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	<title>Andrea Pocai &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>Andrea Pocai &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<item>
		<title>Bluepoint Games si sbottona sui futuri progetti per Play Station 5</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/bluepoint-games-si-sbottona-sui-futuri-progetti-per-play-station-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Dec 2019 21:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 3]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
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					<description><![CDATA[Già da tempo si vociferava riguardo al prossimo progetto di Bluepoint Games, e d&#8217;altronde era stato proprio lo stesso studio a rincarare la dose, dichiarando di essere al lavoro su un nuovo titolo per l&#8217;attesissima Play Station 5. Bè, non è che si siano dissipate le voci a riguardo, tutt&#8217;altro: nel quartier generale della software [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Già da tempo si vociferava riguardo al prossimo progetto di <strong>Bluepoint Games</strong>, e d&#8217;altronde era stato proprio lo stesso studio a rincarare la dose, dichiarando di essere al lavoro su un nuovo titolo per l&#8217;attesissima <strong>Play Station 5</strong>.</p>
<p>Bè, non è che si siano dissipate le voci a riguardo, tutt&#8217;altro: nel quartier generale della software house americana sembrano infatti tutti molto su di giri per un progetto che rimane ancora coperto dal mistero.</p>
<p>A parlarne è proprio il presidente di Bluepoint Games, <strong>Marco Thrush</strong> durante un&#8217;intervista rilasciata a <strong>Segment Next</strong>, dove dichiara senza troppi giri di parole che il lavoro fatto sulle remastered per <strong>PlayStation 3 </strong>e<strong> PlayStation 4</strong> di <strong>Shadow of the Colossus</strong> è il progetto più interessante su cui abbiano lavorato finora .</p>
<blockquote><p>&#8220;Inizialmente abbiamo rimasterizzato Shadow of the Colossus per PlayStation 3, successivamente lo abbiamo riadattato per PlayStation 4. E&#8217; l&#8217;unico titolo che abbiamo toccato due volte e ad oggi rimane senza dubbio il nostro più grande successo. Tuttavia, non abbiamo dubbi sul fatto che il progetto su cui stiamo lavorando adesso che uscirà in futuro su Play Station 5 diventerà il risultato di cui saremo più orgogliosi.&#8221;</p></blockquote>
<p>Neanche a dirlo, le speculazioni al riguardo sono partite immediatamente e molti si sono convinti che Bluepoint stia lavorando al remaster/remake di <strong>Demon&#8217;s Souls</strong>, vecchio celebre successo dell&#8217;affermata <strong>From Software</strong>. Ovviamente niente è stato confermato e Thrush si è trincerato dietro le larghe spalle di <strong>Sony, </strong>che rivelerà maggiori dettagli al riguardo in un non troppo specificato futuro.</p>
<p>Saranno i <strong>Game Awards</strong> della prossima settimana a svelarci qualcosa in più? Improbabile, trattandosi di un progetto per PlayStation 5 sembra infatti che dovremo aspettare ancora un po&#8217; per schiarirci le idee. E se invece di un&#8217;ennesima remaster, in cui i Bluepoint Games si sono ormai specializzati, stessimo parlando di <strong>una nuova IP</strong>? D&#8217;altronde perché mai un nuovo adattamento per una console più potente dovrebbe scatenare tutta questa ridda di voci, soprattutto di questi tempi che <strong>versioni migliorate di giochi passati stanno saturando l&#8217;offerta del mercato</strong> videoludico? Cosa, se non un titolo di proprietà nuovo di zecca potrebbe rendere ancor più orgogliosi e fieri i restauratori del tanto decantato Shadow of the Colossus?  Chi vivrà, vedrà&#8230;</p>
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		<title>Videogiochi e Vaticano: può funzionare questa strana coppia?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/videogiochi-e-vaticano-puo-funzionare-questa-strana-coppia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Dec 2019 13:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Sembra essere durato poco l&#8217;esperimento messo in piedi dal prete gesuita Robert Ballecer. Erano appena 48 ore fa infatti che Padre Robert apriva i server ufficiali del Vaticano sul famoso sandbox di Mojang. L&#8217;ex consulente informatico della Napa Valley aveva visto in Minecraft il luogo digitale adatto dove plasmare una sorta di rifugio per tutti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sembra essere durato poco l&#8217;esperimento messo in piedi dal prete gesuita <strong>Robert Ballecer</strong>. Erano appena 48 ore fa infatti che Padre Robert apriva i server ufficiali del <strong>Vaticano</strong> sul famoso sandbox di<strong> Mojang</strong>. L&#8217;ex consulente informatico della <strong>Napa Valley</strong> aveva visto in <strong>Minecraft</strong> il luogo digitale adatto dove plasmare una sorta di rifugio per tutti quei giocatori che avessero voluto esprimere la propria creatività stando al contempo lontani dai comportamenti definiti &#8220;tossici&#8221; riscontrabili nelle altre community.</p>
<p>E dire che per la scelta del titolo ci aveva pure visto giusto: quali altri giochi d&#8217;altronde possono vantare di essere stati utilizzati anche a fini educativi in alcuni programmi scolastici americani se non proprio il block-game più famoso al mondo? D&#8217;altronde <strong>Minecraft è un gioco che si presta a più interpretazioni</strong>: può essere un <strong>survival</strong> ma al tempo stesso offre strumenti e idee di gameplay adatte ai più estrosi tra i creativi.</p>
<p>Quando i rumours hanno cominciato a diventare conferme, addirittura il canale youtube indipendente di<strong> Rome Reports</strong> si è interessato alla storia pubblicando una video-intervista proprio a Padre Robert dove il gesuita annunciava questo suo brillante progetto trovando popolarità ed interesse tra il pubblico.</p>
<blockquote><p>&#8220;All&#8217;inizio la gente si sentiva spaesata dal vedere questo &#8220;tizio&#8221; col colletto bianco parlare di informatica o di come la fibra ottica riesce a superare l&#8217;oceano Atlantico. Ma passato lo stupore iniziale hanno capito che so di cosa sto parlando e il fatto che sia poi diventato un prete non cambia minimamente la sostanza.&#8221;</p></blockquote>
<p>Il<strong> Server Test</strong> diventa infatti nel giro di poche ore uno dei più popolari del momento, ma insieme alla popolarità arrivano anche le prime grane. Come si evince dal recente tweet di Robert, sembra che vi siano una manciata di persone che non facciano altro che collegarsi e scollegarsi di continuo dal server per sovraccaricare la banda ad esso dedicata. Detto in gergo, <strong>il server più buono e caritatevole del mondo è sotto attacco DDoS</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">I&#39;m looking at the logs of the Minecraft test server and it looks like there is a handful of people who are constantly connecting and disconnecting to fill the player slots and kill the server.</p>
<p>Interesting&#8230;</p>
<p>&mdash; Fr. Robert Ballecer, SJ (@padresj) <a href="https://twitter.com/padresj/status/1201590102188863488?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">December 2, 2019</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<p>A poco è valsa la pronta risposta del prete cattolico che ha subito cercato di arginare il problema aumentando <strong>Core</strong> e <strong>RAM</strong>. Il server, al momento in cui questo articolo viene scritto, risulta ancora inattivo ma per chiunque fosse interessato e fiducioso in una sua futura ripresa questo è il link per accedervi <a href="http://minecraft.digitaljesuit.com/" target="_blank" rel="noopener">minecraft.digitaljesuit.com</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>25 anni e non sentirli&#8230; Tanti auguri Play Station!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/25-anni-e-non-sentirli-tanti-auguri-play-station/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Dec 2019 08:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
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					<description><![CDATA[E pensare che sembra l&#8217;altro ieri che riponevo in soffitta un consumatissimo Super Nintendo per fare spazio alla prima Play Station. Ebbene no, non era l&#8217;altro ieri e nemmeno lo scorso mese&#8230; era il 1998 e la console grigia di Sony era già approdata sul mercato da ben 4 anni. E&#8217; infatti il 3 dicembre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E pensare che sembra l&#8217;altro ieri che riponevo in soffitta un consumatissimo <strong>Super Nintendo</strong> per fare spazio alla prima <strong>Play Station</strong>. Ebbene no, non era l&#8217;altro ieri e nemmeno lo scorso mese&#8230; era il 1998 e la console grigia di <strong>Sony</strong> era già approdata sul mercato da ben 4 anni.</p>
<p>E&#8217; infatti il <strong>3 dicembre 1994</strong> che Play Station viene lanciata negli store nipponici per la prima volta. Pochi mesi dopo, agli inizi dunque di un ahimè lontano 1995, quella che verrà in futuro conosciuta anche come <strong>PS1</strong> arriverà nel resto del mondo. Ai tempi si giocava a <strong>Crash Bandicoot</strong> e sembrava di stare sulla luna mentre per la prima volta <strong>scoprivamo la tridimensionalità su un videogioco</strong>, e poi Crash era così figo&#8230; aveva i jeans strappati e la faccia da matto. Insieme alla console vi era sempre un <strong>disco Demo</strong> e i bambocci come me si vantavano con gli amichetti di possedere un disco che conteneva tutti i giochi del mondo. C&#8217;erano i primi<strong> Tekken</strong> e a quell&#8217;epoca anche i giochi di calcio cambiavano e si rinnovavano ogni anno andandosi a conquistare tutti quei margini di miglioramento che il progredire dell&#8217;informatica rendeva disponibile. <strong>Resident Evil</strong> faceva ancora paura e <strong>Youtube</strong> e Internet non esistevano ancora.</p>
<p>Bè, <strong>sono passati 25 anni</strong>. <strong>Jim Ryan</strong>, boss di Play Station, attraverso il blog ufficiale della console di casa Sony ha voluto ripercorrere questo lungo cammino, sottolineando quanto in questo significativo arco di tempo Play Station sia cresciuta tenendo per mano intere generazioni di giocatori che hanno conosciuto i videogame con PlayStation 1 e adesso vedono i loro figli giocare su PlayStation 4.</p>
<blockquote><p>&#8220;A nome di tutti noi di Play Station, grazie per aver intrapreso questo viaggio con noi. Non vediamo l&#8217;ora di festeggiare insieme a voi ciò che deve ancora arrivare.&#8221;</p></blockquote>
<p>Eh già, non vi è tempo per i feels in una multinazionale tecnologica che, specialmente nel campo videoludico, è spesso improntata all&#8217;avanguardia cercando di proporre ai videogiocatori sempre qualcosa di innovativo. Il 26esimo anno della console vedrà infatti non solo l&#8217;arrivo della tanto attesa <strong>Play Station 5</strong>, ma anche la release della <strong>seconda parte</strong> del capolavoro <strong>Naughty Dog</strong>, <strong>The Last Of Us</strong>.</p>
<p>A differenza di ciò che in molti si aspettavano, per festeggiare questo storico traguardo non ci saranno fuochi d&#8217;artificio o americanate varie (già, loro sono giapponesi&#8230;) bensì <strong>sono state annunciate una serie di sobrie celebrazioni</strong> per tutto l&#8217;arco della settimana <strong>sui vari canali Play Station</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stay Cool, Koabaiashi San! A River City Ransom Story: la recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/stay-cool-koabaiashi-san-a-river-city-ransom-story-la-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Dec 2019 13:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Stay Cool, Kobaiashi San! A River City Ransom Story pesa 384.5 MB. Va da se che quello di Arc System Works si presenta più come un &#8220;giochino&#8221; piuttosto che un gioco come siamo abituati ad immaginarcelo. Provato su una console come Play Station 4 difficilmente si troverà coerenza in un titolo del genere su una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Stay Cool, Kobaiashi San! A River City Ransom Story</strong> pesa 384.5 MB. Va da se che quello di <strong>Arc System Works</strong> si presenta più come un &#8220;giochino&#8221; piuttosto che un gioco come siamo abituati ad immaginarcelo. Provato su una console come <strong>Play Station 4</strong> difficilmente si troverà coerenza in un titolo del genere su una home console come quella <strong>Sony</strong>. Diciamo pure che questo <strong>2D a scorrimento beat&#8217;em up</strong> sembra uscire direttamente dall&#8217;universo <strong>Nintendo</strong> e sono chiaramente percepibili tali influenze. Quello che per stile grafico sembra in tutto e per tutto<strong> un gioco mancato per il memorabile Game Boy Advance</strong> strizza ovviamente l&#8217;occhio a tutti i fan della serie che si ricorderanno <strong>River City Ransom</strong> su <strong>NES</strong>, lasciando però disorientati tutti gli altri giocatori che fanno parte dell&#8217;altra più considerevole fetta di utenza.</p>
<p>Neanche il tempo di arrivare al menù che il gioco ci introduce la trama dell&#8217;universo che ci accingiamo ad interpretare attraverso un testo a scorrimento stile quello dei titoli <strong>Pokémon</strong>, dove ogni 3 righe dovremo premere il tasto per svelare le successive 3 e così via. Il tutto è accompagnato da una squillante quanto fastidiosa voce narrante giapponese che vi accompagnerà per tutta l&#8217;esperienza quando navigherete tra i menù di gioco. La trama di per sé è tutt&#8217;altro che complicata, direi anche troppo semplice e artificiosa: <strong>Kobaiashi</strong>, il protagonista, viene avvertito da <strong>Mizoguchi</strong>, proveniente dal futuro, dell&#8217;imminente minaccia causata dall&#8217;arrivo di una tanto potente quanto malvagia organizzazione (direttamente dal futuro anch&#8217;essa) sulle strade di <strong>River City</strong>. Viene avvertito anche un sospettoso e guardingo<strong> Kunio</strong> e tutti e 3 decidono di partire per ripulire le strade della città.</p>
