Il conto alla rovescia è finito. Dal 16 gennaio, la Stagione 6 di Marvel Rivals porta una ventata di caos controllato, ironia tagliente e novità strutturali che puntano dritte al cuore dei giocatori competitivi. Il nome della stagione è Night at the Museum, ma il vero protagonista è uno solo. Deadpool entra ufficialmente nel roster, pronto a riscrivere equilibri, meta e approccio alle partite, affiancato da nuove mappe, sistemi rivisti e ricompense più generose per chi vive il gioco anche sul fronte esport.
Marvel Games e NetEase Games hanno scelto di alzare l’asticella con una stagione che non si limita a introdurre un personaggio iconico, ma rafforza l’identità di Marvel Rivals come sparatutto competitivo a squadre con una forte personalità. Se giochi abitualmente, questa è una di quelle stagioni che senti subito, match dopo match.
Deadpool in Marvel Rivals: perché è diverso da tutti gli altri
L’arrivo di Deadpool non è una semplice aggiunta numerica. Parliamo di un eroe a triplo ruolo, capace di adattarsi alle situazioni grazie a upgrade delle abilità direttamente in partita. È un design che rompe gli schemi classici di Vanguard, Duelist e Strategist, permettendo a Deadpool di coprire più funzioni in base alle scelte del giocatore e al contesto dello scontro.
Per evitare il caos totale, gli sviluppatori hanno imposto una regola chiara. Nelle modalità Quick e Competitive può esserci un solo Deadpool per squadra. Una scelta intelligente, che mantiene il personaggio speciale e impedisce composizioni sbilanciate. Questo rende ogni selezione di Deadpool un momento strategico, non un automatismo.
Il suo stile è coerente con il personaggio. Ritmo alto, imprevedibilità, battute che spezzano la tensione ma un impatto concreto sul campo. Non è solo fan service. È un eroe pensato per chi ama giocare in modo creativo, ma con responsabilità verso il team.
Una nuova mappa convoglio che cambia il ritmo delle partite
Il 29 gennaio, con un aggiornamento dedicato, arriva anche Museum of Contemplation, una nuova mappa convoglio che amplia il parco scenari della Stagione 6. Ambientazione museale, percorsi studiati per favorire scontri ravvicinati e momenti di controllo della mappa, con distruttibilità che torna a essere centrale.
Questa mappa si inserisce perfettamente nel tema Night at the Museum e offre nuove opportunità tattiche. Se ami coordinarti con la squadra e sfruttare l’ambiente, qui troverai pane per i tuoi denti. Ogni avanzamento del convoglio diventa una battaglia a sé, con choke point e zone aperte che premiano sia il posizionamento sia l’aggressività calcolata.
Hero Proficiency rinnovata: più profondità, più identità
Con la Stagione 6 arriva uno degli aggiornamenti più richiesti. Il sistema di Hero Proficiency viene potenziato in modo sostanziale. Il limite massimo per ogni eroe aumenta e, soprattutto, vengono introdotte nuove ricompense che rendono la progressione più appagante.
Parliamo di Units, Unstable Molecules, nameplate, titoli, cornici, badge e avatar dinamici. Non sono semplici cosmetici messi lì per riempire, ma strumenti per mostrare il tuo impegno e la tua padronanza di un personaggio. Se ti piace specializzarti e costruire una vera identità di gioco, questo sistema ora ha finalmente il peso che meritava.
A questo si aggiunge una nuova ondata di accessori dedicati a personaggi amatissimi come Rogue, Doctor Strange, Mister Fantastic, Squirrel Girl, Iron Man, Captain America, Daredevil, Black Panther, Storm e ovviamente Deadpool. Dettagli che fanno la differenza, soprattutto per chi cura l’aspetto del proprio eroe quanto le sue prestazioni.
Photo Mode e Clobberin’ Club: Times Square diventa un hub vivo
Times Square si evolve. Con la Stagione 6 arriva il Photo Mode, che ti permette di regolare angolazioni, applicare filtri e catturare i momenti più spettacolari delle partite. È una funzione che strizza l’occhio alla community, perfetta per chi ama condividere clip e immagini sui social senza passare da strumenti esterni.
Dal 29 gennaio, però, Times Square diventa anche un’arena sociale grazie al Clobberin’ Club. Qui puoi sfidare altri giocatori in duelli diretti e, spendendo una piccola quantità di Units, trasmettere il match sui maxischermi della piazza. È un’idea semplice ma potente, che rafforza il senso di spettacolo e comunità.
Non stai solo giocando. Stai partecipando a un evento visibile, commentabile, memorabile.
Marvel Rivals Championship: ricompense più eque e motivanti
La Stagione 6 segna un passo avanti anche sul fronte competitivo. Le fazioni del Marvel Rivals Championship ricevono un sistema di ricompense più ricco e inclusivo. I team di vertice continuano a contendersi premi in denaro, ma ora tutte le fazioni, a ogni livello di ranking, possono ottenere Units, distribuite tra i membri.
Inoltre, nameplate e spray esclusivi vengono assegnati alle fazioni che partecipano attivamente alle Open Qualifiers. Gli emblemi MRC sono stati ridisegnati, coprono più fasce di ranking e restano permanentemente salvati. È un incentivo concreto a partecipare, non solo a vincere.
Questa scelta rafforza la scena competitiva e rende il percorso esport meno elitario, più accessibile e più gratificante anche per chi è in crescita.
Una stagione che definisce il futuro di Marvel Rivals
Night at the Museum non è una stagione di passaggio. È una dichiarazione d’intenti. Deadpool porta carisma e complessità, le nuove mappe e funzioni arricchiscono l’esperienza, mentre i sistemi rivisti mostrano una chiara attenzione al feedback della community.
Se giochi a Marvel Rivals per il gunplay, per la strategia di squadra o per l’universo Marvel, qui trovi una delle stagioni più complete e ambiziose mai rilasciate. Dal 16 gennaio, il museo apre le porte. Sta a te decidere se entrarci in silenzio o farlo esplodere di azione.