    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Andrea Ceravolo &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<atom:link href="https://www.icrewplay.com/author/andreaceravolo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Mar 2019 13:17:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/logo_bianco_mobile-2.svg</url>
	<title>Andrea Ceravolo &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Anodyne 2: Return to Dust, un&#8217;anteprima sulle macchie dell&#8217;anima</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/anodyne-2-return-to-dust-unanteprima-sulle-macchie-dellanima/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Mar 2019 18:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Anteprime]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=143993</guid>

					<description><![CDATA[Ho sempre odiato dover parlare utilizzando detti popolari: li trovo quanto mai banali e dal significato quanto mai spicciolo e inutile, non abbastanza sufficiente per esprimere la vera complessità degli eventi che tentano di descrivere. Tuttavia rappresentano anche una buona scorciatoia e un simbolo riconoscibile a tutti per far capire a tutti di cosa si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ho sempre odiato dover parlare utilizzando detti popolari: li trovo quanto mai banali e dal significato quanto mai spicciolo e inutile, non abbastanza sufficiente per esprimere la vera complessità degli eventi che tentano di descrivere. Tuttavia rappresentano anche una buona scorciatoia e un simbolo riconoscibile a tutti per far capire a tutti di cosa si stia parlando in determinate situazioni ed è per questo che adesso sto per utilizzarne uno per descrivere la mia esperienza con <strong>Anodyne 2, Return to Dust</strong>&#8230; Il detto in questione è <strong>&#8220;non giudicare mai un libro dalla copertina&#8221;</strong>. Questo rappresenta al meglio il primo impatto che ho avuto affacciandomi a questo titolo edito dalla <strong>Analgesic Productions</strong> e sviluppato dal duo composto da <strong>Sean Han Tani e Marina Kittaka</strong>: un titolo che dal trailer di presentazione sembrava un <strong>miscuglio di generi diversi</strong> tra loro in una cornice dall&#8217;aspetto estetico non esattamente al passo con i tempi. Poi ho avviato l&#8217;anteprima delle <strong>prime due ore di gameplay</strong> che ho avuto il piacere di provare e mi sono ricreduto su tutta la linea, rendendo <strong>Anodyne 2: Return to Dust</strong> il titolo che non mi sarei mai aspettato di voler attendere, ma che adesso <strong>non vedo l&#8217;ora che esca</strong>.</p>
<h2><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-144371" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Screenshot-18-1024x576.png" alt="Anodyne 2: Return to Dust" width="1024" height="576" title="Anodyne 2: Return to Dust, un&#039;anteprima sulle macchie dell&#039;anima"><br />
Liberaci dal male</h2>
<p>Uno degli elementi di forza che sicuramente caratterizza <strong>Anodyne 2: Return to Dust</strong> è senza dubbio la sua <strong>narrazione</strong>: nelle prime due ore di gameplay ci vengono introdotti quelli che sono i punti cardine della storia dell&#8217;intero titolo, e nonostante si sia solo all&#8217;inizio della nostra avventura il gioco non ci risparmia mai in nessun modo dal raccontarsi in una maniera che sembra davvero semplice a una prima occhiata, ma che rivela nel giro di pochi istanti una <strong>profondità di pensiero davvero interessante</strong>. Il gioco inizia con le riflessioni sul creato e sulla vita di due entità che nel corso di quello che ho potuto vedere si riveleranno i nostri mentori durante il corso della storia: <strong>Palisade e C. Psalmist</strong>. I due discutono di questi argomenti nel corso di uno straordinario evento: <strong>la nascita del nostro protagonista!</strong> Le loro profonde elucubrazioni sono infatti le prime parole che <strong>Nova</strong>, il protagonista di <strong>Anodyne 2:Return to Dust</strong>, sente in tutta la sua vita, per poi risvegliarsi all&#8217;interno di un luogo chiamato la <strong>Riva Albumosa</strong>, una sorta di luogo onirico all&#8217;interno del quale il gioco ci introduce alle dinamiche di base. Ci viene spiegato dai nostri mentori che non siamo ancora pronti per nascere, che siamo ancora all&#8217;interno del nostro uovo (quello che si può vedere nel<strong> menù principale</strong>) e che dovremo ottenere il seme di <strong>Grandilock</strong> per poter finalmente venire alla luce. Ci viene rivelato inoltre nel corso di questo tutorial che siamo stati progettati per essere dei <strong>NanoCleaner</strong>, delle entità capaci di ridursi a una <strong>dimensione microscopica</strong> per poter entrare nell&#8217;organismo di altri esseri viventi per poterli liberare, tramite il nostro <strong>NanoAspiratore</strong>, dalla <strong>Polvere</strong>: una sorta d&#8217;infezione che si annida nelle pieghe dei corpi degli esseri che vivono nello strano mondo di <strong>New Theland</strong>.<img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-144375" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Screenshot-19-1024x576.png" alt="Anodyne 2: Return to Dust" width="1024" height="576" title="Anodyne 2: Return to Dust, un&#039;anteprima sulle macchie dell&#039;anima"></p>
<p>Una volta terminata questa prima fase di tutorial veniamo dunque a conoscenza del mondo intorno a noi: in questo frangente conosciamo <strong>Il Centro</strong>, un misterioso luogo da dove si dice che la vita abbia inizio e la sovrastante città di <strong>Cenote</strong>, un luogo che in questa prova potremo esplorare liberamente. Stando alle parole dei nostri mentori, la <strong>Polvere</strong> è un ormai un male dilagante in ogni dove, ma se <strong>Nova</strong> sarà abile nel suo compito, egli potrà raccogliere abbastanza <strong>Polvere</strong> da poterla inserire all&#8217;interno di un congegno che la trasformerà in <strong>energia per tutta New Theland</strong>. Tuttavia il congegno che tramuta il male in energia è stato recentemente <strong>rovinato</strong>, e avrà bisogno di essere aggiustato tramite l&#8217;utilizzo di alcune specifiche <strong>Carte</strong>, le quali potranno essere ottenute da <strong>Nova</strong> grazie al potere del <strong>seme di Grandilock</strong> ottenuto durante le primissime fasi del gioco. <strong>Nova</strong> dovrà dunque mettersi subito al lavoro, e rintracciare gli abitanti di<strong> New Theland</strong> afflitti dal male della Polvere e, entrando dentro i loro organismi, <strong>liberarli</strong> una volta per tutti. Questa trama, che a una prima vista potrebbe sempre alquanto <strong>semplice e infantile</strong>, si rivela essere molto più <strong>profonda e stratificata</strong>: il male rappresentato dalla <strong>Polvere</strong> affligge gli abitanti di New Theland in <strong>maniera diversa</strong>, colpendo in modi sempre differenti, andando a intaccare ora lo stato fisico, ora quello mentale, toccando anche argomenti molto delicati come <strong>la coscienza di sé stessi e la perdita delle pulsioni sessuali</strong>. I dialoghi del gioco <strong>non sono mai banali</strong> e vanno letti con attenzione per capirne <strong>la vera maturità</strong>, un enorme pregio che spero venga mantenuto anche in future fasi avanzate del gioco.</p>
<h2>
Born to be a NanoCleaner</h2>
<p>Il gioco si divide essenzialmente <strong>in due fasi</strong>, marcate da un <strong>cambio di grafica</strong> piuttosto evidente: avremo una prima fase in tre dimensioni puramente <strong>esplorativa con elementi platform</strong>, nella quale potremmo liberamente girare per <strong>New Theland</strong> alla ricerca di poveri abitanti da liberare dal male che li affligge, mentre una seconda fase in <strong>due dimensioni</strong> sarà decisamente più articolata: rimpicciolendoci infatti potremmo andare a infiltrarci all&#8217;interno dei contaminati dalla Polvere con l&#8217;intento di<strong> ripulirli completamente</strong>. Questa fase di &#8220;pulizie&#8221; è forse l&#8217;intero <strong>cuore dell&#8217;esperienza di Anodyne 2</strong>: verremmo catapultati in un vero e proprio <strong>dungeon</strong> (sempre molto ben caratterizzato a seconda del corpo in ci introdurremo e al tipo di afflizione di cui soffre il malcapitato) che andrà esplorato come in un gioco Zelda-Like eliminando gli ostacoli sul nostro cammino grazie al nostro fidato<strong> NanoAspiratore</strong>, il quale potrà attrarre a sé elementi dello scenario e nemici per immagazzinarli e poi rilanciarli contro altri impedimenti.<img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-144376" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Screenshot-1-1024x576.png" alt="Anodyne 2: Return to Dust" width="1024" height="576" title="Anodyne 2: Return to Dust, un&#039;anteprima sulle macchie dell&#039;anima"></p>
<p>Le due fasi di gioco sono entrambe estremamente <strong>interessanti</strong>: nella prima il piacere dell&#8217;esplorazione è accompagnato dalle fasi di dialogo e da quelle platform, che per quanto ho visto si sono rivelate <strong>discretamente complesse e articolate</strong>, mentre nella seconda l&#8217;esperienza è molto <strong>stratificata</strong>, non presentando mai due volte la stessa dinamica per superare i vari livelli del dungeon, procurando un piacevolissimo senso di<strong> varietà e di curiosità nei confronti dei dungeon futuri</strong>: per esempio un intero livello era basato sul dover spegnere delle fiamme sparse su tutto il pavimento tramite l&#8217;aspirazione di alcuni mostri composti di acqua, mentre un altro si basava interamente sulla dicotomia tra luce e buio.<img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-144378" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Screenshot-14-1024x576.png" alt="Anodyne 2: Return to Dust" width="1024" height="576" title="Anodyne 2: Return to Dust, un&#039;anteprima sulle macchie dell&#039;anima"></p>
<p>Spero vivamente che questa formula rimanga intatta e che alla lunga non ci si perda nella ripetitività. L&#8217;unica nota sbiadita di tutto ciò forse la rappresenta <strong>un piccolo minigioco</strong> che serve a introdurci con la forza in alcuni organismi: si tratta di un semplice gioco di coordinazione sempre uguale a se stesso, <strong>non particolarmente difficile né avvincente. </strong></p>
<h2>
Grafica e sonoro</h2>
<p>La grafica di <strong>Anodyne 2: Return to Dust</strong> rappresenta un piccolo esperimento sicuramente ben riuscito. Il gioco infatti punta, come già detto, a una <strong>dicotomia totale</strong> tra due diversi tipi di grafica, che al cambio di dimensione associa un<strong> linguaggio grafico totalmente differente</strong>. Nelle prime fasi di esplorazione del gioco in tre dimensioni infatti la grafica ricorda tantissimi titoli iconici che hanno reso l&#8217;amatissima <strong>prima PlayStation</strong> famosa, come Spyro o Crash Bandicoot: abbiamo infatti <strong>grossi poligoni squadrati</strong> che compongono ogni elemento dello scenario e dei personaggi, andando a dipingere un quadro dalle tinte <strong>surreali e oniriche</strong>, in cui gli abitanti che vivono su <strong>New Theland</strong> tendono a essere <strong>mostri astratti</strong>, andando a supportare <strong>l&#8217;aspetto simbolico dell&#8217;intero gioco</strong>. La seconda fase invece presenta una grafica splendida in <strong>16-bit</strong> in cui i dettagli di ogni cosa sono ben definiti e i colori sono vari e vivaci, anche nelle sezioni più buie, come a voler rappresentare come il cambiamento di dimensioni porti la visione del mondo e dei suoi particolari a essere più <strong>specifica e dettagliata</strong>. Per quanto riguarda il sonoro, il gioco è permeato da una colonna sonora sempre <strong>soave e dolce</strong>, mai invasiva o incalzante in nessuna delle sue fasi.<img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-144379" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Screenshot-15-1024x576.png" alt="Anodyne 2: Return to Dust" width="1024" height="576" title="Anodyne 2: Return to Dust, un&#039;anteprima sulle macchie dell&#039;anima"></p>
<h2>
Un&#8217;attesa inaspettata</h2>
<p><strong>Anodyne 2: Return to Dust</strong> si presenta come un piccolo fiore rosso in un campo di margherite completamente bianco: non lo noti subito e quando lo noti sembra essere <strong>un prodotto fuori posto</strong> in un panorama videoludico che almeno all&#8217;apparenza è molti anni avanti, ma nel momento in cui ti avvicini noti quanto possano essere <strong>profonde e divertenti</strong> le sfumature di cui è composto. Mi auguro che il gioco mantenga questa struttura di base e che con l&#8217;avanzare della storia e del gameplay non incorra in una <strong>ripetitività</strong> dei suoi elementi che lo rendono così <strong>speciale. </strong>Il gioco uscirà in un <strong>periodo non definito di questo 2019</strong>, e da questo momento lo aspetto con trepidazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stories: The Path of Destinies arriva su Xbox One</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/stories-the-path-of-destinies-arriva-su-xbox-one/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Mar 2019 14:30:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=144387</guid>

					<description><![CDATA[Marzo si sta rivelando un mese davvero interessante per quanto riguarda le uscite videoludiche: sono infatti molti i titoli che si stanno riversando sulle varie console in questo periodo e non veniamo quasi mai lasciati a mani vuote. Lo sa bene l&#8217;editore Indie chiamato Digerati Distribution il quale ha deciso di annunciare in questi giorni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Marzo si sta rivelando un mese davvero interessante per quanto riguarda le <strong>uscite videoludiche</strong>: sono infatti molti i titoli che si stanno riversando sulle varie console in questo periodo e non veniamo quasi mai lasciati a mani vuote. Lo sa bene l&#8217;editore Indie chiamato <strong>Digerati Distribution</strong> il quale ha deciso di annunciare in questi giorni che uno dei suoi titoli più acclamati tra poco meno di due settimane sarà disponibile, dopo un suo rilascio <strong>su PC e su PlayStation 4</strong>, anche sulle console di <strong>Windows</strong>, ovvero <strong>Xbox One e Xbox One X</strong>. <strong>Stories: The Path of Destinies</strong> è infatti il gioco sviluppato dallo studio <strong>Spearhead Games</strong> che arriverà sul <strong>Microsoft Store</strong> nella giornata del<strong> 22 marzo prossimo</strong>.</p>
<p>Il titolo, il quale è stato anche premiato come <strong>Miglior Gioco Indie e Miglior Gioco per Pc ai Canadian Video Game Awards</strong>, è un Gioco di Ruolo d&#8217;azione dai toni spiccatamente fiabeschi in cui si mescolano un sistema di combattimento <strong>acrobatico e frenetico</strong> a un <strong>sistema di scelte</strong> ben strutturato che permette al giocatore di <strong>vivere più di una volta un bivio con il fine di esplorare ogni scelta possibile</strong>.</p>
<p>Avremo la possibilità di vivere le avventure di<strong> Reynardo</strong>, un uomo-volpe ex pirata che verrà catapultato all&#8217;interno degli eventi politici che coinvolgeranno il suo regno i cui abitanti sono tutti <strong>zoomorfi</strong>, ingiustamente dominati da un terribile imperatore malvagio dall&#8217;aspetto di un <strong>viscido ranocchio</strong>. Come voluto da ogni <strong>fiaba</strong> che si rispetti, avremo anche <strong>un narratore onnisciente</strong> a narrarci le gesta di questo improvvisato eroe.</p>
<p><strong>Stories: The Path of Destinies</strong>, che come già detto uscirà il<strong> 22 marzo 2019</strong>, godrà di pieno supporto sia su <strong>Xbox One che su Xbox One X</strong>, dove potrà essere giocato in <strong>4k</strong> senza esitazioni. Per festeggiare l&#8217;uscita di questo titolo, <strong>Digerati Distribution</strong> ha inoltre annunciato che nel momento del suo rilascio, il titolo godrà di uno <strong>sconto del 10% per un tempo limitato</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pokémon Go: arriva un weekend di raid leggendari</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/pokemon-go-arriva-un-weekend-di-raid-leggendari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Mar 2019 10:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=144019</guid>

					<description><![CDATA[Vi ricordate il Community Day di febbraio? Quello in cui sembrava quasi di essere dei mandriani texani per quanti dolci e piccoli maialini abbiamo dovuto catturare? Ricordate quelle dieci Pietre Sinnoh garantite che servivano a far evolvere quei piccoli Swinub prima in Piloswine e poi, proprio grazie alla Pietra, nei possenti mammut del mondo dei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Vi ricordate il <strong>Community Day</strong> di febbraio? Quello in cui sembrava quasi di essere dei mandriani texani per quanti dolci e piccoli maialini abbiamo dovuto catturare? Ricordate quelle <strong>dieci Pietre Sinnoh garantite</strong> che servivano a far evolvere quei piccoli <strong>Swinub</strong> prima in <strong>Piloswine</strong> e poi, proprio grazie alla <strong>Pietra</strong>, nei possenti mammut del mondo dei mostriciattoli tascabili chiamati <strong>Mamoswine</strong>? Adesso, come bravi seminatori, è arrivato il momento di raccogliere i frutti di questa caccia così impegnativa: sui server di <strong>Pokémon Go</strong> è stato appena annunciato un nuovo evento e il nostro <strong>mammut zannuto di fiducia</strong> potrebbe proprio fare al caso nostro.</p>
<p>Arriva infatti un <strong>weekend di raid speciali</strong>: dalla mattina del <strong>16 marzo 2019</strong> fino alle <strong>ore 22.00 del 18 marzo 2019</strong> le uova di livello<strong> cinque</strong> che compaiono sulla cima delle palestre riveleranno il ritorno di una <strong>potente e leggendaria creatura</strong>. Ad animare questo interessantissimo weekend di marzo sarà la mascotte del bellissimo <strong>terzo titolo</strong> facente parte della <strong>terza generazione</strong> di mostriciattoli tascabili, ovvero il drago che completava il trio chiamato comunemente dai fan &#8220;<strong>il Trio Meteo</strong>&#8220;: si tratta proprio del <strong>Pokémon Stratosfera di tipo Drago e Volante Rayquaza</strong>. Questo splendido <strong>Pokémon leggendario</strong> era il protagonista di <strong>Pokémon Smeraldo</strong> e nella serie dei giochi ufficiali era colui che aveva la capacità di poter porre fine al <strong>conflitto apocalittico </strong>scatenatosi tra gli altri due Pokémon che compongono <strong>il Trio Meteo:</strong> <strong>Groudon e Kyogre</strong>. All&#8217;interno di <strong>Pokémon Go</strong> <strong>Rayquaza è già apparso una volta</strong> e dunque è ipotizzabile che il drago verde possa comparire anche nella sua meravigliosa <strong>forma cromatica</strong> tutta nera, come è già successo per altri Pokémon leggendari che sono tornati sui server <strong>dopo la loro prima apparizione</strong>. Tuttavia l&#8217;annuncio ufficiale non riporta alcuna notizia riguardo il rilascio di una<strong> versione shiny</strong> del Pokémon Stratosfera, lasciando quindi tutti gli allenatori con il dubbio: bisognerà aspettare <strong>la schiusa delle prime uova di livello cinque</strong> la mattina del <strong>16 marzo</strong>.</p>
<p>Come detto in precedenza,<strong> Rayquaza</strong> è di tipo <strong>Drago </strong>e di tipo<strong> Volante</strong> e questa combinazione di tipi lo rende estremamente vulnerabile sia agli attacchi <strong>Ghiaccio</strong> che a quelli <strong>Roccia</strong>, subendo dai primi ben il <strong>quadruplo dei danni</strong> mentre<strong> dai secondi solo il doppio</strong>&#8230;capito perché <strong>Mamoswine</strong>, che su <strong>Pokémon Go</strong> è capace di sferrare <strong>entrambi</strong> questi tipi di attacchi, è improvvisamente così <strong>importante</strong>? Saranno utili per i raid anche <strong>Pokémon con mosse di tipo Folletto e di tipo Drago</strong>, mentre saranno praticamente <strong>inutili</strong> i Pokémon con attacchi di tipo <strong>Terra</strong>, a cui Rayquaza si rivelerà <strong>estremamente resistente</strong>.</p>
<p><strong>Pokémon Go</strong> è disponibile per <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.nianticlabs.pokemongo&amp;hl=it" target="_blank" rel="noopener">Android</a> e <a href="https://itunes.apple.com/it/app/pok%C3%A9mon-go/id1094591345?mt=8" target="_blank" rel="noopener">iOs</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mortal Kombat 11: ecco a voi il trailer della storia!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/mortal-kombat-11-ecco-a-voi-il-trailer-della-storia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Mar 2019 21:00:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=143969</guid>

					<description><![CDATA[Manca poco più di un mese e mezzo all&#8217;uscita dell&#8217;iconico picchiaduro di NetherRealm prodotto da Warner Bros. Interactive Entertainment e nell&#8217;attesa di poter massacrare i nostri amici e una buona dose di sconosciuti online a suon di pugni, brutality e raccapriccianti fatality dal sapore sempre più violento, l&#8217;attesissimo Mortal Kombat 11 si mostra in un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Manca poco più di un mese e mezzo all&#8217;uscita dell&#8217;iconico <strong>picchiaduro di NetherRealm</strong> prodotto da <strong>Warner Bros. Interactive Entertainment</strong> e nell&#8217;attesa di poter massacrare i nostri amici e una buona dose di sconosciuti online a suon di <strong>pugni, brutality</strong> <strong>e raccapriccianti fatality</strong> dal sapore sempre più violento, l&#8217;attesissimo <strong>Mortal Kombat 11</strong> si mostra in un nuovissimo e sfavillante<strong> trailer</strong>, in cui ci viene raccontata per sommi capi<strong> la trama principale</strong> che accompagnerà tutta la <strong>modalità storia</strong> del gioco.</p>
<p>In questo nuovo capitolo della serie abbiamo a che fare con un tema che ultimamente sta spopolando in ogni sorta di narrazione: <strong>il viaggio nel tempo</strong>. Anche qui, tra pugni, catene e altri strumenti di morte, l&#8217;esplorazione del passato, del presente e del futuro fa da cardine a tutta la campagna principale di <strong>Mortal Kombat 11</strong>. Tutto inizia nel momento in cui <strong>Raiden</strong> sconfigge definitivamente il malvagio <strong>Dio Anziano Shinnok</strong>: è questo evento cruciale per la lotta tra il bene e il male che desta le ire dell&#8217;entità chiamata<strong> Kronika,</strong> la quale vede in questo combattimento uno stravolgimento totale dell&#8217;<strong>equilibrio</strong> di tutte le cose. La custode del tempo decide quindi di <strong>viaggiare a ritroso tra le ere per ripristinare la storia</strong> e farla ricominciare. I giocatori vestiranno i panni di lottatori provenienti da <strong>tutte le epoche della storia di Mortal Kombat</strong> in un&#8217;epica avventura volta a risolvere il problema legato allo scorrere del tempo in atto e a fermare l&#8217;invasione del Regno della Terra da parte degli eserciti dei <strong>Regni Esterni</strong> inviati da <strong>Shao Khan</strong>.</p>
<p>Inoltre, i ragazzi di <strong>NetherRealm</strong> hanno annunciato gli ultimi <strong>tre lottatori</strong> che si uniranno al roster di <strong>Mortal Kombat 11</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>Erron Black</strong>: un mercenario fuorilegge dipendente dall&#8217;adrenalina provata dall&#8217;inseguire le sue prede.</li>
<li><strong>Jacqui Briggs</strong>: figlia di <strong>Jax Briggs</strong>, è una lottatrice competitiva di kickboxing e arti marziali che ha deciso di seguire l&#8217;esempio del padre e si è dunque unita alle <strong>Forze Speciali</strong>. Possiede un forte senso del dovere e si erge come baluardo a difesa della propria famiglia e del <strong>Regno della Terra.</strong></li>
<li><strong>Cassie Cage</strong>: figlia della famosissima coppia composta da <strong>Sonya Blade e Johnny Cage</strong>, è una spietata e letale comandante di un <strong>reparto d&#8217;élite delle Forze Speciali</strong>, mossa dal pressante desiderio di dimostrarsi sempre superiore ai suoi genitori.</li>
</ul>
<p><strong>Mortal Kombat 11 uscirà il 23 aprile</strong> per PlayStation 4, PlayStation 4 Pro, Xbox One, Xbox One X, Nintendo Switch e PC: prenotandolo subito si avrà la possibilità di<strong> sbloccare il personaggio di Shao Khan</strong> all&#8217;interno del gioco. In aggiunta a questo, chi prenoterà il gioco su PlayStation 4, PlayStation 4 Pro, Xbox One, Xbox One X avrà il privilegio di accedere alla <strong>beta del gioco, che si terrà dal 28 marzo al 31 2019.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Graffiti Games annuncia tre nuovi titoli per il 2019</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/graffiti-games-annuncia-tre-nuovi-titoli-per-il-2019/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Mar 2019 09:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=143523</guid>

