Brave New Wonders esce oggi, 21 settembre 2026, su PC tramite Steam. Il factory automation di City From Naught combina costruzione di basi, logistica e automi programmabili attraverso istruzioni testuali, con una demo gratuita già disponibile per provare il sistema prima dell’acquisto.
Il gioco è stato tra i titoli mostrati durante il PC Gaming Show Tokyo Direct 2026. Per chi sta valutando se provarlo, le informazioni più utili riguardano data di uscita, lingua italiana, demo e requisiti PC.

Quando esce Brave New Wonders?
Brave New Wonders esce il 21 settembre 2026 su PC. La data è stata comunicata da City From Naught in vista del lancio su Steam. Non è stato indicato un orario italiano ufficiale da usare come riferimento, quindi conviene controllare direttamente lo store nel corso della giornata.
La comunicazione del developer/publisher City From Naught indica il 21 settembre come data di uscita PC, mentre la pagina ufficiale Steam resta il riferimento per disponibilità e requisiti aggiornati.
Brave New Wonders è in italiano?
No, al momento l’italiano non è tra le lingue dell’interfaccia indicate su Steam. Lo store elenca inglese e cinese semplificato.
C’è però una particolarità importante: gli automi possono ricevere istruzioni testuali in linguaggio naturale e gli sviluppatori dichiarano che il sistema può interpretare comandi scritti in più lingue. Questo non significa che menu e testi di gioco siano tradotti in italiano, quindi le due cose vanno tenute separate.

Come funziona il sistema di automazione?
Brave New Wonders permette di assegnare compiti agli automi scrivendo indicazioni in linguaggio naturale. Il sistema interpreta la richiesta e la trasforma in un comportamento eseguibile, così da automatizzare raccolta, trasporto e produzione senza dover imparare un linguaggio di programmazione tradizionale.
Chi preferisce avere un controllo più diretto può comunque bypassare l’interpretazione automatica e costruire manualmente il comportamento attraverso il relativo graph. È un approccio vicino ai giochi di automazione e programmazione, tema che abbiamo già affrontato anche nella nostra recensione di Neon Noodles.
Steam specifica inoltre che illustrazioni, modelli, texture, animazioni, effetti sonori, musica, voci e storia non sono stati generati dall’intelligenza artificiale. Il modello viene utilizzato esclusivamente per interpretare i comandi testuali e convertirli nel comportamento degli automi.
C’è una demo gratuita?
Sì. Una demo gratuita di Brave New Wonders è disponibile su Steam. È utile soprattutto per capire quanto il sistema di automazione tramite comandi testuali sia adatto al proprio modo di giocare e per verificare le prestazioni del PC prima del lancio della versione completa.
Requisiti PC minimi e consigliati
| Componente | Minimi | Consigliati |
|---|---|---|
| Sistema operativo | Windows 10 64 bit | Windows 10/11 64 bit |
| CPU | Intel Core i5-6400 | Intel Core i7-7700 |
| RAM | 16 GB | 32 GB |
| GPU | GeForce GTX 1650 | GeForce RTX 2080 |
| DirectX | Versione 11 | Versione 12 |
| Spazio | 20 GB, SSD richiesto | 20 GB, SSD richiesto |
| Connessione | Banda larga | Banda larga |
I requisiti sono relativamente impegnativi soprattutto sul fronte RAM: 16 GB rappresentano il minimo e 32 GB la configurazione consigliata. Lo spazio richiesto è invece contenuto, con 20 GB e SSD indicato espressamente dallo sviluppatore.
Cosa si fa in Brave New Wonders?
L’esplorazione porta a raccogliere risorse, costruire catene produttive e automatizzare il lavoro di macchine umanoidi. Il mondo include isole e continenti da raggiungere anche attraverso la propria aeronave, mentre la progressione ruota attorno all’espansione delle fabbriche e all’ottimizzazione della logistica.
È un titolo single player pensato per chi apprezza factory game e sistemi da comprendere gradualmente. La demo gratuita permette di provarne il nucleo prima di decidere se affrontare la versione completa dal 21 settembre.