Creare un server dedicato di RuneScape: Dragonwilds permette di mantenere un mondo sempre disponibile per il gruppo senza dipendere dall’host della partita. Jagex supporta server dedicati su sistemi Windows e Linux a 64 bit e mette a disposizione gratuitamente il software dedicato tramite Steam e SteamCMD.
La configurazione richiede però alcuni passaggi precisi: installazione del server, apertura della porta UDP corretta, inserimento dell’Owner ID e impostazione del mondo. Qui trovi la procedura pratica basata sulla documentazione ufficiale aggiornata di Jagex.
| Voce | Dato utile |
|---|---|
| Sistemi supportati | Windows e Linux 64 bit |
| RAM richiesta | 2 GB + 1 GB per giocatore |
| Capienza indicata | fino a 6 giocatori |
| Porta predefinita | UDP 7777 |
| Secondo server | UDP 7778 |
| Software | RuneScape: Dragonwilds – Dedicated Servers |

Cosa serve per ospitare un server dedicato di Dragonwilds
Jagex indica tre possibilità: affidarsi al partner di hosting Shockbyte, utilizzare un computer di proprietà oppure configurare una macchina cloud. L’hosting in casa è gratuito oltre ai costi di connessione ed energia, ma richiede più configurazione manuale.
Per un server domestico serve un sistema operativo a 64 bit. La documentazione ufficiale supporta Windows e Linux e indica una formula semplice per la memoria: 2 GB di RAM di base più 1 GB per ogni giocatore. Un server da sei persone richiede quindi almeno 8 GB di RAM disponibili per il processo.
Come installare il Dedicated Server da Steam
Il metodo più immediato consiste nell’ottenere da Steam il prodotto gratuito RuneScape: Dragonwilds – Dedicated Servers. Dopo l’installazione puoi avviarlo direttamente dalla libreria oppure eseguire RSDragonwilds.exe dalla cartella del server.
Jagex consiglia inoltre di aggiungere nelle proprietà di avvio i parametri -log -NewConsole. In questo modo viene aperta una console che mostra ciò che sta accadendo sul server e rende molto più semplice individuare errori di configurazione o differenze di versione.
Chi preferisce SteamCMD può installare il server con il comando indicato nella guida ufficiale Jagex ai server dedicati, utilizzando l’app ID 4019830.
Quale porta aprire sul router
Il server utilizza di default la porta UDP 7777. Se ospiti un secondo server sulla stessa rete, la porta successiva è 7778 e così via. Non basta però autorizzare l’applicazione nel firewall di Windows: la porta deve essere raggiungibile anche attraverso router ed eventuali altri dispositivi di rete tra il server e Internet.
Se il mondo compare nell’elenco pubblico ma gli altri giocatori non riescono a entrare, il port forwarding è uno dei primi elementi da verificare. Alcuni provider Internet limitano inoltre l’inoltro delle porte, quindi in determinati casi può essere necessario intervenire dal pannello dell’operatore o contattare l’assistenza.
Come configurare DedicatedServer.ini
Il file centrale è DedicatedServer.ini. Su Linux si trova nella cartella RSDragonwilds/Saved/Config/Linux. Su Windows la configurazione va creata sotto RSDragonwilds/Saved/Config/WindowsServer, partendo dai valori previsti dal file Linux.
I parametri obbligatori sono pochi, ma senza di essi il server non funziona correttamente.
- Owner ID: il Player ID di RuneScape: Dragonwilds del proprietario. Si trova nel menu Impostazioni del gioco.
- Server Name: il nome con cui identifichi il server.
- Default World Name: il nome del mondo creato automaticamente quando non viene caricato un salvataggio esistente.
- Admin password: la password che permette di accedere agli strumenti di amministrazione.
- World password: facoltativa, limita l’accesso al mondo se non vuoi renderlo aperto a tutti.
Non modificare questi valori mentre il server è in esecuzione. Jagex avverte che le modifiche effettuate durante il funzionamento possono andare perse. Ferma il server, cambia il file e poi riavvialo.

Come trovare il proprio server nel gioco
Dopo l’avvio entra nella schermata dei mondi di Dragonwilds e apri la scheda Public. Nel campo di ricerca inserisci il nome esatto del mondo. La ricerca distingue maiuscole e minuscole, quindi una differenza nel nome può impedire di trovare subito il server.
Se il server non compare, verifica in quest’ordine che client e server utilizzino la stessa versione, che il nome sia corretto, che tutti i valori obbligatori siano presenti nel file di configurazione e che il log non mostri errori. Dopo hotfix e patch è particolarmente importante aggiornare anche il Dedicated Server, non soltanto il client.
Come trasferire un vecchio mondo sul server dedicato
Non sei obbligato a ricominciare da zero. Dragonwilds carica l’ultimo file .sav presente nella cartella RSDragonwilds/Saved/Savegames. Per spostare un mondo locale, arresta prima il server e crea una copia di sicurezza dei file esistenti.
- Ferma il server dedicato.
- Esegui il backup della cartella dei salvataggi del server.
- Svuota RSDragonwilds/Saved/Savegames.
- Copia il file .sav del mondo locale dalla cartella AppData/Local/RSDragonwilds/Saved/SaveGames.
- Inseriscilo nella cartella Savegames del server.
- Riavvia il server e controlla che venga caricato il mondo corretto.
Questa procedura si collega direttamente al tema dei progressi della versione completa: abbiamo già raccolto cosa sapere su mondi, backup e salvataggi di RuneScape Dragonwilds 1.0.
Server dedicato, co-op e cross-play: cosa cambia
La documentazione Jagex indica fino a sei utenti per i server dedicati, mentre l’esperienza standard viene normalmente presentata come co-op fino a quattro giocatori. Per il quadro su piattaforme e gruppi abbiamo una guida separata dedicata a co-op, numero di giocatori e cross-play di Dragonwilds.
Se invece stai decidendo dove iniziare la partita, ricorda che la versione 1.0 è disponibile anche tramite gli abbonamenti annunciati al lancio. La nostra pagina su Dragonwilds su Game Pass e PlayStation Plus chiarisce quali piani includono il gioco e perché il cross-play non equivale al trasferimento dei salvataggi.
Problemi comuni del server dedicato
- Il server non appare: controlla versione, nome del mondo e valori obbligatori.
- Il server appare ma non si entra: verifica firewall e inoltro della porta UDP 7777.
- Dopo una patch scompare: aggiorna il software del Dedicated Server alla stessa build del client.
- Carica il mondo sbagliato: controlla quale file .sav è presente nella cartella Savegames.
- Non parte: verifica soprattutto Owner ID e file DedicatedServer.ini.
I log sono salvati sotto RSDragonwilds/Saved/Logs/RSDragonwilds.log e sono il riferimento principale quando la configurazione sembra corretta ma il server continua a non funzionare.
Conviene usare un server dedicato?
Sì, soprattutto per un gruppo che vuole condividere lo stesso mondo senza aspettare che l’host abituale sia online. L’hosting domestico richiede più lavoro iniziale, ma offre controllo diretto sui salvataggi e sulla configurazione. Un servizio esterno riduce invece la parte tecnica a fronte di un costo ricorrente.
Per partire senza complicazioni, la sequenza più sicura è semplice: installa il server ufficiale, imposta Owner ID e nomi, apri la porta UDP, crea un backup del mondo e verifica la versione dopo ogni aggiornamento. Una volta che il server compare nella scheda Public, il gruppo può entrare utilizzando il mondo condiviso senza dipendere dall’avvio del client dell’host.