					<description><![CDATA[Graffiti Games è un publisher indipendente nato nel febbraio del 2018 che vanta nel suo staff una serie di veterani dell&#8217;industria videoludica e si pone dal momento della sua nascita l&#8217;obiettivo di collaborare al meglio con i propri sviluppatori per portare al successo il maggior numero possibile di titoli indie. Il publisher, nostante la sua [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Graffiti Games</strong> è un <strong>publisher indipendente</strong> nato nel febbraio del 2018 che vanta nel suo staff una serie di <strong>veterani dell&#8217;industria videoludica</strong> e si pone dal momento della sua nascita l&#8217;obiettivo di <strong>collaborare al meglio con i propri sviluppatori</strong> per portare al successo il maggior numero possibile di titoli indie. Il publisher, nostante la sua vita relativamente breve, vanta tra le sue pubblicazioni già <strong>titoli vincitori di molti riconoscimenti</strong> come <strong>The King&#8217;s Bird, Joggernauts e Double Cross</strong>. In occasione del suo <strong>anniversario</strong>, il CEO di <strong>Graffiti Games</strong> Alex Josef ha dichiarato di essere molto soddisfatto del percorso della sua casa di produzione nel corso di un singolo anno, potendo vantare nel suo portfolio ben <strong>sei giochi</strong>, alcuni dei quali come già detto sono stati addirittura meritevoli di riconoscimenti. Inoltre ha rivelato che per il 2019 è previsto <strong>il rilascio di altri tre nuovi titoli</strong> che andranno ad ampliare il parco giochi di <strong>Graffiti Games</strong>. I tre titoli in questione sono:</p>
<p><strong>Trident&#8217;s Wake</strong>, sviluppato da <strong>Bacus Studios</strong> è il primo titolo sul piatto ed è stato recentemente messo a disposizione del pubblico in fase di <a href="https://store.steampowered.com/app/704880/Tridents_Wake/" target="_blank" rel="noopener">Early Access</a>: si tratta di un frenetico <strong>Twin-Stick Shooter</strong> in cui dovremmo salvare la società umana dalla distruzione totale portata dagli alieni, in un mondo procedurale che potrà essere esplorato anche con altri <strong>quattro giocatori</strong>, sia online che in locale. <img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-143531 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Graffiti-Games-1024x576.png" alt="Graffiti Games" width="1024" height="576" title="Graffiti Games annuncia tre nuovi titoli per il 2019"><br />
<strong>Mable &amp; the Wood</strong>, sviluppato da <strong>Triplevision Games</strong>, è invece un <strong>metroidvania</strong> che presenta una dinamica molto interessante: una volta sconfitti alcuni boss presenti nel gioco, potremo <strong>assumermene le sembianze</strong> e cambiare radicalmente il modo di esplorare il mondo di gioco. Inoltre in questo gioco <strong>non sarà necessario</strong> uccidere tutto ciò che compare sullo schermo, dandoci la possibilità di risparmiare alcuni nemici.<img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-143532 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Graffiti-Games-1-1024x576.png" alt="Graffiti Games" width="1024" height="576" title="Graffiti Games annuncia tre nuovi titoli per il 2019"></p>
<p><strong>HoverShock</strong>, sviluppato dallo studio <strong>CanPlay</strong>, è invece un titolo interamente votato al <strong>multiplayer</strong>, con una componente fortemente <strong>competitiva</strong>: ci lanceremo infatti in frenetiche battaglie a bordo di alcuni <strong>droni</strong>, personalizzabili nel loro aspetto e nelle loro armi, in un mondo pieno di <strong>colori e di esplosioni.<img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-143535 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Graffiti-Games-1024x640.jpg" alt="Graffiti Games" width="1024" height="640" title="Graffiti Games annuncia tre nuovi titoli per il 2019"></strong><br />
Si prospetta un anno davvero interessante per il mondo degli indie e nello specifico per <strong>Graffiti Games</strong>&#8230; Non ci resta altro che aspettare!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Hell Warders: ecco la nostra recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/hell-warders-ecco-la-nostra-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Mar 2019 18:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=143077</guid>

					<description><![CDATA[Anti-Gravity Game Studios è un piccolo studio indipendente di Hong Kong fondato nel 2017 che dalla sua nascita ha per ora lavorato a un solo e unico progetto, coltivato con amore e dedizione per renderlo disponibile a un pubblico più ampio possibile. La loro unica e sudata fatica è Hell Warders, un titolo dark fantasy [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Anti-Gravity Game Studios</strong> è un piccolo studio indipendente di<strong> Hong Kong </strong>fondato nel 2017 che dalla sua nascita ha per ora lavorato a un solo e unico progetto, coltivato con amore e dedizione per renderlo disponibile a un pubblico più ampio possibile. La loro unica e sudata fatica è <strong>Hell Warders,</strong> un titolo <strong>dark fantasy</strong> che si pone il complicato obiettivo di <strong>mescolare in una sola esperienza generi come il Tower Defense, l&#8217;Hack and Slash e il Gioco di Ruolo</strong>. Saranno riusciti questi ragazzi a portare sul tavolo del mercato mondiale un titolo appetibile ai gusti sempre più complessi di un pubblico videoludico ormai in eterna crescita e costante <strong>richiesta di novità</strong>? Scopriamolo insieme in questa nuova recensione qui su <strong>iCrewPlay</strong>!</p>
<h2>I Guardiani Infernali</h2>
<p>La trama di<strong> Hell Warders </strong>è sostanzialmente una<strong> classica storia fantasy </strong>con tinte apocalittiche: nel Piano Mortale, la dimensione dove vivono gli esseri umani, è in corso una <strong>devastante invasione da parte dei demoni</strong>, i quali non hanno altro obiettivo se non il massacro di ogni singola persona esistente. La conquista da parte delle schiere demoniache del<strong> castello di Braewood,</strong> dimora del re Godfrey Primo, porta alla presunta <strong>scomparsa della famiglia reale</strong> e in questa situazione disperata <strong>la Profetessa della Luce</strong>, una sacerdotessa in fuga dalla morte, riesce attraverso l&#8217;intercessione dell&#8217;entità chiamata <strong>Celestiale della Luce</strong> a mettersi in salvo in un tempio al di fuori dei confini del castello ormai preda delle forze malvagie. In questo luogo, il Celestiale della Luce dona ai suoi fedeli il potere del <strong>Nexus,</strong> un potente artefatto, grazie al quale vengono richiamati i<strong> Guardiani Infernali</strong>, un potente corpo di eroi dalle capacità uniche. Assieme alla Profetessa della Luce, i Guardiani Infernali si avventurano all&#8217;interno del castello di Braewood alla ricerca della famiglia reale e con il fine ultimo di porre fine all&#8217;esistenza del <strong>Re dei Demoni</strong> una volta per tutte. La trama di <strong>Hell Warders</strong>, che non si discosta in nessun modo da una classica trama fantasy in cui un manipolo di eroi deve salvare il mondo, <strong>è sostanzialmente questa </strong>e ci viene presentata nel filmato introduttivo del gioco, mentre il suo <strong>lineare e a tratti troppo semplice sviluppo</strong> è demandato solamente a linee di dialogo che vengono dette di volta in volta dai personaggi protagonisti della storia nel corso dei <strong>quattro atti</strong> di cui è composto il titolo. <strong>Una trama che non rimane per niente impressa nella mente:</strong> a volte giocando ci si scorda completamente il nome dei personaggi chiavi della storia&#8230;Sopratutto quando i sottotitoli tendono a confondersi e a confonderti&#8230; ma di questo ne parleremo in seguito, quando tratterò dell&#8217;aspetto tecnico del gioco.</p>
<figure id="attachment_143224" aria-describedby="caption-attachment-143224" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-143224 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Hell-Warders_20190303220551-1024x576.jpg" alt="Hell Warders" width="1024" height="576" title="Hell Warders: ecco la nostra recensione"><figcaption id="caption-attachment-143224" class="wp-caption-text">Ecco la Profetessa della Luce. Leggermente svestita, ma eccola.</figcaption></figure>
<h2>Mantenete la linea!</h2>
<p><strong>Veniamo al cuore di Hell Warders</strong>, ovvero il suo peculiare <strong>gameplay</strong> che vuole proporre al giocatore una esperienza completa che dosi in maniera giusta <strong>strategia e azione</strong>. L&#8217;unica modalità presente (che è affrontabile anche in una modalità online per quattro giocatori) è quella che ci permette di lanciarci alla riconquista del castello di Braewood attraverso una serie di Atti che vanno a rappresentare le <strong>grandi aree in cui dovremmo inoltrarci</strong>: ogni Atto presenta una <strong>serie di scenari </strong>che se completati ci permetteranno di accedere all&#8217;Atto successivo. In ogni scenario <strong>lo schema di base sarà sempre lo stesso:</strong> in un punto della mappa di gioco verrà dislocato <strong>l&#8217;artefatto chiamato Nexus</strong>, una grande gemma blu dalla quale la Profetessa della Luce attinge il potere necessario alle forze umane per sopravvivere. Per completare uno scenario sarà necessario<strong> eliminare tutte le ondate di demoni </strong>che irromperanno nel luogo in cui ci troviamo, affamati di sangue umano e desiderosi di distruggere tutto. <strong>L&#8217;integrità del Nexus</strong>, rappresentato da una barra della vita, è fondamentale e la sua distruzione porta irrimediabilmente alla <strong>sconfitta</strong>. Per evitare che ciò accada ci viene data la possibilità d&#8217;impersonare <strong>uno tra tre eroi disponibili, </strong>ognuno dei quali è dotato di abilità peculiari utili in battaglia:</p>
<ul>
<li><strong>Renier</strong>: il classico <strong>cavaliere medievale</strong> armato di spada e scudo. Le sue capacità speciali gli permetto di utilizzare le sue armi per stordire i nemici in un&#8217;area, danneggiarli in linea retta con una vampata di fuoco e di dimezzare i danni ricevuti con il suo scudo.</li>
<li><strong>Galterius</strong>: il Cacciatore di Bloodb&#8230; Un misterioso e oscuro <strong>cacciatore</strong> di amenità armato di fucili<strong>.</strong> Egli potrà lanciare delle pozioni esplosive e sparare delle raffiche infinite per un breve periodo con le sue potenti bocche di fuoco.</li>
<li><strong>Samson III: un vecchio guerriero</strong> cieco da un occhio che veste come un combattente orientale e porta un martello a due mani dalle fattezze nordiche in braccio&#8230; Solo scrivendo mi rendo conto a tutti gli effetti che questo personaggio è un misto tra <strong>Odino e un samurai</strong>. Le sue abilità gli permettono di piazzare dei barili esplosivi e di fare danni ingenti con il suo martello.
<p><figure id="attachment_143232" aria-describedby="caption-attachment-143232" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-143232 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Hell-Warders_20190303220739-1024x576.jpg" alt="Hell Warders" width="1024" height="576" title="Hell Warders: ecco la nostra recensione"><figcaption id="caption-attachment-143232" class="wp-caption-text">I nostri prodi Guardiani Infernali.</figcaption></figure></li>
</ul>
<p>Tutti e tre gli eroi hanno accesso a tutte le loro abilità caratteristiche <strong>fin dal primo scenario </strong>del gioco e saranno attivabili tramite la pressione dei tasti dorsali del controller, azione che poterà la nostra abilità a <strong>entrare in ricarica </strong>per un tempo variabile. <strong>I tre Guardiani Infernali non saranno da soli</strong> nel difendere il potente <strong>Nexus</strong>: a supportarli nella loro impresa giungeranno diverse <strong>unità di esseri umani</strong> che grazie al potere della luce ci verranno in soccorso. Ed è in questo elemento molto interessante che <strong>Hell Warders mostra la sua particolarità</strong>: all&#8217;inizio di ogni scenario infatti ci verrà data la possibilità di <strong>evocare sul campo di battaglia le unità umane</strong> in nostro soccorso prima che arrivino i demoni<strong>,</strong> divise per classi e dotate ognuna di diverse competenze e diversi schemi di attacco<strong>.</strong> Il loro <strong>posizionamento all&#8217;interno della mappa è fondamentale</strong> per riuscire a contenere e a eliminare in maniera efficiente le ingenti quantità di bestie demoniache che si riverseranno su schermo. <strong>Ogni unità ha un raggio all&#8217;interno del quale potrà avere spazio di azione</strong> e dunque posizionarli nella giusta maniera si rivelerà cruciale per evitare che la nostra unità, magari rivolta verso un muro, non lanci mai nemmeno una freccia. In questo frangente troviamo già una delle <strong>pecche di Hell Warders</strong>: alcune unità <strong>non rispettano questa semplice regola </strong>e tendono a muoversi per la mappa secondo la loro volontà, che coincide con l&#8217;andare a uccidere uno dei tanti nemici. <strong>I picchieri </strong>per esempio hanno un cerchio che contraddistingue la zona che minacciano con i loro attacchi e la loro presenza<strong>, </strong>ma una volta iniziato lo scontro tenderanno a muoversi per la mappa <strong>andando incontro ai demoni (e alla morte).</strong></p>
<figure id="attachment_143242" aria-describedby="caption-attachment-143242" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-143242 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Hell-Warders_20190302105214-1024x576.jpg" alt="Hell Warders" width="1024" height="576" title="Hell Warders: ecco la nostra recensione"><figcaption id="caption-attachment-143242" class="wp-caption-text">Disposizione di un fante&#8230;Che poi andrà dove vuole!</figcaption></figure>
<p>Tutto questo va a<strong> vanificare tutta la disposizione strategica</strong> che si è pensata per affrontare l&#8217;ondata: più di una volta ho sperato che i miei picchieri <strong>tenessero la posizione </strong>e non se ne andassero in giro permettendo ai demoni di penetrare all&#8217;interno delle mie difese, ma niente, loro, <strong>armati di poca IA e spirito eroico</strong>, sono sempre andati incontro a un destino nefasto. Una volta terminata la disposizione delle truppe, ci basterà premere un tasto per dare inizio alla <strong>parte più frenetica del gioco</strong>: dai <strong>portali segnalati sulla mappa</strong> inizieranno a sciamare una <strong>enorme </strong>quantità di demoni. Il nostro compito sarà quello di eliminarli tutti, andando in giro per lo scenario ad aiutare le truppe disposte con le nostre potenti capacità e <strong>menando fendenti ovunque</strong>. Avremo a disposizione, oltre ai tasti per la gestione delle abilità, anche dei controlli che ci permetteranno di<strong> saltare e rotolare</strong>, ma in generale si riveleranno davvero <strong>poco utili nel corso delle battaglie</strong>. Se mai dovessimo <strong>soccombere ai nemici</strong>, non verremmo sconfitti come quando succede se<strong> il Nexus viene distrutto</strong>, ma dovremmo attendere un tempo di resurrezione durante il quale i demoni avranno il<strong> via libera.</strong> Ci sarà possibile richiamare nuove truppe anche <strong>durante la fase del combattimento, </strong>ma dovremmo aspettare un piccolo <strong>tempo di evocazione.</strong> I nemici che ci verranno incontro saranno <strong>molti e diversificati tra di loro </strong>sia per aspetto che per pattern di attacco: avremo sia <strong>demoni semplici</strong> che vorranno la nostra pelle a suon di artigli che per esempio inquietanti <strong>spettri fatti d&#8217;osso</strong> che lanciano potenti magie ad area, rendendo la quantità di nemici<strong> varia e interessante da affrontare,</strong> dovendo sempre avere l&#8217;accortezza in fase di preparazione di capire cosa potrà venirci incontro. Una volta eliminati tutti i nemici di una ondata ci sarà data la possibilità di sistemare nuovamente le nostre truppe e di consumare<strong> la Luce </strong>rilasciata dai demoni sconfitti, una sorta di valuta che <strong>serve a evocare le unità</strong>, in quanto ogni truppa ha <strong>un suo costo in Luce </strong>che è tanto più grande tanto più è elevato il suo potenziale bellico. La Luce è necessaria anche per <strong>potenziare le unità già presenti sul campo, </strong>rendendole più potenti e resistenti. All&#8217;interno di questa fase di pausa potremmo dunque prepararci nuovamente a una ondata, <strong>piazzando nuove truppe</strong> grazie alla Luce acquisita, <strong>promuovendo</strong> quelle presenti o <strong>rimuovendo </strong>quelle che non sono più utili, <strong>riottenendo</strong> il loro valore di Luce per fare nuovi acquisti<strong>.</strong> Una volta terminate le ondate previste dallo scenario,<strong> avremo vinto.</strong></p>
<p>La media tra la <strong>salute del</strong> <strong>Nexus </strong>rimanente, il nostro <strong>numero di resurrezioni</strong> e il <strong>tempo</strong> impiegato a completare lo scenario ci fornirà un punteggio da <strong>uno a cinque rappresentato dai Fari</strong>. I Fari si rivelano molto importanti nella <strong>fase di selezione del personaggio e dello scenario </strong>in quanto sono utili per far <strong>aumentare le caratteristiche di base</strong> del nostro <strong>eroe</strong> e del nostro <strong>Nexus</strong>, attraverso una <strong>scheda del personaggio </strong>che ricalca in maniera molto elementare quella di un classico gioco di ruolo. Bisognerà anche qui pianificare i nostri miglioramenti con <strong>attenzione</strong>, in quanto <strong>i Fari che otterremo saranno condivisi tra la scheda del personaggio e quella del Nexus.</strong> L&#8217;ottenimento di cinque Fari all&#8217;interno di uno scenario ci donerà anche un prezioso artefatto, un oggetto magico che ci garantirà dei bonus passivi che potremo equipaggiare nella schermata di selezione dell&#8217;eroe.</p>
<figure id="attachment_143264" aria-describedby="caption-attachment-143264" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-143264 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Hell-Warders_20190303220757-1024x576.jpg" alt="Hell Warders" width="1024" height="576" title="Hell Warders: ecco la nostra recensione"><figcaption id="caption-attachment-143264" class="wp-caption-text">La scheda del nostro personaggio e del Nexus.</figcaption></figure>
<p>Alcuni scenari prevedono anche la presenza di un <strong>boss finale</strong>, la cui <strong>sconfitta</strong> porterà <strong>istantaneamente alla vittoria:</strong> affrontarli si rivela una esperienza decisamente<strong> banale e semplice, </strong>in quanto sarà solamente necessario riempire il punto in cui compariranno di truppe che faranno da carne da macello mentre tu sarai impegnato a fare del boss carne da macellaio.</p>
<figure id="attachment_143267" aria-describedby="caption-attachment-143267" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-143267 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Hell-Warders_20190303200010-1024x576.jpg" alt="Hell Warders" width="1024" height="576" title="Hell Warders: ecco la nostra recensione"><figcaption id="caption-attachment-143267" class="wp-caption-text">Se state notando qualcosa di strano&#8230; Non vi stato sbagliando. Ma ne parliamo dopo.</figcaption></figure>
<p><strong>L&#8217;esperienza di Hell Warders è assai ardua</strong>: nonostante il gioco venga in <strong>nostro aiuto</strong> fornendoci in ogni fase di preparazione di una ondata tutte le informazioni necessarie per affrontarla, come <strong>il percorso </strong>che i nemici affronteranno, <strong>i portali</strong> da cui compariranno e <strong>l&#8217;esatto numero e tipologia</strong> di mostri che appariranno da ogni portale, la pianificazione delle battaglie deve essere <strong>molto previdente</strong>, in quanto<strong> l&#8217;IA </strong>non proprio eccellente sia delle truppe umane che di quelle demoniache e tende a rendere <strong>tutto molto imprevedibile</strong> e spesso ci si ritrova con dei demoni accanto al <strong>Nexus</strong>, i quali magari hanno completamente ignorato delle truppe messe lì apposta per tenerli occupati, mentre alcuni dei nostri guerrieri si stanno prendendo<strong> una pausa dalle battaglie </strong>in un angolo della mappa che non era quello che avevamo destinato per loro<strong>.</strong> A questo si aggiunge una<strong> elevata difficoltà </strong>del gioco anche a<strong> livello base</strong>: i mostri sono potenti e a volte sbaragliano intere disposizioni di unità semplicemente guardandole (maledetti demoni <strong>Portascudo</strong>) e sarà nostro compito intervenire tempestivamente per evitare la disfatta. Di norma l&#8217;elevata difficoltà di un titolo <strong>non è un valore negativo</strong>, anzi è un elemento di sfida molto interessante, ma unito alla <strong>scarsa intelligenza artificiale</strong> dei tuoi sottoposti, i quali sono fondamentali per la vittoria e non dei semplici ausiliari, <strong>rende il tutto una esperienza caotica e frustrante.</strong><br />
Il gioco prevede solo due livelli di difficoltà: <strong>normale e difficile,</strong> con quest&#8217;ultima che si renderà disponibile solo nel momento in cui avremo completato la modalità principale per la prima volta a livello normale<strong>.</strong></p>
<h2>I Look Like Like a Souls Like</h2>
<p>Parliamo un attimo del <strong>design dell&#8217;intero gioco</strong>: l&#8217;intera ambientazione <strong>dark fantasy sa di qualcosa di già visto </strong>e non brilla di certo per originalità<strong>.</strong> Gli scenari sono <strong>tutti lugubri ambienti pieni di sangue e marciume, </strong>ambienti cari a un certo mondo di gioco rappresentato da un<strong> falò</strong>. I protagonisti sono <strong>più stereotipati che mai</strong> e uno di loro non è altro che una <strong>copia mal fatta</strong> del protagonista di <strong>Bloodborne (l&#8217;ho detto)</strong>. Non parliamo di <strong>Samson III, </strong>il cui essere un <strong>miscuglio</strong> di troppe elementi lo rende veramente poco appetibile come personaggio selezionabile. Ho quasi sempre giocato con il <strong>cavaliere Renier,</strong> il cui aspetto più che anonimo non mi ha turbato troppo. I demoni invece alternano<strong> idee originali</strong>, come alcuni demoni esplosivi letteralmente impalati su delle ruote puntute, a palesi plagi della serie dei Souls: il possente <strong>Portascudo</strong> è un enorme cavaliere grasso in un&#8217; armatura dorata<strong>&#8230; Smough </strong>sei tu?</p>
<figure id="attachment_143272" aria-describedby="caption-attachment-143272" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-143272 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Hell-Warders_20190304123322-1024x576.jpg" alt="Hell Warders" width="1024" height="576" title="Hell Warders: ecco la nostra recensione"><figcaption id="caption-attachment-143272" class="wp-caption-text">Secondo me è lui.</figcaption></figure>
<p>Il titolo intero è permeato di <strong>poca originalità </strong>nel comparto artistico e questo è un vero peccato in quanto un design originale avrebbe aiutato a rendere <strong>Hell Warders </strong>più memorabile. Si ha come l&#8217;impressione che il gioco sia stato sviluppato da <strong>alcuni fans sfegatati della serie Dark Souls</strong>, senza nessuna remora di citare in maniera più che palese il loro titolo di riferimento&#8230; <strong>Con risultati miseri</strong>.</p>
<h2>L&#8217;orrore è nei dettagli</h2>
<figure id="attachment_143279" aria-describedby="caption-attachment-143279" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-143279 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Hell-Warders_20190302141617-1024x576.jpg" alt="Hell Warders" width="1024" height="576" title="Hell Warders: ecco la nostra recensione"><figcaption id="caption-attachment-143279" class="wp-caption-text">Bug grafici, bug grafici ovunque!</figcaption></figure>
<p>Arriviamo qui a parlare del <strong>vero problema di Hell Warders: il suo comparto tecnico.</strong> Mi si stringe il cuore a dover essere così duro contro un prodotto di uno studio indipendente che si è impegnato molto in questo progetto<strong>,</strong> ma proprio perché si tratta del loro unico lavoro bisogna essere spietati, perché certe cose <strong>non sono tollerabili</strong> in un lavoro che prevede una <strong>vendita al pubblico.</strong> Il gioco si piega in maniera vergognosa al <strong>compromesso </strong>che privilegia<strong> la quantità alla qualità</strong>: l&#8217;enorme numero di nemici su schermo, tutti dotati di<strong> texture sgranate e mal fatte,</strong> tende alla <strong>compenetrazione poligonale</strong> senza sosta, specialmente quando si concentrano <strong>attorno a un eroe o a una unità</strong>. Spesso ricevevo un colpo che quasi mi uccideva senza capire il perché, per poi rendermi conto che in quel singolo punto <strong>erano presenti cinque demoni </strong>compenetrati tra di loro. Inoltre il gioco non regge<strong> il peso grafico dei nemici più grandi, </strong>i quali tendevano a incorrere in noiosi bug una volta uccisi<strong>,</strong> sparpagliando le loro texture su tutto lo scenario e andandosi, ovviamente, a mescolare con gli altri demoni, i quali venivano occultati dal cadavere enorme.</p>
<figure id="attachment_143283" aria-describedby="caption-attachment-143283" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-143283 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Hell-Warders_20190303201514-1024x576.jpg" alt="Hell Warders" width="1024" height="576" title="Hell Warders: ecco la nostra recensione"><figcaption id="caption-attachment-143283" class="wp-caption-text">Un gioco nella sua versione finale non dovrebbe presentare questi errori davvero banali.</figcaption></figure>
<p>Non abbiamo di certo finito:<strong> i dialoghi del gioco sono errati</strong>. Spesso si leggono a schermo delle battute che vengono dette da <strong>Samson III, </strong>ma il guerriero armato di martello <strong>non è certo in gioco e la voce non è la sua.</strong> Dopo varie volta che questa cosa succede si capisce dove è <strong>il problema: </strong>gli sviluppatori hanno<strong> confuso Samson III con Renier </strong>e messo le sue battute testuali sulla voce del cavaliere. Lo stesso succede <strong>se si seleziona Samson III, </strong>con le sue battute indicate come le battute di Renier. Inoltre in alcune sequenze di gioco compaiono stringhe di testo non correttamente inserite che vanno a sovrapporsi ai dialoghi già esistenti. Ma stiamo scherzando?</p>
<figure id="attachment_143288" aria-describedby="caption-attachment-143288" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-143288 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Hell-Warders_20190302125202-1024x576.jpg" alt="Hell Warders" width="1024" height="576" title="Hell Warders: ecco la nostra recensione"><figcaption id="caption-attachment-143288" class="wp-caption-text">Una rivisitazione del concetto di spazio-tempo?</figcaption></figure>
<p>Una<strong> nota di demerito</strong> assoluto la guadagna <strong>l&#8217;adattamento in italiano:</strong> si nota assolutamente una <strong>mancanza di professionalità</strong> in questo ambito poiché tutta la traduzione è stata palesemente <strong>fatta con un traduttore automatico</strong>. Il gioco presenta numerose<strong> frasi in italiano senza senso</strong>, come per esempio la dicitura che ci indica <strong>il tempo rimanente prima dell&#8217;arrivo di una nuova ondata</strong> che si riferisce ai minuti rimasti con la scritta <strong>&#8221; tempo fase di costruzione sinistra&#8221;</strong> dove <strong>&#8220;sinistra&#8221;</strong> è la traduzione letterale di <strong>&#8220;left&#8221;</strong>, il quale termine andava invece tradotto con <strong>&#8220;rimanente&#8221;</strong>.<br />
Non parliamo del multiplayer: non ci si può <strong>quasi mai</strong> unire a una partita perché o il gioco ti<strong> disconnette istantaneamente</strong> o perché l&#8217;intero titolo<strong> va in bug e si chiude da solo.</strong></p>
<h2>La pietà non sarà la mia preghiera</h2>
<p><strong>Hell Warders</strong> è un titolo che aveva delle <strong>premesse davvero interessanti</strong>: l&#8217;unione di diversi generi sembrava davvero <strong>promettente</strong> e la commistione tra le fasi strategiche e quelle di azione sembrava ben fatta. Il problema è che <strong>l&#8217;involucro in cui questa idea è inserita è davvero pessimo e banale</strong> e non aiuta in nessun modo il concetto principale del gioco. <strong>Un vero peccato</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pokémon Go: la nostra guida dettagliata ai raid di Dialga</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/pokemon-go-la-nostra-guida-dettagliata-ai-raid-di-dialga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Mar 2019 13:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Guide e segreti]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=142765</guid>

