No: non serve aver giocato i precedenti We Were Here prima di iniziare We Were Here Tomorrow. Il nuovo capitolo è pensato come avventura cooperativa autonoma per due giocatori, anche se resta collegato all’universo narrativo della serie. Se arrivi da zero puoi quindi partire da Tomorrow, ma recuperare almeno un episodio precedente aiuta a capire subito il tipo di comunicazione richiesta dai puzzle.
La domanda è concreta perché We Were Here Tomorrow è in uscita il 20 ottobre 2026 su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S con crossplay tra le piattaforme annunciate. Su iCrewPlay abbiamo già una pagina dedicata a data, piattaforme e crossplay di We Were Here Tomorrow; qui ci concentriamo invece sull’ordine della saga e su cosa sapere prima di giocarci.
Serve giocare i precedenti We Were Here?
No. La pagina Steam ufficiale descrive We Were Here Tomorrow come un’avventura standalone e specifica che le storie della serie sono collegate, ma non devono essere giocate in ordine. Questo significa che puoi iniziare direttamente dal nuovo episodio senza dover completare We Were Here, We Were Here Too, We Were Here Together o We Were Here Forever.
La distinzione è importante: standalone non significa scollegato da tutto. Ambientazione, tono, misteri e tipo di cooperazione fanno parte dello stesso mondo, ma Tomorrow deve funzionare anche per una coppia di giocatori che entra nella saga per la prima volta.
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| Serve giocare i precedenti? | No |
| È un capitolo autonomo? | Sì, è presentato come standalone |
| Le storie sono collegate? | Sì, ma non richiedono un ordine obbligatorio |
| Quanti giocatori servono? | 2 in cooperativa online |
| Si può giocare da soli? | Non è pensato come esperienza single player |
| Piattaforme annunciate | PC, PS5, Xbox Series X|S |
| Crossplay | Sì, tra le piattaforme annunciate |
We Were Here Forever va giocato prima di Tomorrow?
Non è obbligatorio. We Were Here Forever resta però un buon punto di confronto se vuoi capire la formula della serie: due giocatori separati, informazioni diverse, comunicazione costante e puzzle che non possono essere risolti guardando lo stesso schermo.
Se non conosci la saga e vuoi farti un’idea del tono, puoi recuperare la nostra recensione di We Were Here Forever. Non serve per seguire la trama di Tomorrow, ma aiuta a capire perché questa serie funziona soltanto quando i due giocatori parlano con precisione.

Quale ordine seguire se vuoi recuperare la saga?
Se vuoi arrivare a Tomorrow con più contesto, l’ordine più semplice è quello di pubblicazione. Non è necessario per giocare il nuovo capitolo, ma è il modo più lineare per vedere come la serie ha evoluto enigmi, ambientazione e cooperazione asimmetrica.
| Ordine consigliato | Gioco | Perché recuperarlo |
|---|---|---|
| 1 | We Were Here | Introduce la formula base: due giocatori separati e comunicazione tramite indizi diversi. |
| 2 | We Were Here Too | Espande struttura e difficoltà dei puzzle cooperativi. |
| 3 | We Were Here Together | Rende più ambiziosa l’avventura e il rapporto tra i due esploratori. |
| 4 | We Were Here Forever | È il capitolo più utile per capire la forma moderna della serie. |
| 5 | We Were Here Expeditions: The FriendShip | È un’esperienza più compatta, adatta a testare l’intesa con il proprio partner. |
| 6 | We Were Here Tomorrow | Nuovo capitolo standalone ambientato nella struttura Norček. |
Cosa cambia per chi parte da Tomorrow
Chi inizia da We Were Here Tomorrow deve soprattutto sapere una cosa: non è un gioco cooperativo in cui i due giocatori fanno le stesse azioni nello stesso luogo. La serie si basa su ruoli separati. Un giocatore vede o possiede informazioni che l’altro non ha, quindi la soluzione nasce dal modo in cui il gruppo descrive simboli, stanze, strumenti e sequenze.
Tomorrow sposta l’azione nella struttura futuristica di Norček Industries e introduce nuovi strumenti per i due esploratori. Il punto però resta lo stesso: se i due giocatori non comunicano bene, anche un enigma semplice può diventare complicato. Per questo conviene scegliere un compagno con cui puoi parlare senza fretta.
Serve comprare due copie? C’è un Friend Pass?
Non dare per scontato un Friend Pass per We Were Here Tomorrow. Le fonti ufficiali consultate confermano co-op online, piattaforme e crossplay, ma non presentano un pass gratuito per l’amico come caratteristica da considerare già sicura. Prima dell’acquisto è quindi meglio controllare la pagina dello store usato da te e dal tuo partner.
Questo è uno dei casi in cui la domanda pratica conta più del trailer: se il gruppo gioca su piattaforme diverse, il crossplay aiuta; se invece il problema è il costo d’ingresso, bisogna verificare direttamente prezzo, eventuali sconti di lancio e caratteristiche dello store.
Con chi conviene giocarlo?
We Were Here Tomorrow ha più senso con una persona con cui riesci a comunicare bene. Non basta essere bravi nei puzzle: bisogna saper descrivere ciò che si vede, ascoltare l’altro e non correre alle conclusioni. La serie funziona quando il giocatore davanti a un indizio diventa gli occhi dell’altro.
Se cerchi altri giochi costruiti attorno alla cooperazione asimmetrica, su iCrewPlay abbiamo già spiegato anche come funziona la co-op di United Heist: Facility Zero. È un esempio utile per capire lo stesso tipo di bisogno: due giocatori, informazioni divise, comunicazione al centro.
Risposta rapida
Puoi giocare We Were Here Tomorrow senza aver giocato i capitoli precedenti. La serie ha storie collegate, ma Tomorrow è presentato come un’avventura standalone. Se vuoi recuperare qualcosa prima del 20 ottobre, We Were Here Forever è il confronto più utile per capire la formula moderna; se invece vuoi seguire tutta la saga, usa l’ordine di pubblicazione. Per data, piattaforme e crossplay resta valida la nostra guida dedicata a We Were Here Tomorrow su PC, PS5 e Xbox Series X|S.
Fonti ufficiali: pagina Steam di We Were Here Tomorrow, annuncio ufficiale Total Mayhem Games e scheda Xbox italiana.


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