Code Vein: il secondo diario di sviluppo dedicato ai PNG di supporto

Il secondo diario di sviluppo è dedicato ai patner che aiuteranno i protagonisti

Code Vein

“In un futuro non troppo lontano, un misterioso disastro ha portato il mondo che conosciamo sull’orlo del collasso. Gli alti grattacieli, un tempo simbolo di prosperità, sono ormai tombe senza vita della passata umanità, trafitta dai Rovi del Giudizio.”

Bandai Namco ha rilasciato il secondo diario di sviluppo di Code Vein in cui vengono presentati i personaggi non utilizzabili dal giocatore e che aiuteranno il protagonista nella sua avventura.
All’interno del video gameplay rilasciato, gli sviluppatori parlano di come essi siano stati progettati e di come la I.A. sia stata programmata rendendo questi personaggi una componente attiva del gameplay,  palesando un senso di seguito e di considerazione nei confronti del giocatore.

Sempre all’interno del video gameplay viene spiegato, inoltre, che i personaggi aiutanti non necessitano di supporto dal parte del giocatore, dando così l’impressione – se così si può pensare – di fare coppia con un giocatore realmente esistente.
I personaggi sono stati progettati per pensare a loro stessi direttamente per quanto riguarda la salute ed altre meccaniche, di modo che  il giocatore possa pensare unicamente a mantenere in vita il protagonista.

Una meccanica molto efficiente, se pensiamo a quei titoli il cui pensiero non è solo diretto a tenere in vita e curare il proprio personaggio ma anche gli aiutanti del caso, aumentando quindi la difficoltà a livello di gameplay e, soprattutto, a livello di attenzione nelle sessioni di combattimento.

Un’altra meccanica interessante consiste nel ruolo di “bodyguard” degli aiutanti nell’affrontare i nemici che usano attacchi a medio-lungo raggio, bloccando i colpi e aspettando la decisione del giocatore e muovendosi di conseguenza.
Gli sviluppatori di Code Vein si stanno impegnando molto in questo aspetto, fiduciosi nel riusciure ad eliminare i pregiudizi dei videogiocatori nei confronti degli NPC, giudicandoli alle volte inutili o troppo semplici a livello di intelligenza artificiale.

Vi lasciamo alla visione del video ricordandovi che Code Vein è atteso per il 27 settembre 2019 su PC, PlayStation 4 e XBox One.

 

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