Frozen Eleum Loyce e le Frigid Outskirts di Dark Souls 2 sono tornate, ma dentro Elden Ring Nightreign. Il modder Doneda ha trasformato le aree del DLC Crown of the Ivory King in una nuova Shifting Earth utilizzabile nelle spedizioni del gioco FromSoftware. Non è un contenuto ufficiale: è una mod PC costruita dalla community e pubblicata l’11 settembre 2026.
La parte interessante è che non si tratta soltanto di sostituire uno scenario con un altro. La mappa è stata adattata al flusso di Nightreign e può essere selezionata dalla Tavola Rotonda come una Shifting Earth aggiuntiva. Per chi conosce Dark Souls 2, significa attraversare di nuovo una delle zone più riconoscibili del gioco del 2014, questa volta all’interno di spedizioni pensate per un titolo molto più rapido e cooperativo.

Non è una semplice sostituzione della mappa
La pagina originale della mod su Nexus Mods descrive il progetto come una nuova Shifting Earth aggiunta al pool di base e personalizzata per adattarsi al gameplay di Nightreign. Doneda ha quindi preso materiale proveniente da Dark Souls 2 e lo ha riorganizzato attorno alle regole dello spin-off.
Dopo l’installazione compare una nuova opzione nel Collector Signboard della Roundtable Hold. Attivandola, le spedizioni successive si svolgono nella nuova mappa in modo simile alle Shifting Earth ufficiali. È un’integrazione molto più interessante di un semplice cambio estetico perché prova a far comportare Eleum Loyce come se fosse sempre stata una zona progettata per Nightreign.
Frozen Eleum Loyce e Frigid Outskirts tornano insieme
Il progetto comprende anche le Frigid Outskirts, l’enorme distesa innevata collegata a Frozen Eleum Loyce nel DLC Crown of the Ivory King. La presenza delle due aree non è soltanto dichiarata: il changelog pubblicato dal modder cita correzioni specifiche al teletrasporto tra Eleum Loyce e Frigid Outskirts, nuovi punti di spawn vicini al portale e indicatori sulla mappa per mostrare la posizione dei collegamenti.
È proprio questo passaggio a rendere la storia interessante. Un’area costruita originariamente per l’esplorazione metodica di Dark Souls 2 viene reinterpretata per un gioco nel quale ogni spedizione spinge a muoversi velocemente, costruire una build in pochi minuti e prepararsi allo scontro finale. Se vuoi ricordare quanto Nightreign sia diverso dal Souls tradizionale, nella nostra recensione di Elden Ring Nightreign avevamo già analizzato quanto la pressione del tempo cambi completamente il modo di leggere una mappa FromSoftware.

Perché Eleum Loyce si presta così bene a Nightreign
La scelta funziona anche sul piano concettuale. Frozen Eleum Loyce alterna una città fortificata, spazi aperti, percorsi laterali e una seconda area molto più esposta. Sono caratteristiche che permettono a un modder di ricostruire percorsi, punti di interesse e collegamenti senza ridurre tutto a un corridoio nostalgico.
Nightreign, inoltre, nasce già con l’idea di modificare temporaneamente il territorio attraverso le Shifting Earth. Una mappa aggiuntiva realizzata dalla community può quindi inserirsi nella struttura del gioco in modo più naturale rispetto a quanto accadrebbe in un Elden Ring tradizionale. Anche l’espansione The Forsaken Hollows aveva ampliato questa logica con nuove aree e incontri, mostrando quanto il formato sia adatto a ospitare variazioni ambientali.
La community sta trasformando Nightreign in un laboratorio FromSoftware
È questo il punto che va oltre la semplice nostalgia. Nightreign mette già insieme nemici, boss e idee provenienti da periodi diversi della storia di FromSoftware. La community sta portando lo stesso principio ancora più avanti, usando il gioco come base per far convivere luoghi che in origine appartenevano ad altri titoli.
Frozen Eleum Loyce è un caso particolarmente riuscito perché non arriva da Elden Ring, ma da Dark Souls 2, uno dei capitoli più discussi della serie. Vederlo riapparire oltre dieci anni dopo in una struttura cooperativa completamente diversa crea un contrasto che funziona sia per chi lo ricorda bene sia per chi non lo ha mai visitato.
La mod è disponibile, ma resta un contenuto non ufficiale
La mod è destinata alla versione PC di Elden Ring Nightreign e richiede ModEngine3 per essere avviata. Per giocare online il progetto indica anche Nightreign Seamless Co-op tra i requisiti. Chi decide di provarla dovrebbe quindi trattarla come qualsiasi modifica non ufficiale, conservare copie dei propri salvataggi e verificare sempre la versione più recente dei file e le indicazioni del creatore.
Al momento della nostra verifica, Nexus Mods mostra inoltre l’avviso “Some suspicious files” nella sezione dedicata alla scansione. Questo non equivale automaticamente a dire che la mod contenga malware, ma è un motivo sufficiente per controllare il report aggiornato della piattaforma prima di scaricare o eseguire qualsiasi file.
Il risultato resta notevole: una zona nata per Dark Souls 2 nel 2014 è stata ripensata nel 2026 come terreno di spedizione per Nightreign. È esattamente il tipo di progetto che mostra quanto a lungo una community possa continuare a ricombinare la storia di FromSoftware anche quando gli sviluppatori non hanno previsto quel collegamento.