					<description><![CDATA[Da qualche giorno a questa parte sui server di Pokémon Go, la celebre app di Niantic, si è affacciata una nuova e potente creatura leggendaria: Dialga, il Pokémon che regola a suo piacimento le leggi del tempo, apparirà nei raid di livello cinque fino al 28 marzo 2019. Affrontare un raid leggendario non è mai [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da qualche giorno a questa parte sui server di <strong>Pokémon Go</strong>, la celebre app di <strong>Niantic,</strong> si è affacciata una nuova e potente creatura leggendaria: <strong>Dialga</strong>, il Pokémon che regola a suo piacimento le <strong>leggi del tempo</strong>, apparirà nei <strong>raid di livello cinque fino al 28 marzo 2019</strong>. Affrontare un raid leggendario non è mai una cosa così semplice e bisogna sempre stare attenti a quale mostriciattolo tascabile ci si porta dietro: con il tempo che scorre inesorabile bisogna sapere chi schierare a seconda delle <strong>condizioni atmosferiche del momento e delle mosse possedute dal possente drago.</strong> Ecco perché arriva per te una <strong>comoda guida</strong> per prepararti al meglio alla battaglia!</p>
<h2>Pokédex</h2>
<p>Partiamo con una <strong>panoramica generale di Dialga</strong>: il Pokémon Tempo si presenta nella sua forma normale con un totale di <strong>PL (punti lotta)</strong> che può variare da un minimo di <strong>2217 (equivalente a una percentuale del 67% di perfezione delle statistiche)</strong> a un massimo di <strong>2307 (100%).</strong> Quando invece è potenziato dalle condizioni atmosferiche di <strong>vento o neve</strong>, i suoi punteggi salgono da un minimo di <strong>2771 (67%)</strong> a un massimo di <strong>2884 (100%)</strong>. Dialga è di tipo <strong>Drago e Acciaio</strong>, il che lo rende <strong>vulnerabile alle mosse di tipo Lotta e di tipo Terra:</strong> non risulta molto efficace contro di lui il tipo<strong> Folletto,</strong> in quanto il tipo <strong>Acciaio</strong> di cui il Pokémon è dotato <strong>neutralizza completamente</strong> questo genere di Pokémon pensato appositamente per essere un problema per i Pokémon di tipo Drago. Il signore del tempo si può presentare con <strong>diverse mosse</strong>: tra le sue <strong>mosse veloci abbiamo Dragospiro e Ferrartigli</strong>, mentre le sue <strong>mosse caricate</strong> possono essere <strong>Dragobolide, Tuono e Metaltestata</strong>.</p>
<h2>Un mare di schiaffi</h2>
<p>Contro <strong>Dialga</strong> una sola è l&#8217;arma che può permetterci di mettere al tappeto questo possente Pokémon dai poteri quasi divini:<strong> i pugni</strong>. Sono infatti le mosse di tipo <strong>Lotta</strong> quelle da cui il Pokémon risentirà di più, permettendoci di metterlo al tappeto in relativamente <strong>poco tempo</strong> e senza <strong>grosse perdite</strong>. Anche le mosse di tipo Terra si rivelano efficaci, ma mai quanto una<strong> sonora pacca sulla faccia</strong>.</p>
<h2>Sei nel quartiere sbagliato, amico Dialga</h2>
<p>Veniamo dunque a dare un&#8217;occhiata ai migliori <strong>Pokémon</strong> da utilizzare in campo contro questo leggendario bestione. <strong>Il più possente dei counter di Dialga</strong> è sicuramente il campione dei pesi massimi <strong>Machamp</strong> che se armato delle mosse<strong> Contrattacco e Dinamipugno</strong> sarà davvero un grosso problema per il leggendario. Altri tre lottatori che condividono con <strong>Machamp</strong> lo stesso <strong>moveset</strong> sono sicuramente <strong>Breelom, Hariyama e Toxicroak</strong> mentre chiudono la lista dei counter ideali <strong>Groudon con Colpodifango e Terremoto</strong> (che in caso di <strong>meteo sereno</strong>, sarà lui il miglior candidato per suonarle a <strong>Dialga</strong>, in quanto <strong>le sue mosse verranno potenziate</strong>) e <strong>Lucario con Contrattacco e Zuffa</strong>. In mancanza di questo gruppo di picchiatori di primo ordine, <strong>potranno andare bene anche Blaziken, Rhyerior, Heracross e Mamoswine,</strong> anche se non saranno estremamente efficaci come i lottatori descritti sopra. Se ci si trova in <strong>gruppi particolarmente numerosi</strong>, si può tentare anche di mandare in campo <strong>Gallade, Poliwrath, Mewtwo (ma solo se possiede la mossa Focalcolpo), Rhydon, Donphan, e Swampert,</strong> i quali sono sicuramente dei buoni candidati per il raid. Invece <strong>non bisogna MAI mandare in campo i seguenti Pokémon</strong>, pena l&#8217;istantaneo esaurimento dei loro PS da parte di<strong> Dialga: Metagross, Aggron, Tyranitar, Gardevoir, Togekiss, Palkia e Dragonite</strong>.</p>
<h2>Il potere del trio coincide col mio</h2>
<p><strong>Dialga è un avversario relativamente semplice</strong> da affrontare con un gruppo nutrito di amici: bastano <strong>cinque persone</strong> per sconfiggerlo senza <strong>alcun problema</strong>. La faccenda risulta più complessa se i numeri scendono: <strong>in quattro giocatori la faccenda è ancora fattibile</strong>, a patto che si usino tutti i <strong>counter consigliati</strong> e si abbia almeno un <strong>paio di bonus al danno</strong> garantiti dal livello di amicizia massimo, avendo margine di scelta su quali Pokémon usare nella <strong>rosa di candidati,</strong> potendosi permettere anche di usare anche i già citati <strong>Blaziken, Rhyerior, Heracross e Mamoswine.</strong> <strong>Se invece si è solamente in tre non c&#8217;è molta scelta</strong>: si dovranno usare <strong>tutti i counter primari,</strong> possibilmente al <strong>livello 30 (Machamp e Breelom potranno essere anche al livello 25)</strong> e con <strong>tutti i partecipanti con il bonus al danno</strong> garantiti dall&#8217;essere migliori amici. <strong>Bisognerà avere anche a portata un buon numero di Revitalizzanti Max</strong> per rientrare il più velocemente possibile in battaglia.</p>
<h2>La cattura</h2>
<p>Una volta entrati nella <strong>seconda fase del raid</strong>, non si avranno molti problemi: <strong>Dialga è molto vicino allo schermo</strong> (al contrario del fratellone <strong>Palkia</strong> che a momenti spariva tra la vegetazione di sfondo della schermata di cattura) e ha <strong>un cerchio di cattura molto grande che trova il suo punto centrale in corrispondenza degli occhi del Pokémon</strong>, leggermente più in alto rispetto al centro dello schermo. <strong>Sarà molto facile fare tiri Ottimi ed Eccellenti</strong> ma bisognerà stare <strong>attenti a un dettaglio</strong>: <strong>quando Dialga salta</strong>, <strong>lo fa per un paio di volte e poi attacca istantaneamente, per poi saltare di nuovo una o due volte</strong>. Si dovrà quindi <strong>attendere che si sia calmato</strong> per fare un tentativo di lancio di una <strong>Pokéball</strong>.</p>
<p><strong>Pokémon Go</strong> è disponibile per <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.nianticlabs.pokemongo&amp;hl=it" target="_blank" rel="noopener">Android</a> e <a href="https://itunes.apple.com/it/app/pok%C3%A9mon-go/id1094591345?mt=8" target="_blank" rel="noopener">iOs</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Sinking City: ecco il nuovo gameplay</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-sinking-city-ecco-il-nuovo-gameplay/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Mar 2019 11:30:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=142512</guid>

					<description><![CDATA[Gli abissi della follia sono dei luoghi così spaventosi che esistono poche se non inesistenti persone che riescono a immergervisi e ritornare rimanendo se stessi durante il processo: questo ben lo sapeva lo scrittore americano Howard Phillips Lovecraft il quale ha basato tutta la sua letteratura su questo divario tra la fragile mente umana e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli <strong>abissi della follia</strong> sono dei luoghi così spaventosi che esistono poche se non inesistenti persone che riescono a immergervisi e ritornare rimanendo se stessi durante il processo: questo ben lo sapeva <strong>lo scrittore americano Howard Phillips Lovecraft</strong> il quale ha basato tutta la sua letteratura su questo divario tra la <strong>fragile mente umana</strong> e un immaginario <strong>alieno e sovrannaturale talmente incomprensibile alla psiche mortale</strong> che il solo entrare in contatto con esso porta irrimediabilmente alla <strong>perdita di ogni traccia di sanità mentale</strong>. Negli anni il fenomeno <strong>Lovecraft</strong> si è espanso senza sosta e sono sempre stati di più i <strong>titoli a tema</strong> che nel corso della storia si sono affacciati tra le nostre mani: giochi ruolo, film e non da meno i videogiochi. Proprio in questo ultimo caso è da annoverare il titolo <strong>The Sinking City</strong>, un videogioco a metà tra <strong>un action e un investigativo</strong> che in questi giorni si è mostrato in un <strong>nuovo video di gameplay</strong> in cui i ragazzi di <strong>Bigben</strong> e <strong>Frorgwares</strong> hanno voluto illustrare al pubblico il loro <strong>sistema d&#8217;investigazione</strong>.</p>
<p>In <strong>The Sinking City</strong> vestiremo in panni di <strong>Charles Reed</strong>, un detective che si ritrova a dover indagare la causa di una ondata di <strong>fenomeni paranormali e di follia</strong> che stanno portando la devastazione tra le strade della città di <strong>Oakmont, Massachusetts</strong>. Il video in questione ci mostra come avverranno le<strong> fasi investigative del gioco</strong>: ci viene detto che come <strong>il detective Charles non ha nessun aiuto nelle sue indagini</strong>, così anche noi verremo lasciati in una qualche maniera sprovvisti di un qualsiasi <strong>meccanismo di aiuto da parte del videogioco</strong>. <strong>Non ci verrà mai detto come dovremmo affrontare un caso</strong>, né gli oggetti fondamentali alla risoluzione delle stesso verranno indicati su schermo da qualche <strong>espediente come una vibrazione, una colorazione particolare o un avviso sonoro</strong>. Starà a noi armarci delle nostre <strong>capacità di osservazione</strong> per sapere cogliere tutti i dettagli e gli indizi necessari per portarci alla <strong>verità</strong>, alla quale potremmo arrivare anche parlando con i vari <strong>NPC presenti nel mondo di gioco</strong>. Tutte queste prove verranno poi raccolte nel nostro <strong>taccuino</strong>, il quale sarà fondamentale per tenere conto di tutto ciò che si è scoperto. Veniamo anche introdotti a una particolare meccanica chiamata <strong>Retrocognizione</strong>: attraverso una <strong>capacità sovrannaturale, Charles</strong> potrà infrangere il<strong> velo del tempo</strong> per poter assistere ad alcuni fatti avvenuti nel luogo in cui si trova <strong>compiutisi in un tempo passato</strong>. Infine, una volta raccolto tutto ciò che ci serve, potremo avere accesso a una funzionalità chiamata il <strong>Palazzo Mentale</strong>, all&#8217;interno della quale ci sarà possibile <strong>unire tutti i puntini delle nostre indagini per giungere alle conclusioni</strong>. Attenzione però a un dettaglio: <strong>il gioco non ci darà mai la soluzione del caso</strong>, ma ci indicherà quelle che sono <strong>le conclusioni a cui noi siamo arrivati</strong>, affidandoci la responsabilità di prenderci carico delle <strong>conseguenze dei nostri ragionamenti</strong>.</p>
<p><strong> The Sinking City</strong> arriverà prossimamente per <strong>PlayStation 4, Xbox One e PC. </strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Yu-Gi-Oh! Duel Links festeggia il suo record di download!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/yu-gi-oh-duel-links-festeggia-il-suo-record-di-download/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Mar 2019 11:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=142484</guid>

					<description><![CDATA[Il celebre manga di Kazuki Takahashi Yu-Gi-Oh! e il successivo rilascio del suo celeberrimo gioco di carte sono stati alcuni dei punti fondamentali della mia infanzia: passavo interi pomeriggi a giocare (senza sapere le regole ufficiali ovviamente) assieme ai miei amici facendo scontrare tra di loro le fantastiche creature rappresentate su quelle carte dal retro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il celebre manga di <strong>Kazuki Takahashi Yu-Gi-Oh!</strong> e il successivo rilascio del suo celeberrimo gioco di carte sono stati alcuni dei punti fondamentali della mia infanzia: passavo interi pomeriggi a giocare (<strong>senza sapere le regole ufficiali ovviamente</strong>) assieme ai miei amici facendo scontrare tra di loro le fantastiche creature rappresentate su quelle carte dal retro gialle e marroni. A distanza di una quindicina d&#8217;anni quando mi sono affacciato a <strong>Yu-Gi-Oh! Duel Links</strong> sono rimasto come folgorato da questa trasposizione per <strong>mobile e PC</strong> di un gioco a me tanto caro con in aggiunta la possibilità di giocare sul mio telefono ovunque ne avessi vogliav(<strong>e stavolta con le regole giuste</strong>). Sono personalmente molto contento del successo che il gioco sta avendo, e lo è anche <strong>Konami Digital Entertainment</strong>, la quale ha deciso di festeggiare i ben <strong>90 milioni di download</strong> della sua applicazione con una serie di <strong>promozioni a tema. </strong></p>
<p>In occasione di questo stupendo record raggiunto dal titolo ispirato alle gesta di <strong>Yugi Muto</strong>, <strong>Konami Digital Entertaiment</strong> ha deciso di rilasciare sui server di <strong>Yu-Gi-Oh! Duel Links</strong> una campagna promozionale chiamata “<strong>90 Million Download Celebration</strong>”: all&#8217;interno di questa particolare occasione, fino al <strong>7 marzo 2019 solamente effettuando l&#8217;accesso al gioco</strong> tramite il proprio account <strong>si riceveranno istantaneamente e gratuitamente ben 500 gemme</strong>, le quali saranno utili per acquistare le <strong>Box e le Mini Box</strong>, ovvero le<strong> celebri bustine</strong> che ai vecchi tempi acquistavamo dal giornalaio. Per questo evento, <strong>torneranno tutte le Box e le Mini Box rilasciate dall&#8217;uscita del gioco a un prezzo scontato</strong> e in più vi sarà <strong>la certezza di ottenere</strong> sempre una carta <strong>Super Rara</strong> e una carta <strong>Ultra Rara</strong>. Le novità però <strong>non finiscono qui</strong>: all&#8217;interno del gioco, questa volta <strong>fino al 5 marzo 2019</strong>, vi sarà inoltre la possibilità di ottenere a un prezzo scontato anche la possibilità di sfidare in duello<strong> i Vagrants,</strong> la cui sconfitta ottenuta per cinque volte ci donerà un <strong>grande cumulo di esperienza,</strong> e le <strong>Master Gate Keys</strong>, delle particolari chiavi che ci permetteranno di <strong>sfidare i Duellanti del Portale per ben 30 minuti senza dover spendere altre Gate Keys</strong>. Tutta questa grande quantità di promozioni è anche <strong>cumulabile con i bonus e le novità presenti per festeggiare il secondo anno di vita di Yu-Gi-Oh! Duel Links</strong>, di cui qui sotto vi lascio il video di presentazione.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="2nd Anniversary Trailer - Yu-Gi-Oh! Duel Links" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/4rFQx9LXqcU?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p><strong>Yu-Gi-Oh! Duel Links</strong> è disponibile per <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=jp.konami.duellinks&amp;hl=en" target="_blank" rel="noopener">Android</a>, <a href="https://itunes.apple.com/us/app/yu-gi-oh-duel-links/id1068378177?mt=8" target="_blank" rel="noopener">iOs</a> e PC.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Darksiders III: disponibile il DLC &#8220;The Crucible&#8221;</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/darksiders-iii-disponibile-il-dlc-the-crucible/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Feb 2019 14:30:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=141776</guid>