<h2>Una piacevole sorpresa: il multiplayer locale</h2>
<p>Prima di cominciare a giocare però scopriamo con piacere che è possibile affrontare quest&#8217;avventura in <strong>modalità 2 giocatori locali</strong>. In un settore come quello videoludico moderno dove il reparto multiplayer è al 99% delle volte inteso come online, è stato un bellissimo tuffo nel passato trovare uno dei pochi giochi controcorrente che ti permette di affrontarlo in coppia con un tuo amico seduto sul tuo stesso divano e non collegato via etere a km di distanza. Una volta selezionata la modalità con cui vogliamo giocare dovremo inserire il nome del nostro personaggio e il tipo di relazione che ci lega con Kobaiashi scegliendo una tra &#8220;amicizia&#8221; o &#8220;amanti&#8221;. Dopo di che dovremo scegliere i 3 oggetti che ci legano a lui sui 20 messi a disposizione. Quest&#8217;ultima non è una scelta banale in quanto a seconda di ciò che avremo deciso cambieranno i relativi <strong>finali sbloccabili</strong> e influenzeranno in maniera generale tutto il resto dell&#8217;avventura.</p>
<p>Ho detto finali sbloccabili, proprio così. Un inattaccabile punto di forza di Stay Cool Kobaiashi San sono i <strong>20 finali alternativi</strong> (positivi e negativi) che potremo ottenere a seconda degli oggetti che scegliamo, troviamo ed usiamo. Altri elementi che influenzeranno l&#8217;ending ottenuto sono <strong>il tempo che impieghiamo</strong>, <strong>l&#8217;ordine con cui abbiamo sconfitto i boss</strong> e <strong>le volte in cui il nostro Kobaiashi sarà esausto a causa dei colpi nemici</strong>. Tirando le somme, una così cospicua quantità di epiloghi va a compensare <strong>una longevità che difficilmente supererà l&#8217;ora e mezza di gioco. </strong></p>
<p>Ok i finali alternativi, la voce narrante giapponese e la possibilità di giocare in 2&#8230; ma il gioco com&#8217;è? Bè, come detto prima il gioco è un classico 2D a scorrimento dove dovremo farci largo tra <strong>orde di nemici ripetitivi e tutti uguali</strong> a suon di cazzotti e calci rotanti. I personaggi giocabili sono 3 ma ne potremo avere su schermo al massimo 2 con possibilità di &#8220;evocarne&#8221; un terzo temporanemanete. Il personaggio principale è ovviamente Kobaiashi e come tale non dovremo permettere che i suoi HP scendano a zero. Abbiamo la possibilità di &#8220;comandare&#8221; anche gli altri 2 avatar (Mizoguchi e Kunio) lasciando il nostro protagonista nelle mani della CPU, cosa fra l&#8217;altro decisamente sconsigliata in quanto il titolo non offre una sufficiente logica di gestione di Kobaiashi il quale tenderà a finire gli HP in pochissimo tempo facendoci ricominciare dall&#8217;ultimo check point (in alcune occasioni ho visto Kobaiashi precipitare giù da un burrone dopo pochi secondi che veniva controllato dall I.A.). Inoltre per usare gli oggetti e le cure del nostro inventario, dovremo sempre avere a schermo la coppia Kobaiashi &#8211; Mizoguchi tendendo ad escludere quello che invece risulta essere sin dall&#8217;inizio il personaggio più forte dei 3, Kunio. <strong>Il gameplay passa dalla ripetitività nella sua normalità di essere, a diventare addirittura frustrante nei punti in cui vi bloccherete</strong> e dovrete rifare la medesima cosa più volte. Passerete tutta l&#8217;esperienza di gioco a <strong>spammare</strong> il tasto di attacco combinandolo difficilmente e casualmente con un salto o con una freccia direzionale per attivare <strong>una poco soddisfacente combo offensiva</strong>. Infatti l&#8217;unico tasto di attacco non è &#8220;solo&#8221; questo: se premuto al momento giusto può anche schermarvi dall&#8217;offensiva nemica attraverso una sorta di <strong>parry</strong>. Stessa cosa per il tasto del salto, che se premuto al momento giusto può farvi balzare in avanti verso un avversario in volo dandovi la possibilità di continuare la vostra combo di attacchi. Nonostante questi tentativi di introdurre una specie di &#8220;profondità&#8221; delle meccaniche, <strong>il gameplay risulta definitivamente piatto</strong>. Infine ogni personaggio ha la sua abilità speciale capace di creare più danno del solito.</p>
<p>E&#8217; prevista anche una sorta di potenziamento attraverso<strong> power up</strong> suddivisi in livelli che andranno a sbloccare numerosi HP in più ma che hanno da offrire ben poco a livello di mosse aggiuntive. Sembra infatti che tutti e 3 i pg dispongano già sin dall&#8217;inizio della stragrande maggioranza di abilità ottenibili (poche a dire il vero).</p>
<p>Il comparto audio non è davvero niente di che e per tutti quelli che non conoscono il giapponese, la martellante voce narrante che vi spiegherà OGNI funzione del menù su cui disgraziatamente passerete sopra <strong>risulterà deleteria ai fini dell&#8217;esperienza di gioco</strong>. Unica nota positiva di una soundtrack che definirei &#8220;di contorno&#8221;, è qualche riff che ricorda il capolavoro musicale della OST curata da <strong>Micheal Giacchino</strong> in <strong>Donald in Maui Mallard</strong>, memorabile gioco <strong>SNES</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il 6 dicembre Assassin&#8217;s Creed approda su Nintendo Switch</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/il-6-dicembre-assassins-creed-approda-su-nintendo-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2019 13:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
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					<description><![CDATA[Nintendo non si ferma più! Dopo aver confermato dati di vendita incredibilmente positivi per la versione Switch di un gioco tripla A come The Witcher 3: Wild Hunt, e dopo aver da poco posticipato la release del tanto atteso The Elder Scrolls: Blades di Bethesda ai primi mesi del 2020, adesso è il turno di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nintendo non si ferma più! Dopo aver confermato dati di vendita incredibilmente positivi per la versione Switch di un gioco tripla A come <strong>The Witcher 3: Wild Hunt</strong>, e dopo aver da poco posticipato la release del tanto atteso <strong>The Elder Scrolls: Blades</strong> di <strong>Bethesda</strong> ai primi mesi del 2020, adesso è il turno di uno dei più famosi franchise delle ultime generazioni videoludiche. Stiamo parlando di <strong>Assassin&#8217;s Creed</strong> che finalmente approderà sulla console ibrida il <strong>6 dicembre</strong>, data fra l&#8217;altro di cui si vociferava già da settembre. La famosa saga <strong>Ubisoft</strong> farà il suo ingresso su <strong>Switch</strong> attraverso la <strong>Assassin&#8217;s Creed: The Rebel Collection</strong> che conterrà i due capitoli <strong>Black Flag</strong> e<strong> Rogue</strong>.</p>
<p>Se con Black Flag gli utenti avevano già imparato a conoscere il titolo su <strong>Wii U</strong>, diverso è invece il discorso per l&#8217;altro capitolo Rogue che arriva per la prima volta su una console <strong>Nintendo</strong>. Le due versioni arriveranno sugli scaffali comprendenti i numerosi <strong>DLC</strong> degli anni passati ed occuperanno uno spazio in memoria pari a <strong>19 GB</strong>. L&#8217;esperienza di gioco riguardo questi due titoli sarà la medesima di sempre eccezion fatta per qualche piccola inevitabile modifica dovuta alla specificità di Switch: a livello grafico la definizione e il rendering sono stati aggiornati all&#8217;interessante tecnologia dell&#8217; <strong>HD Rumble</strong> e il videogioco sfrutterà anche la possibilità di usare il <strong>touchscreen</strong> specialmente nelle fasi di shooting. Il multiplayer è stato rimosso da entrambi i titoli che dunque presenteranno esclusivamente la versione<strong> single player</strong>.</p>
<p>Assassin&#8217;s Creed è una saga che non ha bisogno di presentazioni e che accompagna noi videgiocatori dall&#8217;ormai lontano 2007 quando arrivò su<strong> Play Station 3</strong> e <strong>Xbox 360</strong> il primo capitolo di quella che si rivelerà una delle serie più longeve (forse troppo) e propositive degli ultimi tempi. Nonostante a livello commerciale Assassin&#8217;s Creed sia spesso sinonimo di successo, è controverso invece il rapporto che la saga di Ubisoft ha da sempre avuto con Nintendo. Nel 2014 infatti, a seguito del flop commerciale che fu AC su Wii U,  era stato proprio il CEO della famosa multinazionale giapponese <strong>Yves Guillemot</strong> a dichiarare che l&#8217;utenza Nintendo fosse semplicemente poco interessata al franchise. Siamo sicuri però che con Nintendo Switch le cose andranno diversamente.</p>
<p><strong>Assassin&#8217;s Creed: The Rebel Collection</strong> avrà un costo di 40$ per il mercato americano e 40£ per quello inglese, presumibilmente arriverà dunque a noi europei per una cifra attorno ai 40€.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Elder Scrolls: Blades non approderà su Switch prima del 2020</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-elder-scrolls-blades-non-approdera-su-switch-prima-del-2020/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Nov 2019 14:30:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
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					<description><![CDATA[Il mercato dei giochi mobile è in continua crescita in questo ultimo periodo, e non è difficile trovarvi titoli che sembrano più adatti a console ben più potenti dei nostri dispositivi Android o iOS. E&#8217; il caso di The Elder Scrolls: Blades, gioco in rapida espansione negli store accessibili sui nostri smartphone, e di cui [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il mercato dei giochi mobile è in continua crescita in questo ultimo periodo, e non è difficile trovarvi titoli che sembrano più adatti a console ben più potenti dei nostri dispositivi <strong>Android</strong> o <strong>iOS</strong>.</p>
<p>E&#8217; il caso di <strong>The Elder Scrolls: Blades</strong>, gioco in rapida espansione negli store accessibili sui nostri smartphone, e di cui poco tempo fa si vociferava fosse in arrivo una versione sia per <strong>Nintendo Switch</strong> che per <strong>Play Station 4</strong>. Mentre immaginare un gioco mobile online <strong>cross-platform</strong> approdare sulla famosa console di casa <strong>Sony</strong> è ancora forse troppo poco realistico, la release della versione per l&#8217;ibrida e portabile Switch era stata già annunciata per il 2019. Ebbene, sembra proprio che non sarà così.</p>
<p>E&#8217; infatti <strong>Bethesda</strong> stessa attraverso gli ultimi aggiornamenti del suo blog che dichiara:</p>
<blockquote><p>&#8220;Percepiamo chiaramente quanto i giocatori di Blades siano impazienti di confrontarsi con il nostro gioco anche su Switch. Purtroppo i numerosi aggiornamenti previsti per questo periodo sulla versione mobile ci hanno tolto tempo e risorse da investire sulla versione Nintendo, di cui non possiamo fare a meno che posticipare la data di release a <strong>inizio 2020</strong>. Apprezziamo profondamente la vostra pazienza.&#8221;</p></blockquote>
<p>Ad essere onesti, i ragazzi di<strong> Bethesda Games Studios</strong> sono facilmente giustificabili in quanto sono previsti per inizio dicembre una serie di importanti update che introdurranno finalmente su Blades la modalità <strong>PvP</strong>, grazie alla quale potremo dare battaglia ad altri giocatori per guadagnarci il loro loot. Quando The Elder Scrolls: Blades arriverà su Nintendo Switch il PvP sarà disponibile sin dal <strong>day one</strong>.</p>
<p><strong>The Elder Scrolls: Blades</strong> è al momento disponibile<strong> free to play</strong> su Android e iOS.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Manca poco alla release di FFVII Remake: pubblicati oltre 20 screenshots</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/manca-poco-alla-release-di-ffvii-remake-pubblicati-oltre-20-screenshots/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Nov 2019 10:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
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					<description><![CDATA[Da quanto sentiamo parlare del remake di Final Fantasy VII? Ebbene signori, che ci crediate o no manca veramente poco alla release di uno degli episodi più apprezzati in assoluto della celebre serie targata Square Enix. Il 2020 è ormai alle porte, il fatidico 3 marzo dista solo pochi mesi e cosa meglio di qualche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da quanto sentiamo parlare del remake di <strong>Final Fantasy VII</strong>? Ebbene signori, che ci crediate o no manca veramente poco alla release di uno degli episodi più apprezzati in assoluto della celebre serie targata <strong>Square Enix</strong>.</p>
<p>Il 2020 è ormai alle porte, il fatidico <strong>3 marzo</strong> dista solo pochi mesi e cosa meglio di qualche screenshots in anteprima contribuirebbe ad innalzare l&#8217;hype che gira attorno a questo titolo? Bè la risposta ve la diamo noi: <strong>una ventina di  screenshots!</strong> Avete capito bene, Square Enix ha pubblicato attraverso il portale <strong>PlayStation Blog</strong> la bellezza di <strong>23 screenshots</strong> che lasciano ben presagire. Le foto mostrano <strong>svariate aree di gioco</strong> e <strong>combattimenti</strong> in cui incapperemo inevitabilmente insieme a <strong>Cloud</strong>, <strong>Aerith</strong> e il resto della truppa al nostro seguito. Vengono svelati anche parte dei menù e ci sono pure accenni ai potenziamenti della nostra <strong>Buster Sword</strong>. Ancora una volta i <strong>Chocobo</strong> e i <strong>Moguri</strong> saranno parte dell&#8217;avventura e avranno un ruolo attivo nei combattimenti essendo capaci di danneggiare i nemici attraverso le loro abilità speciali.</p>
