Kingdom Come: Deliverance II ora ha un vero multiplayer creato dalla community. La mod KCD:MP trasforma la Boemia di Warhorse in una piattaforma online con server dedicati, personaggi sincronizzati, cavalli, combattimenti PvP, chat di prossimità e modalità roleplay costruite dagli utenti.
Non è però una semplice “co-op della campagna”: la storia di Henry non viene duplicata per due giocatori. Il progetto costruisce invece un livello multiplayer separato sopra il gioco, con server che possono ospitare decine di persone e modalità create tramite script.
KCD:MP non aggiunge soltanto un secondo Henry
Il punto più interessante della mod è proprio questo. KCD:MP usa una vera lista di server e permette di entrare in mondi persistenti gestiti dalla community. I giocatori appaiono come personaggi completi, possono muoversi, cavalcare, combattere e interagire nello stesso ambiente.
La sincronizzazione non si limita alle coordinate. Porte, cancelli, bauli e altri elementi del mondo possono avere uno stato condiviso, mentre il combattimento viene gestito dal server per mantenere coerenti danni, blocchi, stamina, ferite e azioni dei partecipanti.
Si può creare un server roleplay, una gara a cavallo o un’arena
Gli autori hanno costruito KCD:MP come una piattaforma, non come una singola modalità. La documentazione ufficiale mostra che chi ospita un server può usare modalità in Lua o C#, modificare spawn, meteo, regole e altri parametri.
Il pacchetto include già esempi come free roam e duel arena. La parte più interessante, però, è ciò che può nascere attorno a questi strumenti: server roleplay, corse a cavallo, combattimenti organizzati, fazioni e modalità personalizzate costruite dagli utenti.
Quanti giocatori possono entrare?
I server pubblici visibili al momento usano configurazioni da 32 slot, ma il limite è modificabile. La documentazione del progetto indica anche test con 50 giocatori contemporaneamente, un numero che cambia completamente la scala rispetto a una normale mod cooperativa.
Questo non significa che ogni server sarà sempre pieno o che l’esperienza sia già stabile con gruppi così grandi: KCD:MP è ancora un progetto in sviluppo e la beta serve proprio a trovare problemi di sincronizzazione, prestazioni e compatibilità.
Non è ancora la campagna di Kingdom Come 2 in co-op
È il limite da chiarire subito. Le quest e la storia principale non sono attualmente disponibili nei server multiplayer. KCD:MP punta oggi soprattutto su esplorazione condivisa, PvP, roleplay e modalità personalizzate.
Per chi vuole vivere Kingdom Come: Deliverance II per la prima volta, resta quindi centrale la campagna originale. Nella nostra recensione di Kingdom Come Deliverance 2 abbiamo analizzato proprio quanto il gioco dipenda dal suo mondo, dal combattimento e dalla simulazione medievale.
Perché questa mod può diventare enorme
Kingdom Come: Deliverance II è costruito su sistemi che si prestano quasi naturalmente al multiplayer: taverne, combattimenti, cavalli, equipaggiamento, città, villaggi e un mondo credibile abbastanza grande da ospitare attività emergenti senza bisogno di una missione principale.
La community può quindi usare lo stesso ambiente per creare qualcosa di molto diverso dal gioco originale. Un server con duelli e corse è già interessante; un ecosistema roleplay con economie, fazioni e territori potrebbe trasformarlo in una specie di simulatore medievale condiviso.
Il progetto arriva inoltre mentre Kingdom Come 2 continua a ricevere attenzione ben oltre il lancio. Su iCrewPlay abbiamo seguito anche l’espansione del gioco e i piani di Warhorse, un contesto che rende ancora più curioso vedere la community portare il titolo in una direzione multiplayer mai prevista ufficialmente.
Una Boemia condivisa, ma ancora sperimentale
KCD:MP è gratuito per chi possiede la versione Steam compatibile di Kingdom Come: Deliverance II e utilizza un launcher dedicato. Il server può essere ospitato su Windows o Linux, mentre il client richiede Windows.
Il risultato, già oggi, è notevole: un RPG nato esclusivamente single player ora può ospitare gruppi di giocatori nello stesso mondo medievale, con combattimenti, cavalli e server programmabili. Non è ancora “Kingdom Come 2 co-op” nel senso tradizionale, ma potrebbe diventare qualcosa di molto più grande.



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