					<description><![CDATA[Imperversa il caos sulla Terra di Darksiders III, e la cavaliera Fury è stata inviata dall&#8217;Arso Consiglio con il compito di ristabilire l&#8217;equilibrio e portare la morte ai Sette Peccati Capitali che stanno devastando il pianeta con i loro perniciosi poteri. Tuttavia, nella sua missione per il riottenimento dell&#8217;ordine tra Paradiso, Inferno e Mondo dei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Imperversa il caos sulla Terra di <strong>Darksiders III</strong>, e<strong> la cavaliera Fury</strong> è stata inviata dall&#8217;<strong>Arso Consiglio</strong> con il compito di ristabilire l&#8217;equilibrio e portare la morte ai <strong>Sette Peccati Capitali</strong> che stanno devastando il pianeta con i loro <strong>perniciosi poteri</strong>. Tuttavia, nella sua missione per il riottenimento dell&#8217;ordine tra <strong>Paradiso, Inferno e Mondo dei Mortali</strong> una forte e misteriosa entità contatta<strong> Fury</strong> e la invita a raggiungerla in un luogo particolare, <strong>un&#8217;arena chiamata Crucible</strong>.</p>
<p>Questa è la premessa del nuovo contenuto aggiuntivo, chiamato <strong>&#8220;The Crucible&#8221;</strong>, che <strong>THQ Nordic</strong> ha reso disponibile in questi giorni per il suo <strong>Darksiders III</strong>, il frenetico <strong>hack and slash a tema apocalittico</strong> (nel senso più biblico del termine) in cui impersoneremo<strong> la cavaliera dell&#8217;apocalisse Fury</strong>, una potente strega che dovrà farsi largo tra migliaia di nemici per ristabilire lo <strong>status quo divino.</strong></p>
<p>In questo nuovo <strong>DLC</strong> avremo accesso a una particolare arena, chiamata <strong>Crucible</strong>, in cui l&#8217;entità che l&#8217;ha creata, denominata <strong>Targon</strong>, ci sfiderà a resistere a <strong>cento ondate</strong> di feroci nemici per guadagnarci il diritto di poter sfidare il <strong>misterioso avversario finale di questo leggendario colosseo</strong>. <strong>The Crucible</strong> è a tutti gli effetti una nuova <strong>modalità di gioco</strong> che si sbloccherà in un <strong>momento avanzato dell&#8217;avventura di Darksiders III</strong>: infatti non potremmo affrontare tutte e cento le ondate sin da subito, ma procedendo nell&#8217;<strong>eliminazione dei Sette Peccati Capitali</strong> potremo di volta in volta sbloccare la possibilità di misurarci con blocchi di <strong>venticinque ondate</strong>, fino ad arrivare alla morte del <strong>quarto Peccato Capitale</strong>, momento in cui <strong>le sbloccheremo tutte e cento</strong>, oltre all&#8217;ultima <strong>sfida finale</strong>. In <strong>The Crucible</strong> dovremmo cercare di resistere a ondate di avversari sempre più ostici: il gioco ci darà la possibilità, <strong>ogni cinque ondate</strong>, di poter scegliere di <strong>raccogliere il bottino fino a ora conquistato e andarcene</strong>, oppure di restare per t<strong>entare di accaparrarci tesori sempre più rari,</strong> ma con il rischio di <strong>perdere ogni cosa</strong> in caso di <strong>sconfitta</strong>. Il bottino di questa modalità prevede <strong>nuovi equipaggiamenti per la nostra armatura, potenti incantesimi inediti e materiali per il crafting molto rari.</strong></p>
<p><strong>&#8220;The Crucible&#8221;</strong> è già disponibile al costo di <strong>6,99 euro</strong> su <a href="https://store.playstation.com/it-it/product/EP4389-CUSA08798_00-DLC0010000000000" target="_blank" rel="noopener">PlayStation 4</a> e <a href="https://www.microsoft.com/it-it/p/the-crucible/brsdfp0wfnr8?activetab=pivot%3Aoverviewtab" target="_blank" rel="noopener">Xbox One</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Klondike Solitaire: una rilassante recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/klondike-solitaire-una-rilassante-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Feb 2019 15:00:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=141398</guid>

					<description><![CDATA[Baltoro Games è una casa di produzione polacca che non è nuova ai titoli che si ispirano ai giochi da tavolo. Attiva sin dal 2008, inizialmente si è specializzata nella produzione di titoli per mobile, ma recentemente si è affacciata anche al mondo delle console e dopo aver rilasciato altri titoli come Ludomania o Flowlines [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Baltoro</strong> Games è una casa di produzione polacca che non è nuova ai titoli che si ispirano ai <strong>giochi da tavolo</strong>. Attiva sin dal <strong>2008</strong>, inizialmente si è specializzata nella <strong>produzione di titoli per mobile</strong>, ma recentemente si è affacciata anche al mondo delle console e dopo aver rilasciato altri titoli come<strong> Ludomania o Flowlines VS per Nintendo Switch</strong> fra pochi giorni (precisamente il <strong>1 marzo 2019</strong>) sarà il momento del titolo <strong>Klondike Solitaire</strong> di sbarcare sulla console ibrida di casa <strong>Nintendo</strong>. Qui su <strong>iCrewPlay</strong> abbiamo avuto modo di provare il gioco nella sua interezza e adesso siamo pronti a darti il nostro parere in una <strong>nuova recensione dai toni molto rilassati</strong>&#8230;Dopotutto stiamo parlando del <strong>solitario</strong>, uno dei principali passatempi mondiali che serve appunto per rasserenarsi nei momenti in cui ci si vuole prendere una <strong>pausa</strong>.</p>
<h2>Relax</h2>
<p>Per parlare al meglio di<strong> Klondike Solitaire</strong> è necessario subito fare una premessa che potrebbe sembrare <strong>sciocca</strong> ma è utile ribadirlo per poterti far capire al meglio le potenzialità di questo gioco: <strong>Klondike Solitaire è la trasposizione videoludica del gioco di carte del solitario, nulla di più, nulla di meno</strong>. Detto questo si potrebbe pensare anche che il discorso sia <strong>chiuso</strong>, e che non ci sia molto da dire riguardo al pensiero dietro al quale si cela il <strong>motivo</strong> per il quale questo gioco è stato pubblicato, se non quello di venire incontro a una <strong>generazione pigra</strong> che non ha nemmeno la voglia di piazzarsi <strong>quattro carte di fronte alla faccia</strong> e non ha la forza di girarle perché impegnata sullo<strong> smartphone.</strong> Vorrei però farti riflettere bene riguardo a per quale piattaforma questo gioco è stato pensato, ovvero <strong>Nintendo Switch</strong>: una console del genere ben si presta a <strong>sostituire alcuni elementi senza i quali non ci si potrebbe fare una partita a solitario</strong>. Immagina di stare su un <strong>bus affollato nell&#8217;ora di punta</strong>: sei in ritardo, fa caldissimo e qualcuno ha dimenticato l&#8217;importanza dell&#8217;igiene: vorresti proprio isolarti e rilassarti un attimo con una <strong>distensiva partita a solitario</strong>, ma non hai né lo spazio né i modi per poter prendere un mazzo di carte e disporlo di fronte a te, in quanto non c&#8217;è un tavolo e magari non hai nemmeno un mazzo a disposizione. Da adesso, grazie a<strong> Klondike Solitaire</strong> potresti avere l&#8217;occasione di fare una partita <strong>ovunque tu voglia</strong>: basta estrarre la tua <strong>Nintendo Switch</strong> dalla borsa e <strong>iniziare a giocare</strong>, dandoti la possibilità di rilassarti con un solitario <strong>anche nei momenti in cui sarebbe impensabile</strong>. Da questo punto di vista, <strong>l&#8217;accoppiata Klondike Solitaire-Nintendo Switch risulta essere un&#8217;ottima pensata</strong> da parte dei ragazzi di <strong>Baltoro Games</strong>.</p>
<h2>Un classico</h2>
<p><strong>Il gioco, come detto prima, è quello del solitario</strong>. Iniziando una partita verremo reindirizzati alla <strong>schermata di gioco</strong>: questa ci si presenta generalmente come un <strong>tavolo di un caffè</strong> dove, con una squisita bevanda o pietanza al nostro fianco, <strong>inizieremo il solitario</strong>. Le regole sono quelle <strong>classiche</strong>: avremo disposte davanti a noi <strong>sette colonne di carte in verticale</strong>. Su ogni colonna ci sono da una <strong>sola carta a sette carte</strong>, disposte in<strong> ordine crescente</strong>: delle carte di ogni colonna <strong>solo la prima è scoperta</strong>, mentre <strong>le altre sono coperte</strong> in una prima fase della giocata. Alla nostra destra c&#8217;è <strong>il mazzo delle carte rimanenti</strong> mentre alla nostra sinistra c&#8217;è lo spazio vuoto per altri <strong>quattro mazzetti. Lo scopo del gioco sarà quello di impilare negli spazi alla nostra sinistra le carte del mazzo divise per seme e in ordine crescente partendo dall&#8217;asso fino ad arrivare al K</strong>. Per poter scoprire le carte nascoste nelle sette file al centro dovremmo <strong>spostare le carte scoperte</strong> per liberare la prima <strong>carta coperta disponibile</strong>. Si potrà muovere una carta attaccandola a un&#8217;altra già scoperta<strong> solo se questa sarà di un seme di colore diverso e corrisponderà al valore immediatamente inferiore rispetto alla carta superiore</strong>: per esempio potremmo spostare un quattro di picche sotto a un cinque di cuori, ma non sotto a un cinque di fiori o a un sei (<strong>di qualsiasi seme</strong>). Inoltre potremmo spostare più carte scoperte già in ordine, andando a <strong>muovere una intera colonna</strong>. Se non ci è possibile spostare nessuna carta, <strong>potremmo pescare nuove carte dal mazzo</strong>, avendo la possibilità di aggiungere nuove carte alle colonne centrali. Potremmo pescare all&#8217;infinito ma <strong>si potrà utilizzare solo l&#8217;ultima carta pescata dal mazzo</strong>. Una volta finite le carte del mazzo queste andranno di nuovo coperte a formare una nuova pila, tuttavia <strong>il loro ordine rimarrà invariato</strong>, rendendo così la sequenza delle carte pescate sempre<strong> uguale a sé stessa</strong>. Il gioco termina in <strong>due situazioni</strong>: quando <strong>completeremo tutti i mazzetti sulla sinistra</strong> o quando <strong>per via dei nostri spostamenti o della disposizione sfortunata delle carte non ci sarà possibile fare mosse utili</strong>. Il punteggio finale in caso di vittoria verrà calcolato <strong>in base al numero di carte spostate e al tempo in cui avremo finito il tutto</strong>. Il gioco tuttavia non ti segnala il momento in cui <strong>non hai possibilità di vincere il solitario, facendoti fare mossi inutili all&#8217;infinito</strong>, con l&#8217;unica opzione di concedere la partita uscendo da questa.</p>
<h2>Vesti generazionali</h2>
<p>Questa classica impostazione del solitario viene supportata in pieno dal <strong>sistema videoludico</strong> in cui è inserita: <strong>la schermata di gioco ci mostra diverse icone sul display</strong>, con la possibilità di rimuoverle tramite una opzione nel menù di pausa per rendere l&#8217;esperienza più <strong>verosimile</strong>. In alto a sinistra avremo il<strong> contatore del tempo</strong>, mentre in alto a destra avremo un sommario di alcuni comandi, come per esempio la possibilità tramite la pressione dello stick di movimento di poter modificare la visuale della telecamera <strong>da una verticalmente perpendicolare al tavolo a una leggermente più inclinata che dona al tutto più profondità</strong>. Al centro avremo l&#8217;indicatore dei <strong>nostri punti attuali</strong> mentre in basso a destra c&#8217;è un piccolo riquadro in cui vengono mostrati alcuni comandi come il tasto per <strong>&#8220;trarre&#8221;</strong>, ovvero una<strong> infelice traduzione del termine &#8220;pescare&#8221;</strong>, il tasto del suggerimento, che si renderà disponibile in caso ci sia <strong>una mossa possibile e ce la indicherà</strong>, e il tasto per annullare la nostra<strong> ultima mossa.</strong> Le icone sono <strong>essenziali</strong> e non danno fastidio mentre si gioca rendendo <strong>non necessaria</strong> l&#8217;opzione per disattivarle. Gli unici altri comandi non segnalati che il gioco ha sono quelli per selezionare le carte, ovvero <strong>il tasto A</strong>, e quello per muoverle all&#8217;interno dello scenario, ovvero <strong>lo stick di movimento</strong>. <strong>I comandi sono elementari e rispondono bene agli imput dati dal giocatore</strong>, nonostante ci sia da ammettere che il tempismo non è necessario in questo gioco. Una particolare menzione va fatta alla possibilità, <strong>in caso si siano scoperte tutte le carte e dunque il solitario sia completo,</strong> di lasciare al sistema <strong>il noioso lavoro di sistemarle automaticamente</strong>: una idea carina che ottimizza i tempi di gioco.</p>
<h2>Viva las Vegas (?)</h2>
<p><strong>Il gioco non presenta vere e proprie modalità diverse dal solitario, se non una qualche variante riguardante il draft delle carte e il calcolo del punteggio</strong>: riguardo alle carte, potremmo decidere se pescarne <strong>una alla volta o tre insieme</strong>, potendone utilizzare solo <strong>la terza carta di ogni estrazione</strong>. Riguardo alle modalità di punteggio il discorso è <strong>leggermente più ampio</strong>: come detto prima, nella <strong>modalità di punteggio classica otterremo punti in base al poco tempo che avremo impiegato per completare il solitario e ne perderemo in base alla quantità di mosse che abbiamo eseguito</strong>. Tutti questi punti verranno poi convertiti in <strong>esperienza che permetterà al nostro livello del giocatore di salire</strong>, sbloccando a ogni nuovo traguardo delle<strong> componenti estetiche per le nostre partite</strong>. Rimango abbastanza <strong>basito</strong> dalla modalità di conteggio dei punti definita <strong>Vegas</strong>: nella sezione del menù chiamata <strong>Come si Gioca</strong> ci viene detto espressamente che l&#8217;obiettivo è quello di <strong>guadagnare più punti di quanto se ne siano scommessi</strong>, partendo da <strong>una base di 52 e non subendo penalità dalle mosse effettuate e dal tempo impiegato</strong>. Il problema è nel fatto che il gioco <strong>non presenta alcuna scommessa da compiere né prima né dopo la partita e quindi</strong>&#8230;perché chiamarla <strong>Vegas</strong>? <strong>La scommessa la devo fare io a voce con me stesso</strong>? Ma questa è una cosa <strong>implicita</strong> che avviene quando si gioca a un titolo che prevede un punteggio: <strong>il desiderio di andare sempre più in alto è uno stimolo naturale, la &#8220;scommessa&#8221; che ogni giocatore fa per migliorarsi sempre di più</strong>. Non capisco né la descrizione né il nome di questa modalità e <strong>la trovo alquanto superficiale e inutile.</strong></p>
<h2>La Fornitura</h2>
<p>Nel menù di gioco esistono cinque voci diverse: <strong>Gioca</strong>, per poter iniziare una nuova partita, <strong>Statistiche</strong>, che ci permette di controllare i nostri punteggi e quanti <strong>obiettivi abbiamo completato</strong>, le <strong>opzioni</strong>, che ci permetto di gestire <strong>il volume, la lingua e la telecamera</strong>, la già citata sezione <strong>Come si Gioca</strong>, che spiega sommariamente <strong>le regole del solitario</strong>, e infine la sezione <strong>Fornitura</strong>. In questa sezione potremo dare un&#8217;occhiata alle <strong>componenti estetiche che abbiamo sbloccato salendo di livello</strong>. Le componenti estetiche riguardano <strong>la facciata delle carte, il loro retro, la skin del tavolo su cui giocheremo e le rilassanti musiche che potremo sentire durante il gioco</strong>. Queste componenti sono ben fatte e spaziano tra tanti<strong> stili grafici diversi, passando dalle carte più classiche a quelle in pixel, dai tavoli da gioco nei caffè alla spiaggia del mare o alla strada.</strong></p>
<h2>Grafica e Sonoro</h2>
<p><strong>Klondike Solitaire è ben ottimizzato e la sua grafica in tre dimensioni rende bene le ambientazioni</strong> in cui ci troveremo a giocare le nostre partite. Le grafiche delle carte sono fatte a modo e<strong> non si nota alcuna sgranatura nei simboli più piccoli</strong>. <strong>Una menzione d&#8217;onore va sicuramente al comparto sonoro</strong> composto da una colonna <strong>tutta suonata con il pianoforte</strong>: concentrarsi sul solitario mentre <strong>si ascoltano delle melodie così dolci è estremamente piacevole e aumenta di molto il senso di rilassamento che il gioco tenta di raggiungere.</strong></p>
<h2>Traiamo le conclusioni</h2>
<p><strong>Klondike Solitaire</strong> è un gioco che non pretende di essere nulla di più di quelle che è: <strong>un gioco di solitario</strong>. L&#8217;unico tentativo di uscire dal selciato finisce in maniera rovinosa, con una modalità <strong>Vegas assai bruttina</strong>. Un gioco che sicuramente farà impazzire <strong>gli appassionati di solitario</strong> che vogliono giocare ovunque, <strong>ma nulla di più</strong>.</p>
<p><strong>Klondike Solitaire</strong> uscirà il primo marzo 2019, ma è già preordinabile <a href="https://www.nintendo.com/games/detail/klondike-solitaire-switch" target="_blank" rel="noopener">sul sito di Nintendo.</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Jump Force: rivelati tutti i personaggi aggiuntivi</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/jump-force-rivelati-tutti-i-personaggi-aggiuntivi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Feb 2019 09:30:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=141234</guid>

					<description><![CDATA[Da pochi giorni a questa parte il desiderio di molti appassionati di cultura nerd giapponese si è avverato: tutti i personaggi dei nostri manga e anime preferiti si sono riuniti in un unico titolo videludico per realizzare le nostre fantasia più recondite. Goku contro Naruto, Pegasus contro Vegeta e molti altri epici scontri da adesso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da pochi giorni a questa parte il desiderio di <strong>molti appassionati di cultura nerd giapponese</strong> si è avverato: tutti i personaggi dei nostri manga e anime preferiti si sono riuniti in un <strong>unico titolo videludico</strong> per realizzare le nostre fantasia più recondite. <strong>Goku contro Naruto, Pegasus contro Vegeta e molti altri epici scontri</strong> da adesso in poi sono possibili grazie all&#8217;ultima fatica di <strong>Bandai Namco Jump Force</strong>, il titolo <strong>picchiaduro</strong> crossover che riunisce in sé iconici personaggi provenienti dalle più famose pagine della rivista <strong>Weekly Shōnen Jump</strong>, che in occasione del suo <strong>cinquantesimo anniversario</strong> ha deciso di regalare ai suoi fan questo interessante videogioco.</p>
<p>Nonostante sia uscito da pochissimo, il web è già al lavoro per tentare di capire che cosa ci aspetterà in futuro da <strong>Jump Force</strong> e sopratutto in che cosa consisteranno i <strong>DLC previsti per il titolo</strong>. In questa occasione ci viene in aiuto il <strong>dataminer SergioM3</strong>, il quale analizzando il <strong>codice di gioco</strong> in seguito all&#8217;ultimo aggiornamento alla <strong>versione 1.03</strong> ha trovato un corposo file dedicato alla <strong>descrizione dettagliata dei personaggi aggiuntivi previsti per Jump Force</strong>. Vediamoli nel dettaglio:</p>
<ul>
<li><strong>Seto Kaiba (Yu-Gi-Oh!)</strong>: l&#8217;acerrimo rivale di Yugi potrebbe unirsi al roster portando con sé tutta la furia dei suoi famosissimi draghi bianchi occhi blu.</li>
<li><strong>Hitsugaya Toshiro (Bleach)</strong>: il capitano della Decima Divisione del Gotei 13.</li>
<li><strong>Majin Bu (Dragon Ball Z)</strong>: il malefico antagonista dell&#8217;ultimo arco narrativo di Dragon Ball Z potrebbe essere tra i prossimi lottatori. Non ci sono notizie riguardo a quale forma di Majin Bu potremmo affrontare, se la sua paffuta forma base o il più diabolico Kid Bu.</li>
<li><strong>Madara Uchiha (Naruto)</strong>: il capo della famiglia Uchiha e fondatore del Villaggio della Foglia.</li>
<li><strong>Trafalgar D. Water Law (One Piece)</strong>: l&#8217;onorevole pirata capitano dei pirati Heart.</li>
<li><strong>Grimmjow Jaegerjaquez (Bleach)</strong>: uno degli antagonisti più importanti della serie.</li>
<li><strong>Biscuit Krueger (Hunter X Hunter)</strong>: l&#8217;erculea cacciatrice.</li>
<li><strong>All Might (My Hero Academia)</strong>: il simbolo della pace detentore del Quirk One for All.</li>
<li><strong>Katsugi Bakugo (My Hero Academia)</strong>: il rivale di Deku capace di sprigionare esplosioni dalle sue mani.</li>
</ul>
<p>Ancora non sono ovviamente arrivate notizie da <strong>Bandai Namco</strong> riguardo la veridicità di queste fonti, ma nel frattempo potete ingannare l&#8217;attesa leggendo <a href="https://www.icrewplay.com/jump-force-la-recensione-del-picchiaduro-bandai-namco/">la nostra recensione di Jump Force.</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Super Smash Bros. Ultimate: svelato il nuovo stage?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/super-smash-bros-ultimate-svelato-il-nuovo-stage/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Feb 2019 11:00:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=140604</guid>

