Xbox Series X conviene ancora nel 2026? La domanda è diventata inevitabile dopo il nuovo aumento dei prezzi applicato da Microsoft anche in Europa dal 1° agosto. A quasi sei anni dal debutto della generazione, acquistare una console Xbox nuova richiede oggi una cifra sensibilmente superiore rispetto a quella richiesta al lancio.
Il cambiamento è particolarmente evidente perché interessa sia la potente Series X sia Series S, nata proprio come porta d’ingresso economica nell’ecosistema Microsoft. Con i nuovi listini europei si arriva a 499,99 euro per Series S da 512 GB e a 799,99 euro per Series X da 1 TB con lettore. Numeri che modificano radicalmente il confronto con PlayStation 5 e Nintendo Switch 2.
Quanto costano Xbox Series X e Series S dopo gli aumenti
Microsoft aveva annunciato ufficialmente a giugno un nuovo aumento mondiale dei prezzi delle console Xbox, entrato in vigore il 1° agosto 2026. L’azienda ha indicato come causa l’aumento dei costi di memoria e archiviazione, dichiarando che tali componenti sono diventati oltre due volte e mezzo più costosi e prevedendo ulteriori pressioni fino al 2027.
- Xbox Series S 512 GB: 499,99 euro
- Xbox Series S 1 TB: 599,99 euro
- Xbox Series X Digital 1 TB: 749,99 euro
- Xbox Series X 1 TB con lettore: 799,99 euro
La Series X da 2 TB Galaxy Black è invece destinata a uscire progressivamente di scena: Microsoft ha comunicato che il modello da 2 TB verrà dismesso. La situazione dei singoli rivenditori può comunque essere diversa, perché scorte precedenti, promozioni e disponibilità residue permettono ancora di incontrare prezzi inferiori al nuovo listino.
Series S perde gran parte del suo vantaggio economico
La console che soffre maggiormente il nuovo scenario è probabilmente Xbox Series S. Il modello da 512 GB era stato progettato attorno a un compromesso molto chiaro: meno potenza grafica, assenza del lettore ottico e spazio limitato in cambio di un prezzo nettamente più basso rispetto alle ammiraglie della generazione.
A 499,99 euro questo equilibrio diventa più difficile da giustificare. Series S rimane una macchina compatta, silenziosa e perfettamente integrata nell’ecosistema Xbox, ma i 512 GB di archiviazione e l’obiettivo grafico inferiore rispetto a Series X pesano maggiormente quando il prezzo si avvicina a quello di console concorrenti più recenti.
Il confronto più immediato è Nintendo Switch 2, proposta ufficialmente a 469,99 euro sul mercato europeo. Le due macchine rispondono a esigenze molto diverse, ma è significativo che la console che Microsoft continua a presentare come soluzione Xbox più economica abbia ormai un prezzo di listino superiore a quello dell’hardware Nintendo di nuova generazione.
Xbox Series X a 799 euro: il confronto con PS5 cambia tutto
Anche Series X entra in una fascia molto più difficile. La versione con lettore raggiunge 799,99 euro, mentre quella esclusivamente digitale si ferma a 749,99 euro. Sono cifre importanti per un hardware arrivato sul mercato nel novembre 2020, nonostante le sue caratteristiche rimangano ancora pienamente adeguate ai giochi della generazione corrente.
Il confronto diretto con Sony è particolarmente indicativo. Sul PlayStation Direct italiano, PS5 da 1 TB con lettore è proposta a 649 euro e PS5 Digital da 825 GB a 599 euro, mentre PS5 Pro da 2 TB si trova a 899 euro. Series X con disco costa quindi 150 euro più della PS5 standard e si trova appena 99 euro sotto PS5 Pro.
Questo non significa automaticamente che PS5 sia la scelta migliore per tutti. Significa però che il prezzo non può più essere considerato uno dei vantaggi principali dell’hardware Xbox. Per chi parte da zero e confronta esclusivamente le caratteristiche delle console, Microsoft deve oggi convincere soprattutto attraverso servizi, retrocompatibilità e libreria.