<p>Altre immagini invece tendono a mostrare un gameplay molto vario, dotato di diversi <strong>minigiochi</strong> per allontanarsi dalla &#8220;main quest&#8221; come la possibilità di giocare a freccette. Vengono inoltre svelati numerosi ritratti di personaggi secondari che per chi ha già giocato l&#8217;episodio originale su <strong>Play Station</strong> <strong>1</strong> risulteranno sicuramente familiari. Per il resto, <strong>Final Fantasy VII Remake</strong> continuerà ad essere curatissimo a livello visivo e lascia ben sperare che tutta questa qualità a livello grafico sia accompagnata da un&#8217;altrettanta impeccabilità nella generale esperienza di gioco.</p>
<p>A fine articolo potrete gustarvi i numerosi screenshots rilasciati da Square Enix. Final Fantasy VII Remake è previsto per il <strong>3 marzo 2020</strong> e sarà <strong>un&#8217;esclusiva Play Station 4</strong>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>The Witcher 3 è un successo anche su Switch</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-witcher-3-e-un-successo-anche-su-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Nov 2019 14:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
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		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando venne annunciato il porting su Nintendo Switch di un titolo come The Witcher 3: Wild Hunt in molti storsero la bocca. Il titolo di successo di CD Projekt Red è un mix grafico e tecnico assolutamente pregevole, che poco si combina con le limitate potenzialità che una console come Nintendo Switch può vantare. Detto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando venne annunciato il porting su <strong>Nintendo Switch</strong> di un titolo come <strong>The Witcher 3: Wild Hunt</strong> in molti storsero la bocca.</p>
<p>Il titolo di successo di <strong>CD Projekt Red</strong> è un mix grafico e tecnico assolutamente pregevole, che poco si combina con le <strong>limitate potenzialità</strong> che una console come <strong>Nintendo Switch</strong> può vantare. Detto in poche parole <strong>The Witcher 3: Wild Hunt</strong>, proponendo uno degli open world più vasti degli ultimi tempi, è un gioco pensato per sfruttare al meglio le capacità di potenti console domestiche come <strong>PlayStation 4</strong> e <strong>Xbox One</strong>, non è certo stato progettato con in mente  l&#8217;ibrida <b>Nintendo</b>. Ebbene tocca ricredersi&#8230; o meglio, diciamo che la verità sta nel mezzo.</p>
<p>Nonostante il porting Nintendo delle avventure di <strong>Geralt di Rivia</strong> non spicchi per qualità e fluidità, <strong>The Witcher 3</strong> ha funzionato ancora una volta. CD Projekt Red ha infatti pubblicato i risultati finanziari relativi al terzo trimestre 2019 rivelando <strong>un aumento delle entrate complessive del 38%</strong> rispetto al 2018, e il  vicepresidente e direttore della software house <strong>Piotr Nielubowicz</strong> ha dichiarato che le spedizioni di The Witcher 3 sono state fondamentali per la crescita dell&#8217; ultimo anno. Ovviamente le spedizioni non equivalgono agli incassi effettivi, ma durante una conference call <strong>CD Projekt Red</strong> ha indicato che le vendite della versione Switch di <strong>Wild Hunt</strong> sono perfettamente in linea con le aspettative, rendendo il progetto della casa di sviluppo polacca uno dei maggiori successi in campo videoludico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Halo: Combat Evolved Anniversary sarà disponibile in Beta a inizio 2020</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/halo-combat-evolved-anniversary-sara-disponibile-in-beta-a-inizio-2020/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2019 10:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Non si perde tempo negli uffici di 343 Industries. Dopo aver ottenuto la gravosa gestione del famoso franchise di Halo dalla vecchia casa madre Bungie, il nuovo studio di sviluppo punta forte nel porting su PC di dell&#8217;ormai nota Halo: The Master Chief Collection. E se tra pochi giorni, noi videogiocatori potremo rifarci gli occhi con la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non si perde tempo negli uffici di <strong>343 Industries</strong>. Dopo aver ottenuto la gravosa gestione del famoso franchise di <strong>Halo</strong> dalla vecchia casa madre <strong>Bungie</strong>, il nuovo studio di sviluppo punta forte nel <strong>porting</strong> su <strong>PC </strong>di dell&#8217;ormai nota <strong>Halo: The Master Chief Collection</strong>.</p>
<p>E se tra pochi giorni, noi videogiocatori potremo rifarci gli occhi con la re-release di <strong>Halo: Reach</strong> versione PC, le sorprese non sono finite qua. E&#8217; infatti già in programma l&#8217;uscita per<strong> inizio 2020</strong> di una <strong>versione beta</strong> di <strong>Halo: Combat Evolved Anniversary</strong>. A confermarci tutto ciò è proprio il community manager di 343 Industries <strong>Brian Jarrard, </strong> che ha dichiarato entusiasticamente che dopo le feste natalizie i giocatori avranno un primo assaggio della versione aggiornata ai tempi moderni del titolo che fece la sua prima comparsata in versione console nell&#8217;ormai lontano 2011 su <strong>Xbox 360</strong>.</p>
<blockquote><p>&#8220;Sicuramente non ci fermeremo dopo la più che prossima uscita di Halo: Reach. Siamo determinati a continuare i lavori fino a che non avremo messo mano a tutti gli altri titoli della saga.&#8221;</p></blockquote>
<p>Il piano, da quello che si evince dalle sue parole, è di portare i giochi ad una <strong>risoluzione 4K</strong> stabilizzando i famosi <strong>60fps</strong> e cercando di progredire anche sul lato del <strong>FOV</strong> (campo visivo) rendendo la linea dell&#8217;orizzonte di renderizzazione sempre più lontana. Proprio quest&#8217;ultimo aspetto sta portando diversi grattacapi al team di Mr. Jarrard, rivelandosi un processo più fastidioso del previsto. <strong>343 Industries</strong> si presenta comunque determinata nel rispettare i tempi di lancio previsti non volendo incappare nuovamente nelle noie percepite durante lo scorso lancio della medesima Collection su <strong>Xbox One</strong>.</p>
<p>Halo: Combat Evolved Anniversary fu il primo gioco Halo non sviluppato da Bungie, ed in questa remaster potrete <em>switchare</em> alla versione originale semplicemente attraverso la pressione di un tasto. La Master Chief Collection, oltre ai due titoli già citati, contiene anche <strong>Halo 2 Anniversary</strong>, <strong>Halo 3</strong>, <strong>Halo 3: ODST</strong> e <strong>Halo 4</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Detroit: Become Human arriva su PC</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/detroit-become-human-arriva-su-pc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Nov 2019 17:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Epic Games Store]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Natale, si sa, fa rima con regali e Quantic Dream ha deciso finalmente di rivelare una data di uscita precisa e definita del porting PC per il suo Detroit: Become Human. Precedentemente annunciato per un generico &#8220;autunno 2019&#8221; questa tanto agognata versione PC sarà finalmente resa disponibile agli utenti dal prossimo 12 dicembre sullo store [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Natale, si sa, fa rima con regali e <strong>Quantic Dream</strong> ha deciso finalmente di rivelare una data di uscita precisa e definita del <strong>porting PC</strong> per il suo <strong>Detroit: Become Human</strong>.</p>
<p>Precedentemente annunciato per un generico &#8220;autunno 2019&#8221; questa tanto agognata versione<strong> PC</strong> sarà finalmente resa disponibile agli utenti dal prossimo <strong>12 dicembre</strong> sullo store di <strong>Epic Games</strong>. In contemporanea con il gioco, verrà rilasciata anche una <strong>demo free to play</strong> che renderà disponibili le prime scene di gioco per chi non fosse totalmente convinto dell&#8217;acquisto.</p>
<div class="rb-videoresp">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">The wait is almost over!</p>
<p>Detroit: Become Human will be available on PC on December 12!</p>
<p>Pre-order it here: <a href="https://t.co/VKmEdfyKqs">https://t.co/VKmEdfyKqs</a> <a href="https://t.co/RQCQdfrHAZ">pic.twitter.com/RQCQdfrHAZ</a></p>
<p>&mdash; Quantic Dream (@Quantic_Dream) <a href="https://twitter.com/Quantic_Dream/status/1196776500026105856?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">November 19, 2019</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<p><strong>Detroit: Become Human</strong>, originariamente esclusiva <strong>Play Station 4</strong>, era l&#8217;ultimo titolo Quantic Dream rimasto senza una data di uscita in versione PC a differenza dei precedenti giochi della stessa software house francese come <strong>Heavy Rain</strong> e <strong>Beyond: Two Souls</strong>.</p>
<p>Per chi ancora non conoscesse che tipo di lavori stia sfornando Quantic Dream da qualche anno a questa parte, sappiate che <strong>questi titoli vantano una forte componente cinematografica</strong> e cercano ormai da anni di colmare il gap tra videogioco e cinema. Nello specifico, in Detroit: Become Human dovremo impersonare i tre cyborg <strong>Connor</strong>, <strong>Kara</strong> e <strong>Markus</strong>, e districarci in un mondo futuristico dove persone e androidi sono facilmente confondibili, essendo l&#8217;aspetto e i comportamenti di quest&#8217;ultimi del tutto simili a quelli umani.</p>
<p>La versione PC sarà in <strong>risoluzione 4K</strong>, supporterà<strong> 60fps</strong> e come già detto precedentemente, uscirà ufficialmente il <strong>12 dicembre 2019</strong> ma il titolo è gia disponibile in <strong>pre-order</strong> sull&#8217;<strong>Epic Games Store</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Svelate in anteprima le prime immagini di DualShock 5!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/svelate-in-anteprima-le-prime-immagini-di-dualshock-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Nov 2019 20:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
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					<description><![CDATA[Lasciata alle spalle ormai da un pezzo l&#8217;estate e immersi nel bel mezzo del buio autunno, poche cose ci rallegrano come il costante avvicinarsi delle feste natalizie ormai distanti poco più di un mese. Oltre ai cenoni in famiglia, le scuole chiuse e le nottate tirate fino al mattino, questo periodo ci porta in dote [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lasciata alle spalle ormai da un pezzo l&#8217;estate e immersi nel bel mezzo del buio autunno, poche cose ci rallegrano come il costante avvicinarsi delle feste natalizie ormai distanti poco più di un mese. Oltre ai cenoni in famiglia, le scuole chiuse e le nottate tirate fino al mattino, questo periodo ci porta in dote anche qualche regalo e chi meglio di mamma <strong>Sony</strong> poteva donarci qualcosa di veramente inaspettato? Ebbene se errare humanum est sappiamo tutti che perseverare è diabolico, eppure la sbadata quanto famosa multinazionale giapponese dopo aver lasciato trapelare in rete immagini esclusive del <strong>dev kit di PS5</strong>, ha voluto rincarare la dose!</p>
<p>Sembra infatti che siano trapelate scottanti immagini da <strong>Sony Interactive</strong> riguardo quello che sembra plausibilmente essere il controller next gen, ovvero il prossimo <strong>DualShock 5</strong>. Eppure manca più di un anno alla data prevista per il lancio di <strong>Play Station 5</strong> sul mercato, come è possibile che certe immagini girino già in rete? Bè, noi comuni mortali sappiamo bene chi ringraziare. Sono stati infatti i ragazzoni di <strong>Video Games Chronicle</strong> a scovare i primi schizzi di design pubblicati poco fa dall&#8217;ufficio brevetti giapponese, e anche se non possiamo avere la certezza che quello raffigurato sia effettivamente <strong>il controller della console next gen</strong> di Sony in quanto DualShock 5 mai viene menzionato, notiamo con curiosa malignità che dalle immagini viene confermato tutto quello che già si vociferava intorno ad esso.</p>
<p>Sembra infatti che<strong> la barra luminosa dell&#8217;attuale controller verrà eliminata</strong>, grilletti e levette analogiche subiranno modifiche e l&#8217;attuale jack per le cuffie verrà sostituito da una presa <strong>USB</strong>. Chicca finale: sembra che all&#8217;interno del più che plausibile DualShock 5 <strong>verrà incorporato un microfono</strong> tanto per sottolineare quanto Sony punterà su <strong>un consolidamento della struttura di live streaming su PS5</strong>.</p>
