Garry’s Mod ha ora una build Windows a 64-bit disponibile per tutti. L’aggiornamento di settembre 2026 di Facepunch porta i binari a 64-bit nel client, nei server dedicati e in gran parte degli strumenti di sviluppo. Per chi usa server pesanti o molti addon, il vantaggio principale è ridurre il rischio di crash legati al limite di memoria dei processi a 32-bit.
La versione a 64-bit non richiede procedure complicate: sul client Windows si seleziona direttamente dalle opzioni di avvio di Steam. La build tradizionale non sparisce, quindi se un addon vecchio crea incompatibilità puoi tornare alla configurazione precedente e verificare quale componente causa il problema.

Come attivare Garry’s Mod a 64-bit su Windows
- Apri Steam e vai nella Libreria.
- Seleziona Garry’s Mod e premi Gioca.
- Nelle opzioni di avvio scegli il client Windows a 64-bit.
- Avvia il gioco e prova i server o gli addon che usi normalmente.
- Se noti incompatibilità con contenuti molto vecchi, torna temporaneamente alla build precedente per isolare il problema.
Facepunch spiega nelle note ufficiali dell’aggiornamento di settembre 2026 che i binari a 64-bit sono stati distribuiti per client, dedicated server e strumenti come Hammer. La selezione del client avviene dalle opzioni di lancio di Steam.
Cosa cambia davvero con i 64-bit
Il vantaggio non è un aumento automatico degli FPS. Il punto centrale è la memoria: un processo a 32-bit dispone di uno spazio di indirizzamento molto più limitato e Garry’s Mod può arrivare a saturarlo quando carica molti addon, mappe pesanti o server ricchi di contenuti. La build a 64-bit riduce proprio questo collo di bottiglia.
| Situazione | Vantaggio atteso dai 64-bit |
|---|---|
| Molti addon installati | Minore rischio di esaurire lo spazio di memoria a 32-bit |
| Server molto pesanti | Maggiore margine per contenuti e asset caricati |
| FPS bassi per GPU/CPU | Non è una soluzione automatica |
| Addon legacy | Possibili incompatibilità da verificare caso per caso |

Anche i server dedicati passano a 64-bit?
Sì. L’update include build Windows a 64-bit anche per i dedicated server e per diversi strumenti di sviluppo. Per gli amministratori è una novità particolarmente utile sui server che caricano grandi quantità di asset o collezioni Workshop molto estese.
Facepunch ha introdotto anche srcds_console.exe, una variante di srcds.exe pensata per riutilizzare la finestra console esistente invece di aprirne una nuova a ogni avvio. È un cambiamento separato dal passaggio a 64-bit, ma utile per chi gestisce il gioco lato server.
Cos’altro aggiunge l’update di settembre 2026
- nuove categorie e sottocategorie per organizzare meglio lo Spawnmenu;
- restyling del selettore dei modelli giocatore;
- Hacked Manhack aggiunto allo Spawnmenu;
- Dropship ora danneggiabile quando viene generato in Sandbox;
- supporto al mount della versione standalone di Insurgency del 2014;
- varie correzioni e ottimizzazioni per client e strumenti.
Se non giochi da tempo e vuoi ricordare perché il sandbox ha costruito una community così duratura, puoi recuperare il nostro approfondimento su Garry’s Mod e il suo ecosistema di addon. Sul lato Workshop, resta utile anche il contesto della rimozione dei contenuti Nintendo da Garry’s Mod.
Conviene usare subito la versione a 64-bit?
Per un giocatore Windows che usa molti addon o frequenta server pesanti, la build a 64-bit è il primo tentativo sensato perché interviene direttamente sul limite di memoria che poteva provocare crash. Se la tua installazione è leggera e stabile, il cambio non è obbligatorio e non va interpretato come una modalità prestazioni.
La verifica più utile è pratica: avvia la build a 64-bit, entra nei server che usi normalmente e controlla gli addon principali. Se tutto funziona, ottieni il margine di memoria aggiuntivo senza modificare il modo in cui giochi.


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