strong>Z2;</strong> in questi particolari livelli dovremo compiere delle <strong>missioni specifiche che avranno obiettivi diversi</strong>, come l&#8217;abbattere un determinato numero di nemici, distruggere obiettivi designati, raccogliere una certa quantità di monete, atterrare su delle portaerei e via dicendo, obiettivi che possono essere controllati in qualsiasi momento sul <strong>display nella nostra cabina di pilotaggio</strong>.</p>
<p>Una volta terminata una <strong>Immersion Zone</strong>, se saremo riusciti a completare l&#8217;obiettivo richiesto, ritorneremo al punto che avevamo lasciato nel livello sotto forma di<strong> un enorme aereo il quale avrà si molta più potenza di fuoco</strong>, ma la sua mole sarà presto obiettivo degli attacchi nemici.</p>
<p>Come i più classici giochi sparatutto del genere, anche <strong>1976 Back to Midway presenterà ad ogni fine livello una boss fight</strong> nella quale dovremo affrontare dei <strong>mezzi nemici con diversi obiettivi da distruggere</strong>, e mentre i primi boss saranno più o meno una passeggiata, <strong>da metà gioco in poi questi combattimenti metteranno a dura prova le nostre abilità</strong>.</p>
<p>Ogni livello di <strong>1976 Back to Midway</strong> presenterà <strong>3 obiettivi principali e 2 Immersion Zone</strong>, per un totale di <strong>5 obiettivi totali oltre il semplice completamento del livello</strong>. Anche per i 3 incarichi principali avremo sempre <strong>obiettivi diversi da soddisfare</strong>, come il distruggere un certo numero di nemici, <strong>non mancare neanche un colpo, completare il livello senza morire</strong> e via discorrendo.</p>
<p>Se completati, <strong>questi obiettivi ci ricompenseranno con delle monete ma soprattutto con delle stelle</strong>, queste ultime <strong>necessarie per il proseguire il gioco</strong>. Infatti la mappa dei livelli presenterà una specie di <strong>livelli checkpoint</strong> nei quali, per potervi accedere, <strong>avremo bisogno di un determinato numero di stelle</strong>.</p>
<p>Questo fa si che, oltre per il fattore completismo, <strong>il giocatore dovrà ripetere alcuni livelli nei quali non è riuscito a soddisfare particolari obiettivi</strong>. Ovviamente i livelli checkpoint richiederanno sempre <strong>una maggiore quantità di stelle</strong> per lasciarci accedere e proseguire nella campagna.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-335199 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/07/1976-Back-to-Midway-2-1024x576.jpg" alt="1976 Back to Midway" width="1024" height="576" title="1976 Back to Midway: la nostra recensione"></p>
<p>Ogni livello completato ci porterà nella nostra <strong>officina</strong> dove, <strong>utilizzando le monete raccolte nei livelli</strong> distruggendo i velivoli nemici, <strong>potremo potenziare diversi aspetti del nostro aereo da combattimento</strong>, preparandolo a dovere per i livelli successivi i quali andranno sempre di più ad aumentare il livello di sfida.</p>
<p>Tirate le somme <strong>questo è tutto quello che <a href="https://store.steampowered.com/app/1118070/1976__Back_to_midway/" target="_blank" rel="noopener">1976 Back to Midway</a> offre a livello di gameplay</strong>, che non è poco però potrebbe essere stato molto di più, magari mettendo a disposizione del giocatore <strong>un numero maggiore di aerei da controllare o armi a disposizione</strong>, magari per variare il gameplay dei livelli.</p>
<h2>1976 Back to Midway: volo tecnico</h2>
<p>Il titolo <strong>graficamente</strong> si presenta onesto, nel senso che <strong>non eccede sotto nessun aspetto estetico ma è comunque ben curato</strong>, sia nella parte retrò che nelle fasi in prima persona delle<strong> Immersion Zone</strong>. Il <strong>sonoro è ben realizzato</strong>, con i suoni di aerei che sfrecciano di fianco al nostro mezzo e delle esplosioni ben realizzati.</p>