<p>Incredibile ma vero, vi è anche chi pensa che Sony stia invece sviluppando un&#8217;esclusiva nuova versione di DualShock 4 con fattezze simili al rivale<strong> Elite</strong> di Microsoft per <strong>Xbox One</strong>, ma francamente una release di un accessorio di tale importanza così a ridosso dell&#8217;uscita della prossima generazione di console sembra proprio una &#8220;fregnaccia&#8221;. Bè, se al Natale manca ancora un mesetto, da Sony stanno un pezzo avanti ed un regalino ce l&#8217;hanno già fatto!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Minecraft Dungeons: in arrivo la versione horror del famoso gioco a blocchi</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/minecraft-dungeons-in-arrivo-la-versione-horror-del-famoso-gioco-a-blocchi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Nov 2019 16:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Il mondo di Minecraft lo conosciamo ormai tutti, ma in pochi riuscirebbero ad immaginarselo in versione horror dove il nostro obiettivo principale non è costruire e creare strutture, bensì distruggere mostri e impadronirci dei loro loot. Ebbene, ad aprile 2020 tutto questo sarà possibile non solo immaginarlo ma addirittura giocarlo. La storica casa di sviluppo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il mondo di <strong>Minecraft</strong> lo conosciamo ormai tutti, ma in pochi riuscirebbero ad immaginarselo in <strong>versione horror</strong> dove il nostro obiettivo principale non è costruire e creare strutture, bensì distruggere mostri e impadronirci dei loro loot.</p>
<p>Ebbene, ad <strong>aprile 2020</strong> tutto questo sarà possibile non solo immaginarlo ma addirittura giocarlo. La storica casa di sviluppo <strong>Mojang</strong> che ha costruito la sua fama e fortuna sul gioco ideato e disegnato dall&#8217;estro dello svedese <strong>Markus Persson</strong>, ha infatti in programma di lanciare sul mercato una versione alternativa di Minecraft a tinte dark seguendo un po&#8217; la falsa riga di un mostro sacro dell&#8217;industria videoludica come <strong>Diablo</strong>. Stiamo parlando di <strong>Minecraft Dungeons</strong> che attraverso dungeon labirintici sotterranei ci farà incontrare tutti i più iconici mostri della serie originale&#8230; e sì, ancora una volta tutto sarà fatto di blocchi. Per Mojang si tratta del primo lavoro dall&#8217;ormai lontano 2011 quando lanciò sul mercato il fenomeno Minecraft, ed in questo prossimo progetto vedrà la collaborazione con <strong>Double Eleven</strong>, studio con già alle spalle diversi progetti passati, uno fra tutti il port su console del survival game per multigiocatore <strong>Rust</strong>.</p>
<p>Per far sì che l&#8217;adattamento a questo nuovo outfit del famoso block game avvenga più gradualmente e sia più accessibile anche a quel tipo di giocatore più conservatore e fondamentalista,<strong> verrà rilasciato insieme al gioco anche un libro</strong> ambientato nel mondo di &#8220;Minecraft Dungeons&#8221; scritto dall&#8217;autore e game design <strong>Matt Forbeck</strong>, già creatore di svariati libri convergenti l&#8217;universo di <strong>Halo</strong>.</p>
<p>Ovviamente il fatto che Mojang sia stata acquistata da <strong>Microsoft</strong> non inciderà sulle console di uscita, in quanto il prossimo Minecraft Dungeons arriverà sia su<strong> PC</strong> ed <strong>Xbox One</strong> che su <strong>PS4</strong>. Anzi, al contrario di ciò che penseranno i più maligni, tutto questo fa presagire buone notizie sulle future collaborazioni tra <strong>Sony</strong> e Microsoft. <strong>Questo vuol dire che le serie Halo e Gears of War stanno arrivando su Play Station?</strong> Assolutamente no, ma al contempo sembra che i possessori di PS4 possano stare tranquilli almeno riguardo il sequel di <strong>The Outer Worlds</strong>, prodotto e sviluppato da <strong>Obsidian</strong>, anch&#8217; esso acquistato dal ricco gruppo tecnologico statunitense.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BioWare si sbottona: cominciano i lavori su un nuovo Mass Effect</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/bioware-si-sbottona-cominciano-i-lavori-su-un-nuovo-mass-effect/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Nov 2019 09:30:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli uffici BioWare saranno sicuramente tra i più indaffarati del settore in questi ultimi tempi. Non è bastato infatti aggiungere alla già cospicua mole di lavoro che un gioco come Anthem può portare, lo sviluppo in corso di Dragon Age 4. I ragazzi di BioWare hanno voluto strafare e giunge voce direttamente da Edmonton, sede [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli uffici <strong>BioWare</strong> saranno sicuramente tra i più indaffarati del settore in questi ultimi tempi. Non è bastato infatti aggiungere alla già cospicua mole di lavoro che un gioco come <strong>Anthem</strong> può portare, lo sviluppo in corso di <strong>Dragon Age 4</strong>. I ragazzi di BioWare hanno voluto strafare e giunge voce direttamente da <strong>Edmonton</strong>, sede della casa di sviluppo canadese, che siano già cominciati i primi lavori riguardo il quinto episodio della più che famosa saga <strong>Mass Effect</strong>.</p>
<p>Ovviamente lungi da noi sapere troppi dettagli su un tema ancora troppo fumoso, ma sembra proprio che ci sia aria di conferma intorno a <strong>Michael Gamble</strong>, già<strong> lead producer</strong> di Anthem, per il ruolo di direttore di questo ambizioso progetto. A svelarlo è il quotato sito di gaming <strong>Kotaku</strong>.</p>
<p>Tutto questo renderà sicuramente entusiasti i milioni di appassionati alla saga fantascientifica che da sempre si propone più come una vera esperienza a 360 gradi piuttosto che una semplice sessione di gaming. Nonostante ciò, saremmo bugiardi a dirci completamente sorpresi di un eventuale quinto capitolo per Mass Effect in quanto era stata BioWare stessa a ripetere fortemente che nonostante il deludente capitolo di <strong>Andromeda</strong>, la saga continuava ad essere viva e vegeta. Ovviamente speriamo che per questa volta i ragazzi di Edmonton facciano tesoro degli errori commessi in passato per portare il celebre <strong>RPG fantascientifico</strong> agli antichi fasti della trilogia iniziale: era solo il 2017 quando BioWare decise di rilasciare nuovi contenuti, anche per la modalità single player, ben dopo la data di lancio visti i modesti risultati che <strong>Mass Effect Andromeda</strong> stava riscuotendo. E&#8217; quindi palpabile una sorta di fredda prudenza da un&#8217;alta percentuale di appassionati riguardo l&#8217;uscita di un nuovo lavoro riguardante le avventure fantascientifiche di questo franchise.</p>
<p>Sicuramente gli sviluppatori agli ordini di Gamble avranno dalla loro il fattore tempo in quanto il prossimo Mass Effect non arriverà sul mercato a breve. Nel frattempo però sembra che prenda sempre più credibilità l&#8217;ipotesi di una <strong>Remaster</strong> della trilogia originale per portare finalmente il <strong>Comandante Shepard</strong> e il suo equipaggio sulle nuove e moderne console.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rare rivelerà un nuovo gioco per Xbox Scarlett</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/rare-rivelera-un-nuovo-gioco-per-xbox-scarlett/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Nov 2019 10:00:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Fiere ed Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[A poche ore di distanza dall&#8217;inizio dell&#8217; X019, l&#8217;evento Microsoft più atteso per i videogiocatori, la famosa software house Rare sembra avere le idee chiare su come calamitare l&#8217;attenzione del pubblico ed innalzarne l&#8217;hype nella trepida attesa. Sembra infatti che all&#8217;Inside Xbox di oggi pomeriggio sia proprio la casa di svilupo britannica a godere di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A poche ore di distanza dall&#8217;inizio dell&#8217; <strong>X019</strong>, l&#8217;evento <strong>Microsoft</strong> più atteso per i videogiocatori, la famosa software house <strong>Rare</strong> sembra avere le idee chiare su come calamitare l&#8217;attenzione del pubblico ed innalzarne l&#8217;<strong>hype</strong> nella trepida attesa.</p>
<p>Sembra infatti che all&#8217;<strong>Inside Xbox</strong> di oggi pomeriggio sia proprio la casa di svilupo britannica a godere di uno spazio maggiore rispetto agli altri avendo annunciato di voler rivelare in anteprima un titolo appartenente a quello che sarà il mondo della console next-gen <strong>Xbox Scarlett</strong>. Non si tratterà però di un seguito di <strong>Sea of Thieves</strong>, di un ritorno di <strong>Banjo Kazooie</strong> o di qualsiasi altra famosa IP di successo del celebre parco titoli di Rare. Sarà infatti un nuovissimo gioco originale e anche se non sappiamo ancora il titolo preciso (che verrà comunque rivelato a breve durante l&#8217;evento Microsoft) Rare ha però confermato che si tratta di <strong>un gioco di avventura in terza persona</strong>.</p>
<p>Nonostante tutto questo però, non aspettiamoci di poter giocare questa nuova IP in tempi brevi. XBox Scarlett infatti è sì in sviluppo ma ancora lontana dall&#8217;essere lanciata sul mercato. Microsoft vuole comunque rivelare qualcosa in più sui progetti futuri per dare in pasto alle schiere di appassionati qualche spunto per far capire che tipo di titoli arriveranno per la Scarlett.</p>
<p>Inside Xbox avrà luogo durante l&#8217;X019 di <strong>Londra</strong> oggi pomeriggio dalle 16 ora italiana.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Raffica di assunzioni tra Naughty Dog e Rockstar: cosa sta succedendo?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/raffica-di-assunzioni-tra-naughty-dog-e-rockstar-cosa-sta-succedendo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Nov 2019 08:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
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					<description><![CDATA[La disoccupazione rimane un problema attuale che affligge innumerevoli settori dell&#8217;economia e della società italiana, eccezion fatta per il settore videoludico e informatico in costante crescita su scala globale. Fa infatti relativamente poco rumore la notizia che due tra le più celebri software house mondiali abbiano appena annunciato future prossime assunzioni in arrivo. Stiamo parlando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La disoccupazione rimane un problema attuale che affligge innumerevoli settori dell&#8217;economia e della società italiana, eccezion fatta per il settore videoludico e informatico in costante crescita su scala globale. Fa infatti relativamente poco rumore la notizia che due tra le più celebri software house mondiali abbiano appena annunciato future prossime assunzioni in arrivo.</p>
<p>Stiamo parlando di <strong>Naugthy Dog</strong> e <strong>Rockstar</strong> che di certo non hanno bisogno di troppe presentazioni. Si ricercano diverse tipologie di figure professionali, dalla semplice <strong>assistenza per l&#8217;utenza</strong> all&#8217;<strong>artista indipendente</strong> passando per <strong>game animators</strong> e <strong>programmatori</strong>. Ovviamente non è che la notizia faccia scalpore poiché in controtendenza con quello che telegiornali e quotidiani ci propinano ogni giorno, bensì per quello cui ogni nerd che si rispetti si starà chiedendo in questo momento. Cosa devono aspettarsi i giocatori da una simile news? Possibile che due tra le software house leader mondiali in fatto di gaming stiano assumendo proprio in questo preciso periodo storico che precede ancora per poco l&#8217;avvento della prossima generazione di console <strong>Play Station 5</strong> e <strong>Xbox Scarlett </strong>?</p>
<p>Si vocifera di tutto, tra chi millanta misteriosi informatori ai piani alti delle case di produzione, a chi si vanta di aver scambiato 4 chiacchiere a colpi di tweet con i diretti interessati. Per ora di certo ci sono solo gli annunci di lavoro sui rispettivi siti sia di Naughty Dog che di Rockstar, e nonostante fantasiose speculazioni continuino a non conoscere limiti, ciò che sembra più attendibile è che <strong>Naughty Dog</strong> stia lavorando su <strong>un misterioso quanto ambizioso progetto online</strong> e proprio per questo sia alla ricerca di <strong>Specialisti in Sistemi Online</strong>.</p>
<p>Tutto qua? Beh, sì&#8230; cioé no! Ci sono anche quei furbacchioni di Rockstar e del loro distaccamento britannico, tale <strong>Rockstar North</strong>. Ormai i creatori del brand <strong>Grand Theft Auto</strong> e <strong>Red Dead Redemption</strong> dovremo averli imparati a conoscere e sappiamo benissimo come dissimulino la quiete prima di liberare la tempesta. Un indizio però ce lo hanno lasciato: una tra le figure più ricercate è &#8220;<strong>Animation System Programmer</strong>&#8220;, nello specifico cercano aiuto nello <strong>sviluppo di animazioni avanzate per giochi basati su open-world in larga scala</strong>&#8230; come si dice in questi casi? If you know what I mean&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Diablo IV supporterà microtransazioni</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/diablo-iv-supportera-microtransazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Nov 2019 13:30:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
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		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
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					<description><![CDATA[Strano a dirsi, eppure anche non volendo saltano fuori news riguardanti il prossimo Diablo 4. E&#8217; durante una sessione di gameplay in live streaming su Twitch che Joe Shely, capo designer del progetto Blizzard, si è lasciato sfuggire interessanti dettagli su quello che sembra essere il concept riguardo le microtransazioni che saranno presenti nell&#8217;episodio di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Strano a dirsi, eppure anche non volendo saltano fuori news riguardanti il prossimo <strong>Diablo 4</strong>.</p>
