Caprette da accudire, sentieri alpini da esplorare e un piccolo villaggio che ha bisogno di tornare a vivere. Heidi’s Legacy: Mountains Calling sarà presente allo Steam Next Fest di ottobre con una nuova occasione per provare il cozy game narrativo sviluppato da Humble Reeds.
Il progetto prende ispirazione dai celebri romanzi di Heidi, ma non punta a una semplice trasposizione della storia originale. La protagonista viene reinterpretata come una giovane donna che lascia la frenesia della città per tornare sulle montagne della propria infanzia e cominciare una nuova vita.
Heidi torna sulle montagne per ricominciare
In Heidi’s Legacy: Mountains Calling controlliamo una Heidi ormai adulta, alla ricerca di qualcosa di molto diverso dalla vita cittadina che ha deciso di lasciarsi alle spalle.
Il ritorno in montagna la riporta accanto al nonno e a una piccola comunità alpina. È qui che il gioco costruisce il proprio cuore narrativo: non bisognerà semplicemente occuparsi di una fattoria o completare una serie di attività quotidiane, ma aiutare gli abitanti a ricostruire le proprie vite insieme al villaggio.
La natura diventa quindi sia ambientazione sia tema centrale, con una storia dedicata al rapporto tra vita contemplativa, comunità, guarigione personale e pressione verso una produttività continua.

Caprette, attività quotidiane e prodotti di montagna
Naturalmente una reinterpretazione cozy di Heidi non poteva rinunciare alle caprette. Prendersene cura sarà una delle attività disponibili, insieme alla produzione di beni artigianali legati alla vita di montagna.
Il gioco combina così elementi da life sim con esplorazione e narrativa. Le attività non sembrano pensate soltanto come un modo per accumulare risorse, ma come parte del percorso attraverso il quale Heidi si integra progressivamente nella comunità.
Le caprette aiutano anche a esplorare le Alpi
Curiosamente, gli animali non saranno importanti soltanto per la componente gestionale. Prendersi cura delle caprette permette infatti di sbloccare nuove capacità di movimento, utili per attraversare il territorio alpino e raggiungere nuove zone.
Esplorazione e cura degli animali risultano quindi collegate alla progressione, evitando almeno sulla carta che le attività quotidiane rimangano completamente separate dall’avventura.

Il futuro del villaggio dipende anche dalle nostre scelte
Una parte importante dell’esperienza riguarda le relazioni con gli abitanti. Completando missioni e trascorrendo tempo con loro sarà possibile approfondire amicizie e conoscere meglio i problemi della comunità.
I dialoghi saranno caratterizzati da scelte ramificate che permetteranno di esprimere i pensieri di Heidi. Non tutte le decisioni riguarderanno semplicemente chi aiutare: il gioco vuole mettere il giocatore davanti a modi differenti di immaginare il futuro del paese.
Una delle domande centrali è infatti se preservare uno stile di vita lento e contemplativo oppure favorire cambiamenti più ambiziosi. Le scelte compiute contribuiranno a modellare sia Heidi sia la comunità.
Non mancheranno le relazioni romantiche
Le relazioni con gli abitanti potranno andare oltre l’amicizia. Heidi’s Legacy prevede infatti anche possibili romance, determinati dalle scelte compiute durante la storia.
La componente sentimentale si inserisce quindi in una struttura narrativa più ampia, nella quale il giocatore può scegliere come far evolvere i rapporti della protagonista e quale tipo di vita costruire per lei sulle montagne.

Una nuova interpretazione dei romanzi di Heidi
Humble Reeds definisce il progetto una reinterpretazione moderna dell’universo creato nei romanzi di Heidi. L’obiettivo non sembra quello di ripercorrere semplicemente eventi già conosciuti, ma di utilizzare personaggi, atmosfera e temi dell’opera originale come base per una nuova esperienza.
Il ritorno alla natura, il valore della comunità e il contrasto tra città e montagna sono ancora presenti, ma vengono affrontati attraverso una protagonista adulta e attraverso temi contemporanei come il rapporto tra benessere personale e produttività.
La demo di Heidi’s Legacy sarà allo Steam Next Fest
La nuova occasione per provarlo arriverà con lo Steam Next Fest di ottobre 2026. Humble Reeds ha preparato una demo dedicata all’evento, permettendo ai giocatori di avere un primo assaggio della vita sulle montagne e dei sistemi narrativi.
Una demo di Heidi’s Legacy è già presente su Steam, mentre la versione proposta durante il festival rappresenterà l’occasione più recente per seguire l’evoluzione del progetto.
Heidi’s Legacy non ha ancora una data di uscita
Al momento Heidi’s Legacy: Mountains Calling non ha ancora una data di lancio definitiva. Il gioco è annunciato per PC tramite Steam.
Un dettaglio importante per il pubblico italiano riguarda però la lingua: attualmente la pagina Steam non indica il supporto all’italiano. Le lingue confermate per interfaccia e sottotitoli sono inglese, francese, tedesco, giapponese e cinese semplificato.
Considerando quanto dialoghi, relazioni e scelte sembrino importanti per l’esperienza, è un elemento da tenere presente in attesa di eventuali aggiornamenti sulla localizzazione.
Chi sviluppa Heidi’s Legacy: Mountains Calling?
Il gioco è sviluppato da Humble Reeds, piccolo team indipendente francese composto da due sviluppatori.
Heidi’s Legacy: Mountains Calling era già stato selezionato per il Wholesome Direct 2025 e continua il proprio percorso attraverso demo e aggiornamenti costruiti anche sulla base del feedback dei giocatori.
Per chi cerca un cozy game fortemente narrativo, con una maggiore attenzione alle conseguenze delle scelte e alla crescita della comunità rispetto alla sola gestione di risorse, lo Steam Next Fest di ottobre potrebbe quindi essere il momento giusto per tenerlo d’occhio.



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