					<description><![CDATA[Dopo le rivelazioni del Nintendo Direct piuttosto scarne riguardo al titolo di combattimento della casa nipponica che ormai da due mesi ci regala ore e ore di divertimento, Super Smash Bros. Ultimate torna a far parlare di sé e dei contenuti aggiuntivi che sono previsti nei prossimi mesi. Come già accennato, durante la trasmissione di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo le rivelazioni del <strong>Nintendo Direct</strong> piuttosto scarne riguardo al <strong>titolo di combattimento</strong> della casa nipponica che ormai da due mesi ci regala ore e ore di divertimento, <strong>Super Smash Bros. Ultimate</strong> torna a far parlare di sé e dei contenuti aggiuntivi che sono previsti nei <strong>prossimi mesi</strong>. Come già accennato, durante la trasmissione di <strong>Nintendo</strong> non è stato detto poi molto riguardo a questo titolo, se non che <strong>l&#8217;aggiornamento 3.0</strong> è in arrivo in un qualche momento della <strong>prossima primavera</strong> e, sopratutto, che il <strong>primo dei personaggi aggiuntivi</strong> previsti nel primo set di DLC per <strong>Super Smash Bros. Ultimate</strong> arriverà entro <strong>la fine di aprile</strong>. Il personaggio in questione, <strong>il mascherato Joker proveniente direttamente da Persona 5</strong>, si unirà alla lotta portando con sé una <strong>serie di brani e un nuovissimo stage</strong> all&#8217;interno dell&#8217;enciclopedico picchiaduro di<strong> Masahiro Sakurai</strong>.</p>
<p>In questi giorni sono trapelate<strong> alcune informazioni</strong> da parte del <strong>dataminer chiamato Dr. HyperCake,</strong> il quale su <a href="https://twitter.com/DrHyperCake/status/1098341121170665473" target="_blank" rel="noopener">Twitter</a> ha rivelato di aver trovato nel codice di gioco una <strong>stringa di testo</strong> riportante la dicitura &#8220;<strong>Jack_Menentoes</strong>&#8220;, asserendo che questa stringa corrisponde alla formula utilizzata per indicare all&#8217;interno del codice di gioco le denominazioni per <strong>i singoli stage.</strong> <strong>Dr. Hypercake</strong> afferma inoltre che <strong>Jack</strong> sarebbe il nome in codice con cui viene identificato proprio <strong>il personaggio di Joker</strong>, e ipotizza che per stretta similitudine con la parola <strong>Menentoes, Mementos</strong> sarebbe il nome della <strong>prossima arena</strong> che verrà resa disponibile in <strong>Super Smash Bros. Ultimate.</strong></p>
<p>Ma che luogo è <strong>Mementos</strong> e che cosa centra con <strong>Persona 5</strong>? All&#8217;interno del titolo <strong>Mementos</strong> è una sorta di <strong>bizzarro sotterraneo urbano</strong> che si trova <strong>nel cuore della città di Tokyo</strong> e che potremmo esplorare a bordo di un bus per completare <strong>missioni secondarie</strong> o per scontrarci con diversi mostri. Per i fan di <strong>Persona 5</strong> questo è un luogo molto amato, e il suo rilascio come stage di <strong>Super Smash Bros. Ultimate</strong> è molto desiderato dagli affezionati.</p>
<p><strong>Super Smash Bros. Ultimate</strong> è disponibile per <strong>Nintendo Switch</strong> e il personaggio di <strong>Joker</strong> sarà acquistabile in futuro al prezzo di <strong>5,99 €,</strong> mentre al momento potremmo mettere le mani sul <strong>Fighters Pass</strong>, che ci assicurerà tutti e <strong>cinque i personaggi del primo set di contenuti aggiuntivi al costo di 24,99 €.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mechstermination Force annunciato per Nintendo Switch</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/mechstermination-force-annunciato-per-nintendo-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Feb 2019 09:30:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=140414</guid>

					<description><![CDATA[La Terra, il nostro amabile e stupendo pianeta, ha sempre un unico e vistoso difetto: ha la tendenza a farsi invadere a intervalli regolari da entità assurde che tentanto di portare distruzione in ogni dove, utilizzando armi di distruzioni di massa senza alcuna pietà. Dopo i classicissimi alieni, è arrivato il momento di prepararci al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Terra</strong>, il nostro amabile e stupendo pianeta, ha sempre un unico e <strong>vistoso difetto</strong>: ha la tendenza a farsi invadere a intervalli regolari da entità assurde che tentanto di portare <strong>distruzione in ogni dove</strong>, utilizzando armi di distruzioni di massa senza alcuna pietà. Dopo i classicissimi alieni, è arrivato il momento di prepararci al ritorno di un iconico invasore: i giganteschi e sempre <strong>amati robottoni</strong>. Infatti dopo un periodo in cui aveva fatto intendere attraverso <strong>Twitter</strong> che <strong>qualcosa stava bollendo in pentola</strong>, lo sviluppatore <strong>Bertil Hörberg</strong>, conosciuto per la serie platform ad ambientazione western <strong>Gunman Clive</strong>, ha in questi giorni annunciato che il suo studio è al lavoro sul suo nuovo titolo chiamato<strong> Mechstermination Force.</strong></p>
<p>Il titolo, a detta dello stesso <strong>Bertil Hörberg</strong>, prende spunto da un insieme di titoli come <strong>Contra e Shadow of The Colossus</strong> e consisterà in uno <strong>shooter a scorrimento orizzontale</strong> nel quale impersoneremo un <strong>coraggioso eroe</strong> che, dall&#8217;alto della sua umana stazza, dovrà vedersela personalmente contro una <strong>serie di enormi colossi robotici</strong> che non avranno il migliore degli atteggiamenti nei nostri confronti. Come si può vedere nel <strong>video di presentazione del gioco</strong>, durante le sessioni dovremmo imbracciare le armi e <strong>tentare la scalata</strong> dei giganteschi <strong>MegaMech</strong>, unici nel design e nei pattern di attacco, con il fine d&#8217;individuare i<strong> punti deboli del robot</strong> e di conseguenza crivellarli di colpi sperando in una <strong>disfatta del gigante</strong>. Durante il corso della nostra avventura alla ricerca della salvezza della <strong>Terra</strong>, potremmo anche giocare con <strong>un amico in locale</strong>, dividendo con lui il divertente fardello della <strong>salvaguardia del pianeta.</strong></p>
<p><strong>Mechstermination Force</strong> attualmente è in fase di sviluppo presso un team di soli<strong> tre membri</strong> i quali si stanno prefiggendo l&#8217;obiettivo di farlo girare stabilmente a <strong>60 fps</strong> e garantire una risoluzione di <strong>1080p in modalità dock e di 720p in modalità portatile.</strong></p>
<p><strong>Mechstermination Force</strong> arriverà su <strong>Nintendo Switch durante la primavera del 2019.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pokémon Go: arriva la ricerca mirata su Clamperl!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/pokemon-go-arriva-la-ricerca-mirata-su-clamperl/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Feb 2019 11:30:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=139657</guid>

					<description><![CDATA[Niantic sembra non volerci dare tregua durante questo mese di febbraio: dopo il capodanno lunare, la caccia ai Meltan cromatici, il weekend dell&#8217;amicizia, l&#8217;evento di San Valentino e non per ultimo l&#8217;appena trascorso Community Day dedicato al piccolo Pokémon dalle fattezze suine Swinub ora l&#8217;azienda dietro al fenomeno mondiale di Pokémon Go intende deliziarci con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Niantic</strong> sembra non volerci dare tregua durante questo mese di <strong>febbraio</strong>: dopo il <strong>capodanno lunare</strong>, la caccia ai <strong>Meltan cromatici</strong>, il <strong>weekend dell&#8217;amicizia</strong>, l&#8217;evento di <strong>San Valentino</strong> e non per ultimo l&#8217;appena trascorso <strong>Community Day</strong> dedicato al piccolo <strong>Pokémon</strong> dalle fattezze suine <strong>Swinub</strong> ora l&#8217;azienda dietro al fenomeno mondiale di<strong> Pokémon Go</strong> intende deliziarci con un <strong>ultimo evento</strong> per salutare al meglio questo secondo mese del 2019 già pieno di per sé di appuntamenti di ogni sorta.</p>
<p><strong>Protagonista</strong> di questa nuova giornata a tema ritorna a essere la <strong>ricerca mirata</strong>: dopo aver dato la caccia al<strong> Pokémon Pesce Feebas</strong> nel mese di gennaio, torneremo a immergerci in fondo al mare alla ricerca di <strong>preziose perle</strong>. Il <strong>Pokémon protagonista</strong> di questa nuova modalità di evento, che al momento pare proprio aver sostituito il <strong>Raid Day</strong>, sarà il<strong> Pokémon Bivalve Clamperl</strong>, mostriciattolo tascabile di <strong>terza generazione</strong> che ancora non era stato rilasciato sui server di <strong>Pokémon Go</strong>. La peculiarità di questo <strong>Pokémon</strong> all&#8217;interno dei giochi principali consisteva nella sua <strong>evoluzione</strong>: infatti la piccola ostrica poteva evolversi in <strong>Huntail o Gorebyss</strong> a seconda di quale strumento teneva con sé nel momento in cui lo si <strong>scambiava.</strong></p>
<p>La ricerca di mirata di <strong>Clamperl</strong> avrà luogo questo sabato, <strong>il 23 febbraio, dalle ore 11:00 alle ore 14:00</strong> e ci permetterà durante la sua durata di ottenere dai <strong>Pokéstop delle missioni settimanali a tema dedicate al Pokémon Bivalve</strong>. Una volta completate, ci sarà possibile ottenere in premio la possibilità di <strong>catturare Clamperl</strong>. Queste missioni, una volta ottenute, rimarranno disponibili fino a quando non verranno completate, permettendoci così di conservarle, o fino a quando non decideremo di eliminarle. Inoltre per tutto il corso della ricerca mirata compariranno allo <strong>stato selvatico molti più Pokémon di tipo Acqua</strong> e la loro cattura ci farà guadagnare il <strong>doppio della polvere di stelle</strong>. Ancora non è stato annunciato nulla in merito a una possibile forma <strong>cromatica di Clamperl</strong>, la quale ancora non sappiamo se sarà ottenibile contestualmente alla ricerca mirata. Non ci sono informazioni ufficiali nemmeno sul metodo con cui <strong>Clamperl</strong> si potrà evolvere nelle sue due peculiari <strong>evoluzioni</strong> né se sarà necessario un qualche tipo di nuovo oggetto come per esempio la <strong>Pietra Sinnoh.</strong></p>
<p><strong>Pokémon Go</strong> è disponibile per <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.nianticlabs.pokemongo&amp;hl=it" target="_blank" rel="noopener">Android</a> e <a href="https://itunes.apple.com/it/app/pok%C3%A9mon-go/id1094591345?mt=8" target="_blank" rel="noopener">iOs.</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trials Rising: ecco il video della beta</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/trials-rising-ecco-il-video-della-beta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Feb 2019 10:30:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=139641</guid>

					<description><![CDATA[Cosa mai potrebbe andare storto nel mettersi alla guida di una moto da cross e lanciarsi senza troppi ripensamenti in una corsa senza freni in un circuito composto da una sola e fragile passerella di legno, in cui dovremmo saltare fossati e mantenerci in equilibrio su enormi massi? Sostanzialmente tutto, ma in Trials Rising sicuramente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa mai potrebbe andare storto nel mettersi alla guida di una <strong>moto da cross</strong> e lanciarsi senza troppi ripensamenti in una corsa senza freni in un circuito composto da una sola e fragile <strong>passerella di legno</strong>, in cui dovremmo <strong>saltare fossati</strong> e mantenerci in equilibrio su <strong>enormi massi</strong>? <strong>Sostanzialmente tutto</strong>, ma in <strong>Trials Rising</strong> sicuramente il divertimento sta più nello sfracellarsi contro <strong>pareti, speroni e altre diavolerie</strong> piuttosto che arrivare incolumi alla destinazione&#8230;Certo, <strong>vincere una gara non sarebbe affatto male</strong>, ma anche percorrere l&#8217;intero circuito con l&#8217;intento di riuscire a far schiantare il nostro avatar nelle maniere più disastrose e dolorose (<strong>per lui</strong>) sarà sicuramente uno spasso.</p>
<p><strong>Trials Rising</strong> è sicuramente un titolo che merita attenzione, ma se ancora nutrite dei <strong>dubbi</strong> riguardo a questo titolo di <strong>RedLynx prodotto da Ubisoft</strong> potrete sicuramente fare una prova e cercare di ricredervi durante<strong> i prossimi giorni</strong>, durante i quali verrà lanciata sulle piattaforme su cui <strong>Trials Rising</strong> verrà rilasciato <strong>una beta pubblica</strong> che permetterà sia ai suoi sviluppatori di ricevere dei <strong>preziosi feedback</strong> in vista del lancio ufficiale previsto per il <strong>26 febbraio</strong>, sia per <strong>permettere ai curiosi di provarlo</strong> e di convincersi o meno riguardo a un futuro acquisto.</p>
<p><strong>La beta pubblica si terrà dal 21 al 25 febbraio</strong> <strong>e il suo client è già scaricabile da adesso su PC, Xbox One, PlayStation 4 e Nintendo Switch</strong>: ci sarà possibile in questa occasione cimentarci in molte delle attività previste dal <strong>titolo completo</strong>, come poter gareggiare in <strong>modalità Challenger</strong> in maniera competitiva con altri <strong>otto giocatori</strong>, accedere all&#8217;<strong>editor di mappe</strong>, correre su <strong>18 circuiti a diverse difficoltà</strong>, avere un assaggio della<strong> modalità campagna</strong> e sopratutto avremo la possibilità di provare il<strong> Tandem</strong>, <strong>la bizzarra moto a due posti</strong> che permetterà a noi e a uno spericolato compagno di lanciarsi in <strong>corse al limite dell&#8217;assurdo.</strong></p>
<p><strong>Trials Rising</strong> uscirà il <strong>26 febbraio</strong> per <strong>Pc, Xbox One, PlayStation 4 e Nintendo Switch.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Annunciato Fromto per Nintendo Switch e PC</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/annunciato-fromto-per-nintendo-switch-e-pc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Feb 2019 19:30:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=139144</guid>

					<description><![CDATA[Non appena dieci anni fa fare delle attività insieme al proprio papà significava passare dei bei pomeriggi a fare due tiri di pallone o a costruire qualche stupenda costruzione con i mattoncini, ma i tempi ovviamente cambiano e anche le attività padre figlio sembrano cambiare con essi. Lo dimostra infatti lo Studio Erikson il quale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non appena dieci anni fa fare delle attività insieme al proprio papà significava passare dei bei pomeriggi a fare due tiri di pallone o a costruire qualche stupenda costruzione con i mattoncini, ma i tempi ovviamente cambiano e anche le attività padre figlio sembrano cambiare con essi. Lo dimostra infatti lo<strong> Studio Erikson</strong> il quale ha appena annunciato per <strong>Nintendo Switch e PC</strong> il videogioco <strong>Fromto</strong>, interamente realizzato da <strong>Erikson</strong>, un&#8217;artista contemporaneo, e si suoi <strong>figli rispettivamente di due e cinque anni</strong>, i quali probabilmente avranno vissuto una delle <strong>esperienze nerd più belle della loro giovane vita.</strong></p>
<p>Prodotto da <strong>Headup Games, Fromto</strong> è un <strong>gioco di corse</strong> in due dimensioni completamente disegnato a mano con uno stile adorabile che ricorda <strong>i disegni fatti sui quaderni fatti</strong> da dei bambini. Il gioco, visibilmente molto accattivante, metterà noi e i nostri amici con i quali potremo giocare alla guida di diversi veicoli in degli scenari che hanno una caratteristica molto particolare:<strong> sono tutti incompleti</strong>. Ed è proprio qui che arriva <strong>la parte più interessante di questo titolo</strong>: una volta tentata la prima corsa, ci verrà data l&#8217;occasione di poter <strong>aggiungere al tracciato una grande quantità di parti di scenario diversi</strong> con il fine di poter arrivare al traguardo. La cosa interessante è che tutti i giocatori all&#8217;interno della corsa <strong>avranno questa opportunità</strong>: si creerà quindi <strong>un caos assoluto</strong> nel tentativo di creare il nostro percorso ideale mentre saremo occupati nel frattempo a cercare di piazzare il maggior numero possibile di <strong>bastoni tra le ruote</strong> ai nostri compagni, <strong>collocando trappole e altre diavolerie</strong> sulla loro strada cercando di rompere le loro vetture. <strong>Il risultato è veramente rocambolesco</strong>: si creano dei veri e propri ammassi di oggetti senza alcun senso in cui dovremmo destreggiarci per arrivare <strong>incolumi al traguardo.</strong></p>
<p><strong>Fromto</strong> arriverà su <strong>Nintendo Switch e PC</strong> nel corso del <strong>secondo trimestre del 2019.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Iron Crypticle: ecco la nostra recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/iron-crypticle-ecco-la-nostra-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Feb 2019 11:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=138493</guid>