<p>E&#8217; durante una sessione di gameplay in live streaming su <strong>Twitch</strong> che <strong>Joe Shely</strong>, capo designer del progetto <strong>Blizzard</strong>, si è lasciato sfuggire interessanti dettagli su quello che sembra essere il concept riguardo le microtransazioni che saranno presenti nell&#8217;episodio di Diablo in uscita nel prossimo futuro. Poche parole che non sono però sfuggite al pubblico che seguiva interessato la sessione di gaming insieme all&#8217;utente <strong>Quin69</strong>:</p>
<blockquote><p>&#8220;Su Diablo 4 avremo a disposizione varie espansioni, e pure microtransazioni riguardanti outfit e cosmetics che avranno però solo un valore puramente estetico.&#8221;</p></blockquote>
<p>E&#8217; chiaramente sempre presto per parlarne e di conseguenza i dettagli riguardanti il prossimo progetto Blizzard sono ancora scarsi, ma la direzione che la software house americana ha voluto dare al titolo sembra palese e va decisa verso una forte componente di personalizzazione del proprio personaggio. L&#8217;eventuale aggiunta dei <strong>cosmetics</strong> attraverso le microtransazioni &#8220;annunciate&#8221; da Shely non sono altro che un plus a quello che, stando alle parole del game director <strong>Luis Barriga</strong>, sarà Diablo 4. Sembra infatti che sia stata posta particolare enfasi sull&#8217;estetica e sulla caratterizzazione attraverso un profondo schema di crescita basato su <strong>alberi di abilità</strong>, ability points e nuove skill capaci di renderci padroni nel creare la build che preferiamo e che meglio si adatta al nostro stile di gioco. A livello stilistico, il titolo prenderà forte ispirazione da <strong>tendenze horror-gotiche,</strong> dall&#8217;ormai più che sdoganata <strong>mitologia Cthulhu lovecraftiana</strong> e dai lavori dell&#8217;artista manga<strong> Junji Ito</strong>.</p>
<p>Anche se una data di uscita non è stata ancora rivelata, Diablo 4 uscirà nel 2020 e sarà disponibile per <strong>Play Station 4</strong>, <strong>Xbox One</strong> e <strong>PC</strong>.</p>
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		<title>Play Station non conosce tregua: nuovo studio di sviluppo in Malesia</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/play-station-non-conosce-tregua-nuovo-studio-di-sviluppo-in-malesia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Nov 2019 15:30:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
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					<description><![CDATA[Che il sud-est asiatico sia una miniera d&#8217;oro con i tempi che corrono è facilmente intuibile. Manodopera a basso costo, popolazioni culturalmente votate al lavoro, una crescita demografica che non accenna a diminuire ma soprattutto tanta passione per l&#8217;universo videoludico. La vicinanza con il Giappone, casa fra le altre di Sony e quindi di PlayStation, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Che il <strong>sud-est asiatico</strong> sia una miniera d&#8217;oro con i tempi che corrono è facilmente intuibile.</p>
<p>Manodopera a basso costo, popolazioni culturalmente votate al lavoro, una crescita demografica che non accenna a diminuire ma soprattutto tanta passione per l&#8217;universo videoludico. La vicinanza con il Giappone, casa fra le altre di <strong>Sony</strong> e quindi di <strong>PlayStation</strong>, non fa che dissipare ogni dubbio riguardo l&#8217;adattabilità di questi popoli alla creatività e dimestichezza in fatto di gaming e programmazione. Gli americani sono gli unici che fino ad ora sono stati in grado di impensierire questa parte del mondo informatico e tecnologico, ma la precocità in tema videoludico che ha sempre contraddistinto gli occhi a mandorla dal resto del globo conferisce agli asiatici ancora qualche step di vantaggio su tutti gli altri.</p>
<p>Probabilmente queste sono solo alcune delle innumerevoli ragioni che hanno spinto <b>Sony</b> ad aprire un nuovo studio di sviluppo proprio nel cuore pulsante del sud-est asiatico, per la precisione in <strong>Malesia</strong>. In quello che sarà adibito a nuova &#8220;officina&#8221; per la <strong>creazione di titoli esclusivi PlayStation </strong>collaboreranno software house come <strong>Naughty Dog</strong>, <strong>Sucker Punch</strong>, <strong>Guerilla Games</strong>, <strong>Media Molecule</strong> e <strong>Insomniac Games</strong>. Il CEO di Play Station <strong>Jim Ryan</strong>, occupato come non mai dietro lo sviluppo e lancio della prossima <strong>Play Station 5</strong>, ha voluto aggiungere:</p>
<blockquote><p>&#8220;Il vivace ecosistema di gaming malese, il supporto da parte del governo locale e il talento percepito in questa regione sono i motivi principali che ci hanno convinto a portare la nostra partnership con la Malesia al passo successivo.&#8221;</p></blockquote>
<p>E proprio dal governo malese, in un report estratto dal sito di <strong>Games Industry</strong>, è un&#8217;entusiasta <strong>Datuk Darrel Leiking</strong> Ministro del Commercio Internazionale e dell&#8217;Industria, a parlare:</p>
<blockquote><p>&#8220;Pensiamo che la Malesia abbia tutte le carte in regola per diventare una location preferenziale per il futuro sviluppo dell&#8217;industria videoludica. Il nostro fiorente ecosistema di gaming e i talenti di livello mondiale hanno attratto oltre 60 studi di sviluppo di videogame da tutto il mondo e non vediamo l&#8217;ora di accoglierne altri in futuro.&#8221;</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sony vuole accelerare il processo di adattamento per PlayStation 5</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/sony-vuole-accelerare-il-processo-di-adattamento-per-playstation-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Nov 2019 08:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
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					<description><![CDATA[Il settore tecnologico trova nel mondo di oggi una vera età dell&#8217;oro. La globalizzazione e una cultura consumistica estesa sempre più ad ogni angolo del pianeta volgono la situazione particolarmente a favore di un mercato caratterizzato da un fondamentale &#8220;usa e getta&#8221; dei device elettronici e informatici. A partire dai cellulari e tablet, passando dai [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il settore tecnologico trova nel mondo di oggi una vera età dell&#8217;oro. La <strong>globalizzazione</strong> e una <strong>cultura consumistica</strong> estesa sempre più ad ogni angolo del pianeta volgono la situazione particolarmente a favore di un mercato caratterizzato da un fondamentale<strong> &#8220;usa e getta&#8221;</strong> dei device elettronici e informatici. A partire dai cellulari e tablet, passando dai Personal Computer e arrivando anche alle nostre amate console, la vita specifica di ogni singolo apparecchio si è accorciata di un bel po&#8217; andando a velocizzare fino all&#8217;inverosimile l&#8217;inesorabile percorso verso l&#8217;obsolescenza. Così siamo passati dal comprare telefoni cellulari ogni 10 anni, a cambiare i nostri dispositivi telefonici anche ogni 24 mesi. I continui aggiornamenti e miglioramenti in campo tecnico e periferico non danno tregua al consumatore che dal canto suo rimane affamato e ingolosito da qualsivoglia novità, anche a fronte di prezzi spesso eccessivi.</p>
<p>Ovviamente la <strong>Sony</strong> tutto ciò lo sa benissimo, e si dirige giustamente in maniera convincente proprio verso questa direzione. A parlarne è direttamente il boss di Play Station, <strong>Jim Ryan</strong> al sito di gaming <strong>&#8220;Games Industry&#8221;</strong></p>
<blockquote><p>&#8220;I giocatori moderni sono costantemente collegati tra loro, creando di fatto una sorta di network in continuo mutamento ed evoluzione come mai avevamo visto prima. Il nostro principale obiettivo per il prossimo 2020 nell&#8217;avvicinarsi a grandi passi verso la next-gen di gaming, sarà quello di riuscire a prendere e trasferire questa community da Play Station 4 a Play Station 5 ad una velocità e ad un ritmo di adattamento al progresso come mai abbiamo provato a fare prima d&#8217;ora&#8221;</p></blockquote>
<p>Riguardo al &#8220;come&#8221; Sony abbia deciso di muoversi verso tutto questo rimangono ancora diverse incertezze e qualche dubbio ma Ryan si dichiara ottimista e speranzoso nel futuro anticipandoci di aver ricevuto eccellenti feedback dal team di programmatori riguardo i nuovi strumenti di sviluppo in casa <strong>Play Station</strong>. Sembra infatti che <strong>Play Station 5</strong> sia particolarmente efficiente nell&#8217;eseguire le righe di codice provate fino ad ora, come mai era successo con le precedenti versioni della console. Insomma, dopo il recente successo incassato con <strong>Play Station 4</strong> salita sul secondo gradino del podio delle console più vendute di sempre dietro solo a <strong>Play Station 2</strong>, Sony si preannuncia ancora una volta come futura leader del mercato videoludico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In arrivo l&#8217;arpione, l&#8217;ultima sorpresa di Fortnite</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/in-arrivo-larpione-lultima-sorpresa-di-fortnite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Nov 2019 12:00:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
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		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
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					<description><![CDATA[Ormai l&#8217;ultimo successo di Epic Games lo abbiamo imparato a conoscere bene. Fortnite non è mai solo quello che ti aspetti: i continui aggiornamenti rendono il Battle Royale più famoso al mondo un gioco in continua evoluzione molto spesso generoso di contenuti e nuove gustose release per i giocatori. Perfino Fortnite Capitolo 2 era stato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai l&#8217;ultimo successo di <strong>Epic Games</strong> lo abbiamo imparato a conoscere bene. <strong>Fortnite</strong> non è mai solo quello che ti aspetti: i continui aggiornamenti rendono il <strong>Battle Royale</strong> più famoso al mondo un gioco in continua evoluzione molto spesso generoso di contenuti e nuove gustose release per i giocatori. Perfino <strong>Fortnite Capitolo 2</strong> era stato attentamente nascosto agli utenti, e quando sugli schermi di tutto il pianeta aveva fatto capolino l&#8217;ormai celebre <strong>buco nero</strong>, l&#8217;<strong>hype</strong> generato dall&#8217;attesa di conoscere quali sarebbero state le sorti del titolo Epic ha toccato apici considerevoli.</p>
<p>Ebbene, ecco svelata la prossima chicca in arrivo: attraverso l&#8217;ultima patch è stato inserito un nuovo strumento all&#8217;interno dei file di gioco che sarà però disponibile soltanto a partire dalla mattinata di oggi, <strong>giovedì 7 novembre</strong>. Stiamo parlando di quello che in parole povere potremo definire <strong>il next level della canna da pesca</strong>, in quanto <strong>l&#8217;arpione</strong> sarà in grado sì di pescare come di attaccare i giocatori avversari. Secondo i rumours provenienti dal sito di gaming <strong>Polygon</strong>, grazie all&#8217;arpione potremo pescare pesci e impossessarci di loot anche a distanza. Praticamente pescare i succosi Slurpfish curativi non sarà più così difficile in quanto potremo direttamente sparargli una volta individuati.</p>
<p>Come abbiamo già detto l&#8217;arpione sarà utile anche in occasione di scontri con i nostri rivali in quanto sembra che sparare ad un nemico con questo nuovo strumento infligga ben <strong>75 danni</strong>, oltre ad agganciarlo e trascinarlo verso di voi. Assicuratevi dunque di non agganciare il tipo sbagliato, come ad esempio quello equipaggiato di <strong>shotgun</strong>! Ovviamente tutto questo lascia aperte ipotesi e nuovi scenari di approccio al gioco, e siamo sicuri che i giocatori impareranno a conoscere quale situazione sia più ottimale o meno a questa nuova arma.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;interessante servizio delle Iene alla Milano Games Week</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/linteressante-servizio-delle-iene-alla-milano-games-week/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Nov 2019 14:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[eSport]]></category>
		<category><![CDATA[Fiere ed Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[Sentir parlare di gaming e di tutto ciò che ruota attorno a questo universo suscita sempre interesse e piacere nella  numerosa schiera di videogiocatori e fan del settore. Scoprire che un programma popolare della TV italiana come Le Iene ne abbia addirittura dedicato un intero servizio accresce ancor di più la nostra curiosità. Andiamo dunque [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sentir parlare di <strong>gaming</strong> e di tutto ciò che ruota attorno a questo universo suscita sempre interesse e piacere nella  numerosa schiera di videogiocatori e fan del settore. Scoprire che un programma popolare della TV italiana come <strong>Le Iene</strong> ne abbia addirittura dedicato un intero servizio accresce ancor di più la nostra curiosità. Andiamo dunque a ripercorrere <strong>il &#8220;viaggio&#8221; verso la scoperta dell&#8217;acqua calda</strong> della iena <strong>Niccolò De Devitiis</strong> alla <strong>Milano Games Week</strong>, la più importante fiera del videogioco su suolo nazionale che si teneva nel capoluogo lombardo dal 27 al 29 settembre scorso.</p>
