La durata di The Blood of Dawnwalker dovrebbe aggirarsi intorno alle 50 ore per una partita normale, ma il tempo necessario per arrivare alla conclusione può cambiare sensibilmente. Rebel Wolves ha infatti registrato playthrough interni compresi indicativamente tra 50 e 70 ore, mentre chi punta direttamente agli obiettivi principali potrebbe terminare l’avventura più rapidamente.
La questione è particolarmente interessante perché il nuovo action RPG introduce anche un limite narrativo di 30 giorni e 30 notti per salvare la famiglia di Coen. Quel numero, però, non significa avere trenta giorni reali né un cronometro che continua a scorrere mentre si esplora. Per capire quanto dura davvero il gioco bisogna quindi separare le ore effettive davanti allo schermo dal tempo consumato all’interno del mondo di gioco.
Quanto dura The Blood of Dawnwalker secondo Rebel Wolves
Le indicazioni più recenti degli sviluppatori collocano una partita media intorno alle 50 ore. Il game director Konrad Tomaszkiewicz ha spiegato che inizialmente il progetto era stato pensato attorno alle 40 ore, ma i test successivi hanno restituito tempi più lunghi. In un’intervista pubblicata da Shacknews con gli sviluppatori di Rebel Wolves, Tomaszkiewicz ha indicato che diversi playthrough interni hanno richiesto tra 50 e 70 ore.
Non bisogna quindi interpretare 50 o 70 ore come due durate rigide. Il tempo varia in base alla difficoltà scelta, alla quantità di esplorazione, all’attenzione dedicata all’equipaggiamento e soprattutto alle attività che il giocatore decide di seguire. The Blood of Dawnwalker è costruito per lasciare molta libertà sul percorso da intraprendere, rendendo inevitabilmente meno precisa una stima universale.
Storia principale, partita normale e completamento: cosa aspettarsi
Prima delle stime più recenti, Rebel Wolves aveva indicato una campagna nell’ordine delle 30-40 ore. Con l’avanzamento dello sviluppo, però, la durata osservata durante le partite complete è aumentata. Per questo, a pochi giorni dall’uscita, è più prudente considerare circa 50 ore come riferimento per una partita normale, senza trasformare la cifra in una promessa precisa.
- Partita molto diretta: potenzialmente meno delle circa 50 ore indicate come media, a seconda delle scelte e del percorso seguito.
- Partita normale: circa 50 ore rappresentano attualmente il riferimento più utile fornito dagli sviluppatori.
- Partita approfondita: i test interni di Rebel Wolves hanno raggiunto anche circa 70 ore.
- Completamento totale: non esiste ancora una stima ufficiale verificabile delle ore necessarie per ottenere o vedere tutto.
Proprio l’ultimo punto richiede cautela. Prima del lancio non è possibile stabilire con precisione quanto richiederà un completamento al 100%, né sarebbe corretto trasformare i 70 ore registrati nei test in una durata da completionist. Il gioco è inoltre progettato attorno a scelte e percorsi alternativi, quindi vedere ogni possibile sviluppo potrebbe richiedere più di una partita.
I 30 giorni di The Blood of Dawnwalker non sono 30 giorni reali
Uno dei dubbi più facili da avere riguarda la struttura temporale. Coen dispone di 30 giorni e 30 notti per tentare di salvare la propria famiglia, ma il tempo non scorre continuamente durante l’esplorazione. Camminare per Vale Sangora o affrontare normali combattimenti non significa quindi perdere minuti preziosi come accadrebbe con un timer tradizionale.
Sono determinate missioni, decisioni e azioni a consumare la risorsa temporale. Abbiamo spiegato più nel dettaglio questo sistema nel nostro approfondimento su come funzionano Coen, il giorno e la notte in The Blood of Dawnwalker. Il giocatore può quindi fermarsi a esplorare senza che il semplice passare dei minuti reali faccia avvicinare automaticamente la scadenza.
Perché la durata può cambiare così tanto tra due giocatori
Il sistema dei 30 giorni serve soprattutto a costringere il giocatore a stabilire delle priorità. Non tutte le storie devono necessariamente essere completate nella stessa partita e alcune decisioni possono cambiare il destino di personaggi, quest e situazioni. Questo rende la durata diversa da quella di un RPG dove basta semplicemente ripulire tutte le icone presenti sulla mappa.
Anche il modo di affrontare Vale Sangora incide. Esplorare, migliorare l’equipaggiamento e dedicarsi alle diverse possibilità offerte dal mondo allunga naturalmente il playthrough. Al contrario, Rebel Wolves ha più volte sottolineato la libertà concessa al giocatore e la possibilità di compiere scelte molto drastiche. Il percorso verso la conclusione non è quindi necessariamente identico per tutti.
Per un quadro più generale sul progetto, nel nostro articolo su uscita e caratteristiche di The Blood of Dawnwalker abbiamo raccolto le informazioni principali sulla struttura narrativa, Vale Sangora e il particolare sistema che tratta il tempo come una vera risorsa.
Quante ore servono quindi per finire The Blood of Dawnwalker?
In vista del lancio, il dato più sensato da tenere come riferimento è dunque circa 50 ore per una partita media. Una run più approfondita può spingersi verso le 60-70 ore, come dimostrano i test interni, mentre un approccio particolarmente diretto potrebbe ridurre sensibilmente il tempo necessario.
Non esiste invece, al momento, una durata ufficiale affidabile per il 100%. Bisognerà attendere che il gioco sia disponibile e che possano essere analizzate tutte le attività effettivamente necessarie. The Blood of Dawnwalker uscirà il 3 settembre 2026 su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S, data confermata anche nell’annuncio ufficiale di Bandai Namco.
La cosa più importante è quindi non confondere le 50-70 ore reali di gioco con i 30 giorni disponibili per Coen: sono due misure completamente diverse. La prima descrive il tempo che potremmo trascorrere davanti al gioco, la seconda è una risorsa narrativa che determina quali eventi e missioni riusciremo a seguire durante quella specifica partita.