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	<title>Alessio Dossena &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>Alessio Dossena &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>SlabWell: The Quest For Kaktun’s Alpaca</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/slabwell-the-quest-for-kaktuns-alpaca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 May 2019 17:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[In un continuo e progressivo miglioramento ludico e tecnologico, l&#8217;apparizione di generi sempre nuovi e diversificati è un elemento costante, anche grazie alle nuove console e possibilità che esse riescono a fornire agli sviluppatori. Senza dubbio il panorama indie si presta a sperimentazioni più o meno varie, anche andando a riprendere generi esistenti dalla notte [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In un continuo e progressivo miglioramento ludico e tecnologico, l&#8217;apparizione di <b>generi</b> <b>sempre nuovi e diversificati</b> è un elemento costante, anche grazie alle nuove console e possibilità che esse riescono a fornire agli sviluppatori. Senza dubbio il panorama indie si presta a sperimentazioni più o meno varie, anche andando a riprendere generi esistenti dalla notte dei tempi e riadattandoli, rendendoli così più godibili e innovativi. Quello dei <strong>rompicapo o puzzle game</strong> rientra tra i generi decisamente più classici, una tipologia di giochi che ha da sempre rappresentato uno dei capisaldi di questo fantastico hobby. L&#8217;oggetto delle recensione in essere è un buonissimo esponente del genere, sviluppato esclusivamente per <strong>Nintendo Switch</strong> e dal titolo lunghissimo, ovvero <b>SlabWell: The Quest For Kaktun’s Alpaca</b> (da qui in poi, solo SlabWell per ovvi motivi pratici!).</p>
<figure id="attachment_159129" aria-describedby="caption-attachment-159129" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-159129" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/05/NSwitchDS_SlabWellTheQuestForKaktunsAlpaca_01-300x169.jpg" alt="Slabwell" width="300" height="169" title="SlabWell: The Quest For Kaktun’s Alpaca"><figcaption id="caption-attachment-159129" class="wp-caption-text">Uno dei livelli forse più complessi dell&#8217;intera produzione, con acceleratori, trappole e teletrasporti.</figcaption></figure>
<h2>Il covo dei ladri</h2>
<p>No, non c&#8217;entra nulla <b>Uncharted</b> anche se ritroviamo delle tematiche in comune con i blockbuster di Naughty Dog. La trama che sta alla base del titolo Undergames vede protagonisti <strong>Sam e Jacky,</strong> due giovani ladri che sognano di diventare i ladri di tombe più ricchi del mondo. Da qualche parte nell&#8217; intricata giungla amazzonica giace il piú prezioso tesoro che l&#8217;umanità abbia mai creato: <strong>L&#8217;Alpaca di Giada</strong>. Spetterà dunque ai due simpatici ladri andare a cercare questo tesoro, enigma dopo enigma e piattaforma dopo piattaforma. Nonostante il genere di appartenenza si presti poco ad una trama, la narrazione di SlabWell viene sviluppata con buona cognizione di causa e composta da alcuni dialoghi davvero divertenti che riescono a spezzare bene il ritmo di gioco da un livello all&#8217;altro.</p>
<figure id="attachment_159130" aria-describedby="caption-attachment-159130" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-159130" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/05/NSwitchDS_SlabWellTheQuestForKaktunsAlpaca_03_-300x169.jpg" alt="SlabWell: The Quest For Kaktun’s Alpaca" width="300" height="169" title="SlabWell: The Quest For Kaktun’s Alpaca"><figcaption id="caption-attachment-159130" class="wp-caption-text">I dialoghi tra i due fratelli, tutti in un ottimo italiano, sono credibili e ben scritti</figcaption></figure>
<p>Il gameplay di SlabWell è piuttosto semplice, almeno per quanto concerne la regola di base. L&#8217;obiettivo sarà quello di <strong>scalare appunto la piramide Kaktun</strong> al fine di raggiungere l&#8217;agognato tesoro. Per fare ciò, dovremo fare in modo che Sam coadiuvato a distanza dal fratello, superi una piattaforma per piano. La regola base di ciascuna piattaforma è quella di <strong>sbloccare</strong> ogni &#8220;mattone&#8221; fino ad arrivare alla fine, ma attenzione! Una volta avanzati di un passo, non sarà possibile tornare indietro. Tuttavia non esiste un vero e proprio Game Over, perché qualora si dovesse arrivare in un punto morto a quel punto sarà possibile selezionare il punto di partenza preferito e <strong>rielaborare</strong> eventualmente un nuovo percorso. Un sistema di gioco semplice come concezione ma non banale, che in alcuni casi richiederà una certa dedizione per venirne a capo.</p>
<p>Con la progressione dell&#8217;avventura, a complicare il tutto, troveremo alcune trappole o impedimenti che ci costringeranno a un&#8217;ulteriore pianificazione del percorso al fine di completare la piattaforma ed avanzare al piano successivo della piramide.</p>
<p>A complicare il tutto ci penseranno i fantasmi, che incontrerete a circa metà gioco e qua le cose si fanno più difficili, forse anche troppo.<strong> I ghost infatti replicheranno esattamente il nostro percorso e l&#8217;obiettivo in questo caso è di non farci catturare.</strong> La difficoltà sta nel fatto che nei livelli con i fantasmi della piramide sarà necessario scegliere un percorso e anche in fretta, giacché i fantasmi sono piuttosto rapidi. Una sorta di <b>corsa contro il tempo</b> che rischia sovente di spezzare il ritmo da buon rompicapo che fino a quel momento <b>SlabWell</b> ha ottenuto, quasi una forzatura per complicare necessariamente l&#8217;intera esperienza di gioco.</p>
<figure id="attachment_159132" aria-describedby="caption-attachment-159132" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-159132" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/05/1555699097_995_SwitchArcade-Round-Up-‘Mortal-Kombat-11’-Switch-Video-39Cuphead39-y-39Katana-300x169.jpg" alt="SlabWell: The Quest For Kaktun’s Alpaca" width="300" height="169" title="SlabWell: The Quest For Kaktun’s Alpaca"><figcaption id="caption-attachment-159132" class="wp-caption-text">da metà campagna appariranno i ghost, che ci obbligheranno a pianificare il nostro percorso, velocemente</figcaption></figure>
<p>Esperienza che si può affrontare anche con <strong>un amico</strong> affidandogli un joy-con, sia in modalità portatile che in modalità handheld, e anche da questo punto di vista il titolo Undergames svolge un buon lavoro. Il comparto tecnico di SlabWell non ha ovviamente grosse pretese, graficamente è sicuramente essenziale ma <strong>colorato e funzionale</strong>, soprattutto in modalità portatile, mentre invece la colonna sonora che accompagnerà l&#8217;avventura dei due impavidi ladruncoli è <strong>efficace ed orecchiabile,</strong> che ben si accosta con la tipologia di gioco.</p>
<p>SlabWell: The Quest For Kaktun’s Alpaca è nel complesso un buon puzzle game, scanzonato e con due protagonisti sicuramente simpatici. Peccato per alcuni picchi esagerati di difficoltà che lo rendono alla lunga non molto immediato, specie per quei giocatori poco avvezzi al genere. Tuttavia, se cercate un titolo &#8220;mordi e fuggi&#8221; magari da giocare fuori casa, in metropolitana o al parchetto a fronte di una bella giornata, SlabWell può rappresentare la scelta giusta. Senza dubbio, <strong>il titolo Undergames rappresenta uno dei migliori esponenti del genere per quanto concerne il catalogo indie della console ibrida Nintendo.</strong></p>
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		<title>Sony conferma i tripla A in esclusiva PlayStation 4</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/sony-conferma-i-tripla-a-in-esclusiva-playstation-4/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 May 2019 18:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
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					<description><![CDATA[I numerosi e continui aggiornamenti più o meno ufficiali che stanno accompagnando queste fasi di PlayStation 5 si stanno rivelando sempre più frequenti, sebbene la nuova console Sony non sia stata ancora ufficialmente svelata al mondo. Sappiamo le specifiche tecniche, conosciamo alcune interessanti feature come la retrocompatibilità e abbiamo potuto constatare come le prestazioni dei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I numerosi e continui aggiornamenti più o meno ufficiali che stanno accompagnando queste fasi di <strong>PlayStation 5</strong> si stanno rivelando sempre più frequenti, sebbene la nuova console Sony non sia stata ancora ufficialmente svelata al mondo. Sappiamo le specifiche tecniche, conosciamo alcune interessanti feature come la <strong>retrocompatibilità</strong> e abbiamo potuto constatare come le prestazioni dei titoli per PlayStation 4 avviati sulla 5 siano migliori, in particolar modo nella gestione dei caricamenti, generalmente più fluidi.</p>
<p>A fronte di questo, si è insinuato a ragione il dubbio nei confronti di tanti giocatori che alcune esclusive destinate a PlayStation 4 potessero essere &#8220;<strong>dirottate</strong>&#8221; sulla console di nuova generazione di Sony, segnando in maniera prematura la fine di PlayStation 4. Ebbene, Sony ha smentito questo, garantendo che gli ultimi tripla A in sviluppo come <strong>The Last of Us 2, Death Stranding e Ghost of Tsushima sono destinati alla console dell&#8217;attuale generazione,</strong> sebbene non sarà da escludere comunque una pubblicazione sulla 5. Senza dubbio un&#8217;ottima notizia per tutti quei videogiocatori che non vogliono passare immediatamente a PlayStation 5 e vogliono godersi la 4 ancora per un bel po&#8217; di tempo.</p>
<p>La retrocompatibilità e le prestazioni migliori dei titoli PlayStation 4 sulla nuova console ovviamente hanno giocato un ruolo fondamentale in questo, anche e soprattutto il fatto che PlayStation 4 e Pro stanno vendendo molto bene, creando una base non indifferente e che Sony giustamente sta ascoltando. A questo punto speriamo che i titoli citati precedentemente non facciano attendere troppo tempo. The Last of Us 2 sembra quello più avanti nello sviluppo, tanto che qualcuno sostiene che possa uscire già il prossimo autunno, mentre per Death Stranding e Ghost of Tsushima bisognerà attendere sicuramente il 2020. A questo punto non resta che attendere ulteriori notizie sia su PlayStation 5 che su queste attesissimo esclusive, grazie magari all&#8217;ormai imminente E3 2019 di Los Angeles o qualche prossimo episodio in streaming di State of Play.</p>
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		<title>Per Sony la retrocompatibilità di PS5 sarà fondamentale</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/per-sony-la-retrocompatibilita-di-ps5-sara-fondamentale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 May 2019 19:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
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					<description><![CDATA[Una delle caratteristiche che molti giocatori hanno indicato come negativa per quanto concerne la maggior parte dei modelli di PlayStation 3 e della 4 era senza dubbio la totale assenza di retrocompatibilità con i titoli della passata generazione. Questo semplicemente perchè anche a fronte di nuovi giochi o nuove console, il supporto della generazione antecedente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una delle caratteristiche che molti giocatori hanno indicato come negativa per quanto concerne la maggior parte dei modelli di PlayStation 3 e della 4 era senza dubbio la <strong>totale assenza di retrocompatibilità</strong> con i titoli della passata generazione. Questo semplicemente perchè anche a fronte di nuovi giochi o nuove console, il supporto della generazione antecedente rimane costante per un periodo più o meno lungo. L&#8217;argomento sulla presunta retrocompatibilità della ormai prossima <strong>PlayStation 5</strong> ha sempre tenuto banco e quanto pare Sony accontenterà questa grande fetta di videogiocatori che la vorrebbero nella sua prossima console.</p>
<p>A tal proposito il <strong>CEO</strong> della divisione PlayStation, Jim Ryan, è voluto tornare sulla questione specificando l&#8217;importanza di questa caratteristica per il successo della console di nuova generazione. Ryan ha parlato della questione all&#8217;Investor Relations Day 2019 che si è svolto nelle ore scorse, considerando la retrocompatibilità un elemento <strong>fondamentale</strong> di PlayStation 5 anche per garantire una &#8220;<strong>transizione</strong> della nostra community su next gen più veloce e senza problemi come mai era successo in precedenza&#8221;. Anche per questo la retrocompatibilità è per Ryan &#8220;incredibilmente importante&#8221;, oltre a garantire un supporto prolungato per PlayStation 4 attraverso un periodo di uscita di giochi funzionanti su entrambi i sistemi (tornando dunque al discorso di apertura dell&#8217;articolo).</p>
<p>Il successo che per esempio ha avuto <strong>Microsoft</strong> per quanto concerne la compatibilità di <strong>Xbox One</strong> con i titoli usciti precedentemente su 360 dovrebbe essere indicativo in questo senso è Sony a parte questo si dimostrerebbe <strong>capace di ascoltare</strong> le esigenze e desideri della sua folta community.</p>
<p>Siamo insomma ansiosi di conoscere a fondo e maniera ufficiale PlayStation 5 anche e soprattutto a fronte delle numerose e sempre più interessanti notizie che stanno da tempo solleticando la curiosità di noi avidi videogiocatori. Giugno dovrebbe essere il mese della verità a quanto sostengono i ben informati e ormai è molto vicino, per fortuna&#8230;</p>
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		<title>Final Fantasy VII Remake, demo in arrivo?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/final-fantasy-vii-remake-demo-in-arrivo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 May 2019 12:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[A seguito del trailer del remake di Final Fantasy VII mostrato qualche giorno fa in occasione dello State of Play di Sony, le attese, aspettative e speranze sul titolo Square Enix si sono per forza di cose moltiplicate, così come anche le notizie e le cosiddette &#8220;voci di corridoio&#8220;. Le notizie di questa news specifica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A seguito del <strong>trailer</strong> del remake di <strong>Final Fantasy VII</strong> mostrato qualche giorno fa in occasione dello State of Play di Sony, le attese, aspettative e speranze sul titolo Square Enix si sono per forza di cose moltiplicate, così come anche le notizie e le cosiddette &#8220;<strong>voci di corridoio</strong>&#8220;. Le notizie di questa news specifica si concentrano in particolar modo su due aspetti decisamente interessanti, ovvero una possibile pubblicazione di una prima demo giocabile e dei prezzi relativi agli episodi (ricordiamo infatti che Final Fantasy VII sarà suddisivo in più capitoli).</p>
<p>Le voci in questione provengono da un post su <strong>Reddit</strong> che però è già stato cancellato. Ciò però non ha impedito comunque la sua diffusione, visto e considerato che in rete tutto è estremamente veloce. La riportiamo anche noi, raccomandandovi dunque di prendere queste informazioni con le pinze. Il post in questione è di un dipendente di Square Enix della divisione di El Segundo. La prima informazione riguarda il prezzo dei <strong>due episodi</strong> da cui a quanto pare sarà composto il gioco, ovvero <strong>59,99 dollari l&#8217;uno</strong>. Se fosse vero insomma dovremmo sborsare 120 euro (perché poi magicamente si trasformeranno in tali) per giocare al remake nella sua interezza. Ci sembra una mossa azzardata e decisamente troppo costosa da sembrare poco veritiera.</p>
