Critical Reflex ha annunciato tre nuovi titoli horror in fase di sviluppo che entreranno nel catalogo della sua etichetta CR Channel, dedicata esclusivamente all’horror indie. I tre giochi sono SOS Recordings di PackDev, Cucina Stellata di Filthy Eden e Grobnopolis: Last Days di Bananadevjeff. Il trailer di SOS Recordings è stato presentato in anteprima al Wishlisted Showcase. Critical Reflex è il publisher già noto per aver portato al successo titoli come Buckshot Roulette, Lunacid e Mouthwashing.
SOS Recordings: un cold case reale sull’Hokkaido
SOS Recordings è il titolo più ambizioso dei tre annunciati. Sviluppato da PackDev, il gioco è ispirato a un caso irrisolto realmente accaduto: due escursionisti furono trovati vivi sul Monte Asahi nell’Hokkaido, in Giappone, vicino a un enorme “SOS” tracciato nella neve che, inspiegabilmente, non avevano creato loro stessi. Il giocatore veste i panni di un detective che ascolta registrazioni audio e si muove attraverso i paesaggi nebbiosi del Giappone a piedi, in automobile e in volo, cercando di ricostruire la verità dietro la misteriosa richiesta di aiuto.
L’estetica scelta è il low-poly, con foreste di pini immerse nella nebbia, fiumi neri ruggenti e praterie serene che si dissolvono gradualmente insieme alle spiegazioni della vicenda. PackDev è uno studio noto soprattutto per la vendita di asset 3D sull’Unreal Engine Marketplace, dove è il produttore più grande della piattaforma: SOS Recordings è la loro prima incursione nello sviluppo di un’esperienza narrativa originale.
Cucina Stellata: gastronomia, rituale e appetito cosmico
Cucina Stellata è sviluppato da Filthy Eden, studio indipendente italiano con sede in Italia, che descrive il progetto come “una discesa in un unico momento verso un gusto squisito e un desiderio senza fine”. Il gioco è un horror psicologico breve, pensato per essere completato in una sola sessione, ambientato nell’Italia del XIX secolo. Il giocatore prepara ricette autentiche dell’epoca attraverso sequenze di cucina tattili, mentre i confini tra nutrimento, desiderio e follia iniziano a collassare. Gastronomia, rituale e appetito cosmico condividono la stessa tavola in un’atmosfera ricca di riferimenti storici e di una voce narrativa letteraria.
Grobnopolis: Last Days: la zuppa che inghiotte una città
Grobnopolis: Last Days è sviluppato dal solo sviluppatore polacco Bananadevjeff e prosegue la storia del suo precedente titolo Funeralopolis, un successo virale su itch.io. Il gioco è ambientato nel 1983 a Huta-Grobno: il giocatore è il custode di un condominio che cerca di tenere tutto in ordine mentre la città attorno a lui sprofonda nel panico. I residenti iniziano a sussurrare di una densa “Zuppa” che si sta impadronendo delle strade, mentre l’ordine ecclesiastico locale stringe la propria presa invisibile sulla comunità. La verità si ricostruisce attraverso giornali, conversazioni difficili e una radio artigianale.