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Vuole creare videogiochi dopo i 50: rispondono gli sviluppatori di Sea Power ed Endless Legend 2

Un programmatore over 50 chiede se sia troppo tardi per entrare nel game development: nel thread rispondono uno sviluppatore di Sea Power e Derek Paxton, director di ENDLESS Legend 2.

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Sea power naval combat in the missile age
Sea Power: Naval Combat in the Missile Age, sviluppato da Triassic Games e pubblicato da MicroProse.

Si può entrare nel game development dopo i 50 anni e riuscire a farne un lavoro? Un recente thread su r/gamedev è partito da questa domanda, ma ha prodotto due risposte molto più concrete del classico incoraggiamento motivazionale. Un programmatore che si presenta come uno degli sviluppatori di Sea Power: Naval Combat in the Missile Age racconta di aver iniziato intorno ai 38 anni, di aver pubblicato dieci giochi mobile senza successo economico e di essere riuscito a vivere del proprio lavoro soltanto a 50. Poco dopo interviene anche Derek Paxton, oggi game director di ENDLESS Legend 2.

La storia è interessante perché non racconta un successo immediato. Al contrario, mette in fila anni di tentativi, fallimenti commerciali, lavoro parallelo e una transizione graduale verso lo sviluppo professionale. È proprio questa sequenza a rendere il thread più utile di una semplice frase sul fatto che “non è mai troppo tardi”.

Dieci giochi falliti prima di Sea Power

Il punto di partenza è un thread pubblicato su r/gamedev da un utente over 50 appena uscito da una lunga carriera nell’industria tecnologica. La domanda è semplice: esistono persone che hanno iniziato a sviluppare videogiochi tra i 45 e i 50 anni, o anche più tardi, riuscendo a ottenere almeno un successo sostenibile?

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Tra le prime risposte compare quella di -Xaron-. Il suo percorso è molto meno lineare di quanto ci si potrebbe aspettare da chi oggi può indicare un titolo conosciuto come risultato finale. Racconta di aver iniziato a occuparsi di videogiochi intorno ai 38 anni e di aver pubblicato dieci giochi mobile. Nessuno di quei progetti, secondo il suo racconto, ha funzionato economicamente.

Il passaggio allo sviluppo a tempo pieno arriva soltanto a 46 anni. Quattro anni più tardi, a 50, riesce finalmente a sostenersi grazie al proprio gioco. Quando un altro utente gli chiede quale sia quel progetto, la risposta è breve: Sea Power.

Sea power naval combat in the missile age
Sea power: naval combat in the missile age

Il collegamento è verificabile anche attraverso la pagina ufficiale Steam di Sea Power: il gioco è sviluppato da Triassic Games, pubblicato da MicroProse Software ed è arrivato in Accesso Anticipato il 12 novembre 2024. Su Steam mantiene una valutazione complessiva molto positiva e il team punta alla versione 1.0 nel quarto trimestre del 2026.

Da tre persone a un team di circa dodici

La parte più interessante arriva quando la discussione si sposta dal risultato al modo in cui è stato costruito. -Xaron- spiega che il progetto è partito con tre persone e che quel nucleo ha lavorato così per i primi quattro anni. Solo in seguito il gruppo è cresciuto fino a circa dodici persone, alcune full time e altre part time.

È un dettaglio importante perché cambia completamente la lettura della storia. Non siamo davanti a qualcuno che lascia il proprio lavoro a 50 anni, apre un motore grafico e trova il successo al primo tentativo. Il suo background era quello di un software engineer, i primi dieci giochi sono stati flop commerciali e il passaggio al tempo pieno è arrivato quando aveva già accumulato anni di esperienza specifica.

Sea Power, inoltre, non è un piccolo esperimento pubblicato e dimenticato. È un simulatore strategico navale ambientato nell’epoca della Guerra Fredda, con centinaia di unità, editor di missioni, supporto alle mod e migliaia di contenuti Workshop. Il contrasto tra quei dieci progetti mobile falliti e un titolo di questa scala è ciò che rende la testimonianza notevole.

Poi risponde il game director di ENDLESS Legend 2

Nel medesimo thread compare anche Derek Paxton. Il suo messaggio aggiunge un secondo caso, con un percorso differente: racconta di aver lasciato il software aziendale a 39 anni per lavorare nello sviluppo di videogiochi. Oggi ne ha 54 e si presenta come game director di un titolo appena pubblicato.

Quel titolo è ENDLESS Legend 2. Il ruolo di Paxton è confermato direttamente dagli aggiornamenti ufficiali di Amplitude Studios, dove firma i developer blog come Game Director di ENDLESS Legend 2. Il riferimento temporale del commento coincide con il passaggio del gioco alla versione 1.0 del 17 settembre 2026.

Endless legend 2
Endless legend 2

Su iCrewPlay abbiamo già seguito da vicino il lancio completo, spiegando come funzionano single player e multiplayer di ENDLESS Legend 2 e approfondendo quante fazioni sono presenti nella versione 1.0. Qui, però, l’interesse non è il contenuto del 4X: è il fatto che il suo director sia intervenuto spontaneamente in una discussione dedicata a chi teme di aver superato l’età giusta per entrare nel settore.

Il punto non è l’età, ma quanto costa arrivarci

Le due testimonianze non dimostrano che iniziare tardi porti automaticamente al successo. Sarebbe la conclusione sbagliata. Nello stesso thread altri sviluppatori ricordano che il settore indie resta un rischio economico importante, che la visibilità è difficile da ottenere e che conviene mantenere lo scope sotto controllo, condividere build presto e non dare per scontato che un progetto possa diventare subito una fonte di reddito.

Il valore della discussione è quasi opposto: mostra quanto siano poco spettacolari i passaggi che precedono un risultato visibile. Nel caso di -Xaron- ci sono dieci giochi che non hanno funzionato, anni con un team minuscolo e un passaggio al full time avvenuto molto dopo l’inizio. Nel caso di Paxton c’è l’abbandono del software business a 39 anni e una carriera costruita nei quindici anni successivi.

Per chi arriva dalla programmazione tradizionale, quindi, l’età può essere meno decisiva di altri fattori: competenze trasferibili, sostenibilità economica, tempo disponibile e capacità di ridurre la scala dei primi progetti. Il thread non offre una scorciatoia, ma due esempi concreti di carriere iniziate quando molti avrebbero già considerato chiusa la finestra per cambiare settore.

Ed è proprio questo il dettaglio che trasforma una semplice domanda su Reddit in una buona Gaming Story: dietro una richiesta anonima sul futuro professionale compaiono, nello stesso spazio, il percorso che ha portato a Sea Power e quello del game director di ENDLESS Legend 2. Non una promessa che funzionerà per tutti, ma la prova che nel game development non esiste una sola età di ingresso.

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