<p>La seconda informazione riguarda l&#8217;esistenza di una <strong>demo per PlayStation 4 </strong>che sarà a disposizione agli addetti ai lavori dell&#8217; ormai imminente E3 2019 e che sarà lanciata qualche giorno dopo sul <strong>PlayStation Network</strong> e molto probabilmente destinata solo agli abbonati a <strong>PlayStation Plus</strong>. A differenza della prima parte di news, questa sarebbe un&#8217;ottima notizia, perché qualora Square Enix permettesse di giocare una breve parte di Final Fantasy VII Remake, significherebbe che lo sviluppo sta procedendo in maniera spedita.</p>
<p>Come sempre in questi casi solo il tempo soddisferà ogni dubbio e confermerà o meno tutte queste informazioni.</p>
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		<title>Minecraft è il videogioco più venduto di sempre!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/minecraft-e-il-videogioco-piu-venduto-di-sempre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 May 2019 18:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Spesso e volentieri ci troviamo di fronte ad alcuni successi commerciali davvero clamorosi e a volte inspiegabili. Capita a tutti i media, che sia cinema, musica o auditel di assistere ad alcuni clamoroso exploit che per molti risultano un mistero. Questo capita ovviamente anche quando si parla di videogiochi, assistendo a numeri di titoli che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso e volentieri ci troviamo di fronte ad alcuni successi commerciali davvero clamorosi e a volte inspiegabili. Capita a tutti i media, che sia cinema, musica o auditel di assistere ad alcuni clamoroso exploit che per molti risultano un mistero. Questo capita ovviamente anche quando si parla di videogiochi, assistendo a numeri di titoli che magari non hanno i crismi del capolavoro memorabile. Come avrete capito dal titolo, stiamo parlando del fenomeno <strong>Minecraft</strong>.</p>
<p>Il titolo <strong>Majong</strong> uscito in origine circa una decina di anni fa ha registrato fin da subito numeri importanti, tanto da essere riproposto negli anni praticamente su <strong>qualunque piattaforma</strong>, console o mobile che siano. Sorprende tuttavia che è diventato il gioco più venduto della storia dei videogiochi, con ben <strong>176 milioni di copie vendute</strong> dalla sua uscita originale ad oggi, superando dunque anche il leggendario <strong>Tetris</strong> fermo a 170 milioni.</p>
<p>Un fenomeno che non si è mai arrestato e anzi la pubblicazione per <strong>Switch</strong> probabilmente ha accelerato questo processo, dal momento che Minecraft ha piazzato ben <strong>22 milioni di pezzi soltanto negli ultimi 8 mesi.</strong> Numeri impressionanti anche per quanto concerne i giocatori attivi su base mensile: con dati aggiornati ancora a settembre 2018 erano <strong>91 milioni gli utenti regolarmente attivi all&#8217;interno del gioco</strong>, con un aumento costante che a questo punto potrebbe aver portato a oltre 100 milioni di utenti mensili, anche se da questo punto di vista dobbiamo ancora aspettare i dati ufficiali che potranno confermare o meno questa plausibile previsione.</p>
<p>A tutti questi straordinari numeri vanno aggiunti gli oltre <strong>200 milioni di utenti</strong> registrati alla versione <strong>free-to-play</strong> di Minecraft lanciata in Cina, altro mercato in cui il titolo Mojang potrebbe avere un successo importante. Un fenomeno dunque che sembra non arrestarsi e che ha catturato tantissimi appassionati di tutto il mondo. Tra l&#8217;altro devono ancora svilupparsi le console di nuova generazione e Google Stadia, vuoi che Minecraft non possa fare una capatina anche su quei lidi?</p>
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		<title>Sony e Microsoft vs. Stadia: la fine della console war?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/sony-e-microsoft-vs-stadia-e-la-fine-della-console-war/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 May 2019 11:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Come abbiamo riportato nella serata di ieri, Sony e Microsoft abbattono il muro della concorrenza decidendo di creare e migliorare le tecnologie atte a fornire servizi di streaming e cloud gaming performanti e dedicate alle rispettive community. Ciò significa che perlomeno per quanto concerne la fruizione di contenuti in streaming, non ci dovrebbe essere alcuna [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.icrewplay.com/sony-e-microsoft-si-alleano-per-il-cloud-gaming/">Come abbiamo riportato</a> nella serata di ieri, <strong>Sony e Microsoft abbattono il muro della concorrenza</strong> decidendo di creare e migliorare le tecnologie atte a fornire servizi di streaming e cloud gaming performanti e dedicate alle rispettive community. Ciò significa che perlomeno per quanto concerne la fruizione di contenuti in streaming, non ci dovrebbe essere <strong>alcuna barriera</strong>, dando un poderoso colpo assestato a un certo tipo di concorrenza alla quale siamo stati abituati fino ad oggi. Per noi videogiocatori cosa può cambiare da un lato pratico? Tutto o magari nulla, almeno nell&#8217;immediato.</p>
<p>È abbastanza evidente che questa futura collaborazione è <strong>frutto dell&#8217;effetto Google Stadia</strong>, la piattaforma che consentirà appunto di giocare in streaming semplicemente da un qualsiasi dispositivo che già possediamo e senza risultare necessario l&#8217;acquisto di una console. Il cambiamento epocale sta proprio in questo passaggio; <strong>creare una piattaforma condivisa sia da Sony che da Microsoft che convinca i videogiocatori a continuare ad usufruire dei rispettivi servizi</strong> e brand senza passare a Stadia. Tutto ciò rappresenterà dunque la fine delle console war, ma solo una corsa allo streaming migliore? Vista così parrebbe proprio di sì, una sorta di &#8220;schiaffone&#8221; alla neonata Google che però sembra sapersi giocare molto bene le sue carte.</p>
<p>Noi comuni mortali non abbiamo ancora idea di come e se Google Stadia possa funzionare bene, ma evidentemente qualche addetto ai lavori ne ha scovato un <strong>grosso potenziale</strong>. Ed è da qui che Sony e Microsoft si sono trovati costretti a stringersi la mano e collaborare proficuamente con lo scopo di migliorare l&#8217;apporto a streaming e cloud gaming per non perdere una fetta importante di giocatori. Una collaborazione nata più per volontà di Sony, con l&#8217;obiettivo di <strong>migliorare i suoi servizi di streaming</strong> per i quali ha dimostrato di essere un po&#8217; più indietro rispetto a Microsoft. Il futuro, che piaccia o no, è questo, con qualche ovvia limitazione iniziale certamente, ma la strada è in ogni caso è tracciata. Microsoft in realtà l&#8217;ha compreso un pochino prima di Sony, sviluppando un sempre più convincente <strong>Xbox Game Pass</strong> il quale dovrebbe essere trasportato a breve anche su <strong>Nintendo Switch</strong>, azione compiuta per raggiungere anche il mercato nipponico, storicamente poco avvezzo alle console Microsoft. L&#8217;azienda di Bill Gates in buona sostanza si è già attivata da più tempo per dismettere cappe e spade e cercare collaborazioni anche con qualche rivale per non soccombere.</p>
<p>È chiaro che la partnership con Sony fa decisamente più rumore. Certo, ad oggi comprendere in maniera dettagliata come le due storiche software house lavoreranno concretamente non è ancora dato sapere, tuttavia a questo punto <strong>viene da chiedersi se nella prossima generazione avremo a che fare con due console tradizionali come siamo stati abituati fino ad ora oppure ci ritroveremo nelle nostre stanze qualcosa di sensibilmente diverso</strong>. Come si potrà convincere più giocatori possibile a sborsare 400-500 euro di console quando magari con Stadia spendo solo per i contenuti? Domanda da un milione di dollari ma è sita qui probabilmente la chiave di volta. È lecito credere che PlayStation 5 e Xbox Elliott non saranno console di gioco convenzionali come ce le siamo immaginate tutto questo tempo ma che possano essere solo un &#8220;ponte&#8221; per accedere ai servizi virtuali, magari <strong>eliminando del tutto il supporto fisico</strong> per abbattere i costi e quindi tenendo a sè una fetta ampia di appassionati, concentrandosi esclusivamente sullo streaming o comunque in generale su tutti i contenuti digitali. Fantascienza? Può anche essere, ma se Stadia dovesse prendere corpo, è chiaro che il concetto di &#8220;console&#8221; si dovrà necessariamente evolvere, questo Sony e Microsoft lo sanno meglio di noi.</p>
<p>Verosimilmente i lavori di sviluppo delle nuove console sono troppo avanzati per poter pensare a una &#8220;console unica&#8221;, tuttavia <strong>Stadia ha fornito uno scossone al settore difficilmente immaginabile</strong>. Ha già abbattuto tantissime barriere, costringendo due colossi come Sony e Microsoft di stringersi la mano per stare al passo con i tempi e non perdere per strada i rispettivi fruitori. Sbilanciarsi in maniera definitiva è per ovvie ragioni ancora prestissimo, in questo senso dovremo attendere ulteriori notizie in merito che non tarderanno ad arrivare e che richiederanno altri approfondimenti, ma una cosa è certa: dalla prossima generazione il modo di videogiocare cambierà e bisogna cominciare a farsene una ragione, soprattutto se siete giocatori di &#8220;annata&#8221;. Accarezzate le copie fisiche che avete in casa, migliorate la connessione se fatica a supportare le vostre esperienze online e in generale preparativi: che vi piaccia o no, anche <strong>il futuro del videogioco è streaming, on demand e cloud.</strong> Un po&#8217; triste, non è vero? Da un lato squisitamente nostalgico sì, ed è dunque auspicabile che se effettivamente le previsioni saranno azzeccate, il tutto dovrà funzionare maledettamente bene per renderci un po&#8217; meno nostalgici. Come sempre in questi casi, chi vivrà vedrà&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Disney+, possibile data d&#8217;arrivo in Europa</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/disney-possibile-data-darrivo-in-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 May 2019 15:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando si parla di Disney saltano inevitabilmente alla mente i ricordi di alcuni dei più memorabili e fantastici film e personaggi che in tutta la sua straordinaria storia la casa di Walt è riuscita a proporre da tante generazioni a questa parte. Tra le tante capacità che ha sempre avuto Disney è sicuramente quella di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si parla di <strong>Disney</strong> saltano inevitabilmente alla mente i ricordi di alcuni dei più memorabili e fantastici film e personaggi che in tutta la sua straordinaria storia la casa di Walt è riuscita a proporre da tante generazioni a questa parte.</p>
<p>Tra le tante capacità che ha sempre avuto Disney è sicuramente quella di essere <strong>al passo con i tempi</strong> e capire per tempo i tempi che cambiano, così come le abitudini dei suoi fruitori. Il cinema per fortuna non è mai passato di moda (inteso proprio come luogo fisico), sebbene la visione di contenuti in <strong>streaming</strong> di film e serie TV stia diventando oramai una prassi, tanto che anche altri media come musica e videogiochi stanno perseguendo questa strada.</p>
<p>A quanto pare anche Disney non vuole essere da meno, dal momento che circa un mesetto fa ha annunciato l&#8217;esistenza di <strong>Disney+</strong>, una piattaforma streaming proprietaria che offrirà agli utenti abbonati tutti i contenuti Disney. Non solo dunque i suoi grandi classici, ma anche produzioni <strong>ad hoc</strong> previsti per la piattaforma. Disney+ sarà disponibile negli USA a partire dal prossimo <strong>12 novembre al costo di 7,99 $ dollari mensili</strong>, mentre è ancora oscura una possibile data di sbarco anche sul suolo del Vecchio Continente, perlomeno a titolo ufficiale.</p>
<p>Analizzando un rumor proveniente dalla <strong>Germania</strong>, in particolare da una compagnia che lavora a stretto contatto con <strong>Walt Disney Corporation, </strong>l&#8217;avvio della programmazione anche nei territori europei sarebbe prevista  per il <strong>9 marzo 2020</strong>. Sempre stando a questa fonte, Disney non avrebbe comunque intenzione di ritirare i propri contenuti attualmente disponibili dalle altre piattaforme tipo Netflix o Amazon Prime Video che dunque continuerebbero ad essere normalmente accessibili anche successivamente all&#8217;avvio della piattaforma Disney+.</p>
<p>Se tale informazioni dovessero essere confermate, bisognerebbe aspettare ancora un bel po&#8217; prima di poterne fare uso anche dalle nostre parti, con la speranza che i tempi possano essere un po&#8217; più ristretti. Perchè anche se alcuni di noi sono grandicelli, c&#8217;è sempre gran voglia di Disney&#8230;</p>
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		<item>
		<title>Machine Games (Wolfenstein) vorrebbe il ritorno di Quake</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/machine-games-wolfenstein-vorrebbe-il-ritorno-di-quake/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 May 2019 08:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Siamo sicuri che nominare Quake creerà qualche sobbalzo al cuore a molti videogiocatori. Questa saga fede la fortuna del genere FPS soprattutto negli anni &#8217;90, prima su PC e successivamente anche su console. Quake fu anche forse uno dei primissimi titoli del genere a proporre al giocatore delle mappe ben strutturate per giocare in multiplayer, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo sicuri che nominare <strong>Quake</strong> creerà qualche sobbalzo al cuore a molti videogiocatori. Questa saga fede la fortuna del genere <strong>FPS</strong> soprattutto negli anni &#8217;90, prima su PC e successivamente anche su console. Quake fu anche forse uno dei primissimi titoli del genere a proporre al giocatore delle mappe ben strutturate per giocare in multiplayer, logicamente locale almeno nei suoi primi anni, che di vertigini moltissimi videogiocatori. Il brand è purtroppo defunto da svariate generazioni e questo è un peccato. Sarebbe molto interessante rispolverare Quake in chiave moderna.</p>
<p>A quanto pare non la pensiamo solo noi in questo modo, visto e considerato che in occasione di un <strong>Reddit</strong> AMA, <strong>Jeff Gustafsson</strong> di <strong>Machine Games</strong> (che al momento sta sviluppando Wolfenstein: Youngblood) ha espresso la volontà di realizzare alcuni titoli <strong>multiplayer</strong> e in particolare ha parlato di <strong>Quake.</strong></p>
<p>&#8220;Quake è la ragione per cui ho iniziato a giocare. Scoprire WorldCraft e creare mappe per Quake è stata una delle migliori esperienze della mia vita, lo faccio ancora oggi&#8221;, ha raccontato Gustafsson. &#8220;Sviluppare un gioco di Quake (una reinterpretazione del primo Quake) è e sarà sempre nella mia lista, ma lavorare con Wolfenstein, a stretto contatto con i miei eroi di id Software, è davvero fantastico&#8221;.</p>
<p>Una dichiarazione di intenti che noi accogliamo con molte speranze e che sottoscriviamo. Staremo a vedere.</p>
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		<title>From Software, nuovo titolo in sviluppo?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/from-software-nuovo-titolo-in-sviluppo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 May 2019 14:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci siamo giusto ripresi da poco dagli epiteti e dal sangue sputato a causa della meravigliosa esperienza con Sekiro: Shadows Die Twice che già circolano alcune interessanti voci riguardante una possibile nuova creazione di From Software. Evidentemente a loro piace vederci soffrire male! Secondo l&#8217;insider Omnipotent sul portale reader, From Software starebbe sviluppando un gioco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ci siamo giusto ripresi da poco dagli epiteti e dal sangue sputato a causa della meravigliosa esperienza con <strong>Sekiro: Shadows Die Twice</strong> che già circolano alcune interessanti voci riguardante una possibile nuova creazione di <strong>From Software</strong>. Evidentemente a loro piace vederci soffrire male!</p>