					<description><![CDATA[Iron Crypticle è un titolo dal sapore arcade che pesca a piene mani da tutta una serie di vecchie glorie del passato che si prefigge l&#8217;obiettivo di regalarci un&#8217; esperienza piacevole ma allo stesso tempo profonda, senza dimenticare di condire tutto questo con una buona dose di umorismo e citazioni Nerd. Sviluppato da Confused Pelican [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Iron Crypticle</strong> è un titolo dal sapore arcade che pesca a piene mani da tutta una serie di vecchie glorie del passato che si prefigge l&#8217;obiettivo di regalarci un&#8217; esperienza piacevole ma allo stesso tempo profonda, senza dimenticare di condire tutto questo con una buona dose di <strong>umorismo e citazioni Nerd</strong>. Sviluppato da <strong>Confused Pelican e TIKIPOD Ltd</strong>, questo titolo è arrivato qualche giorno fa su <strong>Nintendo Switch</strong> dopo una sua versione per <strong>PlayStation 4</strong> e l&#8217;originaria edizione per <strong>Steam</strong> che a sua volta era la versione espansa e migliorata del titolo <strong>&#8220;Iron Fistcle&#8221;</strong>. Riuscirà in questa sua nuova edizione per la console ibrida di casa <strong>Nintendo</strong> a convincerci? Scopriamolo in questa nuova recensione qui su <strong>iCrewPlay!</strong></p>
<h2>C&#8217;era una volta il regno di Cryptonia</h2>
<p><strong>La premessa narrativa su cui si basa Iron Crypticle è la più classica di tutte</strong>: nel regno di <strong>Cryptonia</strong> il re, sua figlia e le sue guardie passano le giornate a <strong>gozzovigliare e a non fare nulla</strong> nella sala del trono, al cospetto del tesoro di corte, composto oltre che da oro e altri preziosi, da inquietanti riproduzioni dorate di alimenti di dimensioni assurde.<strong> A turbare la pace del regno</strong> (e la lettura intensa di una delle guardie)<strong> interviene una misteriosa creatura</strong>, che approfittando di un lampo irrompe nella sala del trono,<strong> rapisce la principessa e ruba il tesoro</strong>. Il re dunque scoppia in lacrime, forse più per il tesoro che per sua figlia, e una delle sue fidate guardie decide d&#8217;interrompere il suo ozio per <strong>gettarsi nella voragine creata dalla misteriosa creatura assieme a un gattino </strong>per lanciarsi alla ricerca del tesoro e, se avanza tempo, anche della principessa perduta. <strong>Il cavaliere dovrà quindi addentrarsi nei piani inferiori del castello</strong>, ricolmi di ogni tipo di mostruosità, imbracciando una serie di armi sempre diverse&#8230; Da lanciare in testa a chiunque capiti a tiro. <strong>Ovviamente il castello sarà anche pieno di trappole e oscuri luoghi che metteranno a dura prova i nostri riflessi e le nostre capacità</strong>. La trama non va oltre questo: è infatti indubbio che<strong> il gioco non ha nessun interesse a fare della narrazione il suo punto forte</strong> in quanto è palese che questo titolo si pone come un <strong>arcade in cui il vero obiettivo del gioco non è terminare la storia ma bensì raggiungere un punteggio sempre più alto</strong>.<img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-138753 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/Iron-Crypticle-2-300x169.jpg" alt="Iron Crypticle" width="573" height="323" title="Iron Crypticle: ecco la nostra recensione"></p>
<h2>Ai castelli piace cambiare</h2>
<p><strong>Iron Crypticle è un twin stick shooter che mischia le sue dinamiche frenentiche con quelle di un Roguelike</strong>: Sarà infatti nostro compito all&#8217;interno del gioco addentrarci alla scoperta delle varie stanze del nostro castello con il fine di completare un piano per raggiungere quello successivo. Entrare in una delle stanze che compongono un piano non sarà una passeggiata però: <strong>una volta varcata la soglia infatti inizieranno a comparire una enorme quantità di amenità e mostri vari</strong>, tutti molto ben caratterizzati e diversi tra loro, che non vedranno l&#8217;ora di ridurre la tua barra della vita a zero. Casualmente anche le porte alle nostre spalle si chiuderanno e la via davanti a noi sarà sbarrata: <strong>l&#8217;unica alternativa alla morte sarà quella d&#8217;iniziare a lanciare una infinito numero di asce bipenne</strong>, le nostre fidate armi, allo scopo di eliminare tutti i mostri presenti nella zona. Una volta terminato il massacro,<strong> le porte si riapriranno e potremmo proseguire nella nostra esplorazione del castello</strong>. Ciò che davvero è interessante in tutta questa premessa è che q<strong>uando si affronta una partita a Iron Crypticle non si esplora mai due volte la stessa mappa</strong>: ogni piano del castello sarà infatti <strong>generato casualmente di volta in volta e la nostra conoscenza della mappa sarà limitata solo alle prossime stanze che ci si parano davanti</strong>, rendendo così difficile trovare un percorso ideale, a meno che non si posseggano determinati strumenti. Ogni stanza del castello condividerà con la precedente semplicemente la forma, <strong>che sarà sempre quadrata</strong>, mentre gli elementi al suo interno cambieranno in continuazione. <strong>Esistono ben cinque tipologie di stanze:</strong></p>
<ul>
<li><strong>La stanza classica</strong> in cui dovremmo scontrarci con orde di semplici mostri con il fine di sopravvivere e procedere.</li>
<li><strong>Le stanze speciali</strong>, che hanno una connotazione ben precisa come per esempio le catacombe o il cimitero, nelle quali compariranno mostri particolarmente feroci e avremmo la possibilità di mettere le mani sulle potentissime pergamene.</li>
<li><strong>Le stanze da gioco</strong>, in cui ci sarà una vera e propria sala giochi con tanto di cabinato che ci permetterà di avviare a un minigioco che sarà utile per guadagnare tante monete. In questa stanza non saranno presenti mostri.</li>
<li><strong>La stanza del mercato</strong>, in cui il gatto che si è lanciato con noi nella voragine avrà aperto un chiosco presso il quale potremmo acquistare potenziamenti, pergamene e cure. Anche in questa stanza non ci saranno nemici, e potremmo oltrepassarla senza problemi.</li>
<li><strong>La stanza del boss</strong>, che si trova sempre alla fine di ogni piano, in cui ci dovremmo scontrare con bestie enormi che sorvegliano l&#8217;accesso al piano sottostante.</li>
</ul>
<p><strong>In generale gli ambienti del gioco sono ben differenziati nei loro piccoli dettagli</strong>, ma procedendo di stanza in stanza alcune si può avvertire una certa <strong>ripetitività dei grandi ambienti</strong>.<img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-138754 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/Iron-Crypticle-3-300x169.jpg" alt="Iron Crypticle" width="527" height="297" title="Iron Crypticle: ecco la nostra recensione"></p>
<h2>Lancia l&#8217;ascia!</h2>
<p><strong>Il vero cuore di Iron Crypticle è ovviamente il combattimento</strong>: mediante la pressione della levetta destra (nella configurazione con due Joy-Con per un solo giocatore di <strong>Switch</strong>) <strong>potremmo scagliare nella direzione desiderata le nostre amate asce bipenne</strong>, le quali andranno a scontrarsi con i nemici con il fine di abbatterli. Non vi è un limite di asce bipenne che potremmo lanciare, ma specialmente <strong>nelle fasi avanzate della nostra esplorazione queste armi potrebbero rivelarsi inadatte per i nemici più ostici</strong>. Vengono dunque in nostro aiuto un intero arsenale di alternative che spaziano dagli <strong>Shuriken giapponesi ai colpi di cannone</strong>: mentre si affronteranno i vari nemici infatti sarà possibile <strong>raccogliere da terra queste nuove armi</strong>, le quali saranno a nostra disposizione <strong>per un limitato periodo di tempo</strong>, ma che si riveleranno <strong>fondamentali per sfoltire grandi quantità di mostri</strong>. Una cosa interessante è che <strong>il timer legato all&#8217;utilizzo dell&#8217;arma non inizierà a scorrere fino a quando non si sarà scagliato il primo colpo</strong>: questo si rivela particolarmente <strong>utile</strong> quando, una volta completata una stanza, potremmo raccogliere qualche arma rimasta a terra e <strong>utilizzarla con tutta calma in una stanza successiva</strong>, passando magari per una stanza priva di pericoli senza avere l&#8217;ansia di dover correre per passare alla stanza successiva con <strong>la paura che le nostre munizioni si esauriscano</strong>. <strong>La quantità di armi presenti è davvero incredibile</strong>: c&#8217;è un&#8217; arma per ogni gusto e tutte sono differenziate le une dalle altre sia nell&#8217;estetica che per quanto riguarda le modalità di utilizzo, <strong>rendendo il gioco sempre vario e divertente</strong>. <strong>Non tutte però saranno disponibili dall&#8217;inizio</strong>: ogni volta che concluderemo una partita, <strong>sia perché avremo terminato una modalità o perché saremo morti</strong>, in base ai nostri<strong> punteggi</strong> sbloccheremo una o più <strong>armi nuove che dalla partita successiva potranno essere trovate a terra durante il gioco</strong>. Un&#8217; altra risorsa utilissima è sicuramente<strong> lo scatto</strong>: premendo <strong>il tasto R potremmo muoverci velocemente verso una direzione</strong> comandata dalla <strong>levetta sinistra che si usa per il movimento</strong>, diventando per un istante <strong>invulnerabili e danneggiando qualsiasi cosa davanti a noi</strong>. Lo scatto può essere un <strong>ottimo espediente per sfuggire a un gruppo corposo di nemici</strong> o per raggiungere un oggetto prima che sparisca, tuttavia spesso <strong>lo scatto si rivela un&#8217;arma a doppio taglio</strong>: a volte<strong> la levetta non legge bene la direzione desiderata e finiremo per tuffarci tra le braccia di qualche mostro</strong> e in più <strong>la barra che ci indica il tempo di ricarica di questa mossa è molto piccola e si vede a stento</strong> mentre si è impegnati a scappare tra decine di nemici, con la conseguenza che spesso non si ha <strong>la minima idea di quando si potrà schivare di nuovo</strong>. Infine, disporremo anche di <strong>un&#8217;arma speciale, chiamata Pugno Atomico</strong>: mediante la pressione del<strong> tasto L</strong> invocheremo un devastante potere che eliminerà qualsiasi cosa che si trova intorno a noi in un&#8217;area circolare. <strong>Questa soluzione è essenziale quando siamo circondati dai nemici</strong>, ma dovremo stare molto attenti: <strong>una volta utilizzato, non potremmo usare il Pugno Atomico fino a quando non troveremo l&#8217;oggetto che ci permetterà di ricaricarlo</strong>, rendendo così questo attacco ad area estremamente efficace ma molto raro.<img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-138755 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/Iron-Crypticle-4-300x169.jpg" alt="Iron Crypticle" width="684" height="385" title="Iron Crypticle: ecco la nostra recensione"></p>
<h2>Siamo ciò che mangiamo</h2>
<p>Un elemento chiave di <strong>Iron Crypticle</strong> è sicuramente composto dagli <strong>oggetti</strong>:<strong> le varie stanze del castello saranno</strong> <strong>disseminate di utensili che potranno sia cadere dai corpi martoriati dei nostri nemici sia essere trovati all&#8217;interno di casse, bauli, scrigni o tombe distrutte</strong>. La quantità di oggetti presenti è talmente tanta che esiste nel menù principale <strong>una sezione chiamata Libro Mastro</strong> nella quale potremmo <strong>dare una occhiata a tutti gli oggetti raccolti nel corso delle varie partite</strong> e leggerne la descrizione, <strong>spesso divertente e ironica</strong>, e l&#8217;effetto all&#8217;interno del gioco. Oltre alle<strong> armi</strong> di cui abbiamo già parlato e le <strong>pergamene</strong>, degli oggetti speciali che hanno effetti molto potenti attivabili una sola volta mediante la pressione del <strong>tasto B</strong>, nella nostra esplorazione potremmo raccogliere anche <strong>monete, oggetti magici che ci doneranno varie capacità, tesori preziosi e sopratutto il cibo</strong>. Eliminando i nemici ci sarà la possibilità che questi lascino cadere delle <strong>pietanze</strong> a terra: raccogliendole ci vedremo assegnati <strong>una quantità di punti esperienza</strong> che serviranno al nostro cavaliere per <strong>crescere di livello</strong> e vedere incrementata <strong>la sua barra della vita</strong>, oltre a vedere <strong>aumentati gli slot disponibili per i potenziamenti</strong> relativi alle caratteristiche come <strong>il danno, la velocità, il rateo di fuoco delle armi e la durata delle armi che raccoglieremo da terra</strong>. <strong>Una meccanica fondamentale</strong> per avanzare all&#8217;interno del gioco è quella delle <strong>catene di cibo</strong>: raccogliendo infatti più <strong>alimenti in sequenza in un determinato lasso di tempo senza subire danni</strong>, oltre a vedere il totale dell&#8217;<strong>esperienza raccolta moltiplicarsi</strong>, potremmo anche ottenere un <strong>potenziamento casuale</strong> nel caso in cui riuscimmo a ottenere<strong> una catena di otto o più pietanze raccolte</strong>. Questa meccanica è <strong>tanto fondamentale quanto ardua da mettere in pratica</strong>: spesso <strong>il cibo cade accanto ad altri nemici</strong> e quindi raggiungerlo comporta prendersi <strong>un grosso rischio</strong>, ma al contempo <strong>non avanzare per niente e affidarsi solo all&#8217;acquisto di potenziamenti tramite il negozio si rivelerà infruttuoso</strong> nelle fasi avanzate della partita. Fortunatamente, <strong>una catena di cibo può essere mantenuta attiva anche raccogliendo gli altri oggetti</strong> nella mappa, come per esempio le monete e i vari tesori, i quali ci doneranno anche una cospicua somma di esperienza.</p>
<h2>Gita al castello: le modalità</h2>
<p>Il menù principale di <strong>Iron Crypticle</strong> è essenziale e ricalca quelli dei <strong>vecchi giochi arcade</strong> di ormai trenta anni fa: tramite la sezione <strong>Start</strong> potremmo accedere alle varie modalità di gioco previste mentre le altre voci sono dedicate alle <strong>Opzioni</strong>, al <strong>Libro Mastro</strong>, Alla sezione <strong>Sfide</strong> che riporta tutti gli <strong>obiettivi raggiungibili all&#8217;interno del gioco</strong>, alle <strong>Istruzioni</strong> e alla <strong>Classifica</strong>, in cui potremmo confrontare il nostro <strong>punteggio</strong> con quello di altri giocatori di tutto il mondo.</p>
<p>Accedendo alla sezione<strong> Start</strong> all&#8217;inizio potremmo giocare in<strong> due</strong> differenti modalità, più una<strong> terza</strong> che si sbloccherà una volta terminata la modalità principale:</p>
<ul>
<li><strong>Nuovo Gioco</strong>: è la modalità principale che prevede ci vedrà protagonisti dell&#8217;<strong>avventura all&#8217;interno del castello di Cryptonia</strong>. Dovremmo avventurarci attraverso i piani del castello per trovare <strong>il tesoro e la principessa.</strong> Come in un vero e proprio gioco da cabinato, avremo <strong>un numero di vite</strong> e una volta che queste saranno terminate dovremmo <strong>ricominciare tutto da capo</strong>. Per completare questa modalità saranno necessari <strong>numerosi tentativi</strong>, e alla lunga l&#8217;esperienza, <strong>per quanto divertente, potrebbe risultare frustrante</strong>. Questa modalità può essere anche affrontata <strong>in quattro giocatori</strong>, i quali dovranno dividersi <strong>l&#8217;intero ammontare delle vite che normalmente sono destinate a un solo giocatore</strong>. Giocando in multiplayer <strong>sconsiglio fortemente l&#8217;utilizzo di un solo Joy-Con</strong>: i controlli sono molto più legnosi e <strong>la mancanza della levetta destra</strong>, sostituita dalla <strong>pressione di un tasto</strong>, rende il lancio delle armi decisamente <strong>poco fluido e molto scomodo</strong>.</li>
<li><strong>Senza Fine</strong>: in questa modalità, affrontabile anche insieme <strong>a tre amici</strong>, saremo rinchiusi in una stanza e dovremo sopravvivere a <strong>infinite ondate di mostri</strong>, i quali non ci daranno mai tregua.</li>
<li><strong>Nuovo Gioco +</strong>: questa modalità è sbloccabile <strong>finendo la modalità Nuovo Gioco</strong> e include <strong>piani inediti e nuovi mostri famelici.</strong></li>
</ul>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Per quanto riguarda <strong>il comparto grafico di Iron Crypticle</strong> il gioco fa il suo dovere di rendere al meglio l&#8217;idea di un vecchio gioco arcade: i <strong>16 bit tanto cari agli anni passati qui rendono l&#8217;atmosfera in maniera molto gradevole</strong>, ma allo stesso tempo il gioco è capace di utilizzare <strong>effetti di luce molto ben elaborati</strong> quando si tratta di rappresentare ambienti bui con poca luce, dimostrando come il team di sviluppo sia stato capace di sintetizzare passato e presente in un singolo <strong>linguaggio grafico.</strong></p>
<p><strong>Il sonoro è ben curato</strong>: ogni mostro e ogni arma <strong>ha i suoi rumori peculiari</strong>, mentre l&#8217;intero gioco è supportato da <strong>una colonna sonora tetra in pieno stile horror anni ottanta</strong>, se pur estremamente <strong>ripetitiva e alla lunga noiosa.<img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-138756 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/Iron-Crypticle-7-300x169.jpg" alt="Iron Crypticle" width="515" height="290" title="Iron Crypticle: ecco la nostra recensione"></strong></p>
<h2>Per concludere</h2>
<p><strong>Iron Crypticle</strong> è ovviamente un gioco che fa molta <strong>leva sulla nostalgia</strong> nei confronti dei vecchi titoli arcade e a differenza di molti altri <strong>esperimenti riusciti in maniera poco brillante</strong>, qui abbiamo <strong>il giusto mix di meccaniche di gioco, ambientazione e umorismo</strong> che rende il tutto affascinante e molto gradevole.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fate/Extella Link: pubblicati nuovi trailer su Tamamo e Archer</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/fate-extella-link-pubblicati-nuovi-trailer-su-tamamo-e-archer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Feb 2019 11:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation Vita]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=138762</guid>

					<description><![CDATA[Buone notizie per tutti coloro che sono interessati alla Guerra del Santo Graal: dopo aver assistito agli scontri tra i Master e i loro fedeli Servant all&#8217;interno della serie Fate/stay night per aggiudicarsi il calice capace di esaudire ogni desiderio, per i più temerari ci sarà la possibilità d&#8217;imbracciare il controller della vostra postazione di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Buone notizie per tutti coloro che sono interessati alla <strong>Guerra del Santo Graal</strong>: dopo aver assistito agli scontri tra i<strong> Master</strong> e i loro fedeli <strong>Servant</strong> all&#8217;interno della serie <strong>Fate/stay night</strong> per aggiudicarsi il calice capace di esaudire ogni desiderio, per i più temerari ci sarà la possibilità d&#8217;imbracciare il controller della vostra postazione di gioco per continuare la furiosa battaglia all&#8217;interno del titolo<strong> Fate/Extella Link</strong>, un videogioco <strong>Hack and Slash</strong> in cui potremmo prendere il controllo dei <strong>personaggi più iconici del brand</strong> per affrontare intere orde di nemici armate fino ai denti.</p>
<p>Realizzato da <strong>XSEED Games, Fate/Extella Link</strong> si è recentemente mostrato in <strong>due nuovi trailer dedicati ai personaggi di Tamamo no Mae e al celeberrimo Archer</strong>. In questi due video viene data particolare enfasi alle <strong>capacità di ogni personaggio</strong>, oltre a mostrare i progressi compiuti per quanto riguarda il <strong>comparto grafico del titolo</strong>. Inoltre sono state rivelate le <strong>tecniche finali devastanti</strong> dei due personaggi in alcune <strong>splendide cinematic dal grande impatto visivo</strong>.</p>
<p>Nel video dedicato a <strong>Tamamo no Mae</strong>, possiamo vedere la giovane maga, definita nella presentazione &#8221; <strong>la buona moglie e la madre saggia</strong>&#8220;, destreggiarsi tra le orde di nemici utilizzando <strong>i propri incantesimi devastanti</strong>, che spaziano da globi di pura <strong>oscurità</strong> a <strong>coni di ghiaccio</strong> passando per <strong>furiosi tornado</strong> che avvolgono i nemici attorno a lei. <strong>La sua tecnica finale prevede l&#8217;evocazione di un enormi globi di fiamme e ghiaccio</strong> che si abbattono senza pietà sui nemici inermi di fronte a tanta potenza.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Fate/EXTELLA LINK - Tamamo no Mae Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/A4iZ1Ak6PZg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Nel video dedicato ad <strong>Archer</strong> invece il celebre <strong>Servant</strong> ci viene presentato come &#8220;<strong>Nameless, l&#8217;eroe ammantato di rosso</strong>&#8221; e lo vediamo avventarsi sui nemici armato delle sue <strong>due lame</strong>. La sua tecnica finale lo vede recitare una sorta d&#8217;invocazione per poi scagliarsi sui nemici mediante riversando <strong>una pioggia di spade</strong> sui suoi avversari.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Fate/EXTELLA LINK - Nameless Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/E2i2aiqti3s?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p><strong>Fate/Extella Link</strong> uscirà per <strong>PC, PlayStation 4, PlayStation Vita e Nintendo Switch</strong> in un momento non ben ancora definito di<strong> marzo.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Five Nights at Freddy&#8217;s: un titolo VR in arrivo?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/five-nights-at-freddys-un-titolo-vr-in-arrivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Feb 2019 13:30:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation VR]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=138467</guid>

					<description><![CDATA[Quando gioco a un titolo che mira a spaventarti tramite atmosfere inquietanti e apparizioni improvvise come Five Nights at Freddy&#8217;s c&#8217;è un elemento imprescindibile di cui mi avvalgo ogni volta che mi appresto a giocare a queste &#8220;simpatiche&#8221; avventure: la facoltà di coprirmi gli occhi con una mano. Nonostante alla fine una sbirciatina io la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando gioco a un titolo che mira a spaventarti tramite atmosfere inquietanti e apparizioni improvvise come <strong>Five Nights at Freddy&#8217;s</strong> c&#8217;è un elemento imprescindibile di cui mi avvalgo ogni volta che mi appresto a giocare a queste &#8220;simpatiche&#8221; avventure: <strong>la facoltà di coprirmi gli occhi con una mano</strong>. Nonostante alla fine una sbirciatina io la dia sempre, nei momenti di massima tensione o quando è palese che di lì a breve arrivare uno <strong>Jump Scare</strong>, una mano davanti agli occhi rappresenta per me una sorta di <strong>misura di sicurezza infantile</strong>, come se fosse un add-on del titolo senza il quale il gioco almeno per me non potrebbe essere giocato. I miei giorni <strong>&#8220;felici e sicuri&#8221;</strong> potrebbero però presto finire in quanto <strong>una versione di Five Nights at Freddy&#8217;s dedicata al PlayStation VR</strong> potrebbe essere prossima all&#8217;annuncio e in quel momento, con un enorme visore a coprirmi gli occhi&#8230;Addio manina rassicurante!</p>
<p>In questi giorni infatti è comparsa sull&#8217;ente di valutazione <strong>ESRB (Entertainment Software Rating Board)</strong> una scheda tutta dedicata a un titolo destinato a <strong>PlayStation 4</strong> chiamato <strong>Five Nights at Freddy&#8217;s VR: Help Wanted</strong> in cui vengono segnalati come elementi distintivi del titolo la presenza di numerosi <strong>Jump Scare</strong> e di quella che viene definita <strong>&#8220;Violenza Fantasy&#8221;</strong>. La descrizione del prodotto ci racconta che il gioco sarà un <strong>titolo horror con dei puzzle da risolvere</strong>, in cui interpreteremo un tecnico incaricato di riparare dei personaggi animatronici all&#8217;interno di una inquietante pizzeria. La prospettiva sarà in prima persona e il nostro obiettivo sarà quello di risolvere enigmi tra oscuri corridoi tentando di sfuggire a <strong>pericolosi pupazzi meccanici malfunzionanti.</strong></p>
<p>Per ora non vi è alcun <strong>annuncio ufficiale</strong> riguardo all&#8217;uscita di <strong>Five Nights at Freddy&#8217;s VR: Help Wanted</strong>, e quindi bisognerà solo aspettare il momento in cui dovremmo dire addio alle nostre mani rassicuranti e <strong>affrontare l&#8217;orrore a occhi aperti.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Hellblade: Senua&#8217;s Sacrifice arriva su Nintendo Switch</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/hellblade-senuas-sacrifice-arriva-su-nintendo-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Feb 2019 09:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=137709</guid>

					<description><![CDATA[Durante la serata del 13 febbraio 2019 si è tenuto il Nintendo Direct, la trasmissione speciale che va in onda su Youtube in determinate occasioni in cui Nintendo annuncia tutte le novità per le sue console. In questa attesissima prima puntata del 2019 ci sono stati tanti annunci e la line-up di Nintendo Switch si è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Durante la<strong> serata del 13 febbraio 2019</strong> si è tenuto il <strong>Nintendo Direct</strong>, la trasmissione speciale che va in onda su <strong>Youtube</strong> in determinate occasioni in cui <strong>Nintendo</strong> annuncia tutte le <strong>novità per le sue console</strong>. In questa attesissima <strong>prima puntata del 2019</strong> ci sono stati tanti annunci e <strong>la line-up di Nintendo Switch</strong> si è vista rinforzata di molti nuovi arrivi che amplieranno in maniera consistente <strong>il parco giochi</strong> della console ibrida di casa Nintendo. Tra <strong>nuovi annunci</strong> e succose <strong>specifiche riguardanti giochi già annunciati</strong>, non poteva di certo mancare uno spazio dedicato ai <strong>titoli di fama già usciti su altre piattaforme</strong> che piano piano si affacciano anche su <strong>Nintendo Switch</strong>. Tra questi titoli uno in particolare ha goduto di uno spazio dedicato solo a lui: <strong>Hellblade: Senua&#8217;s Sacrifice.</strong></p>
<p>Il titolo di <strong>Ninja Theory</strong> infatti si è mostrato in un <strong>brevissimo teaser</strong> in cui erano riportate alcune scene iconiche del titolo, mentre una voce narrante ci illustrava di come questo gioco <strong>pluripremiato</strong> sarà disponibile per la console ibrida di casa Nintendo nel corso della <strong>primavera del 2019.</strong></p>
<p><strong>Hellblade: Senua&#8217;s Sacrifice è un titolo complesso</strong>, che tocca argomenti spinosi come <strong>l&#8217;elaborazione del lutto e la malattia mentale</strong> con un tatto e una potenza straordinaria, frutto dello studio che <strong>Ninja Theory</strong> ha portato avanti avvalendosi dell&#8217;<strong>aiuto di esperti</strong>. Il gioco racconta le gesta di <strong>Senua</strong> (interpretata magistralmente dall&#8217;attrice <strong>Melina Juergens</strong>), una <strong>guerriera pitta</strong> che soffre sin da giovane di <strong>psicosi</strong>, la quale affronta un pericolosissimo viaggio all&#8217;interno del reame dei morti norreno chiamato <strong>Helheim</strong> con la speranza di riuscire a salvare l&#8217;anima del suo amato<strong> Dillion</strong>. <strong>Senua non è mai sola</strong>, in quanto <strong>nella sua mente</strong> vivono senza sosta le voci delle <strong>Furie</strong>, delle entità che la aiutano e la perseguitano, <strong>tormentandola nel suo intimo nei momenti di grande sconforto.</strong></p>
<p>La tematica trattata in <strong>Hellblade: Senua&#8217;s: Sacrifice</strong> è molto complessa e si potrebbe pensare che un videogioco non sia il mezzo adatto per raccontarla, ma giocando a questo titolo ci si può facilmente ricredere. Ne abbiamo parlato anche in un <a href="https://www.icrewplay.com/quando-i-videogiochi-incontrano-le-malattie/">precedente articolo</a>, nel quale il nostro redattore <strong>Luca Scordo</strong> ci ha offerto una interessante riflessione sui <strong>videogiochi e il loro valore in questi ambiti così delicati.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Capcom pubblica le sue colonne sonore su Spotify</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/capcom-pubblica-le-sue-colonne-sonore-su-spotify/</link>
					<comments>https://www.icrewplay.com/capcom-pubblica-le-sue-colonne-sonore-su-spotify/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Feb 2019 10:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=137454</guid>