Il vero punto di forza resta Xbox Game Pass
La valutazione cambia per chi intende sfruttare a fondo Xbox Game Pass. Microsoft continua a costruire la propria strategia attorno a un ecosistema che collega console, PC e cloud, con centinaia di titoli nei diversi piani e le produzioni Xbox disponibili al lancio nel livello Ultimate.
Nel corso del 2026 il catalogo ha continuato ad ampliarsi con numerose uscite importanti. Nel nostro approfondimento sui giochi Xbox annunciati per il 2026 abbiamo raccolto una lineup che comprende produzioni first party e multipiattaforma, mentre il catalogo del servizio rimane uno degli argomenti più convincenti per chi gioca molto e vuole ridurre l’acquisto di singoli titoli.
Va però ricordato che Game Pass non richiede necessariamente una Series X. L’espansione del cloud, del PC gaming e di Xbox Play Anywhere rende l’ecosistema Microsoft sempre meno dipendente da una singola macchina. Anche il crescente supporto al crossplay di Xbox Game Pass rafforza questa filosofia.
Quando conviene ancora comprare Xbox Series X
Series X rimane una scelta sensata soprattutto per chi possiede già una libreria Xbox consistente. La retrocompatibilità con migliaia di titoli delle generazioni precedenti, il supporto ai dischi sulla versione standard e la compatibilità con molti accessori Xbox One rendono il passaggio molto meno traumatico rispetto al cambio di ecosistema.
- Hai già molti giochi Xbox digitali o su disco
- Utilizzi regolarmente Game Pass e preferisci giocare su TV
- Vuoi sfruttare la retrocompatibilità con le precedenti generazioni Xbox
- Trovi Series X in offerta sensibilmente sotto il nuovo prezzo di listino
- Non possiedi un PC gaming adeguato e vuoi accedere all’ecosistema Microsoft da console
In questi casi la console mantiene vantaggi concreti. A fare la differenza è soprattutto il prezzo effettivamente pagato: una Series X proveniente dalle vecchie scorte o venduta in promozione a cifre vicine ai precedenti 599,99 euro è molto più interessante rispetto allo stesso hardware acquistato a 799,99 euro.
Quando invece è meglio aspettare un’offerta
Per un nuovo utente senza giochi, abbonamenti o accessori Xbox preesistenti, acquistare oggi una Series X a prezzo pieno è decisamente più difficile da consigliare. La concorrenza costa meno e una parte crescente dei giochi Microsoft è disponibile anche su altre piattaforme, PC compreso.
Lo stesso ragionamento vale ancora di più per Series S da 1 TB a 599,99 euro. Il risparmio rispetto a Series X Digital è di 150 euro, ma si rinuncia a una quantità rilevante di potenza grafica. Il modello da 512 GB mantiene invece un costo inferiore, ma lo spazio disponibile può rapidamente diventare un limite con i giochi moderni.
In questo momento la soluzione più razionale è quindi non fermarsi al prezzo di listino. Vecchie scorte, ricondizionati certificati, usato e promozioni possono cambiare completamente il giudizio. La stessa Microsoft ha annunciato programmi dedicati alle console ricondizionate e alla vendita di hardware precedentemente utilizzato proprio nel comunicare gli aumenti.
Xbox Series X/S conviene nel 2026? La risposta dipende dal prezzo
Xbox Series X e Series S non sono improvvisamente diventate console peggiori: prestazioni, Quick Resume, retrocompatibilità e integrazione con Game Pass rimangono punti di forza reali. È cambiato però il rapporto tra ciò che offrono e ciò che Microsoft chiede per acquistarle nuove.
A 799,99 euro, Series X è difficile da raccomandare a chi parte da zero, soprattutto considerando il prezzo di PS5 standard. Series S a 499,99 euro perde invece buona parte dell’argomento che l’aveva resa interessante fin dal 2020: essere un ingresso economico nella nuova generazione.
La situazione cambia nettamente davanti a uno sconto. Chi è già dentro l’ecosistema Xbox può ancora trovare in Series X una macchina molto valida, ma nel 2026 conviene più che mai acquistare in modo opportunistico: confrontare i prezzi, valutare ricondizionati e bundle e attendere una promozione può fare una differenza di centinaia di euro.