<p>Attraverso una canzonatura travestita da informazione, il servizio si apre snocciolando dati che possono sembrare esagerati solo per chi non ha ancora capito da che parte gira il mondo da qualche anno a questa parte. <em>&#8220;Una finale di videogiochi&#8221;</em> è stata seguita da un pubblico live di più di 100 mila persone che<em> &#8220;sono uscite di casa, hanno preso la macchina e hanno pagato un biglietto da 80€ per vedere due ragazzi che seduti alla loro console si sfidano ai videogame&#8221;. </em>A contrasto con i toni screditatori del programma <strong>Mediaset</strong> vengono comunque elencati numeri importanti come i <strong>16 milioni di spettatori</strong> che seguivano la &#8220;finale di videogiochi&#8221; via streaming, un numero impressionante. Esaurita<strong> l&#8217;intro acchiappa-citrulli</strong> entriamo finalmente nel vivo della fiera milanese dove attraverso varie interviste a passanti e gamer più o meno famosi del web, viene ribadito un concetto tanto elementare quanto incomprensibile per alcuni: nel 2019 i videogiochi e gli <strong>Esports</strong> sono una realtà intrattenitiva affermata capace di permettere addirittura a qualche videogiocatore di definirsi <strong>ProPlayer</strong>, ovvero un videogiocatore professionista&#8230; una sorta di &#8220;atleta&#8221;. E davanti ai traguardi raggiunti da un mercato in continua evoluzione che vale ormai <strong>1 miliardo di Euro a livello planetario</strong> ecco che, attraverso il classico montaggio artificioso, riparte <strong>la sagra della fregnaccia</strong>: con moltiplicazioni di folli visualizzazioni di Youtube per mirabolanti guadagni, il De Devitiis tende a dipingere fantomatici profitti automatici per chiunque abbia deciso di intraprendere la carriera di Youtuber rappresentando la vera realtà dei fatti quantomeno <strong>in maniera facilona e disinformativa</strong>.</p>
<p>Terminati i conti in tasca ai passanti, il servizio ci mostra finalmente qualcosa di apprezzabile andando perlomeno a documentare gli allenamenti di chi è davvero pagato per essere tra i top mondiali dei videogiocatori: per essere un proplayer non basta avere un pad in mano, ma servono ovviamente tanto impegno, capacità di gestione dello stress, un&#8217;apprezzabile visione periferica e riflessi degni di un atleta. Penso tra me e me: &#8220;&#8230;<em>Ma stà a vedè che mò sto Devitiis me dice qualcosa de serio!!&#8230;&#8221;</em> macchè, adesso arriva il turno del <strong>&#8220;Capo dei Capi&#8221;</strong>. Non Don Vito Corleone ma <strong>Cicciogamer89</strong>, conosciuto da mamma e papà come <strong>Mirko Alessandrini</strong>. La scena è delle più tristi (e maleducate) che si possa immaginare: mentre Cicciogamer (di certo il nome d&#8217;arte non lo aiuta) fa quello che deve, ovvero giocare ad un evento a cui è stato invitato (e probabilmente pagato) davanti a una schiera di appassionati giunti fin lì per vederlo all&#8217;opera su <strong>Fortnite</strong>, la iena si aggira alle spalle del gamer romano in maniera disorientata e confusa (<strong>Rain Man </strong>sei tu???). In quello che risulta forse divertente per alcuni solo nel montaggio Mediaset, Cicciogamer risponde serenamente ed educatamente alle insistenti domande fuori luogo dell&#8217;inviato in smoking continuando imperturbabile a giocare, conservando la sua naturale e caratteristica flemma&#8230; chapeau!</p>
<p>Finito di parlare e ridere con (ma soprattutto di) Cicciogamer, ecco che i toni diventano di colpo tetri e il De Devitiis non ride più: in sottofondo, ad accompagnare l&#8217;espressione allarmata e gli occhi improvvisamente inquieti della iena, risuona una sorta di <strong>de profundis</strong> probabilmente attribuibile alle OST di <strong>Harry Potter</strong>. La chiosa pesa come un macigno:</p>
<blockquote><p>&#8220;Secondo uno studio legale canadese, i creatori di Fortnite hanno assunto psicologi per scavare nel cervello umano e creare più dipendenza possibile, soprattutto tra i ragazzini&#8221;</p></blockquote>
<p>Per un meritatissimo e classico<strong> contrappasso</strong>, quello che voleva essere un momento di riflessione e serietà, risulta (non nei contenuti, bensì nei modi) la parte più divertente del servizio, evidenziando ancor di più il target di pubblico rimasto ai programmi della televisione italiana (buongiornissimo kaffeeeeeee&#8230; sì, parlo proprio di loro).</p>
<p>Nel 2019 chiunque al passo coi tempi dovrebbe essere cosciente di ciò che è diventato il mercato videoludico, il gaming, gli Esports, <strong>Youtube</strong>, <strong>Twitch</strong> e via discorrendo. Addirittura <strong>Andrea Agnelli</strong>, durante l&#8217;ultima assemblea degli azionisti di <strong>Juventus S.p.A</strong> ha citato gli Esports come <strong>principali competitors</strong> a cui anche il calcio professionistico dovrà rivolgersi per il prossimo futuro. Agnelli sì, De Devitiis no&#8230; strano il mondo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>EA alza la voce: &#8220;The Sims&#8221; sorpassa quota 5 miliardi di dollari</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/ea-alza-la-voce-the-sims-sorpassa-quota-5-miliardi-di-dollari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Nov 2019 20:30:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;autunno lo sappiamo, sa di malinconia. Non abbiamo fatto in tempo a lasciarci alle spalle l&#8217;estate che già dobbiamo rituffarci nel nostro tran-tran quotidiano, e oltre ad essere il periodo dove tanti rientrano al lavoro dopo le ferie, altrettanti tirano le somme dell&#8217;anno passato per capire su quali auspici si baserà il prossimo. Ebbene, dopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;autunno lo sappiamo, sa di malinconia. Non abbiamo fatto in tempo a lasciarci alle spalle l&#8217;estate che già dobbiamo rituffarci nel nostro tran-tran quotidiano, e oltre ad essere il periodo dove tanti rientrano al lavoro dopo le ferie, altrettanti tirano le somme dell&#8217;anno passato per capire su quali auspici si baserà il prossimo. Ebbene, dopo esserci goduti i mirabolanti numeri di casa <strong>CAPCOM</strong> e dei suoi numerosi franchise (primo fra tutti l&#8217;immortale <strong>Resident Evil</strong>) è il turno di <strong>Electronic Arts</strong> che per quanto sembri difficile confermarsi a certe quote ogni anno, riesce a snocciolare cifre da capogiro.</p>
<p>E&#8217; attraverso il suo ultimo report finanziario infatti che EA ha reso noto al pubblico che la serie <strong>The Sims</strong> continua a macinare record avendo superato l&#8217;incredibile incasso pari a <strong>5 miliardi di dollari</strong>. E non è tutto: come dichiarato nel loro rapporto trimestrale di profitto, <strong>Apex Legends, </strong>battle royale lanciato sul mercato appena il 4 febbraio 2019, ha raggiunto i <strong>70 milioni di giocatori</strong> (praticamente come l&#8217;intera popolazione italiana più quella della Corsica in agosto) e verrà dunque trattato come <strong>a</strong><strong>nnual franchise</strong> dalla casa di sviluppo canadese.</p>
<p><strong>Andrew Wilson, </strong>CEO di Electronic Arts, si è sentito però in dovere di spostare l&#8217;attenzione su The Sims e i suoi record, aggiungendo che con l&#8217;ultimo episodio del simulatore di vita più famoso di sempre, il numero di giocatori su <strong>The Sims 4</strong> nel 2019 ha avuto un incremento mensile del 40%:</p>
<blockquote><p>&#8220;The Sims continua ad essere uno dei più grandi franchise nel mondo del gaming, ed abbiamo già in mente nuove sorprese in grado di portare contenuti interessanti e innovativi per molto tempo ancora&#8221;</p></blockquote>
<p>Per la serie che sembra essere a tutti gli effetti più un fenomeno culturale che soltanto una semplice esperienza videoludica, è già prevista l&#8217;espansione <strong>Discover University</strong> che verrà rilasciata su <strong>PC</strong> il prossimo <strong>14 novembre</strong>. Nei prossimi mesi è pure previsto il ritorno della celebre serie su <strong>Steam</strong>, con The Sims 4 disponibile per la prima volta nel suo store.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Azzardo Blizzard: Diablo 4 non sarà usufruibile in versione offline</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/azzardo-blizzard-diablo-4-non-sara-usufruibile-in-versione-offline/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Nov 2019 08:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
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		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[E pensare che il Blizzcon 2019 era partito sulle ali dell&#8217;entusiasmo grazie all&#8217;annuncio dei due nuovi titoli tanto attesi come Overwatch 2 e Diablo 4. L&#8217;hype per quest&#8217;ultimo titolo era stato ulteriormente innalzato agli apici dopo un trailer in computer grafica di ben 12 minuti dove venivano mostrati al pubblico accenni di ambientazioni, trama, personaggi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E pensare che il <strong>Blizzcon 2019</strong> era partito sulle ali dell&#8217;entusiasmo grazie all&#8217;annuncio dei due nuovi titoli tanto attesi come <strong>Overwatch 2</strong> e <a href="https://www.icrewplay.com/blizzcon-2019-annunciato-diablo-iv/"><strong>Diablo 4</strong>.</a> L&#8217;<strong>hype</strong> per quest&#8217;ultimo titolo era stato ulteriormente innalzato agli apici dopo un trailer in computer grafica di ben 12 minuti dove venivano mostrati al pubblico accenni di ambientazioni, trama, personaggi e anche diverse sequenze di<strong> gameplay</strong>.</p>
<p>Tutto molto bello, peccato che a rovinare parzialmente la festa sia arrivata una notizia di poche ore fa: sembra infatti che Diablo 4 <strong>non sarà disponibile ad essere giocato offline</strong> e supporterà unicamente la modalità online del gioco. A fare da parafulmine sulla nascente polemica ci pensa <strong>Angela Del Priore</strong>, UI Designer alla <strong>Blizzard Entertainment</strong> che risponde chiaramente alle domande poste da <strong>Gamespot</strong>:</p>
<blockquote><p>Non supporteremo modalità offline, ma come già detto in precedenza niente in Diablo 4 necessiterà della collaborazione fra giocatori online. Se richiesto, Dungeon e modalità single player rimarranno disponibili e privati.</p></blockquote>
<p>Anche se tutto questo non risulterà tanto poi diverso per l&#8217;utenza<strong> PC,</strong> già abituata a dover necessitare di una connessione internet solo per avviare i precedenti episodi della saga, i giocatori su console potrebbero invece rimanerne delusi in quanto il predecessore del titolo (<strong>Diablo 3</strong>) concedeva la possibilità di essere usufruito offline almeno su <strong>Play Station</strong>, <strong>Xbox</strong> e <strong>Switch</strong>.</p>
<p>L&#8217;industria del videogame si è rapidamente evoluta negli ultimi anni e insieme alle nuove generazioni si dirige sempre più verso un mondo che vuole essere continuamente connesso, ma una news del genere lascia comunque in parte stupiti. Normale chiedersi come <strong>Blizzard</strong> adatterà tutto questo all&#8217;inevitabile porting del titolo sulla console portatile <strong>Nintendo Switch</strong>: praticamente <strong>Diablo 4</strong> sarà possibile giocarlo solo chiusi in casa o trovando un fortunoso (e performante) accesso wi-fi quando vorrai giocarlo &#8220;per strada&#8221;. Senza contare che ci sono parti del globo che ancora non godono delle migliori connessioni internet e relativi punti di accesso. Con le <strong>numerose reazioni negative</strong> ricevute da Blizzard siamo dunque curiosi di vedere se verranno apportate modifiche al riguardo nel prossimo futuro.</p>
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		<item>
		<title>Comics&#038;Games, Lucca è pronta</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/comicsgames-lucca-e-pronta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Oct 2019 20:15:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[A distanza di poche ore dall&#8217;apertura di una delle fiere più importanti del settore a livello mondiale, seconda solo al Comiket di Tokyo, Lucca respira un&#8217;aria frizzante. Anche se il Lucca Comics and Games aprirà ufficialmente i battenti solo mercoledì 30 ottobre fino a domenica 3 novembre, in città sono già percepibili piccoli segnali premonitori [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A distanza di poche ore dall&#8217;apertura di una delle fiere più importanti del settore a livello mondiale, seconda solo al <strong>Comiket</strong> di <strong>Tokyo</strong>, Lucca respira un&#8217;aria frizzante. Anche se il<strong> Lucca Comics and Games</strong> aprirà ufficialmente i battenti solo <strong>mercoledì 30 ottobre</strong> fino a <strong>domenica 3 novembre</strong>, in città sono già percepibili piccoli segnali premonitori dell&#8217;invasione che la cittadina toscana si accinge ad affrontare. Ovviamente sul web i <strong>meme</strong> a riguardo già si rincorrono e non fanno che aumentare l&#8217;<strong>hype</strong> intorno all&#8217;evento più atteso per tutti gli appassionati non solo a livello italiano, ma addirittura mondiale.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-186542 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/10/IMG_2832.jpg" alt="Comics&amp;Games, Lucca è pronta" width="500" height="749" title="Comics&amp;Games, Lucca è pronta"></p>
