Un modder ha lavorato per quasi due anni a una vera espansione amatoriale di Baldur’s Gate 3, e ora la beta è giocabile. Si chiama Act Two Expansion, aggiunge la nuova regione delle Chionthar Wilds tra l’Atto 2 e l’Atto 3 e punta a offrire un’area paragonabile, per ampiezza di contenuti, alle Wilderness del primo atto.
Il progetto è opera di SquallyDaBeanz ed è arrivato in beta il 17 settembre 2026. Non si tratta di una semplice raccolta di oggetti o di una modifica alle classi: dentro ci sono missioni, dungeon, NPC, cutscene, creature personalizzate, enigmi, segreti e un’intera zona pensata per party di livello 8-10.

Act Two Expansion porta Baldur’s Gate 3 nelle Chionthar Wilds
La pagina ufficiale della mod su Nexus Mods descrive le Chionthar Wilds come una nuova regione che si apre dopo gli eventi delle Shadow-Cursed Lands. Nella versione principale, il percorso che normalmente conduce verso Baldur’s Gate porta prima nella nuova area, e l’Atto 3 inizia soltanto dopo aver completato il contenuto della mod.
Il confronto più interessante arriva dallo stesso autore: l’obiettivo è proporre una regione simile per portata alle Wilderness dell’Atto 1. La beta comprende già oltre 30 combattimenti e più di 70 nuovi oggetti, oltre a quest, dungeon, NPC, nuove storie, lore e creature realizzate appositamente.
È il tipo di progetto che mostra fino a che punto è arrivata la community dopo l’introduzione degli strumenti dedicati al modding. iCrewPlay aveva seguito prima l’annuncio del supporto ufficiale alle mod di Baldur’s Gate 3 e poi l’arrivo del Mod Manager con la Patch 7. Act Two Expansion porta quella possibilità su una scala differente: non ritocca soltanto l’esperienza esistente, ma prova ad aggiungere un pezzo di campagna.

Quasi due anni di lavoro per una campagna fan made
Nel post di lancio pubblicato su Reddit, SquallyDaBeanz ha spiegato che la beta arriva dopo quasi due anni di sviluppo. La reazione della community è stata immediata, anche perché l’ambizione del progetto va oltre quella di molte mod tradizionali.
La nuova zona è integrata direttamente nella progressione del gioco, ma chi non vuole ricominciare può utilizzare anche un salvataggio esistente, a patto di installare la mod prima di lasciare l’Atto 2. Esiste inoltre una versione QuickStart che permette di entrare quasi subito nel nuovo contenuto con equipaggiamento, esperienza per il party e hireling già disponibili.
È previsto anche il multiplayer, purché tutti i partecipanti abbiano gli stessi file installati. L’autore, però, non nasconde i limiti della beta: il contenuto è giocabile dall’inizio alla fine, ma può ancora presentare bug seri e perfino softlock. Per questo consiglia di salvare spesso e di chiudere gli eventi dell’accampamento prima del finale.
Perché questa mod è più interessante di un semplice DLC fan made
Il punto non è soltanto la quantità. Baldur’s Gate 3 è costruito attorno a una reattività difficile da replicare, e lo stesso modder chiarisce che Act Two Expansion è più lineare e maggiormente concentrata su esplorazione e combattimento. Non promette di sostituire il lavoro di Larian né di reagire a ogni scelta del giocatore come il gioco originale.
Proprio questa trasparenza rende il progetto più interessante. La community non sta cercando di fingere di avere creato un Atto 4 ufficiale: sta costruendo una nuova avventura dentro uno dei GDR più complessi degli ultimi anni, accettando i limiti tecnici e progettando attorno a essi.
La versione 0.8 è quindi soprattutto un punto di partenza. Se il progetto arriverà alla 1.0 con il livello di rifinitura previsto, Act Two Expansion potrebbe diventare uno degli esempi più chiari di ciò che Larian sperava accadesse affidando una parte del futuro di Baldur’s Gate 3 ai suoi giocatori: non solo nuove classi e oggetti, ma nuove avventure complete.









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