Path of Exile 3.30: Covens of Umbra arriva il 13 novembre 2026 (data indicata da Grinding Gear Games nel fuso del Pacifico). La nuova lega gratuita del primo Path of Exile introduce le Fates per modificare gli scontri con i boss, il Wickerman per ottenere bonus dai Viscera e una profonda revisione dell’Atlante, con i Threads of Creation al posto degli Scarab.
Le novità sono state presentate a ExileCon 2026. Ecco cosa cambia davvero per chi gioca, quali sistemi conviene conoscere e quali dettagli non vanno ancora confusi con le note definitive della patch.
Quando esce Covens of Umbra e su quali piattaforme?
Grinding Gear Games indica venerdì 13 novembre 2026, orario del Pacifico, per PC, Steam, Epic Games Store, PlayStation e Xbox. È un’espansione gratuita del primo Path of Exile, non un aggiornamento di Path of Exile 2. Per l’ora esatta italiana conviene fare riferimento al conto alla rovescia ufficiale, senza convertire un orario di lancio non indicato nel comunicato principale.
La lega precedente, Curse of the Allflame, termina il 9 novembre secondo il calendario annunciato da GGG. Chi punta a premi e sfide stagionali dovrebbe quindi controllare il proprio progresso prima della chiusura, anziché aspettare il giorno dell’espansione.
Come funzionano le Fates: più rischio per ricompense migliori
Nel nuovo contenuto si incontrano le congreghe di streghe e i loro rituali. Affrontandole si ottengono le Fates, effetti da invocare prima degli scontri con i boss delle aree. La regola annunciata è semplice: fino a tre Fates su un singolo boss possono rendere l’incontro più difficile, ma aumentano anche le ricompense.
Le combinazioni di Fates possono portare a premi speciali, oltre a valuta, mappe, oggetti unici e gemme. Non significa però che ogni combinazione dia un oggetto specifico garantito: le ricompense dipendono dalle Fates usate e dalle regole definitive della lega. Ai livelli più alti dell’Atlante arrivano anche le Grim Fates, pensate per potenziare gli scontri con i Pinnacle Boss.
Wickerman e Viscera: a cosa servono
I boss affrontati con le Fates possono fornire i Viscera, trofei utilizzabili nel Wickerman, un’effigie che conferisce bonus al personaggio. La presentazione descrive oltre 120 Viscera e quattro posizioni disponibili: testa, braccio, corpo e gamba. I modificatori variano, per esempio, tra salute, rigenerazione e potenziamenti di alcune forme di danno.
Per chi sta pianificando una build, la distinzione importante è tra le Fates, che modificano la sfida del boss, e i Viscera, che servono alla progressione attraverso il Wickerman. La distribuzione precisa dei bonus e le combinazioni ottimali richiederanno test una volta disponibile la versione giocabile.
Threads of Creation: cosa sostituisce gli Scarab
Una delle modifiche più importanti dell’endgame è l’introduzione dei Threads of Creation. Il nuovo sistema sostituisce gli Scarab e permette di investire risorse per rafforzare meccaniche specifiche delle mappe, aumentandone difficoltà e premi. Secondo la presentazione, si possono investire fino a otto Threads in una singola meccanica e sbloccare fino a tre posizioni nel Map Device per garantire la presenza di tre principali meccaniche differenti.
Le configurazioni dei Threads restano fra una mappa e l’altra e gli elementi necessari possono essere prelevati dalla cassa: l’obiettivo è ridurre i passaggi ripetitivi dell’organizzazione delle mappe. Non è un semplice cambio di nome degli Scarab, perché parte dei loro vecchi effetti viene ridistribuita nell’albero passivo dell’Atlante.

Atlante rinnovato, drop e meccaniche precedenti
GGG ha annunciato una nuova struttura dell’albero passivo dell’Atlante e interventi su diverse attività endgame. Vengono rivisti anche gli oggetti trovati a terra e il modo in cui la rarità influisce sulle ricompense, per rendere più interessanti gli scontri impegnativi. Sono previste novità per attività come Ritual, Blight, Expedition e Ultimatum, oltre a modifiche del percorso verso alcune battaglie di alto livello.
Questo è il quadro annunciato, non una lista completa di tutti i valori di bilanciamento. Prima di decidere definitivamente quale build usare o quale meccanica farmare, sarà importante leggere le note finali della 3.30.
Come prepararsi al lancio: tre controlli utili
- Completa le sfide a tempo della lega in uscita e riscatta gli eventuali premi che richiedono attività stagionali prima del termine annunciato.
- Non basare la prossima build sui vecchi bonus degli Scarab: i Threads e il nuovo Atlante cambiano il modo di pianificare le mappe.
- Controlla le note ufficiali prima di spendere risorse: numeri e interazioni possono cambiare tra presentazione e rilascio.
Per contestualizzare l’evoluzione del primo gioco puoi rileggere il nostro approfondimento su Keepers of the Flame. Attenzione invece a non confondere le due uscite: Path of Exile 2 arriva alla versione 1.0 l’11 dicembre, con un calendario e contenuti differenti.
Fonti e dettagli da tenere aggiornati
La data, le novità principali e la distinzione tra i due giochi provengono dal comunicato ufficiale Grinding Gear Games del 7 novembre 2026 e dalla pagina ufficiale di Covens of Umbra. Le quantità e le funzioni di Fates, Viscera e Threads sono riportate secondo la presentazione ExileCon diffusa alla stampa; eventuali modifiche successive andranno verificate sulle patch note.




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