<p>Per chi <strong>Lucca</strong> la vive tutto l&#8217;anno (e non solo i giorni della fiera), saranno sicuramente saltati all&#8217;occhio interi gruppi di occhi a mandorla che già percorrono le vie del centro, e non stiamo parlando dei cinesi della vicina comunità di Prato che parlano il toscano e cuciono borse ormai meglio dei pratesi stessi. Parliamo proprio di artisti dallo spiccato accento nipponico che già da settimane si godono gli scenari lucchesi preparandosi ai 5 giorni di fiera che li attende. Ma per chi pensa che fumetti, videogames e nerd significhino solo estremo oriente si sbaglia di grosso. Per una città che gode di una relativa tranquillità nei mesi autunnali e invernali è davvero inusuale trovare così tanti turisti di ogni genere, età e provenienza. Così il tranquillo borgo toscano diventa, per questo piccolo ritaglio di tempo, l&#8217;area più cosmopolita del momento, un effervescente mosaico di culture, lingue ed esperienze di qualsiasi parte del mondo. Nessuno stupore dunque nel vedere ristoranti gremiti di americani, giapponesi, brasiliani, canadesi, tedeschi, francesi, russi pranzare nella celebre <strong>piazza dell&#8217;Anfiteatro</strong> all&#8217;ombra di quello che sarà lo stand della <strong>Casa di Carta</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class=" wp-image-186543 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/10/casa-di-carta-300x225.jpg" alt="Comics&amp;Games, Lucca è pronta" width="345" height="259" title="Comics&amp;Games, Lucca è pronta"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lucca diventa improvvisamente un cantiere e quasi non fa  notizia scoprire che <strong>Willy Wonka</strong> ha aperto un nuovo shop di dolciumi e cioccolatini proprio accanto al negozio di lingerie femminile <strong>Intimissimi</strong>. I caratteristici e quieti vicolini che si snodano dalla principale via Fillungo si riempiono di nuove attività e più che a Lucca, in un attimo sembra di stare a <strong>Diagon Alley</strong>: indicazioni per il binario &#8220;9 e tre quarti&#8221; e manici di scopa da corsa in vendita diventano d&#8217;improvviso la normalità per chi si trova a camminare per le vie lucchesi in questi giorni. Magari volevi fare un salto alla Coop dietro l&#8217;angolo, magari volevi solo fare l&#8217;aperitivo dopo una stancante giornata di lavoro ed ecco che ti ritrovi a bere il tuo drink fianco a fianco a Batman che discute preoccupato del mercato immobiliare con l&#8217;Uomo Ragno e Ironman (vedi foto a fine articolo). Se poi pure la vetrina della Fabbrica Taddeucci mostra orgogliosa tra i suoi buccellati (tipico dolce lucchese) le action figure di <strong>Darth Vader</strong>, <strong>Capitan America</strong> e company vuol dire che davvero la febbre per i Comics and Games è palpabile.</p>

<a href="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/10/wonka-intimissimi.jpg"><img decoding="async" width="2048" height="1536" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/10/wonka-intimissimi.jpg" class="attachment-full size-full" alt="Comics&amp;Games, Lucca è pronta" title="Comics&amp;Games, Lucca è pronta"></a>
<a href="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/10/Diagon-Alley-1-e1572358268796.jpg"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1152" height="1536" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/10/Diagon-Alley-1-e1572358268796.jpg" class="attachment-full size-full" alt="Comics&amp;Games, Lucca è pronta" title="Comics&amp;Games, Lucca è pronta"></a>

<p>In quella che invece diventerà l&#8217;<strong>Area Movie</strong> si assiste a gigantografie di film in uscita nella prossima annata, standisti e addetti ai lavori intenti a spostare transenne, preparare vetrine e fondamentalmente a dirigere il traffico di muletti, transpallet e furgoni carichi di anime, pupazzi, maschere e pregiati pezzi da collezione. Se di norma può sembrare strano vedere un negozio cambiare faccia nel giro di 24/36 ore, bè a Lucca di questo periodo non lo è affatto. Così saloni di parrucchieri diventano improvvisamente <strong>gallerie d&#8217;arte del fumetto</strong>, negozi di sementi si trasformano in rivenditori di costumi carnevaleschi, negozi di scarpe si reinventano in punti vendita specializzati dell&#8217;universo di <b>Minecraft</b>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-186553 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/10/movie.jpg" alt="Comics&amp;Games, Lucca è pronta" width="2048" height="1536" title="Comics&amp;Games, Lucca è pronta"></p>
<p>Ovviamente lo spettacolo principale sarà tutto il contorno e il contesto che solo i partecipanti riusciranno a regalarci con i loro costumi e intepretazioni del genere <strong>cosplay</strong>. Alla giornata di domenica 27, le <strong>prevendite</strong> del Lucca Comics and Games  hanno toccato  quota <strong>166mila</strong> con particolare concentrazione di affluenza nelle giornate di sabato e domenica. In quella che si preannuncia l&#8217;ennesima edizione record però non ci sono stati solo lati positivi: ormai da mesi, perlomeno a Lucca, si è smossa la protesta di chi al Comics and Games lavorerà. Stiamo parlando dei ragazzi addetti agli accessi agli stand chiamati &#8220;<strong>felpati</strong>&#8221; (per via della loro divisa di riconoscimento costituita di fatto dal caratteristico felpone da fiera) e i <strong>vigilantes</strong> che percepiranno una paga di 3.40€ l&#8217;ora.</p>
<p>Apparte questi seri malumori, siamo convinti che anche quest&#8217;anno &#8220;la fiera del fumetto lucchese&#8221; (ma non solo) sia <strong>il centro del mondo per tutti gli appassionati di videogames, fumetti, serie tv e anime</strong>. Lucca vi aspetta.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Naughty Dog perde pezzi: si dimette Jonathan Cooper</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/naughty-dog-perde-pezzi-si-dimette-jonathan-cooper/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Oct 2019 21:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Jonathan Cooper, responsabile delle animazioni degli ultimi successi Naughty Dog come The Last of Us (prima e seconda parte), Uncharted 4: Fine di un Ladro e relativo DLC The Lost Legacy, ha salutato la celebre casa di sviluppo attraverso un tweet dichiarandosi orgoglioso di aver fatto parte della famiglia Naughty Dog e di aver contribuito all&#8217;enorme [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Jonathan Cooper</strong>, responsabile delle animazioni degli ultimi successi<strong> Naughty Dog</strong> come <strong>The Last of Us</strong> (prima e seconda parte), <strong>Uncharted 4: Fine di un Ladro</strong> e relativo DLC <strong>The Lost Legacy</strong>, ha salutato la celebre casa di sviluppo attraverso un tweet dichiarandosi orgoglioso di aver fatto parte della famiglia Naughty Dog e di aver contribuito all&#8217;enorme successo che sia la serie Uncharted che The Last of Us hanno riscosso. Il pluripremiato game-animator ha concluso augurando buona fortuna per il futuro a tutto il resto del team.</p>
<p>Anche se l&#8217;annuncio ufficiale delle dimissioni arriva solo adesso sembra che, sul suo profilo Linkedin, Cooper avesse già lasciato Naughty Dog a settembre. Dettaglio non da poco, visto che già circolavano voci riguardo una qualche connessione tra la posticipazione della release di The Last of Us Part II e le dimissioni dell&#8217;animatore.</p>
<p>La carriera di Cooper abbraccia appieno gli ultimi due decenni del mondo videoludico avendo collaborato con diverse software house tra le più conosciute al mondo come <strong>Ubisoft</strong>, <strong>Eidos Montreal</strong> e <strong>Bioware</strong> partecipando allo sviluppo di titoli tripla A tra cui<strong> Assassin&#8217;s Creed III</strong>, <strong>Mass Effect 2</strong> e <strong>Deus Ex: Human Revolution</strong>. Tutto questo rende bene l&#8217;idea di quanto Cooper sia un &#8220;gigante&#8221; in quello che fa. Con un curriculum del genere, molto probabilmente non passerà molto tempo con le mani in mano e anche se noi gli auguriamo &#8220;buona fortuna&#8221; per il futuro, siamo sicuri che Cooper di fortuna non ne abbia bisogno.</p>
<p>Tornando invece in casa Naughty Dog, la release di <strong>The Last of Us Part II</strong> ha subito un ritardo di qualche mese, ed è ora prevista per il <strong>20 maggio 2020</strong>. Sembra che gli sviluppatori non fossero convinti appieno del prodotto finale e hanno così deciso di prendersi qualche mese ulteriore per limare gli ultimi dettagli al fine di consegnare all&#8217;utenza il miglior titolo possibile.</p>
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		<item>
		<title>Bethesda acquisisce Alpha Dog Games per dare una scossa al mercato Mobile</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/bethesda-acquisisce-alpha-dog-games-per-dare-una-scossa-al-mercato-mobile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Oct 2019 15:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
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					<description><![CDATA[Bethesda è ormai un nome noto ai videogiocatori: nel tempo questa software house ci ha regalato diverse perle videoludiche come Oblivion, Skyrim e la saga tutta di Fallout compreso ahimè lo sfortunato Fallout 76. Ed è di poche ore fa la notizia che lo studio canadese di Alpha Dog Games è stato acquisito proprio dalla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Bethesda</strong> è ormai un nome noto ai videogiocatori: nel tempo questa software house ci ha regalato diverse perle videoludiche come <strong>Oblivion</strong>, <strong>Skyrim</strong> e la saga tutta di <strong>Fallout</strong> compreso ahimè lo sfortunato <strong>Fallout 76</strong>. Ed è di poche ore fa la notizia che lo studio canadese di <strong>Alpha Dog Games</strong> è stato acquisito proprio dalla casa di sviluppo americana. L&#8217;intento di Bethesda è quello di potenziare ulteriormente il suo già navigato reparto mobile. E&#8217; infatti del 2015 il primo approdo su <strong>Android</strong> e<strong> iOS</strong> di <strong>Fallout Shelter</strong>, una sorta di gestionale del Vault e la sua popolazione, che fece registrare nelle sole prime due settimane dalla data di rilascio all&#8217;incirca 5 milioni di dollari spesi da parte degli utenti nelle microtransazioni. A questo primo successo in campo mobile sono poi seguiti i digital card game<strong> The Elder Scrolls: Legends</strong> (2017) e <strong>The Elder Scrolls: Blades</strong> (2019).</p>
<p>Alpha Dog Games dal canto suo ha già sviluppato l&#8217;action-RPG <strong>Wraithborne</strong> e l&#8217; action-strategy game <strong>MonstroCity: Rampage</strong>, entrambi disponibili sia su piattaforma iOS che Android. Fondato nel 2012 dai veterani <strong>Shawn Woods</strong> (art director a Microsoft) e <strong>Jeff Cameron</strong> (Microsoft, THQ, EA, Ubisoft, 2K, and HBO) lo studio di sviluppo canadese ha sempre sfornato prodotti che puntavano ad &#8220;innalzare piano piano l&#8217;asticella&#8221; con un importante focus sulla componente di condivisione social di ogni titolo.</p>
<p>Il vice presidente Bethesda, <strong>Todd Vaughn</strong>, ha confessato attraverso un comunicato di essere rimasto impressionato dall&#8217;impegno profuso e dalla qualità raggiunta dai titoli Alpha Dog e si dichiara entusiasta di accoglierli nella loro azienda.</p>
<p>Da ora in avanti Bethesda e Alpha Dog Games lavoreranno fianco a fianco, aspettiamoci dunque interessanti novità in arrivo sugli store <strong>Apple</strong> e <strong>Google Play</strong> dei nostri dispostivi.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Disponibile su Amazon il pre-order della Collector&#8217;s Edition di Doom Eternal</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/disponibile-su-amazon-il-pre-order-della-collectors-edition-di-doom-eternal/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Oct 2019 19:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[E&#8217; possibile da oggi preordinare su Amazon una copia della massiccia Collector&#8217;s Edition di Doom Eternal alla sostanziosa cifra di 199.99$ (circa 180€ per intenderci). A giustificare un prezzo che può assolutamente sembrare alto è pero la quantità e qualità dei contenuti sia fisici che digitali previsti in questa speciale edizione. Questa Collector&#8217;s Edition prevede [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; possibile da oggi preordinare su <strong>Amazon</strong> una copia della massiccia <strong>Collector&#8217;s Edition</strong> di <strong>Doom Eternal</strong> alla sostanziosa cifra di <strong>199.99$</strong> (<strong>circa 180€</strong> per intenderci). A giustificare un prezzo che può assolutamente sembrare alto è pero la quantità e qualità dei contenuti sia fisici che digitali previsti in questa speciale edizione.</p>
<p>Questa Collector&#8217;s Edition prevede infatti:</p>
<ul>
<li>Il gioco Doom Eternal Game</li>
<li>Un esclusivo Steelbook designed by Mondo</li>
<li>Litografia 28&#215;43 cm  &#8220;Il Dono dell&#8217; Energia Argent&#8221;</li>
<li>Digital Soundtrack Lossless di DOOM (2016) e Doom Eternal</li>
<li>Lore Book by &#8220;id Software&#8221;</li>
<li>Elmo indossabile del Doom Slayer</li>
<li>Season Pass per il primo anno per accedere ai contenuti scaricabili inclusi entrambi i DLC</li>
<li>La skin utilizzabile in-game &#8220;Demonic Slayer&#8221;</li>
<li>Classic Weapons Sound Pack</li>
</ul>
<p><iframe style="width: 120px; height: 240px;" src="//rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?lt1=_blank&amp;bc1=000000&amp;IS2=1&amp;bg1=FFFFFF&amp;fc1=000000&amp;lc1=0000FF&amp;t=icrew0c-21&amp;language=it_IT&amp;o=29&amp;p=8&amp;l=as4&amp;m=amazon&amp;f=ifr&amp;ref=as_ss_li_til&amp;asins=B07SRCSMP6&amp;linkId=bebb86fc7989882abdde8cd9a71d2945" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe><br />
Al momento il preorder della versione <strong>Play Station 4</strong> risulta ancora bloccato, ma si presume che sarà disponibile a breve. Si avvertono dunque tutti gli interessati a tale versione di rimanere connessi e aspettarsi nuovi aggiornamenti in arrivo da parte di Amazon.</p>
<p>La data di release dello sparatutto<strong> Bethesda</strong> e <strong>id Software</strong> era stata precedentemente prevista per il 22 novembre 2019, ma gli sviluppatori hanno deciso di posticipare l&#8217;uscita del titolo giustificando il ritardo con l&#8217;intenzione di voler offrire ai fan la miglior esperienza di gioco possibile. Ad oggi la <strong>release date</strong> sembra trovare conferma nel <strong>20 marzo 2020</strong>, quando finalmente Doom Eternal approderà su <strong>PC</strong>, <strong>Play Station 4</strong> e <strong>Xbox One</strong>. Per la versione <strong>Nintendo Switch</strong>, sviluppata da <strong>Panic Button</strong> sembra che dovremo aspettare qualche tempo in più.</p>
