The Division 2 riceverà il crossplay nel novembre 2026, ma l’attivazione non avverrà tutta nello stesso giorno. Ubisoft ha confermato che la funzione unirà i giocatori delle piattaforme supportate, con matchmaking condiviso, clan multipiattaforma e un’opzione per disattivare il crossplay.
La novità più importante emersa dopo lo showcase di settembre è il rollout graduale: prima arriveranno gli elementi dell’interfaccia, poi inizierà la migrazione verso l’ambiente crossplay. Per chi vuole giocare con amici su altre piattaforme, quindi, conviene distinguere tra “aggiornamento disponibile” e “crossplay realmente attivo”.
Quando arriva il crossplay di The Division 2?
La finestra ufficiale resta novembre 2026. Ubisoft aveva annunciato il crossplay alla Gamescom del 26 agosto, spiegando che per introdurlo è stato necessario ricostruire in parte l’architettura online di The Division 2. La pagina ufficiale conferma inoltre che la funzione sarà abilitata di default e potrà essere disattivata dalla schermata di selezione del personaggio.
Il piano comunicato durante il periodo dello showcase di Echoes of Central Park indica una transizione a fasi. Il DLC uscirà il 3 novembre; Ubisoft ha confermato che il crossplay arriverà nel corso di novembre e che tutti i giocatori verranno migrati nel nuovo ambiente, ma non ha pubblicato in questa comunicazione una data definitiva per ogni singola fase del rollout.

Come funzionerà il rollout di novembre
Ubisoft ha confermato che il passaggio al nuovo ambiente avverrà in modo progressivo nel corso di novembre 2026. La comunicazione ufficiale specifica che tutti i giocatori verranno migrati e che il crossplay sarà attivo di default, ma non fissa pubblicamente, in questa fase, una data definitiva per la migrazione separata di PC e console.
Dopo alcuni giorni di verifica, e solo se l’ambiente risulterà stabile, Ubisoft dovrebbe procedere con la migrazione dei giocatori console. È questo il passaggio che renderà possibile incontrare effettivamente utenti provenienti da piattaforme diverse. Al momento non è stato comunicato un giorno unico e definitivo per questa seconda fase: il punto fermo resta il completamento del rollout nel corso di novembre.
Quali piattaforme potranno giocare insieme?
Ubisoft parla di tutte le piattaforme supportate. The Division 2 è disponibile su PC, PlayStation e Xbox e la nuova architettura è pensata per eliminare il muro tra questi ecosistemi. Con il crossplay attivo, un giocatore potrà quindi incontrare e invitare agenti che hanno a loro volta la funzione abilitata.
Chi preferisce restare soltanto con utenti della propria piattaforma potrà disattivare il crossplay dalla schermata di selezione del personaggio. In quel caso il matchmaking tornerà a considerare solo giocatori dello stesso ecosistema.
Crossplay e clan: cosa cambia
Il cambiamento non riguarda solo il matchmaking. Ubisoft ha confermato che i clan verranno migrati nell’ambiente crossplay e potranno includere giocatori provenienti da piattaforme diverse. La capienza salirà inoltre da 50 a 100 membri.
È un dettaglio importante per i gruppi che negli anni si sono divisi tra PC e console: il crossplay non sarà soltanto una funzione per le partite casuali, ma entrerà nella struttura sociale del gioco.

Le classifiche verranno azzerate
Con l’introduzione del crossplay, Ubisoft prevede anche un reset delle leaderboard. È una conseguenza logica del passaggio a un ambiente condiviso: le classifiche dovranno ripartire su una base comune e riflettere le nuove impostazioni cross-platform.
Il cross-save è la stessa cosa?
No. Crossplay significa poter giocare con utenti su piattaforme diverse; cross-save o cross-progression riguarda invece lo spostamento dei progressi tra ecosistemi. L’annuncio di Ubisoft sul crossplay non va interpretato automaticamente come conferma di una progressione condivisa completa tra tutte le piattaforme.
Per evitare confusione, conviene quindi aspettare indicazioni specifiche di Ubisoft prima di considerare il personaggio e l’inventario trasferibili liberamente tra PC, PlayStation e Xbox.
Cosa conviene fare prima di novembre
Non serve attivare nulla in anticipo. Quando il nuovo ambiente sarà pronto, Ubisoft migrerà i giocatori e il crossplay risulterà abilitato di default. Chi non vorrà usarlo potrà spegnerlo manualmente.
Nel frattempo il cluster di The Division 2 sta cambiando rapidamente: il DLC Echoes of Central Park arriverà il 3 novembre, mentre chi è interessato alla nuova esperienza separata può consultare la nostra guida su come iscriversi ai test di The Division 2 Survivors.
Il punto chiave è quindi semplice: The Division 2 avrà il crossplay a novembre 2026, ma con un’attivazione progressiva. PC sarà la prima piattaforma a entrare nel nuovo ambiente, mentre PlayStation e Xbox seguiranno dopo i controlli di stabilità. Aggiorneremo questa guida quando Ubisoft comunicherà il giorno definitivo in cui tutte le piattaforme potranno incontrarsi nello stesso matchmaking.






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