Hive Blight è un roguelite autobattler sviluppato da OptizOnion che ci porta in un piccolo ma sorprendentemente complesso regno popolato da insetti. La tranquillità del mondo viene spezzata dall’arrivo della Blight (piaga), una misteriosa corruzione fungina diffusa dal Fungomancer, capace di contaminare l’ambiente e trasformare le creature che incontra.
Di fronte a una minaccia che nessun popolo può affrontare da solo, i diversi clan di insetti sono costretti a mettere da parte rivalità e differenze. Il nostro compito è creare un’alleanza, guidare una squadra attraverso le zone contaminate e raggiungere la fonte della Blight prima che sia troppo tardi.
Cinque clan, cinque modi di combattere
Uno degli elementi più riusciti di Hive Blight è proprio la caratterizzazione dei suoi clan. All’inizio di ogni run scegliamo un’alleanza tra due fazioni, determinando così le unità, gli equipaggiamenti, i trinket e soprattutto le possibili sinergie disponibili.
I Vespadas sono la fazione più aggressiva, specializzata nei danni e nell’applicazione di debuff. La Silent Cabbale preferisce invece veleno e imboscate, costruendo strategie più indirette. La Sweet Symphoney punta principalmente su cure e charm, risultando particolarmente efficace nelle composizioni capaci di resistere a lungo.

A queste tre fazioni originali si aggiungono la Amber Forge, un clan di inventori che utilizza armature, macchinari e fuoco per diventare progressivamente più resistente e pericoloso, Infine abbiamo la Crescent March, una fazione legata al culto della luna che basa molte delle proprie strategie sulle evocazioni e sul sacrificio delle unità alleate.
La possibilità di combinare due clan rende il sistema molto più interessante: una formazione basata sulla forza bruta dei Vespadas può, per esempio, essere affiancata dalle imboscate della Silent Cabbale, mentre altre combinazioni permettono di costruire squadre completamente differenti.
Il vero cuore del gioco di Hive Blight
Nonostante l’aspetto da gioco tattico, Hive Blight è prima di tutto un autobattler. Il giocatore non controlla direttamente gli insetti durante lo scontro: la parte fondamentale avviene prima della battaglia.
Bisogna scegliere quali unità schierare, dove posizionarle e come combinare le loro abilità. Tank resistenti possono proteggere combattenti più fragili, mentre guaritori e unità a distanza devono essere collocati in modo da poter svolgere il proprio ruolo senza essere immediatamente eliminati.

Una volta iniziato lo scontro, però, il combattimento procede quasi interamente in automatico. È quindi nella costruzione della squadra, nel posizionamento e nelle sinergie tra abilità, equipaggiamenti e trinket che si concentra la vera profondità strategica.
Durante ogni run si attraversa inoltre una mappa ramificata composta da combattimenti, nemici élite, negozi, eventi, altari e forge. Le risorse sono limitate e decidere quando potenziare un personaggio, quando curarlo o quando rischiare uno scontro più difficile può influenzare pesantemente il resto della spedizione.
Un mondo piccolo ma pieno di personalità
Anche artisticamente Hive Blight riesce a distinguersi. Gli insetti non sono semplicemente guerrieri generici con sembianze diverse: ogni personaggio possiede un’identità visiva marcata e molte unità prendono chiaramente ispirazione da specie realmente esistenti.
Il contrasto tra questi piccoli protagonisti quasi caricaturali e la contaminazione fungina che invade il mondo crea un’atmosfera particolare, a metà tra il fiabesco e il macabro. Animazioni, design delle creature e ambientazioni contribuiscono a dare al gioco una personalità che manca a molti altri roguelite dello stesso tipo.

Un Early Access già convincente
Il principale limite del gioco deriva anche dalla sua stessa natura. Essendo un autobattler, chi cerca un controllo diretto e continuo delle proprie unità potrebbe trovare gli scontri troppo passivi. Gran parte dell’esperienza consiste infatti nell’analizzare, preparare e poi osservare il risultato delle proprie decisioni.
Va inoltre considerato che Hive Blight è ancora ufficialmente in Early Access. Gli sviluppatori stanno continuando a intervenire sul bilanciamento dei clan e ad aggiungere contenuti. La versione completa è attualmente prevista per il quarto trimestre del 2027.