<p><strong>I controlli si rivelano molto semplici in entrambe le versioni</strong> anche se quella migliore secondo me (e anche secondo il consiglio iniziale del titolo) <strong>è la configurazione che utilizza il controller piuttosto che il singolo <a href="https://www.icrewplay.com/arashi-castles-of-sin-arrivera-questa-estate-su-playstation-vr/" target="_blank" rel="noopener">PlayStation Move</a></strong> che personalmente ho trovato un po&#8217; impreciso nei comandi.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="1976 Back to Midway - Trailer [PC VR]" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/DeIwahYWJBM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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		<title>1976 &#8211; Back to midway, arcade e VR si fondono!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/1976-back-to-midway-arcade-e-vr-si-fondono/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Saietti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2020 16:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Abbiamo già trattato un titolo di Ivanovich Games e per questo abbiamo già potuto apprezzare la cura e l&#8217;amore che questo sviluppatore ha per vecchie perle del passato. Nel caso di 1976 &#8211; Back to Midway, stavolta ci troviamo davanti a una trasposizione di 1942 e di 1943: The Battle of Midway di Capcom, due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo <a href="https://www.icrewplay.com/pangman-un-classico-che-torna-in-vr/">già trattato un titolo</a> di <a href="https://www.ivanovichgames.com/webIG/" target="_blank" rel="noopener">Ivanovich Games</a> e per questo abbiamo già potuto apprezzare la cura e l&#8217;amore che questo sviluppatore ha per vecchie perle del passato. Nel caso di <strong>1976 &#8211; Back to Midway</strong>, stavolta ci troviamo davanti a una trasposizione di <strong>1942 e di 1943: The Battle of Midway di Capcom</strong>, due sparatutto a scorrimento verticale nati negli anni 80.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-277107 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/12/maxresdefault-2-4.jpg" alt="1943: The Battle of Midway" width="1280" height="720" title="1976 - Back to midway, arcade e VR si fondono!"></p>
<p>Il titolo si pone senza mezzi termini come <strong>il sequel what if di 1943</strong> e prende luogo in una realtà distopica del <strong>1976</strong> in cui <strong>gli Alleati hanno perso la seconda guerra</strong> <strong>mondiale</strong>. A questo punto Hitler ha raggiunto l&#8217;apice del potere, dichiarandosi<strong> il Cancelliere Supremo</strong> del mondo intero.</p>
<p>Il mondo è caduto in mano della Germania, ma <strong>sarà possibile cambiare il corso degli eventi</strong> grazie all&#8217;ultimo sforzo di un manipolo di scienziati dell&#8217;alleanza guidati dal dottor <strong>Ivan Ivanovich</strong>.</p>
<p>Grazie al <strong>Quantum Air Combat Simulator</strong>, il prototipo di realtà virtuale progettato dal Dr. Ivanovich, ti verrà data l&#8217;opportunità di<strong> viaggiare indietro nel tempo</strong>, così da prendere parte alle battaglie aeree più importanti della seconda guerra mondiale. Alla guida di un aereo con ventitré anni di progresso in più rispetto ai nemici, vedrai, <strong>sarà come aver attivato i trucchi</strong>!</p>
<h2>Parola chiave, immersione!</h2>
<p>L&#8217;importanza di celebrare l&#8217;essenza di una vecchia gloria valorizzandola con il VR è probabilmente il desiderio più grande che Ivanovich Games ha infuso nel suo progetto e <strong>non si tratta di un dettaglio di poco conto</strong>. Si percepisce l&#8217;intento di <strong>non cambiare una formula di gioco di per sé già funzionale</strong>, ma di <strong>migliorarla e omaggiarla grazie all&#8217;utilizzo della realtà virtuale</strong>.</p>
<p>1976 &#8211; Back to Midway vede infatti una netta suddivisione all&#8217;interno di ognuno dei 16 livelli: all&#8217;interno del visore verremo messi davanti al 3D Quantum Simulator, che ci proporrà una versione molto classica dell&#8217;esperienza di gioco, dal <strong>puro flavour arcade</strong>. A parte la strumentazione degli scienziati che ci si ritrova attorno, in 1976 sembra di giocare davanti allo schermo di un <strong>enorme cinema</strong>, piuttosto che a quello di un cabinato; con la profondità donata dal VR <strong>non capiterà di rado di vedere aerei nemici uscire ed entrare dallo schermo di gioco</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-277095" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/12/9.jpg" alt="1976 - Back to midway" width="1920" height="1080" title="1976 - Back to midway, arcade e VR si fondono!"></p>