<p>Secondo l&#8217;insider <strong>Omnipotent</strong> sul portale <em>reader</em>, From Software starebbe sviluppando <strong>un gioco multipiattaforma</strong> che verrà presentato nell&#8217;ormai imminente E3 di Los Angeles. Tale insider può considerarsi attendibile, perché lo scorso anno aveva &#8220;predetto&#8221; correttamente alcune informazioni riguardo Sekiro, che poi si sono rivelate veritiere.</p>
<p>Se fosse effettivamente così, bisogna ovviamente escludere (purtroppo) un seguito di Bloodborne, visto e considerato che è un brand di proprietà Sony. Sempre Omnipotent arriva la menzione di <strong>&#8220;spade e laser&#8221;</strong> presenti all&#8217;interno di questo titolo, cosa che potrebbe far pensare per esempio <strong>Armored Core</strong> e non sarebbe nemmeno la prima volta che si vocifera un ritorno di Armored Core che comunque sarebbe assai gradito.</p>
<p>Come sempre raccomandiamo di prendere ciò che avete letto con le dovute precauzioni, giacché non c&#8217;è ancora nulla di ufficiale. Tra circa un mese avremo sicuramente tutte le risposte del caso.</p>
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		<title>Final Fantasy VII tra passato, presente e soprattutto futuro</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/final-fantasy-vii-tra-passato-presente-e-soprattutto-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 May 2019 16:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
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					<description><![CDATA[Il progetto remake di Final Fantasy VII parte da lontano, quando nel 2015 fu annunciato e presentato per la prima volta in occasione dell&#8217;E3 Los Angeles per poi ricomparire due anni dopo sempre nella stessa occasione. Inevitabilmente in tale progetto di Square Enix vengono riposte tante speranze di milioni di videogiocatori che in questi 20 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il progetto remake di <strong>Final Fantasy VII </strong>parte da lontano, quando nel <strong>2015</strong> fu annunciato e presentato per la prima volta in occasione dell&#8217;<strong>E3</strong> Los Angeles per poi ricomparire due anni dopo sempre nella stessa occasione. Inevitabilmente in tale progetto di Square Enix vengono riposte tante speranze di milioni di videogiocatori che in questi 20 e rotti anni si sono appassionati alla saga e, in particolare, proprio al settimo capitolo, riconosciuto universalmente come <strong>uno dei videogiochi più belli e influenti di tutto il settore.</strong></p>
<h2>Un capolavoro senza tempo</h2>
<p>Quando nel 1997 Final Fantasy VII venne pubblicato su PlayStation, l&#8217;impatto che ebbe sul nostro hobby preferito fu devastante, logicamente in senso positivo. Ciò che proponeva al pubblico era un GdR <strong>estremamente maturo,</strong> bellissimo da vivere e da giocare. Il combat system riprendeva in realtà le meccaniche più che collaudate dei precedenti capitoli, quindi scontri casuali e comandi a turni, espandendosi però grazie a meccaniche di potenziamento e crescita dei personaggi che fecero la gioia dei giocatori dell&#8217;epoca. Final Fantasy VII proponeva una trama matura e alcuni dei personaggi che componevano il <em>plot</em> narrativo semplicemente memorabili e indimenticabili, come <strong>Cloud, Tifa, Aeris e Sephiroth</strong>, attorno ai quali fu costruito un comparto narrativo ricco di dialoghi e sbalorditi filmati di intermezzo.</p>
<figure id="attachment_156833" aria-describedby="caption-attachment-156833" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-156833" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/05/0f9f75cad1b3c0e2740be4f75c9aebda1340703190_full-300x212.jpg" alt="Final Fantasy VII tra passato, presente e soprattutto futuro" width="300" height="212" title="Final Fantasy VII tra passato, presente e soprattutto futuro"><figcaption id="caption-attachment-156833" class="wp-caption-text">Sebbene siano passati ormai 22 anni, Final Fantasy VII è ancora oggi un capolavoro senza tempo e assolutamente godibile.</figcaption></figure>
<p>Il settimo capitolo è a ragione considerato come il &#8220;<strong>GdR perfetto</strong>&#8220;, in grado di catturare l&#8217;attenzione per centinaia e centinaia di ore senza mai stancare, anche per merito di un mondo bellissimo da vivere e da esplorare oltre che ad alcune meccaniche di gioco che all&#8217;epoca erano praticamente perfette. Il capolavoro dell&#8217;allora Squaresoft contribuì pesantemente a favorire il successo di <strong>PlayStation</strong>, attirando a sé anche parecchie persone che non consideravano il videogioco come un passatempo serio ma soltanto roba per nerd occhialuti o grassoni con le mani perennemente unte.</p>
<p>Nonostante siano passati due decadi, l&#8217;interesse e l&#8217;amore per questo capolavoro non si è mai affievolito, anche perché Square lo ha riproposto praticamente per tutte le console a seguire e dotate di uno store virtuale, le ultime in ordine di tempo Switch è Xbox One, senza particolari migliorie tecniche o traduzioni nella nostra lingua ma comunque supportato in maniera continua e giustificato dalle <strong>vendite sempre importanti</strong> che il gioco riesce ad ottenere. Personalmente ho rigiocare Final Fantasy VII un paio d&#8217;anni fa in occasione della release per PlayStation 4 e ho potuto constatare con gioia come la settima fantasia finale sia incredibilmente bella anche ai giorni nostri. Certo, tecnicamente il peso degli anni si vede eccome, soprattutto se siete videogiocatori giovani e non avete avuto modo di provare l&#8217;esperienza con Final Fantasy VII sul finire degli anni &#8217;90, tuttavia rappresenta ancora oggi un &#8220;<strong>manuale d&#8217;istruzioni</strong>&#8221; praticamente perfetto per quanto concerne il suo genere di appartenenza.</p>
<h2>Remake: dubbi e speranze</h2>
<p>Prima che il remake fosse effettivamente realtà, la speranza di tantissimi appassionati di poter <strong>rivivere</strong> quelle emozioni sottoforma di remake era tangibile e Square Enix accolse quelle preghiere mostrando al mondo il remake che ormai conosciamo. Le problematiche di sviluppo che sono sorte tuttavia qualche perplessità inevitabilmente la stanno creando, perché sappiamo per esempio che lo sviluppo a un certo punto si è interrotto, temendo addirittura una possibile <strong>cancellazione</strong> del progetto. Basti già pensare che sono già 4 anni che Final Fantasy VII remake è in lavorazione e si sa che spesso e volentieri queste gestazione così lunghe non portano a nulla di buono. Anche perché qua stiamo parlando di uno dei videogiochi più belli e apprezzati di sempre, per cui cara Square Enix, non scherzare col fuoco! Prenditi tutto il tempo che ti serve ma non rovinare i ricordo con un prodotto fatto &#8220;tanto per&#8221;, giusto per dare qualcosa in pasto agli affamati fan del gioco e in generale della saga.</p>
<figure id="attachment_131203" aria-describedby="caption-attachment-131203" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-131203" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/01/Final-Fantasy-VII-Remake2-300x168.jpg" alt="Final Fantasy VII Remake sviluppo" width="300" height="168" title="Final Fantasy VII tra passato, presente e soprattutto futuro"><figcaption id="caption-attachment-131203" class="wp-caption-text">Lo giocheremo su PlayStation 4 o 5? Il gameplay moderno funzionerà? La suddivisione a episodi avrà senso? Sono tante le domande e dubbi logici, ma la voglia di giocare a Final Fantasy VII restaurato è spasmodica</figcaption></figure>
<p>Eppur qualcosa si muove; il trailer che trovate in calce all&#8217;articolo è lo stesso che è stato mostrato nel recente <strong>State of Play</strong> di Sony, con la ripromessa posta alla fine del video che gli sviluppatori forniranno ulteriori informazioni a <strong>giugno</strong>, segno che evidentemente i lavori stanno procedendo finalmente spediti. Il trailer mostrato qualche giorno fa, così come quelli diffusi precedentemente, ci mostrano un Final Fantasy VII ovviamente al passo dei tempi e moderno, com&#8217;è giusto che sia. Sviluppare un buon remake e cercando di accontentare tutti non è comunque semplice. Un buon remake dovrebbe sì modernizzare l&#8217;opera in restaurazione ma senza snaturarla eccessivamente. Un perfetto esempio in questo senso è rappresentato da <strong>Resident Evil 2</strong>, che è riuscito nell&#8217;impresa non semplice di proporre un gameplay moderno e fluido ma senza perdere gran parte dei tratti distintivi che contraddistinguevano l&#8217;opera originale. È altresì logico che quando metteremo le mani sul remake, dovremo prepararci psicologicamente che di Final Fantasy VII avrà solo il nome posto sulla cover, nel quale gli unici punti in comune saranno personaggi, trama (magari con qualche variazione) e ambientazioni. Che comunque visto e considerato si parla di Final Fantasy VII, non è poco.</p>
<p>È insomma ancora decisamente troppo presto per poter esprimere un giudizio, ma vogliamo dare piena fiducia a Square Enix, certi che possa fare un buon lavoro e donarci un titolo nuovo, moderno, tirato a lucido ma non meno emozionante della controparte originale. Manca sicuramente ancora del tempo prima che ciò possa avvenire, però nel frattempo una cosa si può fare: rigiocare all&#8217;originale Final Fantasy VII in tutta la sua magnificenza dove volete, per rivivere le emozioni e i ricordi di vent&#8217;anni fa.</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>I cinque punti di forza di Nintendo Switch</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/i-cinque-punti-di-forza-di-nintendo-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 May 2019 17:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo il parziale flop di Wii U, i videogiocatori appassionati da sempre di Nintendo (e sicuramente anche Nintendo stessa) avevano molte speranze riguardo la neonata Switch. A distanza di poco più di due anni dal lancio della console sul mercato, possiamo tranquillamente affermare che la scommessa Switch è stata pienamente vinta. Ancora una volta Nintendo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il parziale flop di <strong>Wii U</strong>, i videogiocatori appassionati da sempre di Nintendo (e sicuramente anche Nintendo stessa) avevano molte speranze riguardo la neonata <strong>Switch</strong>. A distanza di poco più di due anni dal lancio della console sul mercato, possiamo tranquillamente affermare che la scommessa Switch è stata <strong>pienamente vinta</strong>. Ancora una volta Nintendo non ha seguito la strada segnata dalle volontà del mercato ma ne ha creata una tutta sua, che siamo abbastanza sicuro che possa essere intrapresa in futuro anche da altri sviluppatori, com&#8217;è spesso accaduto in passato quando si parla di Nintendo.</p>
<p>Switch è una console che sta <strong>vendendo moltissimo</strong> e che annovera un parco titoli sempre più <strong>variegato</strong> e adatto a qualsiasi tipologia di videogiocatore. In questo articolo abbiamo cercato di comprendere i motivi per i quali la console Nintendo ha avuto questo piacevole exploit, e li abbiamo individuati in <strong>cinque punti.</strong></p>
<h2>Un po&#8217; fisso, un po&#8217; portatile</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-156574" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/05/Nintendo-Switch-dock-625x352-300x169.jpg" alt="I cinque punti di forza di Nintendo Switch" width="300" height="169" title="I cinque punti di forza di Nintendo Switch"></p>
<p>Fin dal primissimo trailer, l&#8217;elemento che aveva inevitabilmente catturato l&#8217;attenzione era <strong>la componente ibrida di Switch</strong>, capace di offrire un&#8217;esperienza sia casalinga, che portatile. È dunque facile pensare che il fatto di poter videogiocare qualsiasi gioco sia spaparanzati a letto che in poltrona sul nostro fiammante televisore abbia ingolosito tanti giocatori, magari quelli più attempatelli per non scontentare la propria moglie o fidanzata oppure per delle sessioni di gioco lontani da casa. Switch insomma è un perfetto ibrido tra console fissa e portatile ergonomica e versatile, un compromesso più che ideale per quei giocatori che cercano entrambe le esperienze in un&#8217;unica macchina di gioco.</p>
<h2>La versatilità del sistema di controllo</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-156575" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/05/nintendo-switch-joy-con-l-r-controllers-neon-mem5m0-300x300.jpg" alt="Switch controller" width="300" height="300" title="I cinque punti di forza di Nintendo Switch"></p>
<p>Un altro aspetto che rende godibile l&#8217;esperienza di gioco su Switch è proprio la <strong>moltitudine di sistemi di controllo offerte</strong> soprattutto dai due joy con, che possono essere tenuti in mano grazie al comodo laccetto o inseriti nel comodo grip incluso nella confezione al momento dell&#8217;acquisto, o ancora posti orizzontalmente in modo tale da farne un ulteriore joypad aggiuntivo, soluzione comoda per giocare in multiplayer o con qualche vecchio classico, sia in modalità portatile che quando si gioca dal televisore. Senza poi dimenticare che per quei giocatori che prediligono un&#8217;esperienza di gioco più classica, c&#8217;è sempre a disposizione il classic controller.</p>
<h2>Marketing più aggressivo</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-156576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/05/maxresdefault-2-300x169.jpg" alt="I cinque punti di forza di Nintendo Switch" width="300" height="169" title="I cinque punti di forza di Nintendo Switch"></p>
<p>Si sa che per vendere qualcosa, un&#8217;idea, un concetto, un oggetto, <strong>la componente pubblicitaria è un aspetto fondamentale</strong>. Ciò che Nintendo aveva fatto molto bene per esempio con Wii e meno bene con il suo successore, era una campagna pubblicitaria massiccia e totalitaria, un aspetto che è stato curato molto bene sin dagli albori di Switch. Spot molto carini ed efficaci, presenti in maniera importante anche nei vari canali televisi oltre che sul web ed altri media. Una campagna di marketing ben strutturata, che senza dubbio ha contributo ad attirare anche tanti appassionati non necessariamente fan di Nintendo.</p>
<h2>I vantaggi dell&#8217;abbonamento online</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-156014" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/05/Nintendo-Switch-Online-300x150.jpg" alt="Nintendo Switch Online" width="300" height="150" title="I cinque punti di forza di Nintendo Switch"></p>
<p>Da settembre dello scorso anno, dopo una fase iniziale gratuita, anche su Switch è necessario sostenere una <strong>spesa annuale di 20 euro per poter giocare online</strong> con quei titoli che ovviamente lo richiedono. Gli ottimi numeri del Nintendo Switch Online testimoniano che questa spesa (comunque esigua) ha consentito a tanti giocatori di poter sperimentare le gioie delle battaglie online, oltre al fatto che mensilmente viene arricchito il catalogo delle vecchie glorie del primo, storico, NES.</p>
<h2>I giochi!</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-113633" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2018/11/Schermata-2018-11-05-alle-14.01.40-300x174.png" alt="I cinque punti di forza di Nintendo Switch" width="300" height="174" title="I cinque punti di forza di Nintendo Switch"></p>