<p>Ultima chicca ma non per importanza, la re-release <strong>Doom 64</strong> inizialmente intesa come un&#8217; esclusiva Nintendo Switch sarà disponibile gratis su tutte le piattaforme per chiunque preordinerà Doom Eternal.</p>
<p>Doom Eternal sarà il primo capitolo sviluppato con il nuovo motore <strong>id Tech 7 </strong>che lascia presagire importanti miglioramenti grafici dei dettagli e delle texture. Il classico e frenetico sparatutto americano sta finalmente tornando e questa volta sarà più cruento che mai (come se non lo fosse già) mantenendo il suo stile &#8220;nervoso e aggressivo&#8221; sempre accompagnato dalla tipica soundtrack ai limiti dell&#8217;hardcore techno e heavy metal.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Odissea &#8220;Modern Warfare&#8221;: l&#8217;ultimo titolo CoD è stato ritirato dal Play Station Store in Russia</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/odissea-modern-warfare-lultimo-titolo-cod-e-stato-ritirato-dal-play-station-store-in-russia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Oct 2019 13:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Sembra che Activision non riesca a trovare tregua in questa manciata di ore che la separano dalla data ufficiale di release dell&#8217;ultimo capitolo &#8220;Call of Duty: Modern Warfare&#8221; previsto per la giornata di domani 25 ottobre. Solo pochi giorni fa la nota azienda produttrice di videogame si era dovuta confrontare con il rilascio illegale e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sembra che <strong>Activision</strong> non riesca a trovare tregua in questa manciata di ore che la separano dalla data ufficiale di release dell&#8217;ultimo capitolo &#8220;<strong>Call of Duty: Modern Warfare</strong>&#8221; previsto per la giornata di domani <strong>25 ottobre</strong>. Solo pochi giorni fa la nota azienda produttrice di videogame si era dovuta confrontare con il rilascio illegale e non preventivato di alcune copie del titolo con qualcuno che addirittura cercava di vendere su Twitter early copies di CoD a cifre esorbitanti.</p>
<p>Sempre dai social network giunge l&#8217;ultima notizia: Modern Warfare è stato ritirato dal <strong>Play Station Store</strong> russo. A renderlo noto è l&#8217;account <strong>Twitter</strong> ufficiale CoD. A fargli eco è <strong>Sony</strong> stessa che con un controverso e poco chiaro comunicato conferma il tutto e si scusa per l&#8217;inconveniente. Tutto questo è reso ancora più inspiegabile dal fatto che la copia digitale del titolo per <strong>PC</strong> ed <strong>Xbox One</strong> sarà comunque disponibile per l&#8217;utenza russa dal sito <strong>Battle.net</strong> e con ogni probabilità nei negozi saranno presenti anche le copie fisiche del gioco.</p>
<blockquote class="twitter-tweet">
<p dir="ltr" lang="ru">В основе Modern Warfare &#8211; полностью вымышленная история, тщательно созданная, чтобы доставить удовольствие всем игрокам. SIE решили не продавать игру в российском PS Store. Мы с нетерпением ждем выхода игры в цифровом варианте для ПК и Xbox 25 октября.</p>
<p>— Call of Duty Russia (@CallofDutyRU) <a href="https://twitter.com/CallofDutyRU/status/1186628118821384192?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">October 22, 2019</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>&#8220;<em>Al centro di Modern Warfare c&#8217;è una storia completamente immaginaria, accuratamente realizzata per dare piacere a tutti i giocatori. Si è deciso di non vendere il gioco nel PS Store russo. Non vediamo l&#8217;ora di rilasciare il gioco in formato digitale per PC e Xbox il 25 ottobre.</em>&#8221;</p>
<p>Non è la prima volta che il titolo Activision riceve <strong>forti censure</strong> dallo scrutinio russo e anche se la casa produttrice di videogame ha più volte dichiarato che<strong> la trama di gioco è immaginaria</strong>, è ancora celebre e impressa nella mente di chiunque l&#8217;abbia giocata la famigerata missione di Modern Warfare 2 &#8220;<strong>No Russian</strong>&#8220;, in cui il giocatore vestiva i panni di un agente sotto copertura partecipante alla strage di civili nell&#8217;aeroporto di <strong>Mosca</strong>. Inutile dire che in quella sequenza di gioco la quantità di gore e crudeltà travalicò il limite mai percepito all&#8217;epoca e colpì molto la critica e chiunque vi venisse a contatto. Non a caso a distanza di 10 anni ancora se ne parla.</p>
<p>Per tutto il resto del pianeta <strong>Call of Duty: Modern Warfare</strong> è previsto in uscita <strong>venerdì 25 ottobre</strong> su <strong>PC</strong>, <strong>Play Station 4</strong> e <strong>Xbox One</strong>&#8230; per ora.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ecco perché Untitled Goose Game ha scelto Nintendo Switch</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/ecco-perche-untitled-goose-game-ha-scelto-nintendo-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Oct 2019 12:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Che Untitled Goose Game non fosse un gioco comune l&#8217;avevamo già capito nel 2017, quando quasi per scherzo House House pubblicò un trailer che ebbe un inaspettato seguito e suscitò grande curiosità per il progetto. Quando poi, qualche mese dopo fu Nintendo a presentare il titolo nella sua versione Switch, il video di lancio raggiunse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Che <strong>Untitled Goose Game</strong> non fosse un gioco comune l&#8217;avevamo già capito nel 2017, quando quasi per scherzo <strong>House House</strong> pubblicò un trailer che ebbe un inaspettato seguito e suscitò grande curiosità per il progetto. Quando poi, qualche mese dopo fu <strong>Nintendo</strong> a presentare il titolo nella sua versione <strong>Switch</strong>, il video di lancio raggiunse le 500 mila visualizzazioni, un risultato inaspettato per il budget risicato e la ridotta forza lavoro di cui House House ha potuto disporre. Il <strong>20 settembre</strong> era il giorno della release ufficiale e Untitled Goose Game è finalmente approdato su <strong>Pc Windows</strong>, <strong>Mac</strong> e per l&#8217;appunto <strong>Nintendo Switch</strong>.</p>
<p>Sul perché, tra le varie, House House abbia scelto proprio la console Nintendo, ci viene in aiuto uno dei quattro fondatori della software house australiana attraverso un&#8217; intervista per la rivista Time. <strong>Jacob Strasser</strong> spiega che in Nintendo Switch hanno visto la giusta &#8220;aura emotiva&#8221; che sposava appieno lo spirito giocoso di un titolo dove l&#8217;utente si trova ad impersonare un&#8217;oca dispettosa. Nintendo Switch viene inoltre percepita come la console che più si avvicina al &#8220;giocatore non-giocatore&#8221;, ovvero il giocatore tendenzialmente occasionale opposto all&#8217; hardcore gamer più facilmente riscontrabile nell&#8217;utenza <strong>Play Station</strong> e <strong>Xbox</strong>.</p>
<p><em>&#8220;Al momento di decidere su che piattaforma lanciare il nostro titolo, Switch ci è sembrato il giusto adattamento emotivo, mentre PlayStation4  e Xbox One ci apparivano come piattaforme maggiormente &#8220;ostili&#8221; al mondo indie&#8221; </em></p>
<p>Dopo due settimane dalla release, Untitled Goose Game ha brillantemente raggiunto le <strong>100 mila copie vendute</strong> ed è riuscito a incrementare la sua già riconosciuta popolarità grazie ai numerosi <strong>meme</strong> che gli utenti pubblicano ogni giorno sui social network. Come se non bastasse, è di pochi giorni fa la notizia del rilascio di una MOD per il remake di <strong>Resident Evil 2</strong> dove le oche più famose del momento fanno capolino in Raccoon City pronte a diffondere scompiglio e morte.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fan di Call Of Duty avvertiti: occhio agli spoiler</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/fan-di-call-of-duty-avvertiti-occhio-agli-spoiler/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Oct 2019 14:30:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
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					<description><![CDATA[Già dalla giornata di ieri sono iniziati a circolare in rete alcuni video ed immagini di Call of Duty: Modern Warfare, titolo pubblicato da Activision e sviluppato da Infinity Ward in uscita prevista per il 25 ottobre. Ipotizzando come sia possibile che avvenga una cosa del genere, possiamo immaginare che qualcosa sia successo tra rivenditori, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Già dalla giornata di ieri sono iniziati a circolare in rete alcuni video ed immagini di <strong>Call of Duty: Modern Warfare</strong>, titolo pubblicato da <strong>Activision</strong> e sviluppato da <strong>Infinity Ward</strong> in uscita prevista per il <strong>25 ottobre</strong>. Ipotizzando come sia possibile che avvenga una cosa del genere, possiamo immaginare che qualcosa sia successo tra rivenditori, in possesso del titolo qualche giorno prima della data ufficiale di release per ovvie ragioni logistiche, e clienti &#8220;fidati&#8221; (mica tanto, a onor del vero).</p>
<p>A riportare quest&#8217;assurda notizia sono i social media. Su <strong>Twitter</strong> ad esempio è ad oggi possibile trovare tweet di possessori del gioco che addirittura rivendono le loro <strong>early copies</strong> a 350$ non negoziabili. I fan delle serie sono dunque avvertiti:<strong> il pericolo spoiler sul web è dietro l&#8217;angolo</strong>.</p>
<p>Già nel <strong>2011</strong> successe una cosa quantomeno &#8220;simile&#8221;: nei pressi di <strong>Parigi</strong>, in pieno stile CoD, due uomini mascherati armati di gas lacrimogeno e coltelli, dirottarono un tir contenente 6000 copie di <strong>Modern Warfare 3</strong>. Ad 8 anni di distanza Activision ripercorre qualcosa di già vissuto e non è stata a guardare, ma ormai il danno era fatto e l&#8217;appello della software house ai &#8220;possessori pirata&#8221; di riportare in negozio il titolo è caduto inevitabilmente nell&#8217;indifferenza del mare caotico del web.</p>
<p>Il nuovo Modern Warfare, reboot dell&#8217;omonima serie sviluppata in passato da Infinity Ward, sarà disponibile su <strong>PC</strong>, <strong>Play Station 4</strong> e <strong>Xbox One</strong> e disporrà di un reparto multiplayer multipiattaforma. Come ampiamente mostrato nel cinematografico e curatissimo trailer questo nuovo Call of Duty si snoderà in ambientazioni moderne e realistiche, e nel ritmo di gioco sempre coinvolgente ed incalzante tipico della serie assisteremo al ritorno del celebre <strong>Capitano Price</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>E&#8217; ancora Resident Evil il franchise più popolare di CAPCOM</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Oct 2019 10:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Il tempo passa, le vecchie generazioni fanno spazio a quelle nuove ma alcune cose resistono allo scorrere delle mode e alle ultime tendenze. E&#8217; il caso della saga Resident Evil che nonostante si basi su un concetto inflazionato e sdoganato come quello dell’epidemia zombie, tiene duro e grazie ai recentissimi e ottimi remake dei primi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il tempo passa, le vecchie generazioni fanno spazio a quelle nuove ma alcune cose resistono allo scorrere delle mode e alle ultime tendenze. E&#8217; il caso della saga <strong>Resident Evil</strong> che nonostante si basi su un concetto inflazionato e sdoganato come quello dell’epidemia zombie, tiene duro e grazie ai recentissimi e ottimi remake dei primi titoli (<strong>Resident Evil 2</strong> su tutti) continua a fare breccia tanto nei cuori dei vecchi giocatori quanto in quello dei nuovi.</p>
<p>A dircelo è <strong>Capcom</strong> stessa che attraverso il report annuale relativo alle vendite dello scorso anno rivela che Resident Evil, grazie ai suoi 128 giochi (incluse le re-release) e al popolarissimo franchise cinematografico, è ancora il brand più popolare, più conosciuto e più venduto della software house giapponese.</p>
<p>Neanche a dirlo, appena uno step più in giù troviamo <strong>Monster Hunter</strong> con le sue <strong>54 milioni di copie vendute</strong> spalmate su 43 titoli. Con un film in produzione diretto da <strong>Paul W.S. Anderson</strong> e interpretato da <strong>Mila Jovovich</strong> (entrambi ormai &#8220;di casa&#8221; quando si parla di CAPCOM), non stupirebbe però vedere in un prossimo futuro uno scambio di posizione tra prima e seconda in classifica. Sul gradino più basso del podio risiede invece un altro storico brand, <strong>Street Fighter</strong> che nonostante anch&#8217;esso possa vantare una presenza sul grande schermo, si ferma (si fa per dire) a <strong>42 milioni di giochi venduti</strong> in 91 titoli riguardanti il brand del celebre <strong>picchiaduro</strong>.</p>
<p>Grazie all&#8217;andamento genericamente positivo del suo parco giochi, Capcom si permette di sperimentare qualcosa di nuovo per le prossime stagioni, avendo annunciato al <strong>Tokio Game Show 2019</strong> di star lavorando a <strong>Project Resistance</strong>, di cui non sappiamo ancora una data di release ma che rumours di corridoio ci suggeriscono essere intorno a <strong>fine 2020</strong>. Il rivoluzionario <strong>survival horror</strong> sembra prevedere <strong>una versione online inedita</strong> del mondo di Resident Evil che vedrà il giocatore scontrarsi contro ben 4 rivali.</p>
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