					<description><![CDATA[Di un videogioco che amiamo ci sono molti elementi che rimangono nel nostro cuore: un gameplay ben fatto, una storia avvincente e una grafica mozzafiato sono tutte cose che possiamo ricordare con piacere. Ma c&#8217;è una cosa in particolare che una volta che ti è entrata nel cuore fatica a uscire e rimane lì, nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Di un videogioco che amiamo ci sono molti elementi che rimangono nel <strong>nostro cuore</strong>: <strong>un gameplay</strong> ben fatto, <strong>una storia avvincente</strong> e <strong>una grafica mozzafiato</strong> sono tutte cose che possiamo ricordare con piacere. Ma c&#8217;è una cosa in particolare che una volta che ti è entrata nel cuore fatica a uscire e rimane lì, nel tuo inconscio, pronta a riuscire quando meno te lo aspetti e nelle maniere più particolari: <strong>le colonne sonore</strong>. Un insieme di note messe magistralmente assieme che riescono a rimanerti talmente addosso che <strong>il solo riascoltarle anche canticchiate da qualche amico</strong> rievocano dentro di te tutti i bei momenti videoludici vissuti mentre le si ascoltavano. Alcune colonne sonore ci accompagnano per sempre nella vita di tutti i giorni, come la fanfara che si ascoltava in caso di vittoria in<strong> Final Fantasy VII</strong> che risuona nella mia testa ogni volta che all&#8217;ora di pranzo trovo parcheggio in centro città. Il valore di una colonna sonora è ben conosciuto dalla casa di sviluppo giapponese <strong>Capcom</strong>, che in questi giorni ci ha fatto <strong>una bellissima sorpresa</strong>.</p>
<p>Alcuni utenti hanno scoperto che<strong> Capcom</strong> ha pubblicato sull&#8217;immensa libreria musicale di <strong>Spotify</strong> un gran numero di sue colonne sonore, provenienti dai più disparati brand come <strong>Monster Hunter, Mega Man, Resident Evil, Devil May Cry e tantissimi altri titoli</strong>. L&#8217;offerta è davvero immensa e ben catalogata, infatti ogni traccia non è raccolta semplicemente in un album che fa riferimento alla saga di provenienza, ma esiste <strong>un singolo album per ogni singolo gioco uscito</strong>, dandoci la possibilità di poter scegliere di ascoltare la colonna di <strong>Resident Evil 6</strong> o quella di <strong>Resident Evil 2</strong>, evitando di ascoltare brani che magari non ci interessano.</p>
<p><strong>C&#8217;è davvero tanto da ascoltare</strong>, e quindi sarebbe bene darsi da fare accendendo al nostro account di <strong>Spotify</strong> e recandoci alla pagina dell&#8217;artista chiamato <a href="https://open.spotify.com/artist/3w1Q754jb31h5CXQCcnLNL" target="_blank" rel="noopener">Capcom Sound Team.</a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.icrewplay.com/capcom-pubblica-le-sue-colonne-sonore-su-spotify/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Assassin&#8217;s Creed III Remastered: un leak confermerebbe la versione per Nintendo Switch</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/assassins-creed-iii-remastered-un-leak-confermerebbe-la-versione-per-nintendo-switch/</link>
					<comments>https://www.icrewplay.com/assassins-creed-iii-remastered-un-leak-confermerebbe-la-versione-per-nintendo-switch/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Feb 2019 11:30:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=137020</guid>

					<description><![CDATA[Dopo l&#8217;arrivo sulle console di ultima generazione delle gesta epiche di Ezio Auditore, come annunciato da Ubisoft qualche giorno fa, adesso è arrivato il momento di rivivere le avventure degli assassini americani Connor (o per chi lo vuole chiamare con il suo nome da nativo americano Ratonhnhaké: ton) e di Aveline all&#8217;interno di Assassin&#8217;s Creed [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo l&#8217;arrivo sulle console di ultima generazione delle gesta epiche di <strong>Ezio Auditore</strong>, come annunciato da <strong>Ubisoft</strong> qualche giorno fa, adesso è arrivato il momento di rivivere le avventure degli assassini americani <strong>Connor</strong> (o per chi lo vuole chiamare con il suo nome da nativo americano <strong>Ratonhnhaké: ton</strong>) e di<strong> Aveline</strong> all&#8217;interno di <strong>Assassin&#8217;s Creed III Remastered</strong>, una versione rinnovata nella grafica di <strong>Assassin&#8217;s Creed III e Assassin&#8217;s Creed Liberation</strong> che comprenderà anche tutti contenuti scaricabili che sono usciti nel tempo relativi ai due titoli. Il gioco al momento è stato annunciato solamente per <strong>PlayStation 4, Xbox One e PC</strong>, ma recenti scoperte all&#8217;interno del sito web di <strong>Ubisoft</strong> porterebbe <strong>a pensare che le cose non stiano esattamente così.</strong></p>
<p>Infatti in questi giorni, sul sito di <strong>Ubisoft Club</strong>, se si andava a spulciare la <strong>pagina ufficiale di Assassin&#8217;s Creed III Remastered</strong>, si poteva notare che nella sezione dedicata alle <strong>piattaforme per le quali il titolo sarà disponibile</strong>, compariva a chiare lettere anche <strong>Nintendo Switch</strong>, facendo presupporre che, nonostante al momento non vi sia nulla di confermato, in futuro ci potrebbe essere la possibilità di poter vivere le gesta di <strong>Connor e Aveline</strong> anche sulla console ibrida di casa <strong>Nintendo</strong>. L&#8217;immagine incriminata è la seguente:</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-137021 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/Assassins-Creed-III-Remastered-300x163.jpg" alt="Assassin&#039;s Creed III Remastered" width="784" height="426" title="Assassin&#039;s Creed III Remastered: un leak confermerebbe la versione per Nintendo Switch">Come si può notare,<strong> la scritta SWITCH è ben chiara e leggibile</strong> e nonostante al momento <strong>la dicitura sul sito di Ubisoft Club è stata attualmente rimossa</strong>, l&#8217;accortezza del web è stata tale che questa svista clamorosa è stata salvata per tempo. Ora c&#8217;è da chiedersi se si tratta di un banale errore umano o di una <strong>svista più grande</strong>, che andrebbe ad annunciare una novità attesa come <strong>il porting della serie degli Assassini su mercato di Nintendo Switch occidentale.</strong></p>
<p><strong>Assassin&#8217;s Creed III Remastered</strong> costerà <strong>39,90 euro</strong> e uscirà <strong>il 29 marzo 2019 per PlayStation 4, Xbox One e Pc&#8230; Per il momento!</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.icrewplay.com/assassins-creed-iii-remastered-un-leak-confermerebbe-la-versione-per-nintendo-switch/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mercury Race: corse al neon in un futuro poligonale</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/mercury-race-corse-al-neon-in-un-futuro-poligonale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Feb 2019 11:00:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=135943</guid>

					<description><![CDATA[Viviamo in un periodo particolare della storia dell&#8217;intrattenimento in cui siamo costantemente bombardati da prodotti che fanno un continuo richiamo a tempi remoti molto cari alla nostra memoria: serie tv, canzoni e anche videogiochi con il preciso scopo di riportarci in un passato a noi tanto caro, con molta attenzione a tutto l&#8217;immaginario culturale proveniente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Viviamo in un periodo particolare della storia dell&#8217;intrattenimento in cui siamo costantemente bombardati da prodotti che fanno un <strong>continuo richiamo a tempi remoti</strong> molto cari alla nostra memoria: <strong>serie tv, canzoni e anche videogiochi</strong> con il preciso scopo di riportarci in un passato a noi tanto caro, con molta attenzione a tutto l&#8217;immaginario culturale proveniente dagli <strong>anni 80 e 90</strong>. In questa immensa ondata di produzione nostalgica si pone senza alcun dubbio<strong> Mercury Race</strong>, un titolo di <strong>corse con elementi shooter</strong> che si ispira senza troppi dubbi ad atmosfere cariche di musica <strong>synthwave, luci al neon</strong> e mondi poligonali care al celebre <strong>film Tron</strong>, che nel 1982 pose le basi rivoluzionarie per la successiva produzione in computer grafica. Il gioco è stato prodotto dallo studio spagnolo <strong>Herrero Games</strong>, che in questi anni ha rilasciato alcuni titoli per Nintendo come <strong>Job the Leprecaun o Reptilian Rebellion</strong>. Riuscirà <strong>Mercury Race</strong>, uscito inizialmente su <strong>Steam</strong> nel <strong>novembre del 2018</strong> e ora approdato su <strong>Nintendo Switch</strong>, a rievocare vecchie memorie divertendoci allo stesso tempo? Scopriamolo insieme in questa nuova recensione su <strong>iCrewPlay!</strong></p>
<h2>Corri, spara, schiva, repeat</h2>
<p>Il gioco è sostanzialmente un <strong>racing game</strong> in cui potremmo prendere il controllo di una <strong>navicella spaziale</strong> che, volando a bassa quota, deve farsi strada all&#8217;interno di un <strong>circuito disseminato di trappole e ostacoli vari</strong>. La particolarità sta nel fatto che montata sulla sommità di ogni vettura è presente <strong>un cannone</strong> che ci permetterà di sparare ed eliminare alcuni <strong>nemici presenti sul nostro cammino</strong>. Ogni circuito verrà affrontato <strong>in solitaria</strong>, in quanto non vi sono altre navicelle a correre con noi, ma saremo soli ad affrontare tutto il percorso. Durante tutta la durata della corsa dovremmo stare molto attenti a non<strong> subire troppi danni</strong>, altrimenti rischieremo di <strong>distruggere la nostra navicella e dover ricominciare tutto il circuito da capo</strong>. Alla fine di una corsa conteranno ai fini del punteggio quanti ostacoli saremo riusciti ad abbattere e in quanto tempo saremo riusciti a completare il tracciato.<strong> Semplice ed essenziale direi, ma purtroppo nella sua semplicità Mercury Race presenta una serie di difetti da non trascurare.</strong> Analizziamoli nel dettaglio.<img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-136241 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/Mercury-Race-7-300x169.jpg" alt="Mercury Race" width="391" height="220" title="Mercury Race: corse al neon in un futuro poligonale"></p>
<h2>Un linguaggio cromatico che mente</h2>
<p><strong>Mercury Race</strong> è ambientato in un <strong>ipotetico mondo futuro</strong> in cui ogni architettura è ridotta a una serie molto semplice di<strong> grandi poligoni</strong> e tutti <strong>i colori sono caratterizzati da tinte molto vivaci</strong> e l&#8217;unica illuminazione prevista è quella al<strong> neon.</strong> Il gioco di per sé ovviamente non cerca un<strong> realismo</strong>, ma tenta attraverso l&#8217;uso di <strong>forme poligonali e di colori appositi</strong> di rendere al meglio <strong>l&#8217;atmosfera retrofuturistica</strong> tipica di opere come Tron: <strong>Le nostre navicelle non saranno altro che poligoni più o meno complessi e i circuiti delle serie di linee rette e spezzate delimitate da una barra fosforescente</strong>. La ripartizione degli ostacoli sembra essere ben <strong>chiara</strong>: <strong>in bianco</strong> abbiamo gli ostacoli che vanno <strong>semplicemente evitati</strong>,<strong> in giallo</strong> abbiamo tutti gli elementi dello scenario che possono <strong>deviare il nostro movimento</strong>, come delle grosse molle o dei giganteschi martelli che possono lanciarci fuori dal circuito e<strong> in rosso</strong> abbiamo tutto quello che può <strong>essere eliminato tramite il nostro cannone</strong>, come <strong>navicelle nemiche o grosse file di blocchi che ostruiscono il passaggio</strong>. Infine abbiamo <strong>in azzurro</strong> tutta una serie di laser che per essere <strong>disattivati</strong> dovranno essere spenti sparando a un interruttore che è, per l&#8217;appunto, <strong>di colore rosso</strong>. Se mi fermassi qui andrebbe tutto bene&#8230; <strong>E invece no</strong>. Esistono altri <strong>due elementi nel gioco</strong>, delle barricate laser e dei geyser, che nonostante abbiano una <strong>colorazione rossa identica a quella delle navicelle nemiche, non risultano in nessun modo distruttibili</strong>, creando <strong>confusione</strong> nel giocatore, in quanto si tenta di <strong>sparare senza successo</strong> a qualcosa dello stesso colore dell&#8217;ostacolo distrutto pochi istanti prima. Ritengo questo dettaglio, all&#8217;apparenza insignificante, in realtà molto importante per un motivo molto semplice: <strong>in un gioco in cui il realismo non è il punto focale</strong> ma piuttosto si adottano <strong>una serie di simboli che richiamano la realtà ma che non la rispettano nella forma</strong>, applicare una colorazione che viene adottata per la categoria &#8221; oggetti distruttibili&#8221; per oggetti che di fatto non lo sono, <strong>confonde e rende fastidioso approcciarsi al gioco,</strong> che in sostanza mente al giocatore e lo induce a sbagliare numerose volte nelle prime fasi del gioco.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-136243 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/Mercury-Race-5-300x169.jpg" alt="Mercury Race" width="376" height="212" title="Mercury Race: corse al neon in un futuro poligonale"></p>
<h2>Un occhio per tutto</h2>
<p>Una volta che si scende in pista, dovremmo fare i conti con una serie <strong>d&#8217;icone, statistiche e power up</strong>. Il più importante tra questi elementi è sicuramente il <strong>mirino del nostro cannone controllabile attraverso l&#8217;analogico destro</strong>: questo sarà fondamentale per poter sparare ai vari nemici sul nostro cammino. <strong>Il fuoco sarà automatico e ci basterà puntare a un obbiettivo per sparare</strong>. Distruggere una serie di obbiettivi in fila ci permetterà di compiere delle <strong>super o delle ultra combo</strong>. Il mirino tende a essere <strong>un po&#8217; lento nelle sue impostazioni di base</strong>, ma aumentando la sensibilità dell&#8217;analogico attraverso le opzioni del gioco si può in qualche modo ovviare a questo problema. Durante il tragitto dovremmo tenere conto di <strong>due valori: la velocità e l&#8217;energia</strong>. La<strong> velocità</strong> rappresenta ovviamente quanto la nostra navicella potrà accelerare, e si baserà sulle<strong> statistiche di base</strong> che ogni diversa tipologia di navicella possiede. Durante la corsa si potrà aumentare la<strong> velocità massima</strong> raccogliendo dei <strong>cristalli verdi</strong> che sono presenti nel circuito o che si otterranno una volta eliminati dei nemici: <strong>più cristalli si raccoglieranno, fino a un massimo di cinquanta, più ci sarà possibile accelerare oltre il limite imposto della nostra vettura</strong>. L&#8217;altro valore di cui tenere conto è sicuramente<strong> l&#8217;energia: questa è rappresentata da una barra blu e descrive la quantità di danni che la nostra nave può ricevere prima di andare in frantumi</strong>. Ogni <strong>elemento rosso ci farà del danno</strong>: le navi nemiche potranno spararci dei proiettili se non distrutte in anticipo e i vari elementi presenti sulla tragitto ci danneggeranno se ci scontreremo con essi. Inoltre, <strong>toccare il bordo della pista ci farà sempre e ripeto sempre danno</strong>, mentre al contrario <strong>uscire dal tracciato</strong>, per esempio nei punti in cui non sono presenti i bordi,<strong> non ci farà alcun male</strong> se non farci perdere <strong>tempo prezioso</strong>. Sarà inoltre possibile raccogliere alcuni strumenti: i <strong>turbo</strong>, che ci permetteranno di fare <strong>improvvise accelerate</strong>, gli <strong>energy shield</strong>, che ci proteggeranno temporaneamente dai danni e i <strong>time warp</strong>, che rallenteranno il tempo (<strong>sfocando la grafica del gioco in maniera davvero fastidiosa</strong>). La sensazione che si ha è che sullo schermo ci sono <strong>tanti elementi di cui tener conto</strong>, ma raramente questi elementi sono <strong>ben integrati gli uni con gli altri,</strong> e avere un occhio per tutto è davvero una impresa ardua.<img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-136244 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/Mercury-race-10-300x169.jpg" alt="Mercury Race" width="351" height="198" title="Mercury Race: corse al neon in un futuro poligonale"></p>
<h2>Houston abbiamo un problema&#8230; Non so dove sto andando!</h2>
<p>Parliamo un attimo dei controlli: il gioco supporta tutte le modalità con cui è possibile giocare su Switch. Ho provato a giocare con <strong>un paio di Joy-Con, con uno solo e in modalità portatile.</strong> I controlli sono molto <strong>essenziali</strong>: con <strong>la levetta destra</strong> controlleremo il già citato <strong>mirino</strong>, mentre con la<strong> sinistra</strong> controlleremo <strong>la navicella spaziale</strong>. <strong>I tasti R e ZR</strong> sono destinati all&#8217;accelerazione e i <strong>tasti L e ZL alla frenata</strong>, mentre con <strong>B attiveremo il turbo e il tasto A ci permetterà di alzare o abbassare la visuale del gioco</strong>, adattandosi alle esigenze del giocatore. Quando si utilizza un solo <strong>Joy-Con il controllo del mirino viene demandato ai quattro tasti circolari</strong> (risultando molto legnoso) e il turbo si potrà ottenere <strong>premendo la levetta disponibile</strong>. Nonostante la semplicità dei comandi la loro reattività è <strong>imbarazzante</strong>: spesso e volentieri l<strong>a nave non risponde agli input dati dal controller</strong> e la navicella curva in maniera non voluta o non curva affatto, <strong>andandosi a scontrare contro le barricate a ogni istante e riducendo in pochissimo tempo la barra dell&#8217;energia</strong>. Nei tratti di percorso in cui le barricate non sono presenti, <strong>la situazione è tragica</strong>: il non poter curvare in maniera desiderata spesso ci fa finire in continuazione <strong>fuori dal tracciato</strong> e l&#8217;unica maniera possibile per affrontare queste sezioni è quella di decelerare al minimo e proseguire con estrema cautela, perdendo tempo prezioso. Per andare avanti bisogna dunque venire a patti con la frustrazione provata e sorvolare sui continui scontri che si hanno con i bordi dello stage, i quali avverranno a prescindere se si stia andando a <strong>velocità 20 o velocità 200</strong>. Spesso e volentieri saremo costretti a <strong>ripetere uno stage molte volte,</strong> sperando che la volta successiva la nave non decida di andare a sbattere più del dovuto.<img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-136246 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/Mercury-Race-2-300x169.jpg" alt="Mercury Race" width="300" height="169" title="Mercury Race: corse al neon in un futuro poligonale"></p>
<h2>Poche modalità, poche navi&#8230; Poco tutto.</h2>
<p>Quando si avvia <strong>Mercury Race</strong> ci si trova davanti a un vero e proprio omaggio ai <strong>vecchi cabinati degli anni 80</strong>, dove una voce maschile profonda annuncia il nome del gioco e ci viene presentato il basilare menù di gioco con le sue tre modalità: <strong>Arcade, Arcade per due giocatori e King of the Galaxy.</strong></p>
<ul>
<li><strong>Modalità Arcade</strong>: è la modalità <strong>principale in single player</strong> in cui dovremmo affrontare un totale di <strong>15 percorsi divisi in tree macro aree chiamate Galassie</strong>. I primi tre circuiti di ogni Galassia saranno disponibili sin dal principio, mentre per sbloccare gli ultimi due bisognerà raggiungere un buon punteggio (rappresentato dal sistema delle medaglie) rispettivamente nel terzo e nel quarto circuito di ogni Galassia. Al termine di ogni corsa potremmo ottenere una <strong>medaglia di bronzo, d&#8217;argento o d&#8217;oro in base a quanti nemici avremo eliminato e in quanto tempo avremo completato il circuito</strong>. Il numero di nemici da eliminare sarà in <strong>percentuale e sarà fisso per ogni corsa</strong>, mentre a determinare il metallo della medaglia sarà <strong>il tempo impiegato a finire il livello</strong>. A fine livello sono presenti anche altre statistiche, tra cui il numero di combo effettuate e le volte che avremmo colpito un bordo, ma saranno <strong>ininfluenti in termini di punteggio finale.</strong></li>
<li><strong>Modalità Arcade per due giocatori:</strong> In questa modalità <strong>due giocatori potranno giocare tramite schermo condiviso</strong> percorrendo uno stesso circuito. Il vincitore sarà colui che avrà ottenuto <strong>il punteggio migliore</strong>, basato sempre sul sistema delle medaglie sopracitato. Il gioco in questo senso non decreta davvero <strong>un vincitore</strong>, ma semplicemente mette a confronti<strong> i punteggi ottenuti</strong>.</li>
<li><strong>King of the Galaxy</strong>: in questa modalità single player percorreremo tutti e <strong>cinque i circuiti di una singola Galassia in sequenza</strong> con l&#8217;intento di completarli nel <strong>minor tempo possibile</strong>. Anche qui sarà presente un riconoscimento sotto forma di una coppa che sarà d&#8217;oro, d&#8217;argento o di bronzo a seconda di come siamo andati.</li>
</ul>
<p><strong>Le modalità sono piuttosto poche:</strong> tra di loro si differenziano per dei <strong>minimi dettagli</strong> e il gioco piuttosto che diversificare le varie modalità va a <strong>impoverire la modalità principale per ottenere delle misere varianti.</strong></p>
<p><strong>Le navicelle disponibili sono otto</strong> e ognuna di esse avrà determinati valori chiamati <strong>Accelerazioni, Velocità, Manovrabilità, Capacità di Fuoco e Potenza</strong>: queste statistiche tuttavia sembrano <strong>non avere alcun impatto sul gioco e non si ha mai la vera sensazione di star guidando una navicella più performante di un&#8217;altra, se non per quanto riguarda il valore Velocità che rende alcune vetture più rapide (e quindi incontrollabili) di altre</strong>. All&#8217;inizio del gioco avremo a disposizione solo <strong>quattro vetture</strong>: le ultime quattro navicelle si potranno sbloccare ottenendo le giuste <strong>medaglie di bronzo e ottenendo cinque Perfect Score</strong>, ovvero la percentuale massima di nemici abbattuti in un circuito. <strong>Mercury Race</strong> ci permette di poter personalizzare le nostre navi scegliendo <strong>i colori di abitacolo, carrozzeria e rifiniture</strong>, ma questa opzione risulta essere <strong>poco interessante</strong> e una volta usata per la prima volta, difficilmente si tornerà a mettere mano alla colorazione della nostra astronave.</p>
<p>In generale, <strong>i contenuti offerti sono pochi e poco stimolanti, e l&#8217;intero gioco esaurisce ogni sua attrattiva dopo un paio di ore.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-136248 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/Mercury-Race-6-300x169.jpg" alt="Mercury Race" width="382" height="215" title="Mercury Race: corse al neon in un futuro poligonale"></p>
<h2>Un mondo poligonale, un sound analogico</h2>
<p>Il mondo di gioco è piuttosto <strong>gradevole alla vista e la grafica fa un lavoro discreto</strong>: i tracciati sono circondati da una serie di <strong>grandi strutture futuristiche composte da grandi poligoni</strong> che fanno la loro bella figura e non sono troppo <strong>invadenti</strong>. Il level design però è piuttosto <strong>ripetitivo</strong> e la struttura principale di ogni circuito pare ripetersi senza sosta, semplicemente <strong>allungata rispetto a un modello base</strong>. Non ci sono variante e gli unici elementi di circuito disponibili<strong> sono curve e rettilinei, azzardando solo qualche galleria nelle galassie più avanzate</strong>. Le Galassie sono<strong> poco differenziate tra di loro</strong> e semplicemente vedremo la stessa ambientazione ripetersi e ripetersi, e si noterà solo una maggiore complessità delle forme poligonali che compongono l&#8217;ultima Galassia&#8230; <strong>Ma niente di più.</strong> <strong>Devo fare</strong> <strong>un appunto molto grave a tutto questo</strong>: <strong>il gioco sembra non essere ottimizzato al meglio per il Software di Switch e spesso, dopo una sessione di trenta minuti, il gioco inizia a subire pesanti cali di framerate e arriva a bloccarsi del tutto</strong>. Un errore piuttosto serio che va risolto il prima possibile tramite una patch.<img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-136253 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/Mercury-Race-11-300x169.jpg" alt="Mercury Race" width="373" height="210" title="Mercury Race: corse al neon in un futuro poligonale"></p>
<p><strong>Una nota positiva</strong> è composta dal <strong>comparto sonoro</strong>: la musica in pieno <strong>stile synthwave registrata con dei veri sintetizzatori analogici</strong> fa il suo dovere di calarti nell&#8217;atmosfera ed è molto gradevole, al punto che potresti smettere di giocare per godertela.</p>
<h2>Tiriamo il freno</h2>
<p><strong>Mercury Race</strong> è un gioco con diverse pecche: <strong>il pensiero dietro al gioco non è chiaro</strong> e in alcuni punti sembra essere stato progettato con molta fretta. <strong>I controlli ingestibili e il dover ricominciare ogni livello da capo</strong> in caso di distruzione del veicolo rendono l&#8217;esperienza, già di per sé molto breve, <strong>frustrante e poco piacevole</strong>. Non basta sicuramente una ambientazione cara a molti per assicurarsi di avere tra le mani un buon titolo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In arrivo un update per Crossout</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/in-arrivo-un-update-per-crossout/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Feb 2019 15:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=136447</guid>