<p>Puoi anche creare un sistema di gioco ricco di possibilità e cose belle, ma se non ha i giochi giusti tutto ciò è inutile. L&#8217;ibrido Nintendo è un grande successo anche e soprattutto perché mette a disposizione <strong>un parco titoli ricchissimo di fantastiche esperienze,</strong> coprendo tantissimi generi e potendo soddisfare più possibile i gusti dei videogiocatori. Ci sono i grandi classici Nintendo come <strong>Zelda: Breath of the Wild, Super Mario Odyssey, Yoshi&#8217;s Crafted World, Xenoblade Chronicles 2, New Super Mario Bros. </strong>o<strong> Pokèmon</strong> tanto per citarne alcuni. Ci sono i titoli terze parti come <strong>Cuphead, Tales of Vesperia, South Park, Dark Souls e alcuni dei Final Fantasy più belli di sempre</strong>. O ancora le divertenti esperienze multiplayer come <strong>Mario Kart 8, Arms </strong>o<strong> Super Smash Bros. Ultimate</strong>, senza dimenticare i più piccini grazie per esempio ai vari kit del <strong>Nintendo Labo</strong>. Un catalogo molto vasto e con alcuni capolavori che hanno già lasciato un segno indelebile in questa generazione di console.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I 15 giochi più venduti dall&#8217;eshop Nintendo in aprile</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/i-15-giochi-piu-venduti-dalleshop-nintendo-in-aprile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 May 2019 10:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=156210</guid>

					<description><![CDATA[Nintendo ha pubblicato la lista dei 15 titoli più scaricati dal suo eshop virtuale, scoprendo che in testa alla classifica troviamo Cuphead. Il titolo di Studio MDHR si è distinto per il suo stile grafico originale e il suo gameplay impegnativo e divertente, un vero e proprio must have del panorama indie. La conversione per Switch [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nintendo ha pubblicato la lista dei 15 titoli più scaricati dal suo <strong>eshop</strong> virtuale, scoprendo che in testa alla classifica troviamo <a href="https://www.icrewplay.com/cuphead-tazzine-e-morte-portatili/">Cuphead</a>.</p>
<p>Il titolo di <strong>Studio MDHR</strong> si è distinto per il suo stile grafico originale e il suo gameplay impegnativo e divertente, un vero e proprio <em>must have del </em>panorama indie. La conversione per Switch si è rivelata praticamente perfetta, tanto che anche noi lo abbiamo premiato con un altisonante e meritato <strong>8,8</strong>.</p>
<p>Da sottolineare anche la presenza di <strong>Final Fantasy VII</strong>, segno tangibile che certi capolavori non passano mai di moda (grazie al cielo!) sebbene gli anni passino per tutti, anche e soprattutto per i videogiochi.</p>
<p>In ogni caso di seguito trovate le restanti 14 posizioni della classifica. Buona lettura!</p>
<ol>
<li>Cuphead</li>
<li>Super Mario Odyssey</li>
<li>The Elder Scrolls V: Skyrim</li>
<li>Enter the Gungeon</li>
<li>The Legend of Zelda: Breath of the Wild</li>
<li>Final Fantasy VII</li>
<li>Rocket League</li>
<li>Rayman Legends: Definitive Edition</li>
<li>Minecraft</li>
<li>FIFA 19</li>
<li>Mario + Rabbids Kingdom Battle</li>
<li>Overcooked 2</li>
<li>Stardew Valley</li>
<li>Dragon&#8217;s Dogma: Dark Arisen</li>
<li>Octopath Traveler</li>
</ol>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Last of Us 2 potrebbe avere aggiornamenti a breve</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-last-of-us-2-potrebbe-avere-aggiornamenti-a-breve/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 May 2019 16:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=156106</guid>

					<description><![CDATA[Continuano le notizie e rumor riguardanti The Last of Us 2, probabile prossimo capolavoro in sviluppo presso i talentuosi Naughty Dog. Sappiamo senza ancora i crismi l&#8217;ufficialità che una possibile uscita del gioco sarebbe fissata già per settembre di quest&#8217;anno, anche se ad oggi si tratta appunto di una rumor non ancora confermata. Ciò che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Continuano le notizie e rumor riguardanti <strong>The Last of Us 2</strong>, probabile prossimo capolavoro in sviluppo presso i talentuosi Naughty Dog. Sappiamo senza ancora i crismi l&#8217;ufficialità che una possibile uscita del gioco sarebbe fissata già per settembre di quest&#8217;anno, anche se ad oggi si tratta appunto di una rumor non ancora confermata.</p>
<h2>Ciò che è sicuro è che The Last of Us Part II sarà uno dei titoli più attesi del prossimo <strong>E3 di Los Angeles</strong> che inizierà tra un mesetto circa</h2>
<p>La storica fiera losangelina sarà senza dubbio alcuno un&#8217;occasione ghiotta per conoscere dettagli aggiuntivi sul gioco, in primis la conferma della data d&#8217;uscita. Anche se la sensazione è che potrebbe essere davvero vicina, perché gli sviluppatori hanno ad esempio fatto sapere sul loro profilo Twitter di aver concluso <strong>la scena finale</strong>. L&#8217;unico dubbio che potrebbe sorgere riguarda uno possibile &#8220;slittamento&#8221; del gioco anche su <strong>PlayStation 5,</strong> ma siamo davvero nel campo delle ipotesi e quindi preferiamo non spingerci oltre.</p>
<p>L&#8217;ultima notizia in ordine cronologico è lanciata dall&#8217;<strong>insider</strong> <strong>Akoji</strong>, da sempre vicino alle questioni riguardanti Sony il quale ha riferito a <strong>ResetEra</strong> che verrà rilasciato &#8220;un <strong>aggiornamento ufficiale</strong>&#8221; su The Last of Us 2 <strong>prima dell&#8217;E3 2019. </strong>Nella news non viene specificato tuttavia la natura degli ipotetici aggiornamenti,  ma verosimilmente potrebbe essere un trailer o qualche succoso dettaglio concernente lo sviluppo. Staremo a vedere. Quel che è certo è che ormai manca poco e molto probabilmente sapremo quando (e dove) potremo mettere le mani sull&#8217;opera di Naughty Dog.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Days Gone è il gioco più venduto di aprile in UK</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/days-gone-e-il-gioco-piu-venduto-di-aprile-in-uk/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 May 2019 15:30:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
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					<description><![CDATA[Nonostante qualche critica di troppo da parte di videogiocatori e stampa specializzata (non da parte nostra che lo abbiamo coccolato a dovere), Days Gone sta ottenendo dei buoni numeri in termini di vendita, complice anche il fatto che è una delle esclusive per PlayStation 4 più attesa di questo 2019. L&#8217;opera Bend Studios in particolare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante qualche critica di troppo da parte di videogiocatori e stampa specializzata (non da parte nostra che lo abbiamo coccolato a dovere), <strong>Days Gone</strong> sta ottenendo dei buoni numeri in termini di vendita, complice anche il fatto che è una delle esclusive per PlayStation 4 più attesa di questo 2019.</p>
<p>L&#8217;opera Bend Studios in particolare sta andando piuttosto bene nel Regno Unito, tanto da essere il <strong>gioco più venduto del mese di aprile</strong>, pur essendo stato in vendita solo per cinque giorni.</p>
<figure id="attachment_154523" aria-describedby="caption-attachment-154523" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-154523" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/DAYS-GONE_20190421203611-300x169.png" alt="Days Gone Paesaggi" width="300" height="169" title="Days Gone è il gioco più venduto di aprile in UK"><figcaption id="caption-attachment-154523" class="wp-caption-text">Nonostante alcuni problemi tecnici che minano l&#8217;esperienza, Days Gone è molto bello sia da vedere che da giocare, anche grazie a numerose patch correttive che Bend Studios sta implementando dal giorno del lancio ad oggi</figcaption></figure>
<p>Nonostante dunque le critiche ricevute e alcune votazioni non troppo onorevoli, Days Gone sta ottenendo <strong>buoni risultati</strong>. Va detto che non sta comunque facendo bene come altre esclusive per la console Sony. Ad esempio ha venduto il 38,8% di copie in meno di <strong>Horizon: Zero Down</strong> al lancio anche se nonostante ciò ha contribuito al successo di Sony sul territorio inglese nel mese di aprile, dove ben il 49% dei videogiochi venduti sono per PlayStation 4.</p>
<p>Successo questo che troviamo giustificato da un titolo che nonostante qualche problemuccio tecnico, si è dimostrato all&#8217;altezza delle aspettative.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Annuncio in arrivo per Half-Life VR?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/annuncio-in-arrivo-per-half-life-vr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 May 2019 08:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Una vera e propria notizia bomba potrebbe scuotere il mondo della realtà virtuale. Stando a quanto appreso da PC Gamer, Valve potrebbe infatti annunciare a breve Half-Life VR come gioco di lancio del suo visore Valve Index entro questa settimana. Tyler Wilde di PC Gamer aveva parlato con Valve del visore a inizio aprile, scoprendo che il reveal [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una vera e propria notizia bomba potrebbe scuotere il mondo della realtà virtuale. Stando a quanto appreso da PC Gamer, <strong>Valve </strong>potrebbe infatti annunciare a breve <strong>Half-Life VR</strong> come gioco di lancio del suo visore <strong>Valve Index</strong> entro questa settimana.</p>
<p><strong>Tyler Wilde</strong> di PC Gamer aveva parlato con Valve del visore a inizio aprile, scoprendo che il reveal era stato pianificato addirittura per il primo maggio. Valve mostrerà il <strong>Valve Index con tre giochi VR esclusivi sviluppati internamente e tra questi pare che possa esserci anche Half Life!</strong> Ovviamente ancora non è dato sapere se si tratta di un episodio inedito o di qualche adattamento (cosa più probabile), tuttavia l&#8217;idea di rigiocare un capolavoro simile con la tecnologia VR è sicuramente allettante. Come sempre in questi casi solo il tempo ci fornirà tutte le risposte del caso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le 10 migliori esclusive PlayStation 4</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/le-10-migliori-esclusive-playstation-4/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Apr 2019 17:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
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					<description><![CDATA[Da pochi giorni è finalmente disponibile Days Gone, titolo di Sony e Bend Studios che rappresenta una delle esclusive per PlayStation 4 sicuramente più attese del 2019 e che a quanto pare non ha deluso le aspettative. Abbiamo colto questa occasione per fare il punto della situazione e selezionare quelli che secondo noi sono le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da pochi giorni è finalmente disponibile <a href="https://www.icrewplay.com/recensione-days-gone-il-capolavoro-di-bend-studio/">Days Gone, </a>titolo di <strong>Sony</strong> e Bend Studios che rappresenta una delle esclusive per PlayStation 4 sicuramente più attese del 2019 e che a quanto pare non ha deluso le aspettative. Abbiamo colto questa occasione per fare <strong>il punto della situazione</strong> e selezionare quelli che secondo noi sono <strong>le dieci migliori esclusive per la console Sony.</strong></p>
<p>Per comprendere al meglio i criteri utilizzati, abbiamo fissato un paio di postille; i titoli scelti sono dieci appunto ma in ordine sparso e quindi <strong>non si tratta di una classifica.</strong> Secondariamente abbiamo escluso titoli che non sono nati e cresciuti su PlayStation 4, tralasciando dunque <strong>remastered o remake</strong> (ad esempio non troverete The Last of Us, Heavy Rain o Shadow of the Colossus per questi motivi, tanto per citare alcuni esempi). Detto questo, buona lettura!</p>
<h2>Days Gone</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-154401" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/Days-Gone-DLC-300x169.jpeg" alt="Days Gone" width="300" height="169" title="Le 10 migliori esclusive PlayStation 4"></p>
<p>Cominciamo questa selezione proprio con l&#8217;ultimo arrivato. La produzione Bend Studios è da pochi giorni sul mercato e non ha deluso le attese poste. Un ottimo action adventure open world ambientato in un mondo post apocalittico e abitato solo da mostri famelici e personcine poco raccomandabili, discretamente vario e con una storia interessante. Magari non avrà un carico innovativo memorabile, tuttavia Days Gone è senza dubbio un ottimo titolo, nonché una delle migliori esclusive PlayStation 4.</p>
<h2>Bloodborne</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-125809" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2018/12/Bloodborne™_20150512000904_—_копия-300x169.jpg" alt="Bloodborne" width="300" height="169" title="Le 10 migliori esclusive PlayStation 4"></p>
<p>L&#8217;opera di From Software è l&#8217;esclusiva PlayStation 4 migliore in assoluto per chi sta scrivendo l&#8217;articolo. Bloodborne è semplicemente un capolavoro di level design e gameplay, che riesce ad affinare e snellire le tecniche di Dark Souls. Senza dubbio uno dei giochi più rappresentativi di questa generazione di console.</p>
<h2>Horizon Zero Down</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-152555" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/Horizon-Zero-Dawn-2-300x153.jpg" alt="Horizon Zero Dawn 2" width="300" height="153" title="Le 10 migliori esclusive PlayStation 4"></p>
<p>L&#8217;esperienza dei ragazzi di Guerrilla ha consentito loro di spolpare fino al midollo l&#8217;hardware di PlayStation 4 creando un titolo tecnicamente impressionante e bello da vedere. Horizon è un meraviglioso open world dove umani e macchine pericolose sono costretti a coesistere in un ecosistema post apocalittico. Un titolo bello sia da vedere, che da giocare.</p>
<h2>Ratchet &amp; Clank</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-151978" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/Ratchet-Clank-300x168.jpg" alt="Le 10 migliori esclusive PlayStation 4" width="300" height="168" title="Le 10 migliori esclusive PlayStation 4"></p>
<p>Nella generazione che ha visto progressivamente sparire i platform 3D, il reboot del simpatico duo è una manna dal cielo. Ratchet &amp; Clank prende tutto ciò di buono della saga elevandolo in un titolo divertentissimo e tecnicamente eccezionale. Un ritorno coi fiocchi!</p>
<h2>God of War</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-153522" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/God-of-War-2-notizie-svelato-implicitamente-dal-tema-dinamico-su-PlayStation-4-300x169.jpg" alt="Le 10 migliori esclusive PlayStation 4" width="300" height="169" title="Le 10 migliori esclusive PlayStation 4"></p>
<p>E rimanendo in ambito reboot, è impossibile non citare in questo speciale God of War. Kratos ritorna più barbuto e cattivo che mai in un titolo che migliora ogni singolo aspetto dei precedenti capitoli, modificando praticamente ogni singolo aspetto. Fasi action e di esplorazione ottimamente bilanciati, una storia ben raccontata e un comparto tecnico eccellente hanno reso l&#8217;opera di Santa Monica non solo ovviamente una delle migliori esclusive PlayStation 4 ma anche uno dei giochi più rappresentativi di questa generazione.</p>
<h2>The Last Guardian</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-153561" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/the-last-guardian-screen-06-ps4-eu-16jun15-300x168.jpeg" alt="The Last Guardian" width="300" height="168" title="Le 10 migliori esclusive PlayStation 4"></p>
<p>Sappiamo che molti di voi storceranno il naso a vedere The Last Guardian, ma a nostro parere nonostante tutti i problemi tecnici che si porta appresso, il titolo di Fumito Ueda si merita la citazione in questa &#8220;best 10&#8221; per via di alcune meccaniche sorprendenti riguardante la cooperazione tra il protagonista e il simpatico bestione Trico oltre che per le emozioni che il titolo riesce a suscitare. Imperfetto sì ma estremamente bello.</p>
