iCrewPlay.comiCrewPlay.comiCrewPlay.com
  • Notizie
  • Recensioni
  • Anteprime
  • Piattaforme
    • Sony
      • PlayStation 4 / Pro
      • PlayStation 5
    • Nintendo
      • Switch
    • Microsoft
      • Xbox Series X|S
      • Xbox One
    • PC
      • Epic Games Store
      • Steam
      • Origin
    • Mobile
  • Giochi in uscita
  • Rubriche
    • Uscite della settimana
    • Old But Gold
    • Player One
    • Games Showcase
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Cerca
  • Tech
  • Anime
  • Libri
  • Arte
  • Cinema
  • gamecast
  • Cosechevalgono
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Lettura Ardenfall, anteprima (Steam)
 
Notifiche Mostra di più
Dimensione del fontAa
iCrewPlay.comiCrewPlay.com
Dimensione del fontAa
  • Tech
  • Anime
  • Libri
  • Arte
  • Cinema
  • gamecast
  • Cosechevalgono
Cerca
  • Notizie
  • Recensioni
  • Anteprime
  • Piattaforme
    • Sony
    • Nintendo
    • Microsoft
    • PC
    • Mobile
  • Giochi in uscita
  • Rubriche
    • Uscite della settimana
    • Old But Gold
    • Player One
    • Games Showcase
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Seguici
  • Chi siamo
  • Contatto
  • Guida Recensioni
  • Media Kit
  • Collabora con noi
  • Politica sulla privacy
  • Disclaimer
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
IndieSteamPCAnteprime

Ardenfall, anteprima (Steam)

Una demo che mostra del potenziale

Michele Iacoponi 24 secondi fa Commenta! 5
 
Ardenfall
Ardenfall

Ardenfall si inserisce con decisione nel solco tracciato da The Elder Scrolls III: Morrowind e dai suoi eredi spirituali, ovvero un gioco di ruolo in prima persona che mette al centro tanta esplorazione, libertà d’azione e costruzione del personaggio. Il team, Spellcast Studios, nato nel 2017 da tre amici e cresciuto nel tempo fino a diventare una realtà più strutturata, lavora al progetto da ben sette anni. Un periodo lungo, che traspare chiaramente nella quantità di elementi all’interno del titolo, anche se non tutto appare ancora perfettamente rifinito. L’accesso anticipato è ormai alle porte, ma abbiamo potuto provare una demo della durata di circa due ore.

Contenuti
Un’isola tutta da esplorareUn gameplay che guarda al passato

Un’isola tutta da esplorare

Ardenfall non è soltanto il titolo del gioco, ma è anche il nome dell’isola che farà da teatro alle nostre avventure. Nella versione di prova avremo accesso alla costa di Suromi, una porzione di mappa che alterna spiagge battute dal vento, scogliere e un piccolo villaggio di pescatori. È solo un frammento del mondo promesso, ma basta per intuire l’impostazione dell’intera opera, che si rifà in tutto alle esperienze del passato: niente indicatori invasivi e una forte enfasi sull’orientamento tramite dialoghi e osservazione dell’ambiente.

Ardenfall

L’aspetto narrativo, pur emergendo poco nella demo, lascia intravedere un’ambientazione fantasy classica, fatta di tensioni politiche locali e misteri legati a rovine antiche. I dialoghi sono sorprendentemente curati per un progetto indipendente. Infatti, spesso offrono più approcci, richiedono determinate competenze o tratti del personaggio e, soprattutto, promettono conseguenze reali. Alcune scelte effettuate durante la demo hanno già mostrato effetti tangibili sul comportamento degli NPC e sull’accesso a determinate missioni, segno che il sistema reattivo non è soltanto una dichiarazione d’intenti.

Ardenfall

Dal punto di vista artistico, Ardenfall adotta uno stile low poly molto marcato. La direzione visiva è coerente e permette al gioco di mantenere una buona leggibilità anche a distanza, ma la povertà di texture e la semplicità di molti modelli potrebbero non convincere tutti. Ma, sinceramente parlando, lo stile non mi ha infastidito e come conseguenza diretta l’ottimizzazione risulta essere eccellente.

