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A 78 anni gioca ancora a Fortnite: Cath Bowie entra nel Guinness dei primati

Dal nipote alle dirette Twitch: quasi nove anni di Fortnite hanno portato Cath Bowie dentro il Guinness World Records

Avatar di alessio costanziDiAlessio Costanzi 3 min di lettura Notizie
Fortnite 37. 40

Cath Bowie ha 78 anni, gioca a Fortnite da quasi nove e oggi è entrata nel Guinness World Records. Su Twitch è conosciuta come grumpygran1948 e conta oltre 24.000 follower. Il suo primato non riguarda eliminazioni, Victory Royale o tornei: Guinness l’ha riconosciuta come la streamer donna di Fortnite più anziana sulla piattaforma.

La parte più bella della storia è che tutto è iniziato quasi per sfida. Cath vide suo nipote giocare a Fortnite nel 2017, rimase incuriosita e decise che voleva provarlo anche lei. L’anno successivo aprì il proprio account. Quando il nipote dubitò che qualcuno avrebbe guardato sua nonna giocare in streaming, Cath trasformò quel dubbio in carburante.

Da spettatrice del nipote a streamer seguita da oltre 24.000 persone

Il racconto arriva direttamente da Guinness World Records. Cath Bowie, che vive ad Aberdeen, si avvicinò a Fortnite nel 2017 proprio guardando il nipote durante le partite. Nel 2018 iniziò a giocare con un proprio account e poi a trasmettere le sessioni su Twitch.

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Il nipote, racconta Cath, non era convinto che qualcuno avrebbe voluto seguirla. Lei prese la cosa come una sfida personale. Anni dopo, il canale ha superato i 24.000 follower e il nome grumpygran1948 è diventato parte della sua identità online.

Fortnite

Il record è arrivato proprio nell’anno dei suoi 78 anni

Cath ha compiuto 78 anni il 1° settembre 2026. Guinness l’ha inserita nella Gamer’s Edition 2027 riconoscendola come la più anziana streamer donna di Fortnite su Twitch. Non è un premio costruito su una singola impresa spettacolare, ma il riconoscimento di una presenza costante durata quasi un decennio.

Ed è proprio questo che rende la storia diversa dal classico record gaming. Cath non misura la propria esperienza soltanto con vittorie e statistiche. Ha spiegato di entrare in ogni partita con un piccolo obiettivo personale, ma soprattutto di giocare per sé stessa e per parlare con le persone che la seguono.

Fortnite per lei è anche un luogo dove stare con gli altri

Da fuori è facile ridurre Fortnite a battle royale, skin, eventi e competizione. La storia di Cath mostra il lato opposto: il gioco come spazio sociale capace di mettere insieme generazioni molto diverse.

La scena competitiva resta enorme, come dimostra anche la recente FNCS Solos 2026, ma attorno allo stesso gioco convivono esperienze completamente differenti. C’è chi punta ai tornei, chi segue creator e competizioni come la NickEh30 Icon Cup e chi, come Cath, trasforma una partita in un appuntamento con una community.

Fortnite

La cosa sorprendente non è che giochi a 78 anni

Il dettaglio più interessante, alla fine, non è l’età in sé. È il fatto che una curiosità nata guardando il nipote sia diventata un’abitudine durata quasi nove anni, poi un canale Twitch e infine un record mondiale.

Cath racconta di non aver mai considerato l’età un motivo per smettere. Ha provato altri videogiochi, ma nessuno le ha restituito la stessa sensazione di Fortnite. Per questo preferisce definirsi una “Fortniter” più che una gamer.

Una Gaming Story che parla di tempo, famiglia e videogiochi

La storia funziona perché ribalta una delle idee più vecchie legate al medium: che i videogiochi appartengano soprattutto ai giovani. Nel caso di Cath, il percorso è iniziato attraverso una relazione familiare, è cresciuto online e oggi ritorna alla community sotto forma di una storia che parla a persone di ogni età.

Quasi nove anni dopo quel primo incontro con Fortnite, Cath è ancora lì, controller in mano e dirette da portare avanti. Il traguardo del Guinness non sembra aver chiuso il percorso. Anzi, il suo messaggio è semplice: l’età non deve decidere quando iniziare o smettere di giocare.

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