<h2>Marvel&#8217;s Spiderman</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-64449" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2018/04/Spiderman-ragnatele-300x169.jpg" alt="spiderman ragnatele insomniac games" width="300" height="169" title="Le 10 migliori esclusive PlayStation 4"></p>
<p>Molto interessante anche la rivisitazione dell&#8217;Uomo Ragno di Insomniac che riesce a confezionare un titolo decisamente godibile. Mappe di New York liberamente esplorabili e di missioni da completare, un combattimento system variegato e una storia che racconta alcuni aspetti anche inediti di Spiderman e Peter Parker, oltre che di alcune sue storiche nemesi. Senza dubbio il miglior gioco dedicato a Spiderman.</p>
<h2>Uncharted 4: Fine di un ladro</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-125829" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2018/12/uncharted-4-leap-mouse-pad-extended-gaming-custom-300x133.jpg" alt="Uncharted 4" width="300" height="133" title="Le 10 migliori esclusive PlayStation 4"></p>
<p>Non poteva ovviamente mancare l&#8217;ultima avventura di Nathan Drake e soci, in un&#8217;episodio che conferma tutto quanto di buono si è visto nella saga e che sfrutta al meglio le potenzialità tecniche di PlayStation 4, in quello che è l&#8217;ennesimo capolavoro di Naughty Dog.</p>
<h2>Astrobot: Rescue Mission</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-154974" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/astro-bot-rescue-mission_5_jpg_800x0_crop_upscale_q85-300x169.jpg" alt="Astrobot: Rescue Mission" width="300" height="169" title="Le 10 migliori esclusive PlayStation 4"></p>
<p>Abbiamo voluto inserire anche un titolo per VR al fine di rendere questa selezione più completa possibile e molto probabilmente Astrobot è il miglior titolo per il visore Sony. Un platform delizioso e divertentissimo da giocare, oltre che estremamente immersivo e che riesce a sfruttare al meglio le peculiarità sia del visore stesso che del Dual Shock 4. Imprescindibile per ogni possessore di PlayStation VR.</p>
<h2>Detroit: Become Human</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-72869" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2018/05/41289762095_da52d48e7a_o-300x169.jpg" alt="Le 10 migliori esclusive PlayStation 4" width="300" height="169" title="Le 10 migliori esclusive PlayStation 4"></p>
<p>È vero che tra poche settimane sarà disponibile anche su PC tramite Epic Store, ma ad oggi è ancora esclusiva PlayStation 4 e in quanto tale abbiamo deciso di inserirlo in questa selezione anche per il fatto che Detroit: Become Human è un&#8217;ottima avventura in pieno stile Quantic Dream dove ogni scelta influisce poi sugli eventi narrati, in un mondo dove si trovano a coesistere umani e androidi e che spesso porta alla riflessione. Una storia sapientemente narrata e tecnicamente eccellente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cuphead &#8211; Tazzine e morte portatili</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/cuphead-tazzine-e-morte-portatili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Apr 2019 08:30:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando un anno e mezzo fa Cuphead fu pubblicato sullo store virtuale di Xbox One, probabilmente in pochi si sarebbero aspettati un tale successo di critica e pubblico, forse nemmeno i fratelli Chad e Jared Moldenhauer di Studio MDHR che appunto si sono dedicati alla creazione di Cuphead. E molto probabilmente un numero ancor minore di persone [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando un anno e mezzo fa <strong>Cuphead</strong> fu pubblicato sullo store virtuale di Xbox One, probabilmente in pochi si sarebbero aspettati un tale successo di critica e pubblico, forse nemmeno i fratelli <strong>Chad e Jared Moldenhauer </strong>di <strong>Studio MDHR </strong>che appunto si sono dedicati alla creazione di Cuphead. E molto probabilmente un numero ancor minore di persone si sarebbe mai immaginato  che la loro opera, nata come esclusiva Microsoft, avrebbe poi sconfinato presso altri lidi ludici, ovvero Switch, frutto di un idillio nato recentemente tra <strong>Microsoft e Nintendo</strong> che consentirà ai possessori dell&#8217;ibrido Nintendo di giocare alcune esclusive Xbox One, come per esempio <strong>Ori and the Blind Forest</strong> come si vocifera da un po&#8217; di tempo a questa parte. Cuphead comunque rappresenta un inizio col botto di questa nuova collaborazione e in questa recensione capiremo il perché.</p>
<figure id="attachment_154724" aria-describedby="caption-attachment-154724" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-154724" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/cuphear-recensione-6_jpg_800x0_crop_upscale_q85-300x169.jpg" alt="Cuphead " width="300" height="169" title="Cuphead - Tazzine e morte portatili"><figcaption id="caption-attachment-154724" class="wp-caption-text">Lo stile grafico generale e la caratterizzazione dei boss sono dei tratti distintivi di Cuphead</figcaption></figure>
<h2>Teste di tazze</h2>
<p>Lo stile grafico e videoludico di Cuphead in particolare pare proprio perfetto per la doppia natura di Switch e difatti la sensazione di <strong>feeling</strong> quando si comincia la partita è immediatamente presente e confortevole. Cuphead sembra veramente nato e cresciuto sulla console Nintendo, merito anche e soprattutto della bontà del progetto originale. Spiegare di cosa si tratti è piuttosto semplice nella sostanza. Cuphead è un <strong>run &#8216;n gun</strong> molto old style, di quelli che andavano di moda negli anni &#8217;80 e &#8217;90, logicamente riletto in chiave moderna. Sostanzialmente il titolo di Studio MDHR si divide in due fasi, salvo qualche sporadica digressione. All&#8217;interno delle 5 mappe di gioco che i nostri &#8220;tazzuti&#8221; protagonisti dovranno esplorare, potremo scegliere tra stanze dedicate esclusivamente alle <strong>sfide con i boss</strong> mentre altre livelli di gioco sono costituiti da <strong>fasi platform</strong> vere e proprie, dove il giocatore sarà chiamato sì a sparare ma anche e soprattutto stare attento a non perire sotto i colpi di numerosi ostacoli. Già perché <strong>Cuphead è un titolo complessivamente impegnativo</strong>, dotato di un livello di sfida non indifferente e non adatto a quei giocatori che magari cercano una sfida più abbordabile. Tali livelli sono ben congegnati e richiedono un certo numero di &#8220;trial &amp; error&#8221; prima di raggiungere la fine, perché conoscerli bene per non incappare in morte certa è un aspetto fondamentale. Le situazioni proposte sono lì per impegnare il giocatore in una corsa a ostacoli inesorabile. Per fortuna avremmo a disposizione qualche aiuto: possiamo per esempio utilizzare un <strong>colpo bonus più potente</strong> giocando uno dei 5 assi accumulati quando si colpiscono i nemici entro un certo numero di <em>shoot</em> o <strong>parando</strong> gli attacchi di tutti quei nemici che assumono una colorazione rosacea. Queste armi bonus si possono acquistare presso gli shop dal proprietario suino, altre sono sbloccabili man mano che si procede nel corso dell&#8217;avventura oppure salvando il fantasma amico in ogni mausoleo che si trova su ciascuna isola Calamaro.</p>
<figure id="attachment_154725" aria-describedby="caption-attachment-154725" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-154725" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/FB_IMG_1556287776649-300x169.jpg" alt="Cuphead " width="300" height="169" title="Cuphead - Tazzine e morte portatili"><figcaption id="caption-attachment-154725" class="wp-caption-text">Le fasi platform a bordo del deltaplano sono altrettanto divertenti</figcaption></figure>
<h2>Brutti e cattivi</h2>
<p>I livelli platform oltre che essere ben studiati e divertenti, (dotati di 5 monete per ciascun livello, necessarie per fare acquisti di oggetti e upgrade) rappresentano una buona alternativa a quello che è il fulcro di Cuphead, ovvero le furiose battaglie con i <strong>boss</strong>. Il gameplay non cambia di una virgola, ma molti boss stupiscono per <strong>caratterizzazione e varietà</strong> dei loro pattern d&#8217;attacco che comunque in molti casi non sono schematici e che quindi non consentono al giocatore di creare un piano ben preciso per avere la meglio. Di difficoltà crescente, i boss di Cuphead sono cattivi, impegnativi, bastardi geneticamente. Paradossalmente anche belli da vedere tanto da farci abbozzare persino un sorriso, che poi si trasforma in pianti amari al raggiungimento dell&#8217; ennesimo game over. Ma quando poi appare la scritta &#8220;knockout!&#8221; sullo schermo, la soddisfazione è immensa.</p>
<figure id="attachment_154726" aria-describedby="caption-attachment-154726" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-154726" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/FB_IMG_1556287792286-300x169.jpg" alt="Cuphead - Tazzine e morte portatili" width="300" height="169" title="Cuphead - Tazzine e morte portatili"><figcaption id="caption-attachment-154726" class="wp-caption-text">Salvando il fantasma amico da ogni mausoleo otterremo potenziamenti utili per il proseguo dell&#8217;avventura</figcaption></figure>
<p>A un gameplay frenetico e ben strutturato (se non per qualche piccola imprecisione nelle fasi platform) si unisce uno <strong>stile grafico semplicemente sublime</strong> e originale nel panorama videoludico, con utilizzo dello stile cartoon anni &#8217;30 in stile Topolino degli albori. Una leccornia per gli occhi, perché in Cuphead funziona dannatamente bene anche per il tipo di gioco che è. Colori sfavillanti ed effetti speciali, il tutto accompagnato dalle classiche musiche che andavano di moda nei cortometraggi o cartoni di quella decade.</p>
<p>Anche su Switch tutto questo funziona a meraviglia e addirittura meglio se vogliamo, perché questa versione di Cuphead è interamente tradotta in <strong>italiano</strong>. Non che i dialoghi siano poi molti, ma almeno grazie alla traduzione nella lingua di Dante è possibile cogliere ancora meglio l&#8217;ironia e goliardia che stanno alla base di Cuphead. Anche da un punto di vista tecnico il gioco si mantiene sui livelli della versione originale per PC e Xbox One, dato che raggiunge i <strong>1080p e i 60 FPS</strong> in modalità TV senza abbandonarli praticamente mai mentre in <strong>modalità portatile</strong> il comparto grafico deve inevitabilmente cedere qualcosa alla risoluzione (720p), ma sempre accompagnati da 60 FPS, elemento essenziale vista la rapidità di certe situazioni di gioco che si alterneranno su schermo. In ogni caso, sappiate questo: sia che decidiate di giocare a Cuphead sul dock o spaparanzati sul divano, il divertimento sarà garantito (così come le imprecazioni!).</p>
<figure id="attachment_154727" aria-describedby="caption-attachment-154727" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-154727" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/FB_IMG_1556287783597-300x169.jpg" alt="Cuphead " width="300" height="169" title="Cuphead - Tazzine e morte portatili"><figcaption id="caption-attachment-154727" class="wp-caption-text">Anche tecnicamente la versione Switch non ha perso una virgola del fascino originale</figcaption></figure>
<p>È insomma inutile aggiungere altro. <strong>Cuphead è uno dei titoli indie migliori di questa generazione</strong> e che funziona splendidamente anche su Switch, talmente bello e funzionale che sembra veramente cucito su misura per l&#8217;ibrido Nintendo. Se non l&#8217;avete giocato un anno e mezzo fa, possedete uno Switch e non vi spaventano le sfide impegnative, sapete già benissimo cosa fare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Jupiter &#038; Mars &#8211; Col VR in fondo al mar</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/jupiter-mars-col-vr-in-fondo-al-mar/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2019 17:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation VR]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[In questo periodo specifico dell&#8217;epoca che stiamo vivendo, le problematiche relative alla salute dei nostri mari si stanno facendo sempre più annose e stanno attirando (fortunatamente) in maniera importante l&#8217;opinione pubblica. Maree che si stanno progressivamente innalzando per via dello scioglimento dei ghiacci e l&#8217;aumento dell&#8217;inquinamento marittimo sono elementi che stanno influendo negativamente sulla salute [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In questo periodo specifico dell&#8217;epoca che stiamo vivendo, le <strong>problematiche</strong> relative alla <strong>salute dei nostri mari</strong> si stanno facendo sempre più annose e stanno attirando (fortunatamente) in maniera importante l&#8217;opinione pubblica. Maree che si stanno progressivamente innalzando per via dello scioglimento dei ghiacci e l&#8217;aumento dell&#8217;inquinamento marittimo sono elementi che stanno influendo negativamente sulla salute delle splendide creature che vivono in mare e oceani, ma che senza le giuste precauzioni potrebbero causare danni anche in superficie e quindi agli esseri umani.</p>
<p>No tranquilli, non avete sbagliato sito, non siete capitati su Focus o National Geographic, semplicemente l&#8217;introduzione un pochino catastrofica ma ahimè concreta rappresenta la premessa sulla quale è stato pensato <strong>Jupiter &amp; Mars</strong>, titolo che è analisi di questa recensione e che è stato progettato su misura del <strong>PlayStation VR</strong>. Il titolo <strong>Tigertron</strong> infatti pone l&#8217;accento proprio su questi aspetti, ovvero <strong>innalzamento e inquinamento dei mari</strong>, dovuti come sappiamo fin troppo bene dall&#8217;uso improprio della natura che l&#8217;essere umano sta facendo, tanto da essere stato sviluppato in collaborazione con le organizzazioni marittime <strong>SeaLegacy</strong> e <strong>The Ocean Foundation. </strong>Ciò che sorprende è che al di là del fattore etico senza dubbio apprezzabile, Jupiter &amp; Mars si dimostra anche un titolo valido e <strong>un&#8217;ottima esperienza dedicata al visore Sony.</strong></p>
<figure id="attachment_154228" aria-describedby="caption-attachment-154228" style="width: 1024px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-154228 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/Jupiter-_-Mars-Screenshot-1-1024x576.png" alt="Jupiter &amp; Mars" width="1024" height="576" title="Jupiter &amp; Mars - Col VR in fondo al mar"><figcaption id="caption-attachment-154228" class="wp-caption-text">I fondali di Jupiter &amp; Mars sono realizzati con buona cura</figcaption></figure>
<h2>Delfini curiosi!</h2>
<p>Jupiter &amp; Mars è dunque un&#8217;avventura marina ambientata in una Terra dove il livello del mare è salito a dismisura in seguito allo <strong>scioglimento dei ghiacciai e al cambiamento climatico.</strong> Il risultato di tali cambiamenti ha portato le città vicino alla costa ad essere <strong>completamente sommerse</strong>, esattamente come la scienza ha tentato di spiegare ma senza essere minimamente ascoltata, favorendo però uno sviluppo tutto nuovo di coralli e creature estinte o vicine all&#8217;estinzione. Nonostante questo trionfo della natura, il segno del passaggio dell&#8217;umanità rimane ben visibile con diversi artefatti umani rimasti in piedi ed è per questo che una nuova razza elite di balene, conosciute come le <strong>Anziani</strong>, incaricano Jupiter e Mars di aiutarle a neutralizzare la rete globale di macchine create dagli esseri umani che minacciano la nuova vita marina.</p>
