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Bury Me, My Love

Bury Me, My Love: il viaggio dei migranti vissuto dall’altra parte

Dopo l'arrivo nel 2017 per mobile, la storia di Nour arriva anche su PC e Nintendo Switch. Vediamo insieme di cosa si tratta

Se vuoi maggiori informazioni su inserisci la tua email qui sotto:

“Se mi ami, non morire”. Questo il significato del titolo sviluppato da The Pixel Hunt, ARTE France e FIGS, pubblicato da Playdius che da ieri racconta di temi molto attuali anche su PC e Nintendo Switch. Infatti Bury Me, My Love percorre la storia di Nour, migrante siriana costretta ad abbandonare la sua terra per cercare rifugio in Europa, come spesso si sente al telegiornale; così spesso, che forse ormai il cuore è avvolto da un callo che questo gioco tenta di smuovere.

Nei panni di Majid, marito della protagonista della narrazione, il giocatore si troverà a comunicare con Nour dalla Siria dove è rimasto, cercando di guidarla nel viaggio per farla arrivare sana e salva. In questa avventura testuale, avremo a disposizione soltanto la messaggistica istantanea, alla maniera di Whatsapp, con tanto di emoji, possibilità di mandare foto e link, o messaggi di testo normale, per dare suggerimenti a Nour e seguirla nel suo itinerario. Ma attenzione, non sarà semplice come suona a primo impatto.

Majid infatti sarà a conoscenza solo di ciò che leggerà dai messaggi della moglie e il giocatore si troverà a basare le sue scelte su informazioni parziali riguardo alla situazione in cui si trova Nour. Ricevendo un messaggio, il giocatore dovrà scegliere l’opzione di risposta che preferisce; ogni scelta apre un ventaglio di possibilità di svolgimento diverso, facendo prendere pieghe imprevedibili alla narrazione e agli eventi. Può capitare di portare, senza volere, Nour in luoghi in cui non sarà in grado di contattarci più, oppure di guidarla passo passo verso la destinazione. Ogni problema che lei incontrerà, dovremo aiutarla ad affrontarlo nel migliore dei modi, pur non avendo chiaro perfettamente cosa le stia accadendo; non solo, non è detto, e dipende dal risultato delle scelte precedenti, che Nour segua i suggerimenti che le dà il marito, pur essendo, magari, quelli giusti.

Stando a quanto dicono gli sviluppatori, il gioco è stato concepito per immortalare il viaggio della speranza che un migrante compie nella ricerca di un approdo sicuro da poter chiamare casa, pur sapendo che non potrà mai esserlo del tutto.

Una curiosità che dà ancora più solidità al titolo riguarda le sue muse ispiratrici. Infatti, per garantire veridicità dei contenuti, gli sviluppatori si sono rivolti a Lucie Soullier in seguito all’intervista fatta a Dana, donna siriana che ora vive in Germania, per la testata LeMonde.fr. Facendosi raccontare il suo viaggio dalla giornalista, gli sviluppatori hanno raccolto una serie di elementi fondamentali per dare consistenza alla narrazione, per emozionare chi gioca Bury Me, My Love, e per dare più sapore (amaro) di realtà.

Questa appassionante esperienza videoludica, che si può ritenere anche tentativo di sensibilizzazione o quantomeno di lotta alla demonizzazione e indifferenza nei confronti di questo tipo di situazioni, è già disponibile dal 2017 per mobile (Android e iOS). Da ieri i confini si allargano, andando ad includere anche Steam e Nintendo SwitchLo puoi trovare quindi negli store al prezzo di 4,99€.

In una attualità che discute molto questi temi, un gioco del genere fa senz’altro riflettere. Tu l’hai già provato, magari su smartphone? Pensi che prenderai la versione PC o Nintendo Switch? Cosa nel pensi del gioco e del suo concept?

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