Due sviluppatori di Warhammer 40,000: Dawn of War IV hanno affrontato gli Orki controllati dall’IA a difficoltà Hard. Hanno perso due volte. Il dettaglio rende l’ultimo Battlefield Report molto più interessante del classico gameplay promozionale: Creative Director Jan Theysen e Senior Game Designer Elliott Verbiest hanno scelto di mostrare anche le sconfitte, dando un assaggio concreto di quanto possa essere aggressiva l’IA nella modalità PvE.
Il primo tentativo dura poco più di quattro minuti. Nel secondo i due sviluppatori aumentano persino il numero di Victory Point necessari per allungare la partita, ma gli Orki riescono comunque a prendere il controllo e il match termina con una resa dopo circa tredici minuti.
L’IA Hard di Dawn of War 4 non fa sconti nemmeno agli sviluppatori
La sessione arriva dal Battlefield Report ufficiale pubblicato da KING Art Games e Deep Silver su Steam. Theysen e Verbiest giocano entrambi Space Marines in un 2v2 Team Skirmish PvE contro due eserciti Orki controllati dall’IA.
La modalità scelta è Maelstrom: gli obiettivi compaiono in punti diversi della mappa e le squadre devono conquistarli e distruggerli mentre la battaglia continua. Questo costringe a muovere le unità e impedisce di trasformare la partita in una semplice guerra di posizione.
Il risultato è una dimostrazione molto meno patinata del solito. Nel primo round gli Space Marines vengono travolti in pochi minuti. I due sviluppatori scherzano sul risultato, trattandolo come una sorta di riscaldamento, e riprovano con maggiore attenzione. Anche il secondo tentativo però finisce male.
Perché questa sconfitta dice più di una vittoria preparata
Un video promozionale potrebbe facilmente essere registrato fino a ottenere una partita perfetta. KING Art ha invece lasciato nel Battlefield Report il momento in cui due persone che conoscono il gioco dall’interno vengono sconfitte dalla propria IA.
Non significa automaticamente che l’IA finale sarà imbattibile o perfettamente bilanciata. Il gioco è ancora in fase pre-lancio e una singola sessione non basta per giudicare tutte le difficoltà. Mostra però che il livello Hard non sembra costruito per limitarsi a seguire script passivi mentre il giocatore esegue il proprio piano indisturbato.
La co-op PvE è già uno dei punti più interessanti
La presenza della modalità cooperativa era già confermata. Nella nostra guida su multiplayer, co-op, PvP e modalità di Dawn of War IV abbiamo raccolto le funzioni ufficiali annunciate finora, comprese Online Co-op, Skirmish e Last Stand.
Questo nuovo Battlefield Report aggiunge però qualcosa che una semplice lista di funzioni non può mostrare: il ritmo reale di una partita PvE e il modo in cui gli Orki riescono a trasformare la superiorità numerica in pressione costante.
Chi preferisce capire come cambiano le fazioni può invece recuperare il nostro approfondimento sugli Adeptus Mechanicus in Dawn of War IV, una delle aggiunte più importanti al roster del nuovo capitolo.
Due sconfitte che fanno una pubblicità migliore di una vittoria
Il dettaglio più riuscito del video è proprio il fatto che non sembri costruito per far apparire gli sviluppatori imbattibili. Prima una sconfitta rapida, poi un secondo tentativo più lungo e infine un’altra resa: il Battlefield Report finisce per comunicare in modo molto diretto che la difficoltà Hard può mettere sotto pressione anche chi il gioco lo sviluppa.
Per un RTS che vuole riportare Dawn of War verso battaglie più classiche, con base building, controllo della mappa e grandi eserciti, è un segnale interessante. Warhammer 40,000: Dawn of War IV è previsto su PC il 3 dicembre 2026; capire se l’IA manterrà questo livello di aggressività anche nella versione finale sarà uno degli aspetti più curiosi da verificare al lancio.

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