<p>Jupiter &amp; Mars è sostanzialmente un&#8217;avventura rilassante, nel senso che non esistono di fatto nemici da sconfiggere, punteggi o game over, ma solo <strong>l&#8217;esplorazione</strong> dei livelli che man mano ci troveremo a fronteggiare in una progressione piuttosto lineare e fatta di <strong>enigmi ambientali</strong> da risolvere e abilità da sbloccare nel progredire dell&#8217;avventura. Jupiter infatti potrà, ad esempio, affrontare le forti correnti o i fondali più profondi soltanto in momenti specifici del gioco e in genere dopo aver portato a termine determinati obiettivi, che vanno dal liberare un certo numero di tartarughe intrappolate dalla plastica o aiutare alcuni pesci a sbloccare dei passaggi ostruiti. Tali puzzle ambientali sono molto semplici ma spesso e volentieri spingono il giocatore ad esplorare le belle ambientazioni marine che fanno da cornice al titolo Tigertron. L&#8217;esplorazione è il fulcro che sta alla base di Jupiter &amp; Mars, non solo per godere dei fondali marini circostanti ma anche per cercare tutti gli <strong>oggetti sparsi e nascosti nelle conchiglie o per liberare le creature intrappolate</strong> in qualche scellerato marchingegno degli ormai estinti esseri umani.</p>
<p>DualShock 4 alla mano controlleremo Jupiter con il suo fido compagno Mars che è adibito ad <strong>azioni di supporto, </strong>come l&#8217;apertura delle conchiglie o lo sfondamento di barriere premendo il tasto Cerchio. L&#8217;attività di esplorazione dei fondali è facilitata dai &#8220;poteri&#8221; di Jupiter: premendo X infatti attiveremo <strong>l’Echolocation</strong>, ovvero uno<strong> scansionamento dell’ambiente </strong>grazie al quale gli elementi che vivono i fondali assumeranno a schermo una <strong>specifica colorazione</strong> permettendoci di capire come agire. Le creature amiche saranno <strong>verdi</strong>, gli oggetti che permetteranno a Mars di interagire <strong>gialle</strong>, i vari obiettivi saranno <strong>blu</strong> mentre gli elementi di potenziale pericolo quali meduse, oggetti contundenti o insenature spinose assumeranno una colorazione <strong>rosa</strong>. Un&#8217;interfaccia sicuramente affidabile e anche necessaria, utili per orientarsi al meglio nelle varie ambientazioni marine che ci troveremo ad esplorare nel corso dell&#8217;avventura.</p>
<figure id="attachment_154230" aria-describedby="caption-attachment-154230" style="width: 1024px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-154230 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/Jupiter-_-Mars-Screenshot-4-1024x576.png" alt="Jupiter &amp; Mars " width="1024" height="576" title="Jupiter &amp; Mars - Col VR in fondo al mar"><figcaption id="caption-attachment-154230" class="wp-caption-text">Tutti i pericoli si possono allontanare con un colpo di &#8220;suono&#8221; attivabile con il Quadrato</figcaption></figure>
<h2>Drops of Jupiter</h2>
<p>A proposito delle ambientazioni, esse riescono a <strong>stupire positivamente</strong> in più di un&#8217;occasione, grazie ad alcuni dettagli che rendono i fondali degli oceani che esploreremo assolutamente vivi, nonostante siano permeati inevitabilmente da quella sensazione di &#8220;malinconia&#8221; sapendo che &#8220;là sopra&#8221; il mondo non esiste più. Ovviamente indossare <strong>il casco VR accresce queste sensazioni</strong>, perché Jupiter &amp; Mars è stato pensato proprio per questa esperienza e si vede. Nonostante il downgrade grafico rispetto a un&#8217;esperienza senza visore (infatti a onor di cronaca il gioco è utilizzabile anche senza VR), la sensazione di &#8220;essere lì&#8221; è assolutamente palpabile. Tra l&#8217;altro personalmente non ho avuto quasi mai sensazioni di fastidio, anche grazie alle minuziose <strong>opzioni di confort</strong> che rendono l&#8217;esperienza teoricamente non a rischio di motion sickness. L&#8217;unico appunto che mi sento di segnalare è che a volte ci si perde o si sbaglia strada giacchè alcuni particolari dei fondali vicini fra loro si assomigliano ad altri visti in precedenza, ingannando l&#8217;esplorazione. Fortunatamente non sono mai aree troppo estese, per cui si recupera facilmente la bussola. <strong>Ottimo anche il sonoro</strong>, composto da musiche piacevoli da ascoltare e che sono particolarmente azzeccate per l&#8217;ambiente marino circostante.</p>
<figure id="attachment_154231" aria-describedby="caption-attachment-154231" style="width: 1024px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-154231 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/Jupiter-_-Mars-Screenshot-10-1024x576.png" alt="Jupiter &amp; Mars" width="1024" height="576" title="Jupiter &amp; Mars - Col VR in fondo al mar"><figcaption id="caption-attachment-154231" class="wp-caption-text">Uno dei tanti elementi umani che giacciono sui fondali, come a ricordare che la razza umana si è ormai estinta</figcaption></figure>
<p>Jupiter &amp; Mars ha un incedere poco immediato e compassato, dove l&#8217;esplorazione legata anche agli enigmi ambientali rappresenta la base del canovaccio ludico. Ma ciò che propone è molto interessante, perché a conti fatti riesce a divertire nelle 5-6 ore richieste per arrivare ai titoli di coda grazie a una progressione coerente e, nonostante la sua complessiva lentezza, quasi mai frustrante. L&#8217;opera Tigertron rappresenta insomma una buonissima occasione se cercate un&#8217;esperienza per il visore Sony non troppo impegnativa e rilassante che ha anche una causa nobile. E poi dicono che i videogiochi rendono violenti&#8230;</p>
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		<title>Street Fighter V sarà giocabile gratuitamente</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/street-fighter-v-sara-giocabile-gratuitamente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2019 08:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Sappiamo che tra qualche giorno sarà disponibile Mortal Kombat 11, storico brand ovviamente molto atteso da parecchi videogiocatori del genere dei picchiaduro. Forse anche per contrastare parzialmente questo avvenimento, Capcom ha annunciato delle interessanti promozioni riguardante il suo Street Fighter V, titolo che è sulle scene videoludiche da circa due anni. La più succosa è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sappiamo che tra qualche giorno sarà disponibile <strong>Mortal Kombat 11</strong>, storico brand ovviamente molto atteso da parecchi videogiocatori del genere dei picchiaduro. Forse anche per contrastare parzialmente questo avvenimento, Capcom ha annunciato delle interessanti promozioni riguardante il suo <strong>Street Fighter V,</strong> titolo che è sulle scene videoludiche da circa due anni.</p>
<p>La più succosa è che Street Fighter V sarà <strong>free-to-play</strong> da oggi <strong>23 aprile fino al 5 maggio 2019 nelle versioni PlayStation 4 e PC tramite Steam.</strong> Questa versione gratuita del gioco consentirà di scaricare <strong>l&#8217;Arcade Edition</strong> e oltre ai sedici personaggi del gioco base, saranno sbloccati anche quattro <strong>personaggi scaricabili</strong>: Akuma, Blanka, Juri e Menat, che saranno utilizzabili nelle modalità Ranked, Casual, Battle Lounge, Training e Challenge.</p>
<p>Oltre a questo, Capcom abbasserà anche i prezzi dei Season Pass 2017 e 2018 portandoli entrambi a <strong>14,99</strong>€. Occasioni insomma irrinunciabili se volete giocare a questo ottimo picchiaduro senza smenarci troppi sudati risparmi, o addirittura completamente gratis per un lasso di tempo di due settimane.</p>
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		<title>Super Mario Bros. arriva su Commodore 64!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/super-mario-bros-arriva-su-commodore-64/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Apr 2019 09:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
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					<description><![CDATA[In un periodo in cui si parla inevitabilmente di next gen, nuove tecnologie, streaming e chi più ne ha più ne metta, fa sempre piacere effettuare dei tuffi nel passato, magari grazie a commistioni impensabili grazie al lavoro e alla passione di tanti addetti al lavoro. Come appunto la possibilità di giocare al primo e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In un periodo in cui si parla inevitabilmente di next gen, <em>nuove tecnologie</em>, streaming e chi più ne ha più ne metta, fa sempre piacere effettuare dei <strong>tuffi nel passato</strong>, magari grazie a commistioni impensabili grazie al lavoro e alla passione di tanti addetti al lavoro. Come appunto la possibilità di giocare al primo e storico <strong>Super Mario Bros. su Commodore 64</strong>!</p>
<p>Questa meraviglia è stata resa possibile dallo sviluppatore indipendente <strong>ZeroPaige</strong>, creando una versione praticamente perfetta del capolavoro Nintendo, nonostante le ovvie limitazioni del Commodore 64 rispetto al <strong>Nintendo Enterteinment System</strong> (e infatti lo sviluppo è durato circa <strong>sette anni</strong>!). Potete farvi un&#8217;idea grazie al video che trovate in calce a questa news.</p>
<p>Il Super Mario Bros. &#8220;fatto in casa&#8221; è <strong>scaricabile gratuitamente</strong> anche tramite una qualsiasi emulazione, se proprio non utilizzate più un Commodore 64 giusto da qualche anno&#8230;</p>
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		<title>Le tre meraviglie di Fumito Ueda</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/i-capolavori-di-fumito-ueda-per-playstation/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Apr 2019 07:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Può un titolo imperfetto, spigoloso e con svariati difetti strutturali essere considerato un capolavoro, anche negli anni a venire? La risposta è sì, soprattutto se parliamo di Fumito Ueda e delle sue creazioni. Lo sviluppatore nipponico dopo aver progettato Enemy Zero, un discreto survival horror pubblicato nel 1996 in origine su Sega Saturn, subentra in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Può un titolo imperfetto, spigoloso e con svariati difetti strutturali essere considerato un capolavoro, anche negli anni a venire? La risposta è sì, soprattutto se parliamo di <strong>Fumito Ueda</strong> e delle sue creazioni.</p>
<p>Lo sviluppatore nipponico dopo aver progettato <strong>Enemy Zero</strong>, un discreto survival horror pubblicato nel 1996 in origine su Sega Saturn, subentra in <strong>Sony</strong> verso la fine degli <strong>anni &#8217;90</strong> ed è proprio in questi anni PlayStation che una fetta di videogiocatori, sempre crescente, cominciò ad ammirare e apprezzare <strong>il suo estro</strong> nel creare titoli iconici, con un forte impatto emozionale e basati quasi esclusivamente sul gameplay a discapito della narrazione, come un buon videogioco tutto sommato dovrebbe essere.</p>
<h2>Una luce nel buio</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-153550" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/download.jpeg.jpg" alt="Ico cover " width="187" height="270" title="Le tre meraviglie di Fumito Ueda"></p>
<p>Nei 15 anni di collaborazione tra Ueda e Sony, il frutto delle ispirazioni di Fumito Ueda vanno ritrovate in <strong>Ico, Shadow of the Colossus e The Last Guardian</strong>, tre progetti ovviamente diversi ma con dei comuni denominatori che li rendono assolutamente riconducibli al talentuoso sviluppatore giapponese.</p>
<p>Ico debutta nel <strong>2001 su PlayStation 2</strong> e onestamente ci mise poco per lasciare il segno nel cuore di molti videogiocatori. Ico è un&#8217;avventura a suo modo praticamente perfetta ed <strong>empaticamente eccellente</strong>. Lo scopo del gioco è quello di accompagnare per mano (letteralmente) una misteriosa ragazza intrappolata in un castello. Tramite il nostro alter ego che dà anche il nome al gioco stesso, <strong>il giocatore è chiamato a collaborare con la ragazza</strong> vestita di bianco per fronteggiare i vari enigmi ambientali al fine di fuggire dal castello, stando anche attenti a non farsi risucchiare da alcune misteriose ombre che per qualche ragione vogliono inghiottire Yorda.</p>
<figure id="attachment_153563" aria-describedby="caption-attachment-153563" style="width: 259px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-153563" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/download-4-1.jpeg" alt="Ico " width="259" height="194" title="Le tre meraviglie di Fumito Ueda"><figcaption id="caption-attachment-153563" class="wp-caption-text">Un ragazzo con le corna, una misteriosa fanciulla e un castello dal quale scappare</figcaption></figure>
<p>L&#8217;aspetto più sorprendente dell&#8217;opera stava proprio nella <strong>cooperazione</strong> tra i due giovani protagonisti, sovente necessaria per scappare dal labirintico castello che fa da splendida cornice a un&#8217;avventura con pochi fronzoli. Dialoghi ridotti all&#8217;osso, indicatori praticamente assenti e in generale pochissime interruzioni. Ico fu uno dei primissimi giochi in assoluto dove la cooperazione tra due personaggi era quanto mai essenziale per venire a capo dei vari enigmi ambientali o situazioni scabrose per garantire la sopravvivenza e relativa fuga dei due sfortunati protagonisti. Nonostante qualche difettuccio nel sistema di comunicazione tra Ico e Yorda, il titolo di Fumito Ueda è ricordato ancora oggi come un&#8217;eccellenza assoluta per quanto concerne la seconda generazione PlayStation, per via di alcune meccaniche perfettamente incastonate e un impatto emozionale che la storia di Ico e Yorda riuscì a scatenare in molti videogiocatori anche negli anni a venire, anche grazie alle <strong>ambientazioni evocative</strong> eppure claustrofobiche al tempo stesso, giacché apparentemente senza una chiara via di fuga.</p>
<h2>Un felino troppo cresciuto</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-153551" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/91Jj50pYsTL._SX425_-252x300.jpg" alt="The Last Guardian cover" width="252" height="300" title="Le tre meraviglie di Fumito Ueda"></p>
<p>L&#8217;elemento di cooperazione nel gameplay viene <strong>espanso</strong> e probabilmente persino migliorato in <strong>The Last Guardian</strong>, pubblicato a <strong>fine 2016 su PlayStation 4</strong> dopo uno sviluppo che definire &#8220;travagliato&#8221; è poco. The Last Guardian è incentrato sulla storia (sotto forma di <strong>flashback</strong>) di un ragazzo proveniente da un villaggio sperduto che si ritrova in una sorta vallata dalla quale è apparentemente impossibile fuggire. Al momento del risveglio si ritroverà in compagnia di una <strong>strana creatura</strong>, che a prima vista sembra un felino gigantesco. Esattamente come in Ico, la trama è estremamente criptica e pare quasi un impiccio al gameplay. Ancora una volta dunque <strong>sarà fondamentale la collaborazione tra il ragazzo e la misteriosa creatura di nome Trico</strong>. Il protagonista può muoversi agilmente negli spazi angusti o scalare edifici, per poi salire in groppa a Trico per balzare verso punti molto distanti o difendersi dai pericolose statue animate che cercheranno di abbattere la povera creatura.</p>
<figure id="attachment_153561" aria-describedby="caption-attachment-153561" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-153561" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/the-last-guardian-screen-06-ps4-eu-16jun15-300x168.jpeg" alt="The Last Guardian " width="300" height="168" title="Le tre meraviglie di Fumito Ueda"><figcaption id="caption-attachment-153561" class="wp-caption-text">Prendersi cura di Trico è fondamentale per ottenere la sua fiducia</figcaption></figure>
