Doggie si è fermato di nuovo al 97% di GRIEF il 21 settembre 2026, durante lo stream 390. È la seconda volta che il giocatore arriva esattamente a quel punto del livello di Geometry Dash senza riuscire a completarlo: il primo 97% risaliva al 14 giugno. Dopo oltre 400.000 tentativi e quasi due anni di lavoro, la verifica di GRIEF resta ancora aperta.
È una di quelle storie in cui il numero finale racconta solo una parte del risultato. Il 97% fa pensare a tre punti percentuali mancanti, ma in un Extreme Demon costruito per portare al limite precisione, memoria e consistenza, arrivare per due volte alla stessa soglia significa aver collegato quasi tutto il livello senza un errore.

GRIEF era di nuovo a un passo dalla verifica
La cronologia riportata dalla Official Geometry Dash Wiki conferma i due tentativi al 97%: il primo il 14 giugno e il secondo il 21 settembre 2026. GRIEF è ancora un livello non verificato, ospitato da icedcave e affidato a Doggie per la verifica.
Nel sistema di Geometry Dash, verificare un livello significa completarlo da 0 a 100% in modalità normale prima che possa entrare pienamente nel circuito competitivo dei livelli più difficili. Doggie conosce già le sezioni finali e le ha completate in segmenti separati. Il problema è far funzionare tutto nello stesso tentativo.
Due 97% separati da tre mesi
Il percorso recente rende il secondo errore ancora più pesante. Il 7 maggio Doggie aveva portato il proprio record all’84%. Il 14 giugno era arrivato per la prima volta al 97%, superando una parte che per mesi aveva bloccato i suoi tentativi. Il 21 settembre è tornato nello stesso tratto finale e si è fermato ancora al 97%; nello stesso stream ha poi raggiunto anche il 91%.

Non è quindi un caso isolato o un singolo tentativo fortunato. La consistenza è cresciuta, ma GRIEF continua a richiedere una sequenza quasi perfetta dall’inizio alla fine. È lo stesso tipo di confine che si vede nello speedrunning quando il margine tra record e perfezione diventa minuscolo: pochi giorni fa abbiamo raccontato come Niftski sia arrivato a soli 67 millisecondi dal riferimento teorico di Super Mario Bros..
Oltre 400.000 tentativi cambiano il significato di quel 97%
Il contatore dei tentativi ha superato quota 400.000. Non significa che Doggie abbia raggiunto centinaia di migliaia di volte la parte finale: la maggioranza delle run termina molto prima. È proprio questo a dare peso al secondo 97%. Ogni arrivo nelle sezioni conclusive richiede di superare nuovamente tutto ciò che viene prima, senza poter conservare i progressi del tentativo precedente.
Geometry Dash è costruito sulla ripetizione, ma i livelli estremi creati dalla community trasformano questa struttura in qualcosa di molto più vicino a una disciplina di esecuzione. Il giocatore impara sequenze, input e transizioni, poi deve riprodurli sotto pressione quando il tentativo diventa quello giusto.
La community sta discutendo un errore di pochi istanti
Il nuovo 97% è diventato immediatamente uno dei temi più discussi nella community. Un thread dedicato al tentativo ha superato rapidamente migliaia di voti, mentre altri giocatori hanno iniziato ad analizzare il punto della morte e a confrontarlo con il primo errore di giugno.
È importante non trasformare quelle analisi della community in misure assolute. Alcune discussioni parlano di finestre di input minuscole e di frazioni di secondo estremamente precise, ma i numeri variano a seconda del modo in cui vengono calcolati. Il fatto verificabile è più semplice: Doggie ha raggiunto di nuovo il 97% e GRIEF non è ancora stato completato da 0 a 100%.
Perché GRIEF conta così tanto per Geometry Dash
GRIEF non è soltanto un livello difficile. È un progetto costruito per competere con i vertici della difficoltà di Geometry Dash e, se verrà verificato, valutato e collocato al primo posto, potrebbe diventare anche il primo Top 1 a utilizzare la modalità a due giocatori. È un dettaglio tecnico che rende la verifica particolarmente interessante per chi segue l’evoluzione dei livelli creati dalla community.
Il fascino di Geometry Dash nasce proprio da questo rapporto tra regole semplici e livelli costruiti dagli utenti fino a estremi quasi irriconoscibili rispetto all’esperienza base. È una forma di trial and error che ha influenzato anche il modo in cui raccontiamo altri giochi di precisione: nella nostra recensione di #RaceDieRun avevamo già usato Geometry Dash come riferimento per spiegare quanto la ripetizione possa diventare parte centrale del gameplay.
La storia non è ancora finita
Al mattino del 22 settembre GRIEF risulta ancora senza verifica. Il secondo 97% non chiude quindi la storia, ma alza ulteriormente il valore del prossimo tentativo profondo. Doggie ha già dimostrato due volte di poter arrivare alla parte finale; ora manca una sola run completa.
Dopo quasi due anni, centinaia di migliaia di tentativi e due errori nello stesso punto percentuale, la domanda non è più se il livello possa essere imparato. È quanto ancora servirà per collegare tutto, una volta sola, fino al 100%.