Un gameplay che guarda al passato

Pad (o tastiera) alla mano, il richiamo a Morrowind è evidente. Il sistema di progressione di Ardenfall si basa su abilità che crescono con l’uso, su statistiche che influenzano concretamente le azioni e su un combattimento che privilegia il posizionamento del personaggio piuttosto che la sua reattività. Gli scontri non sono frenetici, ma richiedono gestione della stamina, attenzione alle distanze e una certa pianificazione. Inoltre è presente un dash che ci permetterà di schivare i colpi al momento opportuno, sebbene consumi un bel po’ di stamina.

Ardenfall

A questo impianto classico si aggiungono alcuni strumenti interessanti. Tra questi spicca un sistema di “toolbox” che permette di affrontare le situazioni in modi alternativi: il lancio di veleni, ad esempio, consente di indebolire i nemici prima del combattimento diretto, mentre altri oggetti permetteranno di interagire con l’ambiente per creare vantaggi tattici. Non si trattano di meccaniche rivoluzionarie ( cosa che Ardenfall non punta a creare), ma offrono il loro grande contributo a dare varietà all’approccio.

Ardenfall

La creazione del personaggio segue i canoni del genere, con la scelta di numerosi tag e tratti che influenzano dialoghi, esplorazione e risoluzione delle missioni. Alcune opzioni sbloccheranno percorsi alternativi, altre permetteranno di evitare completamente il combattimento o di ottenere informazioni aggiuntive. Proprio come nei titoli Bethesda, anche in Ardenfall sceglieremo anche la razza e il genere del nostro protagonista, oltre alle caratteristiche di base.

Ardenfall

La base di Ardenfall proposta è molto buona, soprattutto il lato narrativo che sembra realmente premiare il “ruolo” nella sua forma più pura. Dall’altro lato, sia a livello visivo che di combat system il tutto è molto “basico”, cosa che per un erede di Morrowind va anche bene (vi rimando alla recensione di Dread Delusion visto che si parla di eredi) ma, come già detto, potrebbe non rientrare nelle corde di molti, soprattutto dei nuovi giocatori.

Scopri tutto su Ardenfall
Ardenfall
Ardenfall
Aspetti positivi Struttura a là Morrowind ben ricreata I dialoghi sono ottimi Buon sistema ruolistico
Aspetti negativi Grafica un po' troppo spartana Combat System semplicistico
Considerazioni finali
Ardenfall è un GDR in prima persona che si ispira a The Elder Scrolls III: Morrowind nella sua struttura, ossia tanta libertà, dialoghi con scelte che contano davvero e build che cambiano il modo di giocare. Sembra un titolo molto promettente, ma lo stile low poly fin troppo spoglio e qualche rigidità tecnica potrebbero far storcere la bocca a qualcuno.

Potrebbero interessarti

Battlefield 6 Season 2 è arrivata: vale la pena tornare in guerra?

Epic Games Store regala Nobody Wants to Die: il gioco Cyberpunk gratis fino al 19 febbraio

Sanrio Characters Smash Festa! annunciato per Switch e PC

San Valentino speciale: i 5 migliori amori videoludici

Crimson Capes, recensione (Steam)

Se ti è piaciuto condividi questo articolo con un tuo amico!
Facebook Twitter Copia il link
 
Cosa ne pensi?
-0
-0
-0
-0
-0
-0
Lascia una recensione Lascia una recensione

Lascia una recensione Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seleziona una valutazione!

  • Chi siamo
  • Contatto
  • Guida Recensioni
  • Media Kit
  • Collabora con noi
  • Politica sulla privacy
  • Disclaimer

Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​

  • Tech
  • Anime
  • Libri
  • Arte
  • Cinema
  • gamecast
  • Cosechevalgono
Bentornato in iCrewPlay!

Accedi al tuo account