<p>L&#8217;aspetto forse più emozionante è che Trico si comporta esattamente come un animale domestico che entra da poco tempo in famiglia; <strong>la sua fiducia va conquistata col tempo e con le giuste attenzioni</strong>. L&#8217;empatia tra il ragazzo e la creatura migliorano col tempo e di conseguenza tutto il gameplay ne guadagna di immediatezza. Cibatelo, rincuoratelo dopo una battaglia con le statue e vedrete che Trico risponderà in maniera sempre più efficace ai comandi, elargendo un senso di soddisfazione e realismo empatico semplicemente sorprendente. Nel corso dell&#8217;avventura sarà inevitabile <strong>affezionarsi</strong> a Trico per via dei suoi comportamenti da animale sì grosso ma all&#8217;apparenza indifeso e bisognoso di attenzioni e coccole come un qualunque animale domestico. The Last Guardian è un titolo parecchio imperfetto e farraginoso, ma al netto di questo è forse l&#8217;opera che più rispecchia le idee di gameplay di Fumito Ueda, anche su ammissione dello sviluppatore stesso.</p>
<h2>Colossi e lande sconfinate</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-153552" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/51BT0KNQPWL-223x300.jpg" alt="Shadow of the Colossus cover" width="223" height="300" title="Le tre meraviglie di Fumito Ueda"></p>
<p><strong>Shadow of the Colossus</strong> è senza dubbio la creatura maggiormente differente della &#8220;trilogia&#8221; di Ueda dedicata a PlayStation. Uscì in origine nel <strong>2005</strong> anch&#8217;esso su <strong>PlayStation 2</strong> (poi riproposto sottoforma di ottimo <strong>remake</strong> lo scorso anno su PlayStation 4) e le aspettative furono sicuramente alte per via del successo di critica e pubblico ottenuto da Ico, tanto da considerarlo una sorta di &#8220;seguito spirituale&#8221;, sebbene in realtà fu un titolo decisamente diverso.</p>
<p>Il protagonista è <strong>Wander</strong> il quale a cavallo del suo fido destriero <strong>Agro</strong>, porta con sé una fanciulla esanime e avvolta in un manto.  Wander è venuto a conoscenza della possibilità di riportarla in vita ma a seguito di un sacrificio importante; <strong>riportare in vita 16 idoli</strong> contenuti in una sorta di tempio abbattendo gli altrettanti <strong>16 Colossi</strong> che occupano le lande circostanti. Lo scopo del gioco è dunque quello di abbattere i 16 Colossi e riportare in vita la fanciulla.</p>
<figure id="attachment_153562" aria-describedby="caption-attachment-153562" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-153562" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/shadow-of-the-colossus-screen-01-ps4-us-30oct17-300x169.jpeg" alt="Shadow of the Colossus " width="300" height="169" title="Le tre meraviglie di Fumito Ueda"><figcaption id="caption-attachment-153562" class="wp-caption-text">Il remake di Shadow of the Colossus fa risplendere i 16 Colossi da abbattere</figcaption></figure>
<p>Come da tradizione dei titoli di Fumito Ueda, anche in Shadow of the Colossus è assente ogni tipo di indicatore. Per scovare il successivo Colosso da abbattere, Wander dovrà <strong>alzare la spada al cielo e seguire il fascio di luce</strong> nella direzione corrispondente. Una volta giunti nel luogo dove si nasconde la bestia da abbattere, parte la vera esperienza del gioco. Di fatto in Shadow of the Colossus sarà l&#8217;unica cosa che il giocatore dovrà fare, ovvero battere i Colossi in modi ovviamente sempre diversificati e nella maggior parte dei casi molto impegnativi. Per fare ciò è <strong>fondamentale cercare i punti deboli</strong> del boss che si sta affrontando sempre grazie alla spada che marca i punti deboli del Colosso sempre tramite il fascio di luce che ne fuoriesce.</p>
<p>Le battaglie con i Colossi sono spesso impegnative e a volte anche molto lunghe, rendendo Shadow of the Colossus il titolo di Ueda quello più &#8220;action&#8221; e cruento rispetto agli altri. Eppure, anche qui ci si riesce ad emozionare e quasi persino a dispiacersi quando si infligge l&#8217;ultimo e decisivo colpo al boss segnando la sua dipartita, il tutto volutamente sottolineato con inquadrature zoomate e musiche di intensità crescente per sottolineare l&#8217;evento. <strong>Vedere cascare la carcassa del Colosso ormai inerme riesce a incutere una strana sensazione di malinconia e tristezza persino stranianti.</strong></p>
<p>Rimanere indifferenti alle opere di Fumito Ueda è praticamente impossibile se si entra in piena empatica con i personaggi e gli eventi apparsi su schermo. Titoli come questi elevano l&#8217;hobby del videogioco a qualcosa in più del semplice smanettamento sul joypad e da questo punto di vista Ueda ha dimostrato capacità al di sopra della media. Si vocifera che sia a lavoro su un <strong>nuovo progetto</strong>,  chi vi scrive non può che essere felice e speranzoso della notizia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gamestop USA rimborsa alcuni titoli entro due giorni dall&#8217;acquisto</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/gamestop-usa-rimborsa-alcuni-titoli-entro-due-giorni-dallacquisto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Apr 2019 17:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Che la famosa catena di videogiochi Gamestop non se la stia passando troppo bene è ormai abbastanza assodato. Per cercare di recuperare un po&#8217; di terreno perduto, la catena sta cercando di introdurre svariate iniziative per attirare un po&#8217; di clientela persa. Una di questeè ideata da GameStop USA e si chiama &#8220;Guaranteed to Love It&#8221; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Che la famosa catena di videogiochi Gamestop non se la stia passando troppo bene è ormai abbastanza assodato. Per cercare di recuperare un po&#8217; di terreno perduto, la catena sta cercando di introdurre svariate iniziative per attirare un po&#8217; di clientela persa. Una di questeè ideata da <strong>GameStop</strong> <strong>USA</strong> e si chiama &#8220;Guaranteed to Love It&#8221; Che consente di ottenere un <strong>rimborso</strong> <strong>completo</strong> sul prezzo d&#8217;acquisto di un gioco acquistato al lancio se riportato alla catena stessa entro due giorni .</p>
<p>Il rimborso avviene attraverso un credito da spendere all&#8217;interno della catena e tale iniziativa riguarda giochi anche usati, purché acquistati e riconsegnati all&#8217;interno dei <strong>primi due giorni dal momento dell&#8217;acquisto. </strong></p>
<p>Com&#8217;è lecito aspettarsi, questa possibilità riguarda un catalogo ben definito di titoli e tra questi ci sarà anche <strong>Days Gone</strong>, la grande esclusiva Sony in uscita il <strong>26 aprile</strong>. Stando a ciò che viene promesso da questa iniziativa, sarà quindi possibile acquistare il titolo di Bend Studios e riportarlo il 28 aprile per ottenere il rimborso completo qualora il titolo non dovesse magari trovare un riscontro positivo.</p>
<p>Un&#8217;iniziativa senza dubbio interessante, soprattutto se incappiamo in un gioco che non ci piace particolarmente e vogliamo in qualche modo recuperare la spesa effettuata. Ricordiamo che al momento è valevole solo per i GameStop statunitensi, con la speranza che possa arrivare anche dalle nostre parti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Octopath Traveler, trailer e data d&#8217;uscita della versione PC</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/octopath-traveler-trailer-e-data-duscita-della-versione-pc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Apr 2019 12:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Octopath Traveler, GdR di Square Enix uscito la scorsa estate su Switch, si prepara a debuttare anche su Steam, precisamente dal 7 giugno. Per l&#8217;occasione Square Enix ha pubblicato un nuovo trailer che trovate in calce alla news. Nel frattempo riportiamo la descrizione della pagina di acquisto di Steam. &#8220;Otto viaggiatori. Otto avventure. Otto ruoli. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Octopath Traveler,</strong> GdR di <strong>Square Enix</strong> uscito la scorsa estate su <strong>Switch</strong>, si prepara a debuttare anche su Steam, precisamente dal <strong>7 giugno</strong>.</p>
<p>Per l&#8217;occasione Square Enix ha pubblicato un nuovo <strong>trailer</strong> che trovate in calce alla news. Nel frattempo riportiamo la descrizione della pagina di acquisto di <strong>Steam</strong>.</p>
<p>&#8220;Otto viaggiatori. Otto avventure. Otto ruoli. Parti per un epico viaggio nel vasto e meraviglioso mondo di Orsterra e scopri le storie affascinanti di ciascuno degli otto viaggiatori.</p>
<ul>
<li><strong>Gioca</strong> nei panni di otto personaggi diversi, ognuno con la propria storia e delle missioni secondarie da completare.</li>
<li><strong>Esplora Osterra</strong>, un mondo incantevole ma anche molto pericoloso composto da 8 vastissime regioni, e scopri la storia di ogni personaggio a mano a mano che il loro viaggio prosegue.</li>
<li><strong>Usa le abilità</strong>, i talenti e le azioni speciali di ciascun personaggio (azioni viaggio) in battaglie frenetiche.</li>
<li><strong>Divertiti</strong> con un sistema di combattimento a turni profondo ma accessibile e apriti un varco tra le fila nemiche identificando e prendendo di mira le loro debolezze.</li>
<li><strong>Completa</strong> le missioni principali e secondarie in vari modi diversi e prendi delle decisioni che plasmeranno il tuo cammino.</li>
<li><strong>Scopri</strong> uno stile grafico ispirato ai GdR classici in 2D con dei bellissimi elementi realistici dentro a un mondo in 3D.&#8221;</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>È in lavorazione il seguito di God of War?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/e-in-lavorazione-il-seguito-di-god-of-war/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Apr 2019 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=152883</guid>

					<description><![CDATA[Continuano i rumor su PlayStation 5 nonostante non sia stata ancora annunciata. L&#8217;argomento di questa news di questa news riguarda in particolare God of War, sicuramente uno dei titoli migliori di questa generazione di console. La voce arriva da un thread su Reddit in cui si stava parlando del seguito di Horizon Zero Dawn (altro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Continuano i rumor su <a href="https://www.icrewplay.com/playstation-5-verra-annunciata-a-giugno/">PlayStation 5</a> nonostante non sia stata ancora annunciata. L&#8217;argomento di questa news di questa news riguarda in particolare <strong>God of War,</strong> sicuramente uno dei titoli migliori di questa generazione di console.</p>
<p>La voce arriva da un thread su <strong>Reddit</strong> in cui si stava parlando del seguito di <strong>Horizon Zero Dawn</strong> (altro sequel di cui si parla con costanza da un po&#8217; di tempo) e nell&#8217;occasione è intervenuto <strong>Jason Schreier</strong> della rivista giapponese di <strong>Kotaku</strong>, che ha svelato come sia in lavorazione anche il <strong>seguito di God of War</strong>, l&#8217;action di Santa Monica che ha ridefinito il genere con stile.</p>
<p>In realtà di recente già <strong>Cory Balrog</strong>, il director di God of War, ha ammesso la lavorazione del seguito in più occasioni, anche a ridosso dell&#8217;uscita del gioco. Teniamo a precisare che ad oggi è tutto quanto a titolo di rumor, per cui come sempre raccomandiamo di prendere con le pinze quanto scritto.</p>
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		<title>Annunciato God Eater 3 per Nintendo Switch</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/annunciato-god-eater-3-per-nintendo-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Apr 2019 11:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[Bandai Namco ha annunciato che God Eater 3 arriverà anche su Nintendo Switch è lo farà in piena estate, esattamente il 12 luglio. In un mondo devastato da potenti creature note come Aragami, i God Eater sono l&#8217;ultima speranza dell&#8217;umanità, grazie alle loro fantastiche God Arc in grado di distruggere ogni mostro. Ora su Nintendo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Bandai Namco</strong> ha annunciato che <a href="https://www.icrewplay.com/god-eater-3-una-recensione-divisa-tra-gioia-e-perplessita/">God Eater 3</a> arriverà anche su <strong>Nintendo Switch</strong> è lo farà in piena estate, esattamente il <strong>12 luglio</strong>.</p>
<p><em>In un mondo devastato da potenti creature note come Aragami, i God Eater sono l&#8217;ultima speranza dell&#8217;umanità, grazie alle loro fantastiche God Arc in grado di distruggere ogni mostro. Ora su Nintendo Switch, i giocatori potranno affrontare queste creature gigantesche dove e quando vorranno.</em></p>
<p>In God Eater 3, i giocatori potranno creare il proprio personaggio e personalizzarne lo stile di combattimento sfruttando una vasta gamma di God Arc e diverse tecniche da apprendere.</p>
<p>Chi sarà abbastanza coraggioso da affrontare gli Aragami potrà formare una squadra con alcuni alleati controllati dalla CPU o un gruppo di otto giocatori online. I giocatori potranno anche combattere insieme ad altri tre amici in locale, con quattro console Nintendo Switch connesse tra loro.</p>
<p>Inoltre, prenotando (presso i rivenditori aderenti all&#8217;iniziativa) la versione per Nintendo Switch si potranno ricevere in esclusiva i costumi di Estelle e Yuri di Tales of Vesperia per il gioco.</p>
<p>Nonostante qualche perplessità rimarcata dalla nostra recensione in occasione della release per PC, PlayStation 4 e Xbox One, la saga Bandai Namco si è ritagliata <strong>un discreto numero di appassionati</strong> e probabilmente l&#8217;approdo su Switch ne accoglierà di nuovi, visto il successo che sta ottenendo l&#8217;ibrido Nintendo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Yoshi&#8217;s Crafted World &#8211; Un platform delizioso</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/yoshis-crafted-world-un-platform-delizioso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Apr 2019 08:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Chi vi scrive viene da un&#8217;esperienza piuttosto intensa con Sekiro: Shadows Die Twice, il capolavoro di From Software che ha scombussolato la psiche di tantissimi videogiocatori, me compreso. Un gioco senza dubbio tanto punitivo quanto bello, talmente &#8220;logorante&#8221; da spingermi a cercare da qualche altra parte una fonte ludica più rilassante. L&#8217;uscita di Yoshi&#8217;s Crafted [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Chi vi scrive viene da un&#8217;esperienza piuttosto intensa con <a href="https://www.icrewplay.com/sekiro-shadows-die-twice-il-verdetto/">Sekiro: Shadows Die Twice</a>, il capolavoro di From Software che ha scombussolato la psiche di tantissimi videogiocatori, me compreso. Un gioco senza dubbio tanto punitivo quanto bello, talmente &#8220;logorante&#8221; da spingermi a cercare da qualche altra parte una fonte ludica più rilassante. L&#8217;uscita di <strong>Yoshi&#8217;s Crafted World</strong> in questo senso si è rivelata particolarmente gradita, come un&#8217;oasi benevola dopo una faticosa camminata nel deserto.</p>
<h2>Bentornato Yoshi!</h2>
<p>La certezza di calarsi in un&#8217;esperienza di gioco rilassante e al contempo godibile è rafforzata dal fatto che chi come me gioca ai fantastici brand Nintendo bene o male sa sempre cosa aspettarsi, eccetto stravolgimenti imprevedibili tipo Zelda: Breath of the Wild. La saga dedicata al simpatico dinosauro è sempre stata piuttosto conservatrice, proponendo formule tipiche del platform bidimensionale aventi ritmi di gioco mai troppo eccessivi, un livello di difficoltà accessibile ma con picchi di divertimento importanti, soprattutto in alcuni capitoli come <strong>Yoshi&#8217;s Story o Wooly World.</strong></p>
<figure id="attachment_152478" aria-describedby="caption-attachment-152478" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-152478" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/FB_IMG_1555014244619-300x169.jpg" alt="Yoshi&#039;s Crafted World " width="300" height="169" title="Yoshi&#039;s Crafted World - Un platform delizioso"><figcaption id="caption-attachment-152478" class="wp-caption-text">Bentornato simpatico Yoshi!</figcaption></figure>
