La Prima Guerra Mondiale torna sotto i riflettori con Gallipoli, il nuovo capitolo della WW1 Game Series firmato BlackMill Games. Durante l’IGN Fan Fest è stato mostrato un nuovo trailer dedicato alla campagna Siege of Kut Al Amara, una delle battaglie più significative del fronte ottomano nel 1915.
Il titolo arriverà entro la fine dell’anno su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S, portando su console e computer un’esperienza FPS multiplayer su larga scala ambientata nei deserti e nelle città della Bassa Mesopotamia.
Dopo titoli come Verdun, Tannenberg e Isonzo, lo studio olandese amplia il proprio universo storico concentrandosi sul teatro ottomano, meno esplorato ma ricco di conflitti strategici e scenari unici.
Siege of Kut Al Amara: dal deserto alla guerra urbana
La campagna Siege of Kut Al Amara trasforma il campo di battaglia in un ambiente dinamico che passa dal combattimento aperto tra dune sabbiose e reti di trincee fino alla guerra urbana nelle strette strade della città di Kut.
I giocatori avanzano dalle zone desertiche, attraversano le linee difensive lungo il Tigri e assaltano punti strategici come il celebre Mud Fort britannico e il quartiere del bazar. La transizione tra spazi aperti e combattimenti ravvicinati promette varietà tattica e un ritmo che alterna assalti frontali e scontri serrati.
L’approccio di BlackMill Games resta fedele alla propria filosofia. Autenticità storica prima di tutto. Mappe ricostruite con attenzione, uniformi accurate, armi d’epoca e colonna sonora coerente con il periodo.
Nuove armi e realismo sul fronte ottomano
Il trailer ha mostrato anche alcune delle nuove armi che arricchiranno l’arsenale. Sul fronte ottomano, spesso venivano riutilizzate armi considerate già datate nel 1915.
Tra queste spicca il Peabody-Martini M1874, fucile di produzione americana tornato in servizio durante il conflitto, e la Hotchkiss Portative Mk.I, mitragliatrice leggera mobile paragonabile alla più famosa Lewis Gun.
Il risultato è un sistema di combattimento che punta a un realismo marcato. Le meccaniche includono:
- Fuoco di soppressione che influenza visibilità e precisione
- Polvere e condizioni ambientali che riducono la chiarezza visiva
- Armi dettagliate e fedeli ai modelli originali
- Classi specializzate all’interno di squadre coordinate
Gallipoli sarà un FPS multiplayer a squadre, con crossplay tra PC e console. Ogni giocatore potrà scegliere una classe con abilità specifiche, lavorando in team per conquistare e difendere obiettivi strategici.
Un elemento interessante è la presenza di bot IA nei match pubblici e personalizzati, pensati per garantire partite sempre popolose anche nei momenti di minor affluenza.
Un nuovo capitolo per la WW1 Game Series
Con Gallipoli, BlackMill Games amplia la propria WW1 Game Series portando i giocatori in uno scenario raramente rappresentato nei videogiochi mainstream.
Il conflitto sul fronte ottomano offre un contesto differente rispetto alle trincee occidentali. Qui il combattimento alterna dune costiere, deserti aridi e centri urbani compatti. Una varietà geografica che può incidere profondamente sul gameplay.
Le caratteristiche chiave includono:
- Battaglie autentiche della Prima Guerra Mondiale
- Ambientazioni che spaziano da dune costiere a città mediorientali
- Multiplayer su larga scala basato su squadre
- Crossplay tra piattaforme
- Supporto IA per partite pubbliche e custom
Chi cerca uno shooter storico lontano dalle ambientazioni moderne o futuristiche potrebbe trovare in Gallipoli un’esperienza diversa dal solito. Non è un titolo che punta allo spettacolo hollywoodiano, ma a una rappresentazione rispettosa e dettagliata del conflitto.
Il lancio è previsto entro la fine dell’anno su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Nel frattempo è già possibile aggiungerlo alla wishlist su Steam, PlayStation Store, Xbox Store ed Epic Games Store.
Dopo aver visto il trailer di Siege of Kut Al Amara all’IGN Fan Fest, una cosa è chiara. Il fronte ottomano sta per diventare il nuovo campo di battaglia digitale per chi ama gli FPS storici realistici.