Alan Walker ha completato il maxing del suo account di Old School RuneScape direttamente sul palco di Ultra Japan, davanti al pubblico del festival, dopo quasi dieci anni di gioco. Il DJ norvegese ha mostrato il personaggio sul maxischermo e ha portato l’ultima abilità al livello 99 durante il suo set del 20 settembre 2026.
Non è una gag costruita per il concerto. L’account ufficiale di Old School RuneScape ha pubblicato il momento e si è congratulato con Walker, mentre poco dopo il musicista ha risposto con una battuta perfettamente comprensibile a chi conosce il gioco: «I can finally start playing the game!!».
Quasi dieci anni di grind chiusi durante un DJ set

La parte più interessante della storia non è soltanto il luogo scelto per raggiungere il traguardo. Walker ha spiegato al pubblico di avere iniziato questo percorso quasi un decennio prima e di avere continuato a far crescere l’account fino a lasciare un ultimo livello da completare davanti a migliaia di persone.
In Old School RuneScape, “maxare” un account significa portare al livello 99 tutte le abilità disponibili. È quindi un obiettivo completamente diverso dal terminare una campagna o battere il boss finale: richiede una progressione distribuita su numerosi sistemi e, soprattutto, una quantità enorme di tempo. È anche uno dei motivi per cui Old School RuneScape continua a funzionare come esperienza a lungo termine, più di tredici anni dopo il lancio della versione Old School.
Il palco di Ultra Japan ha trasformato un momento normalmente privato, il classico ultimo livello raggiunto davanti al monitor o sul telefono, in una celebrazione collettiva. Per chi non gioca a RuneScape può sembrare un dettaglio curioso infilato in mezzo a un concerto. Per chi conosce il valore simbolico del maxing, invece, è l’equivalente di chiudere una maratona iniziata anni prima.
Per Alan Walker RuneScape non è una passione comparsa ieri

Il collegamento tra Alan Walker e Gielinor era già diventato pubblico prima di Ultra Japan. Nel 2025 il DJ aveva portato una reinterpretazione di Sea Shanty 2 a Tomorrowland e successivamente aveva collaborato con Jagex in relazione a Sailing. La stessa società cita ufficialmente “Alan Walker x Sailing” tra le collaborazioni creator del 2025.
Il dettaglio rende il maxing sul palco molto meno simile a una trovata promozionale. Walker non ha semplicemente aperto il gioco durante un set: ha portato davanti al pubblico un account costruito per anni, in un MMO che vive proprio di obiettivi personali, routine e progressi accumulati lentamente.
È inoltre un momento particolarmente adatto al 2026 di RuneScape. La saga ha compiuto 25 anni, mentre Old School RuneScape continua ad ampliare il proprio mondo. La longevità del franchise si vede anche nei contenuti che ancora oggi arrivano sul gioco, come dimostra la nostra copertura della quest Beneath Scabaras e delle attività che mantengono attiva una community ormai multigenerazionale.
Perché questa piccola storia racconta bene Old School RuneScape
Il punto non è che una celebrità giochi a un videogioco. Succede continuamente. Qui il dettaglio che cambia tutto è il tempo: quasi dieci anni tra l’inizio del percorso e l’ultimo 99, con il traguardo conservato abbastanza a lungo da trasformarlo in un momento da condividere sul palco.
Old School RuneScape è costruito attorno a questo tipo di rapporto. Non impone una singola definizione di completamento e lascia che siano i giocatori a stabilire quale obiettivo valga mesi o anni di lavoro. Maxare tutte le abilità è uno dei traguardi più riconoscibili, ma l’identità del gioco nasce proprio dalla possibilità di trasformare numeri, routine e attività ripetute in una storia personale.
Walker ha semplicemente scelto un finale fuori scala per la propria: un telefono in mano, l’account proiettato davanti al pubblico e un ultimo livello 99 raggiunto durante un festival. Dopo dieci anni, la battuta sul poter finalmente “iniziare a giocare” funziona perché riassume uno dei meme più longevi degli MMO, ma anche perché dietro c’è un traguardo reale.





Entra nella conversazione
Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.