					<description><![CDATA[In questi giorni è stata annunciato un nuovo grande aggiornamento per il caotico Crossout, il titolo free to play di Targem Games and Gaijin Entertainment ambientato in un mondo post-apocalittico, il quale si rinnova nella versione 0.10.20 con una serie di grandi miglioramenti che sono stati raggruppati sotto il nome di &#8220;New Sky&#8221;. Questo enorme [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni è stata annunciato un <strong>nuovo grande aggiornamento</strong> per il caotico <strong>Crossout</strong>, il titolo <strong>free to play di Targem Games and Gaijin Entertainment</strong> ambientato in un mondo post-apocalittico, il quale si rinnova nella <strong>versione 0.10.20</strong> con una serie di grandi miglioramenti che sono stati raggruppati sotto il nome di <strong>&#8220;New Sky&#8221;</strong>.</p>
<p>Questo enorme aggiornamento andrà principalmente a rivoluzionare <strong>il comparto grafico di Crossout</strong>, donandogli una veste grafica totalmente nuova e andando a <strong>rimodellare gli effetti di luce</strong> donando <strong>nuovo realismo</strong> a tutte le ambientazioni in rovina di questo titolo rocambolesco.Come è intuibile dal suo titolo, in questo aggiornamento è stata data grande attenzione a tutta una serie di migliorie apportate al modo in cui <strong>la luce solare</strong> e gli effetti atmosferici hanno un impatto sull&#8217;ambiente: adesso<strong> il cielo ha una colorazione di blu più realistica</strong> e questa varia a seconda dei vari <strong>momenti del giorno</strong>, assieme alla <strong>lucentezza del sole</strong> che aumenta o diminuisce in base alla sua <strong>posizione nella volta celeste</strong>. Le nuvole ora sono <strong>dinamicamente illuminate</strong> e messe in ombra coerentemente rispetto alla <strong>posizione del sole e del tempo atmosferico</strong>. Inoltre sono stati aggiunti <strong>nuovi effetti visivi alla nebbia</strong>, la quale reagisce come in natura ai diversi ambienti in cui si materializza, <strong>donando un alone di mistero a tutto ciò che circonda.</strong> In generale tutti i fenomeni atmosferici sono stati potenziati dal punto di vista grafico con lo scopo di ottenere una esperienza <strong>più concreta e reale</strong>. Il gioco è stato ovviamente ottimizzato per supportare tutte queste migliorie senza dover intaccare <strong>la qualità delle nostre sessioni</strong>. Sono stati anche annunciati dei cambiamenti per quanto riguarda <strong>il combattimento tra clan</strong>: da adesso in poi queste battaglie continueranno fino a quando non saranno raggiunte <strong>due vittorie da entrambe le parti</strong> e <strong>l&#8217;Uranium ore</strong>, la preziosa risorsa che permette di costruire <strong>le armi più potenti</strong>, verrà distribuita a un numero maggiore di partecipanti, in quanto sarà ricevuta tra i <strong>primi sessanta posizionati</strong> all&#8217;interno della classifica del combattimento.</p>
<p><a href="https://crossout.net/#/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Crossout</strong></a> è un titolo veramente interessante, in cui dovremo vivere in un mondo ormai decaduto e cercare di sopravvivere tra diverse fazioni di superstiti utilizzando delle <strong>enormi macchine</strong> che potremmo completamente personalizzare con rottami, armi e altri strani oggetti, con il fine di creare delle vere e propri <strong>strumenti di morte su quattro ruote.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un mare di novità in arrivo per Warhammer: Chaosbane</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/un-mare-di-novita-in-arrivo-per-warhammer-chaosbane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Feb 2019 15:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=135629</guid>

					<description><![CDATA[Sono in arrivo buone notizie per tutti gli abitanti del Vecchio Mondo che non vedono l&#8217;ora di affrontare orde di caotici in nome dell&#8217;Impero di Sigmar: in questi giorni le case di sviluppo Bigben e Eko Software hanno annunciato che sono ufficialmente aperti i preordini per il primo titolo hack and slash ambientato nel fantastico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono in arrivo buone notizie per tutti gli abitanti del <strong>Vecchio Mondo</strong> che non vedono l&#8217;ora di affrontare orde di caotici in nome dell&#8217;<strong>Impero di Sigmar</strong>: in questi giorni le case di sviluppo <strong>Bigben e Eko Software</strong> hanno annunciato che sono <strong>ufficialmente aperti i preordini</strong> per il primo titolo<strong> hack and slash</strong> ambientato nel fantastico mondo di <strong>Warhammer</strong>, il celebre <strong>wargame</strong> in cui schiere di eroi, demoni e altre amenità (rappresentati da splendide miniature dipinte a mano) si scontrano tra di loro per il predominio sul Creato. Assieme a questo annuncio è stato rivelato che il titolo, chiamato <strong>Warhammer: Chaosbane sarà disponibile dal 4 giugno 2019</strong> e che per chi lo preordinerà sia in forma digitale che fisica saranno disponibili <strong>una serie di benefici.</strong></p>
<p>Il primo tra questi privilegi è <strong>l&#8217;accesso esclusivo alle sessioni di beta del gioco</strong>, le quali saranno due e sono state previste rispettivamente <strong>a marzo e ad aprile</strong>. In queste fasi di beta sarà possibile mettere mano sui <strong>primi istanti del gioco</strong> e contestualmente si potranno provare le differenti tipologie di personaggi presenti, iniziando a scoprire come ognuno di questi, <strong>caratterizzato da un gameplay e da abilità uniche</strong>, cooperi con gli altri guerrieri all&#8217;interno della battaglia. In aggiunta a questo chi avrà effettuato il preordine della <strong>Deluxe Edition o della Magnus Edition</strong> godrà di un accesso anticipato al titolo, potendo giocare alla versione definitiva di <strong>Warhammer: Chaosbane</strong> sin dal <strong>31 maggio 2019</strong>.</p>
<p>Oltre a questi accessi esclusivi, il preordine garantirà anche una serie di <strong>contenuti extra all&#8217;interno del gioco</strong>: il più interessante di questi consiste in un <strong>bonus permanente all&#8217;esperienza</strong>, il quale sarà d&#8217; aiuto per far crescere il nostro personaggio preferito. Inoltre i giocatori potranno accaparrarsi ben <strong>quattro copricapi leggendari esclusivi.</strong><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-135683 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/Warhammer-Chaosbane-300x169.jpg" alt="Warhammer: Chaosbane" width="376" height="212" title="Un mare di novità in arrivo per Warhammer: Chaosbane"></p>
<p>In <strong>Warhammer: Chaosbane</strong> seguiremo le gesta di alcuni eroi che tenteranno di salvare il <strong>Vecchio Mondo</strong> dalla minaccia incombente costituita dalle creature dedite agli <strong>Dei Caotici</strong>: potremmo giocare in <strong>cooperativa con altri tre giocatori</strong> oltre a noi, imbracciando armi e magie al fine di debellare ogni traccia del <strong>Caos</strong>. Potremmo inoltre usufruire di una meccanica unica chiamata <strong>Bloodlust</strong>, con la quale sprigionare tutto il potere del nostro personaggio e <strong>ribaltare le sorti di uno scontro.</strong></p>
<p><strong>Warhammer: Chaosbane</strong> uscirà il <strong>4 giugno</strong> per <strong>PlayStation 4, Xbox One e PC.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un gameplay di Star Wars: Jedi Fallen Order potrebbe essere in arrivo</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/un-gameplay-di-star-wars-jedi-fallen-order-potrebbe-essere-in-arrivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2019 09:30:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=135445</guid>

					<description><![CDATA[Quando si parla delle trasposizioni videoludiche del cosmico brand di Star Wars non si può non pensare a tutte le pene che sta vivendo Electronic Arts negli ultimi tempi: tra le critiche mosse alle transazioni eccessive presenti in Star Wars Battlefront II e la recente notizia della cancellazione del titolo free roaming a tema Guerre Stellari, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si parla delle trasposizioni videoludiche del cosmico brand di <strong>Star Wars</strong> non si può non pensare a tutte le pene che sta vivendo <strong>Electronic Arts</strong> negli ultimi tempi: tra le critiche mosse alle <strong>transazioni eccessive</strong> presenti in <strong>Star Wars Battlefront II</strong> e la recente notizia della <a href="https://www.icrewplay.com/electronics-arts-cancella-il-gioco-su-star-wars-per-lennesima-volta/">cancellazione del titolo free roaming</a> a tema Guerre Stellari, la casa di produzione statunitense sta con accortezza preparando il terreno all&#8217;arrivo di <strong>Star Wars: Jedi Fallen Order</strong>, un titolo che a mio parere non deve fallire eccessivamente nell&#8217;arduo compito di accontentare il pubblico amante della saga di <strong>George Lucas</strong>.</p>
<p>A questo proposito, durante un incontro con gli investitori per presentare l&#8217;anno fiscale di <strong>Electronic Arts</strong>, la società statunitense ha assicurato che <strong>il titolo sarà rilasciato nel corso del 2019</strong>. Il gioco è attualmente curato da <strong>Respawn Entertainment</strong>, lo studio che proprio in questi giorni ha rilasciato il battle-royale a eroi <strong>Apex Legends su PlayStation 4, Xbox One e PC.</strong></p>
<p>A esporsi in maniera più approfondita sull&#8217;ancora misterioso titolo dedicato al mondo di Star Wars è stato<strong> il CEO di Electronic Arts Andrew Wilson</strong> che ha affermato quanto segue:</p>
<p><em>&#8221; In aggiunta ad Apex Legends, un altro team di Respawn è al lavoro per rilasciare Star Wars: Jedi Fallen Order questo autunno. Lo sviluppo del gioco è guidato dal precedente direttore della saga God of War, con un team di veterani proveniente dai più grandi giochi di azione e avventura del settore. È molto avanti con lo sviluppo (il gioco) e recentemente ci ho speso del tempo, e si lascia giocare in maniera spettacolare. Questo gioco cattura l&#8217;essenza di essere un Cavaliere Jedi e presto avremo molto da mostrarvi.&#8221;</em></p>
<p>Il gioco narrerà gli eventi di<strong> un giovane padawan</strong> cinque anni dopo il tragico <strong>sterminio di tutto l&#8217;Ordine dei Cavalieri Jedi</strong> a seguito del celebre e sanguinario Ordine 66 e attualmente è in sviluppo per <strong>PlayStation 4, Xbox One e PC.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pokémon Go: un evento dedicato a Meltan cromatico</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/pokemon-go-un-evento-dedicato-a-meltan-cromatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Feb 2019 09:30:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=135342</guid>

					<description><![CDATA[Continuano senza sosta i festeggiamenti per il Capodanno Lunare cinese e con l&#8217;avvento dell&#8217;Anno del Maiale abbiamo visto già come Niantic abbia promosso nella giornata di lunedì 4 febbraio un evento a tema. Le sorprese su Pokémon Go non sono finite qui: con l&#8217;augurio di un anno prosperoso e pieno di ricchezza lo staff di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Continuano senza sosta i festeggiamenti per il <strong>Capodanno Lunare</strong> <strong>cinese</strong> e con l&#8217;avvento dell&#8217;<strong>Anno del Maiale</strong> abbiamo visto già come <strong>Niantic</strong> abbia promosso nella giornata di <strong>lunedì 4 febbraio</strong> un evento a tema. Le sorprese su <strong>Pokémon Go</strong> non sono finite qui: con l&#8217;augurio di un anno prosperoso e pieno di ricchezza lo staff di <strong>Niantic</strong> ha introdotto un <strong>nuovo particolare evento</strong> che si va ad aggiungere a quello già presente dedicato allo<a href="https://www.icrewplay.com/un-nuovo-evento-in-arrivo-su-pokemon-go/"> zodiaco cinese</a>.</p>
<p>Questa volta il protagonista di questo annuncio è stato <strong>il misterioso Pokémon bullone Meltan</strong>, il quale è stato rilasciato su <strong>Pokémon Go</strong> contestualmente all&#8217;arrivo dei due titoli per <strong>Nintendo Switch Pokémon Let&#8217;s Go Pikachu e Let&#8217;s Go Eevee</strong>. Il Pokémon è ottenibile solamente attraverso il <strong>pacco sorpresa</strong>, un particolare <strong>aroma</strong> che farà comparire per mezz&#8217;ora un<strong> gran numero di esemplari di Meltan</strong>. Per ottenere il pacco sorpresa bisognerà trasferire un <strong>Pokémon</strong> compatibile dal nostro account di <strong>Pokémon Go</strong> alla cartuccia di <strong>Pokémon Let&#8217;s Go Pikachu o Let&#8217;s Go Eevee</strong> utilizzando la funzione di trasferimento accessibile parlando con l&#8217;addetto del <strong>Go Park di Fucsiapoli.</strong></p>
<p>In questo particolare evento, che è iniziato alle <strong>ore 22:00 del 5 febbraio</strong> e terminerà alle <strong>ore 15:59 del 4 marzo</strong>, all&#8217;apertura del pacco sorpresa potremmo avere la fortuna di vedere comparire sui nostri server la<strong> rarissima versione cromatica di Meltan</strong>, caratterizzata da una colorazione del bullone che compone la sua testa di un <strong>giallo leggermente più scuro rispetto al normale</strong>. Inoltre viene ridotto il numero di giorni che dovremo aspettare prima di poter ricevere un nuovo <strong>pacco sorpresa</strong>, che dai <strong>sette giorni</strong> iniziali diventano <strong>solamente tre</strong> per la durata dell&#8217;evento. Sicuramente è una occasione ghiotta sia per andare a caccia di <strong>Meltan cromatici</strong> sia per fare incetta di caramelle per evolvere il piccolo bullone nella sua <strong>possente evoluzione Melmetal.</strong></p>
<p>Pokémon Go è disponibile per <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.nianticlabs.pokemongo&amp;hl=it" target="_blank" rel="noopener">Android</a> e <a href="https://itunes.apple.com/it/app/pok%C3%A9mon-go/id1094591345?mt=8" target="_blank" rel="noopener">iOS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Guacamelee!: una collection per PlayStation 4 e Nintendo Switch in arrivo</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/guacamelee-e-in-arrivo-una-collection-per-playstation-4-e-nintendo-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Feb 2019 09:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=135310</guid>

					<description><![CDATA[Avete mai sognato di essere catapultati in un universo in cui ad ogni angolo ci sono luchadores, grossi sombreri e polli magici? Se la risposta è si (e spero che per voi lo sia) le vostre richieste sono state ascoltate. La rocambolesca serie Guacamelee! sta per arrivare su PlayStation 4 e Nintendo Switch in una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Avete mai sognato di essere catapultati in un universo in cui ad ogni angolo ci sono <strong>luchadores, grossi sombreri e polli magici</strong>? Se la risposta è si (<strong>e spero che per voi lo sia</strong>) le vostre richieste sono state ascoltate. La rocambolesca serie <strong>Guacamelee!</strong> sta per arrivare su <strong>PlayStation 4 e Nintendo Switch</strong> in una edizione fisica chiamata <strong>One-Two Punch Collection</strong> che riunirà in un solo disco di gioco entrambi i titoli della serie, Ovvero<strong> Guacamelee! Super Turbo Championship Edition</strong>, la versione del gioco del <strong>2014</strong> comprendente tutti i dlc fino a quel momento usciti e il multiplayer per quattro giocatori, e <strong>Guacamelee! 2</strong>, recentemente uscito per <strong>Xbox One e Nintendo Switch</strong>. Questa edizione costerà <strong>39,99 euro</strong> e conterrà diversi contenuti fisici esclusivi tra cui <strong>un manuale cartaceo, un poster a doppia faccia e i codici per scaricare le colonne sonore di entrambi i capitoli della serie.</strong></p>
<p>Tutto ciò è stato è stato possibile poiché la serie è passata sotto l&#8217;egida di <strong>Leadman Games</strong>, <strong>un nuovo publisher</strong> che da poco si è affacciato sul mondo dei videogiochi, ma che già vanta una grande lista di rivenditori tra cui<strong> Amazon e GameStop.</strong></p>
<p>La saga segue le vicende di <strong>Juan Aguacante,</strong> un umile contadino che vive in uno sperduto paesino del <strong>Messico</strong>, che diventa un potente <strong>lottatore mascherato</strong> per salvare la sua amata amica d&#8217;infanzia<strong> Lupita</strong> dalle grinfie dello stregone non morto chiamato <strong>Carlos Calaca</strong>, il quale è intenzionato a ucciderla in un blasfemo rito per unire il mondo dei vivi e quello dei morti per dominarli entrambi. Il gioco è un <strong>platform a scorrimento orizzontale</strong> in cui dovremmo affrontare orde di mostri usciti direttamente dal <strong>folklore messicano</strong>, in una epica storia piena di <strong>commedia, dramma, amore ma sopratutto&#8230; Wrestling e guacamole!</strong></p>
<p><strong>Guacamelee! One-Two Punch Collection</strong> uscirà il <strong>28 maggio</strong> su <strong>PlayStation 4 e Nintendo Switch</strong> al costo di <strong>39,99 euro.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un nuovo evento in arrivo su Pokémon Go</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/un-nuovo-evento-in-arrivo-su-pokemon-go/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ceravolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Feb 2019 09:30:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=135165</guid>

					<description><![CDATA[Per festeggiare al meglio l&#8217;avvento del Capodanno Lunare che si terrà proprio nella giornata di martedì 5 febbraio, in giro per il mondo tutti i grandi marchi delle più svariate aziende si stanno impegnando per omaggiare l&#8217;arrivo dell&#8217;Anno del Maiale con promozioni ed eventi dedicati. Non da meno è stata Niantic, la quale ha lanciato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per festeggiare al meglio l&#8217;avvento del <strong>Capodanno Lunare</strong> che si terrà proprio nella giornata di <strong>martedì 5 febbraio</strong>, in giro per il mondo tutti i grandi marchi delle più svariate aziende si stanno impegnando per omaggiare l&#8217;arrivo dell&#8217;<strong>Anno del Maiale</strong> con promozioni ed eventi dedicati. Non da meno è stata <strong>Niantic,</strong> la quale ha lanciato su <strong>Pokémon Go</strong> un evento tutto dedicato allo zodiaco cinese e ai festeggiamenti per l&#8217;inizio del nuovo anno!</p>
<p>Annunciato in primo luogo sui profili social di <strong>Pokémon Go</strong> e in seguito tramite una notifica ufficiale nella sezione novità del gioco, l&#8217;evento ha ufficialmente avuto inizio nella giornata di <strong>lunedì 4 febbraio alle ore 22:00</strong> e terminerà il giorno <strong>13 febbraio alla stessa ora</strong>. Come di solito accade durante gli eventi del titolo mobile di <strong>Niantic</strong>, anche questa volta vedremo aumentare la presenza di determinati <strong>Pokémon</strong> allo stato selvatico: ad apparire più frequentemente non saranno solo un paio di mostriciattoli tascabili, ma ben<strong> dodici diverse specie di Pokémon</strong> affolleranno i server in questi giorni di prosperità e ricchezza. Il numero sicuramente non è scelto a caso, in quanto gli animali dello zodiaco cinese sono proprio dodici e ognuno di questi ritrova un corrispettivo nei <strong>Pokémon</strong> che vedremo più frequentemente in questi giorni, ovvero <strong>Rattata, Ekans, Mankey, Ponyta, Electabuzz, Dratini, Mareep, Miltank, Torchic, Poochyena, Spoink e Buneary</strong>&#8230; Si, con un po&#8217; di fantasia <strong>Electabuzz</strong> rappresenta una tigre. Come inoltre riportato sull&#8217;annuncio, con un po&#8217; di fortuna potremmo trovare <strong>la versione cromatica di Spoink</strong>, a cui questo <strong>Anno del Maiale</strong> è dedicato.</p>
<p>Inoltre potremmo godere di diversi bonus mentre giocheremo: <strong>ogni cattura e evoluzione compiuta ci frutteranno il doppio dell&#8217;esperienza</strong> e ogni scambio avrà una <strong>probabilità maggiore di poter generare un Pokémon fortunato</strong>, un particolare esemplare di <strong>Pokémon</strong> il cui potenziamento costerà <strong>molta meno polvere di stelle</strong> rispetto a un esemplare normale. Contestualmente al rilascio dell&#8217;evento, sul negozio dell&#8217;applicazione sono stati anche messi in vendita dei pacchi in offerta.<img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-135166 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/Pokémon-Go-1jpg-300x225.jpg" alt="Pokémon Go" width="392" height="294" title="Un nuovo evento in arrivo su Pokémon Go"></p>
<p>Pokémon Go è disponibile per <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.nianticlabs.pokemongo&amp;hl=it" target="_blank" rel="noopener">Android</a> e <a href="https://itunes.apple.com/it/app/pok%C3%A9mon-go/id1094591345?mt=8" target="_blank" rel="noopener">iOs</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