<p>Anche questo capitolo per Switch che abbiamo preso in esame non si discosta poi molto dalla formula di base che accompagna il gameplay di ogni Yoshi, fatto di <strong>piattaforme da superare, monete da raccogliere e margherite nascoste</strong> necessarie per avanzare di mondo in mondo. Il nostro alter ego potrà dunque effettuare salti lunghi svolazzando con le zampe e utilizzare gli sfortunati shi guy che si paleseranno sulla nostra strada come armi semplicemente ingoiandoli. Per la prima volta la mira è <strong>stabilizzata</strong>, perciò non dovremo più premere il tasto adibito allo &#8220;sparo&#8221; al momento giusto ma in questo caso avremo la possibilità di gestire il mirino liberamente. Una semplificazione assai gradita per poter mirare ai nemici o ai vari interruttori e scovate gli oggetti sparsi per i livelli una maniera autonoma.</p>
<p>Tale trovata è stata probabilmente necessaria per favorire la più significativa novità al gameplay di Crafted World, ovvero <strong>l&#8217;estensione tridimensionale</strong> di alcuni livelli. Nel mondo di cartapesta che Yoshi dovrà affrontare per recuperare le gemme infatti alcuni scenari si estendono <strong>verticalmente</strong>, abbozzando una tridimensionalità piuttosto atipica per quanto concerne Yoshi. Questa trovata aggiunge ulteriore profondità al sistema di gioco perchè alcuni semplici enigmi ambientali ottimamente strutturati hanno donato al gameplay una dose di freschezza e di novità che altrimenti avrebbero reso il capitolo per Switch un semplice &#8220;<em>more of the same</em>&#8220;, oltre che estendere le possibilità di nascondiglio per quanto riguarda i fiori e le monete rosse. Ovviamente anche gli scontri con alcuni boss di fine mondo sfruttano questa caratteristica, anche se buttarli giù non sarà un&#8217;impresa certo proibitiva.</p>
<figure id="attachment_152479" aria-describedby="caption-attachment-152479" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-152479" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/FB_IMG_1555014229682-300x169.jpg" alt="Yoshi&#039;s Crafted World " width="300" height="169" title="Yoshi&#039;s Crafted World - Un platform delizioso"><figcaption id="caption-attachment-152479" class="wp-caption-text">L&#8217;estensione tridimensionale di alcuni livelli ha permesso a Game Feel di architettare situazioni di gioco inedite e divertenti</figcaption></figure>
<p>In generale affrontare Yoshi&#8217;s Crafted World è una <strong>vera e propria gioia</strong>. Il level design globale sviluppato da Game Feel con la sapiente supervisione di Nintendo è di primissimo ordine. Ci sono gli enigmi ambientali da risolvere, nemici da sconfiggere, collezionabili da scovare e in generale alcune simpatiche trovate che spezzano il ritmo di gioco complessivamente cadenzato in modo piacevole, potendo ad esempio guidare mezzi improbabili, prove a tempo e altro ancora. In pieno stile della saga anche Crafted World accompagna il giocatore quasi per mano nei suoi meravigliosi livelli, per lo più mai troppo complessi o lunghi, rendendo il titolo Nintendo <strong>perfetto per una fruizione anche portatile</strong> che quindi ben si sposa con una console come Switch.</p>
<figure id="attachment_152480" aria-describedby="caption-attachment-152480" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-152480" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/FB_IMG_1555014234264-300x169.jpg" alt="Yoshi&#039;s Crafted World " width="300" height="169" title="Yoshi&#039;s Crafted World - Un platform delizioso"><figcaption id="caption-attachment-152480" class="wp-caption-text">Non mancheranno simpatiche variazioni al gameplay</figcaption></figure>
<h2>Ciù is megl che uan</h2>
<p>Proprio le caratteristiche peculiari di Nintendo Switch consentono all&#8217;opera da Game Feel di risplendere sia in modalità portatile che in modalità casalinga. In entrambi i casi Yoshi&#8217;s Crafted World si dimostra una <strong>delizia visiva,</strong> grazie a un comparto grafico coloratissimo che ben si adatta allo stile di gioco. L&#8217;estensione visiva poi funziona bene, fornendo ampio respiro alla formula di gioco, che sebbene sia decisamente abbordabile, non scade quasi mai nella noia grazie a continue trovate e situazioni di gioco sempre piacevoli.</p>
<p>Giungere ai titoli di coda non richiederà poi tante ore, ma prima di archiviarlo definitivamente potrete cercare di completare il gioco al 100% tentando di scovare tutti i fiori e le monete rosse, oltre che alla possibilità di poter <strong>rigiocare</strong> <strong>alcuni livelli al contrario</strong> per sbloccare ulteriori bonus. Tra l&#8217;altro se amate affrontare questo genere di giochi con il vostro partner o con i vostri figli se siete giocatori attempati, sarete felici di sapere che <strong>Yoshi&#8217;s Crafted World è affrontabile interamente in due</strong>, con un joy con a testa ovviamente, fornendo al titolo Nintendo quella linfa multiplayer assolutamente gradita e coerente con l&#8217;atmosfera colorata e spensierata dell&#8217;opera.</p>
<figure id="attachment_152481" aria-describedby="caption-attachment-152481" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-152481" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/FB_IMG_1555014238625-300x169.jpg" alt="Yoshi&#039;s Crafted World " width="300" height="169" title="Yoshi&#039;s Crafted World - Un platform delizioso"><figcaption id="caption-attachment-152481" class="wp-caption-text">Yoshi&#8217;s Crafted World è anche una gioia per gli occhi!</figcaption></figure>
<p>Anche tecnicamente Crafted World si dimostra piuttosto conservatore e ciò rappresenta un bene perché è semplicemente <strong>una gioia per gli occhi</strong>. Effetti visivi che sprizzano tutti i pori e l&#8217;utilizzo della palette cromatica accesa, praticamente un&#8217;ideale continuazione visiva del suo predecessore per Wii U. <strong>Molto piacevole anche il sonoro</strong> grazie alle musiche di sottofondo orecchiabili e che accompagnano in maniera efficace l&#8217;incedere dell&#8217;avventura.</p>
<p>Yoshi&#8217;s Crafted World è un platform semplicemente sublime, un vero e proprio manuale di level design che sprizza <em>nintendosità</em> da ogni dove. Un titolo certo non impegnativo ma che diverte dall&#8217;inizio alla fine, grazie a situazioni di gioco sempre varie e adatte a qualunque tipo di giocatore. Crafted World continua il processo di maturazione di questa saga forse un po&#8217; sottovalutata nell&#8217;immaginario collettivo ma che meriterebbe senz&#8217;altro una maggiore attenzione.</p>
<p>Yoshi&#8217;s Crafted World è semplicemente uno dei migliori titoli disponibili per Nintendo Switch che merita assolutamente di essere spolpato, anche in compagnia!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>PlayStation 5 verrà annunciata a giugno?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/playstation-5-verra-annunciata-a-giugno/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2019 20:32:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
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					<description><![CDATA[Con l&#8217;avvicinarsi della nuova generazione di console inevitabilmente aumentano i rumor più o meno attendibili che si alternano e che lo faranno sicuramente in maniera crescente. Questa che riportiamo potrebbe essere molto importante se fosse confermata e riguarda un possibile annuncio con conseguente data di lancio per PlayStation 5. Stando ad alcune informazioni riportate da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con l&#8217;avvicinarsi della nuova generazione di console inevitabilmente aumentano i <strong>rumor </strong>più o meno attendibili che si alternano e che lo faranno sicuramente in maniera crescente. Questa che riportiamo potrebbe essere molto importante se fosse confermata e riguarda un possibile annuncio con conseguente data di lancio per <strong>PlayStation 5</strong>.</p>
<p>Stando ad alcune informazioni riportate da <strong>SegmentNext</strong>, Sony annuncerà la sua nuova console il prossimo <strong>giugno</strong> con un piccolo <strong>teaser</strong> e non un evento vero e proprio e che la finestra di lancio sarà fissata per <strong>marzo 2020.</strong> Oltre a queste informazioni, SegmentNext fornisce addirittura le specifiche tecniche che comporranno PlayStation 5;</p>
<ul>
<li>CPU 7nm Ryzen 8 core 16 threads</li>
<li>GPU 7nm architettura Navi, circa 14TF</li>
<li>24GB Gddr6 + 4gb ddr4 per OS</li>
<li>2tb HDD</li>
<li>8k upscaling</li>
</ul>
<p>PlayStation 5 sarebbe inoltre in grado di renderizzare la maggior parte dei titoli in <strong>risoluzione 4K</strong>, quantomeno nel suo periodo di lancio. E giusto per non farsi mancare nulla si parla anche del prezzo che si aggirebbe sui <strong>499,99 dollari</strong> e venduta in perdita di 100$ durante le fasi iniziali del suo ciclo vitale.</p>
<p>Che dire, fossero confermate queste sarebbero informazioni piuttosto salienti circa la nuova console Sony. Il tempo come sempre ci rivelerà l&#8217;attendibilità o meno di questi rumor, invitandovi ovviamente a prenderle con le pinze, almeno per il momento.</p>
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		<title>Suda 51 si dice entusiasta di Nintendo Switch</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/suda-51-si-dice-entusiasta-di-nintendo-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2019 17:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[Gōichi Suda (in arte Suda51) è senza dubbio uno degli sviluppatori più bizzarri e visionari del mondo videoludico. Il suo estro ha partorito titoli come Killer 7, la saga No More Heroes e Killer is dead. In una recente intervista rilasciata a Gamereactor proprio Suda51 ha parlato in particolare di Nintendo Switch e della volontà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gōichi Suda (in arte <strong>Suda51</strong>) è senza dubbio uno degli sviluppatori più bizzarri e visionari del mondo videoludico. Il suo estro ha partorito titoli come <strong>Killer 7, la saga No More Heroes e Killer is dead.</strong></p>
<p>In una recente intervista rilasciata a <strong>Gamereactor</strong> proprio Suda51 ha parlato in particolare di <strong>Nintendo Switch</strong> e della volontà di sviluppare altri titoli per questa console dopo <strong>Travis Strikes Again: No More Heroes</strong>, spin off a dir la verità un po&#8217; insipido della saga.</p>
<p>&#8220;<em>Penso che Switch sia fantastica, fondamentalmente è la console console per eccellenza, puoi iniziare e giocare direttamente, e stanno fornendo un sacco di supporto ai titoli indipendenti, qualcosa di eccezionale&#8221;, spiega il designer giapponese dimostrando molto entusiasmo nei confronti dell&#8217;hardware ibrido di Nintendo&#8221; </em>esordisce Suda51.</p>
<p>&#8220;<em>Voglio davvero fare qualcosa in più per Switch. Sento che in questo momento abbiamo l&#8217;ambiente migliore mai avuto, e la migliore squadra fino ad oggi. Le cose stanno andando molto, molto bene in Grasshopper. È la prima volta dopo tanto tempo che riesco a entrare nei dettagli più concreti della creazione del gioco, posso andare dalle persone del team e parlare con loro mentre lavorano, dare loro linee guida specifiche, vedere esattamente su cosa stanno lavorando. Ognuno sa esattamente come sta andando il gioco&#8221;.</em></p>
<p>Una dichiarazione d&#8217;amore vera e propria insomma, con la speranza che un possibile <strong>No More Heroes 3</strong> possa rendere giustizia a Nintendo Switch e soprattutto al genio di Suda51.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un nuovo Nintendo Direct all&#8217;orizzonte?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/un-nuovo-nintendo-direct-allorizzonte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Apr 2019 08:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;avvento della primavera e delle belle giornate (più o meno&#8230;) potrebbe accompagnato da un nuovo e come sempre molto atteso Nintendo Direct. Perlomeno questo sostiene il portale Gaming Intel che è un sito noto per avere fonti piuttosto attendibili relative a Nintendo e già in passato ha riportato dei rumor rivelatisi poi sostanzialmente corretti. Nello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;avvento della primavera e delle belle giornate (più o meno&#8230;) potrebbe accompagnato da un nuovo e come sempre molto atteso <strong>Nintendo Direct</strong>.</p>
<p>Perlomeno questo sostiene il portale <strong>Gaming Intel</strong> che è un sito noto per avere <strong>fonti piuttosto attendibili relative a Nintendo</strong> e già in passato ha riportato dei rumor rivelatisi poi sostanzialmente corretti. Nello specifico, Gaming Intel sostiene che il prossimo Nintendo Direct potrebbe essere trasmesso <strong>giovedì 11 aprile</strong>, praticamente a brevissimo. Non mancherebbe poi molto dunque, potendo così verificare in poco tempo se questa voce è fondata oppure no, anche se verosimile date le tempistiche.</p>
<p>I Direct sono molto attesi dagli <em>aficionados</em> Nintendo perché sono spesso fonte di dettagli succosi riguardo titoli precedentemente annunciati oppure di new entry svelati al pubblico proprio grazie ai suoi show, spesso e volentieri delle proprie &#8220;bombe&#8221;.</p>
<p>Staremo a vedere se tra pochi giorni avremo la possibilità di assistere a un nuovo Nintendo Direct e di calcolare minuziosamente quanti soldi dovremo mettere da parte&#8230;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Wolfenstein: Youngblood per Switch potrebbe non avere la cartuccia di gioco</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/wolfenstein-youngblood-per-switch-potrebbe-non-avere-la-cartuccia-di-gioco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Dossena]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Apr 2019 16:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[Che le custodie di gioco siano ormai carenti di libretti di istruzioni o comunque di contenuti fisici è un dato di fatto (ahimè) da svariati anni. Eliminare addirittura il formato fisico dalle versioni retail (tutto questo suona come un controsenso) potrebbe essere il prossimo passo. È notizia di questi giorni infatti che Wolfenstein: Youngblood, il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Che le custodie di gioco siano ormai carenti di libretti di istruzioni o comunque di <strong>contenuti fisici</strong> è un dato di fatto (ahimè) da svariati anni. Eliminare addirittura il formato fisico dalle versioni retail (tutto questo suona come un controsenso) potrebbe essere il prossimo passo. È notizia di questi giorni infatti che <strong>Wolfenstein: Youngblood</strong>, il nuovo episodio della serie sviluppata da <strong>MachineGames</strong>, potrebbe non includere la cartuccia nella versione retail della versione per <strong>Nintendo Switch</strong>.</p>
<p>Secondo quanto riportato da svariati rivenditori specializzati, fra cui <strong>GameStop, Amazon e Walmart</strong>, pare infatti che nella confezione del gioco per Switch sarà presente <strong>solo il codice per il download</strong> del titolo in formato digitale sia per l&#8217;edizione standard che deluxe.</p>
<p>Discutibile o meno, ciò che lascia perplessi è il prezzo, che anche nella versione standard sarà uguale ai formati su cartuccia degli altri giochi Switch. Speriamo perlomeno che venga aggiunto qualche contenuto extra che possa in qualche modo compensare questa differenza, in modo da rendere giustificabile la spesa di 60 euro per acquistare semplicemente un codice da riscattare. Staremo a vedere.</p>
<p>Ricordiamo nel frattempo che Wolfenstein: Youngblood sarà disponibile dal prossimo <strong>26 luglio</strong>, oltre che su Switch, anche su PC, PlayStation 4 e Xbox One.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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	</channel>
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