<p>Ad aggiungersi al gameplay di base,<strong> tanto semplice quanto stimolante</strong>, si aggiungono <strong>24 sezioni di immersione</strong>, distribuite all&#8217;interno dei livelli di gioco. In questi brevi sottolivelli godremo di <strong>una visuale in prima persona all&#8217;interno dell&#8217;abitacolo del nostro velivolo</strong>. Un&#8217;esperienza che aggiunge un gameplay completamente differente, sicuramente non simulativo ma che al contempo risulta essere estremamente divertente.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-277110" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/12/6.jpg" alt="1976 - Back to midway" width="1920" height="1080" title="1976 - Back to midway, arcade e VR si fondono!"></p>
<p>Se pilotare il velivolo direttamente dalla cabina si rivela un&#8217;esperienza in grado di spezzare la possibile monotonia dello scorrimento verticale in modo divertente e innovativo, nelle sezioni immersive <strong>in terza persona abbia avuto qualche problema</strong>. Il controllo del velivolo risulta <strong>estremamente impreciso</strong>, il che rende la caccia agli altri aerei <strong>una pratica piuttosto frustrante</strong>, soprattutto prima di prenderci la mano.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-277106" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/12/3.jpg" alt="1976 - Back to midway" width="1920" height="1080" title="1976 - Back to midway, arcade e VR si fondono!"></p>
<h2>1976 &#8211; Back to Midway</h2>
<p>Come dicevamo, 1976 propone un totale di <strong>16 missioni</strong>. Possono sembrare poche ed in effetti lo sono, ma Ivanovich Games si è giocata al meglio <strong>la carta della rigiocabilità</strong>.</p>
<p>Infatti ogni livello <strong>prevede il completamento di più missioni</strong> che, una volta completate, ci regaleranno delle <strong>stelline</strong>. Dopo aver superato un determinato numero di livelli il giocatore si vedrà interrotto nella sua avanzata da un vero e proprio &#8220;blocco&#8221; che richiede <strong>un determinato numero di stelle per essere superato</strong>.</p>
<p>Un sistema di progressione <strong>visto e rivisto</strong>, ma non per questo poco funzionale ai fini del gioco. È proprio in questo aspetto che 1976 si rivela essere ben bilanciato e congegnato; risulterà essere praticamente impossibile ottenere tutte le stelline di un determinato livello <strong>la prima volta che lo si affronta</strong>.</p>
<p>Con più di 200 upgrade che vanno a potenziare i vari tipi di fuoco del nostro velivolo, <strong>sarà necessario guadagnare più e più monete attraverso i vari livelli</strong>, per poi potenziarsi e riaffrontare i precedenti <strong>a caccia di nuove stelline</strong>.</p>
<h2>Una gioia per gli occhi</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-277109" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/12/8.jpg" alt="1976 - Back to midway, arcade e VR si fondono!" width="1920" height="1080" title="1976 - Back to midway, arcade e VR si fondono!"></p>
<p>Come dicevamo, 1976 &#8211; Back to Midway è un&#8217;operazione nostalgia che riporta in vita un genere videoludico <strong>ormai relegato al mondo del mobile</strong>. Ivanovich Games è riuscita a riportare in vita <strong>un grande classico anni 80 non stravolgendone il gameplay, ma rendendolo più che apprezzabile anche dal punto di vista puramente visivo</strong>.</p>
<p>Non siamo incappati in nessun tipo di bug o glitch grafico che riesca a rovinare l&#8217;esperienza, complice un motore grafico che riesce a portare a termine il suo dovere anche nelle situazioni di gioco più concitate.</p>
<p>Grazie a una veste grafica adatta al giorno d&#8217;oggi e alla realtà virtuale, potrai sederti davanti a un cabinato con schermo dalle dimensioni cinematografiche e<strong> rivivere al meglio il fascino che ha reso una leggenda i titoli a scorrimento verticale</strong>. Uno stile classico, che lavora in piena sinergia con la prospettiva in prima persona, gli elementi dinamici sullo sfondo e un comparto sonoro di tutto rispetto.</p>
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