È ufficialmente aperta la sesta edizione del bando Bologna Game Farm, l’acceleratore pubblico per il settore videoludico ideato e coordinato dal Comune di Bologna e sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna. Le domande di partecipazione devono essere inviate entro le ore 13:00 del 29 aprile 2026.
Rispetto alle edizioni precedenti, quella del 2026 introduce due novità significative. La prima riguarda la platea dei partecipanti: per la prima volta il bando è aperto non solo a imprese e liberi professionisti, ma anche ad associazioni e persone fisiche, con l’obiettivo di intercettare la ricchezza creativa di studenti, appassionati e professionisti che compongono l’ecosistema gaming regionale. La seconda novità è la struttura biennale del percorso, articolato in due fasi distinte.
Come funziona il percorso in due fasi
La prima fase si svolgerà da maggio a ottobre 2026 e accompagnerà un massimo di otto progetti attraverso un programma di pre-accelerazione. I partecipanti svilupperanno una vertical slice professionale, un pitch e un deck di presentazione, un piano di budget per lo sviluppo del gioco e una strategia concreta di pubblicazione. La sede delle attività sarà lo spazio delle Serre di ART-ER ai Giardini Margherita di Bologna, dedicato a startup innovative e hub dell’ecosistema regionale.
La seconda fase, prevista nel 2027, affiancherà due team selezionati al termine della pre-accelerazione nello sviluppo vero e proprio del videogioco e nella relativa strategia di pubblicazione. I due team riceveranno un contributo a fondo perduto di 15.000 euro ciascuno in regime de minimis per la produzione e il rilascio sul mercato dei rispettivi titoli.
Durante il programma di pre-accelerazione si svolgeranno giornate aperte e Open Day per condividere momenti di mentoring con tutto l’ecosistema gaming dell’Emilia-Romagna. Prima della scadenza del bando sono previsti anche due webinar di presentazione con spazio dedicato alle domande: le date verranno comunicate sui canali ufficiali di Bologna Game Farm.
Come partecipare e i requisiti
Per accedere alla selezione è necessario presentare un prototipo di videogioco destinato al mercato consumer, anche a un livello embrionale di sviluppo. La domanda deve essere compilata in ogni sua parte e inviata entro il 29 aprile 2026 alle ore 13:00 tramite il portale del Comune di Bologna.
Bologna Game Farm è attiva dal 2021 e in cinque edizioni, tre regionali e due nazionali, ha già accelerato 26 videogiochi, alcuni dei quali già disponibili sul mercato. Il progetto ha raggiunto un posizionamento europeo come partner di network composti da incubatori e acceleratori nel settore gaming, grazie anche alla partecipazione costante alle principali fiere internazionali di settore.