Ubisoft rinvia giochi di primo piano verso il 2028 e il 2029, ma la notizia richiede una precisazione importante: l’editore francese non ha pubblicato l’elenco dei progetti coinvolti. Durante la presentazione dei risultati del primo trimestre fiscale 2026-27, il direttore finanziario Frederick Duguet ha spiegato che alcune grandi produzioni sono state spostate agli esercizi successivi per concedere più tempo allo sviluppo e raggiungere standard qualitativi più elevati. Le finestre indicate corrispondono agli anni fiscali 2027-28 e 2028-29, non necessariamente agli interi anni solari 2028 e 2029.
Ubisoft rinvia giochi al 2028 e 2029, ma non svela i nomi
La dichiarazione è emersa nella conference call del 23 luglio ed è stata riportata da Reuters. Duguet ha affermato che Ubisoft presenterà il programma in modo più preciso nel corso del prossimo anno, aggiungendo che alcuni progetti maggiori sono stati spostati per aumentare la qualità in un mercato sempre più selettivo. Al momento, quindi, la risposta alla domanda su quali giochi siano slittati è netta: Ubisoft non ha indicato alcun titolo.
È inoltre necessario distinguere tra anno fiscale e calendario. L’esercizio 2027-28 copre indicativamente il periodo da aprile 2027 a marzo 2028, mentre il 2028-29 termina a marzo 2029. Un gioco inserito in queste finestre potrebbe dunque arrivare prima della fine dell’anno solare riportato nei titoli delle notizie.
Quali progetti Ubisoft potrebbero essere coinvolti?
Il comunicato finanziario ufficiale di Ubisoft conferma soltanto che il biennio fiscale 2027-28 e 2028-29 ospiterà una linea di contenuti sensibilmente più forte. La società cita esplicitamente uscite legate a Assassin’s Creed, Far Cry e Ghost Recon, oltre a un’accelerazione dei servizi live sostenuta da Rainbow Six Siege. Questo, però, non significa che ogni nuovo capitolo di tali serie sia stato rinviato: i marchi indicano la composizione generale della pipeline, non l’identità dei progetti spostati.
- Produzioni rinviate: titoli e numero esatto non comunicati nella call di luglio.
- Franchise presenti nella pipeline 2027-29: Assassin’s Creed, Far Cry e Ghost Recon.
- Progetti dell’esercizio corrente: altri giochi premium basati su marchi Ubisoft saranno annunciati successivamente.
Per questo motivo non è corretto attribuire automaticamente il rinvio ad Assassin’s Creed Hexe, al prossimo Far Cry, al nuovo Ghost Recon, al remake di Splinter Cell o a Beyond Good & Evil 2. Finché Ubisoft non assocerà un nome a una finestra fiscale, ogni collegamento tra questi titoli e lo slittamento resterà una supposizione.
Il precedente dei sette giochi rinviati a gennaio
La nuova indicazione si inserisce nella profonda riorganizzazione annunciata da Ubisoft nel gennaio 2026. In quell’occasione il gruppo aveva cancellato sei progetti e concesso più tempo a sette giochi rinviati, senza rivelarne quasi mai l’identità. Uno dei titoli non annunciati era stato spostato dall’esercizio 2025-26 al 2026-27; la collocazione temporale è compatibile con Assassin’s Creed Black Flag Resynced, ma Ubisoft non ha mai collegato ufficialmente i due elementi. La situazione completa di quella revisione è riassunta nel nostro approfondimento sui giochi Ubisoft cancellati e fermati nel 2026.
Non è stato chiarito se le produzioni citate da Duguet rappresentino rinvii aggiuntivi rispetto a quei sette giochi o se siano una conseguenza dello stesso piano triennale già rivisto. La formulazione usata durante la call permette di confermare lo spostamento verso esercizi più lontani, ma non consente di ricostruire una nuova lista separata.
Cosa resta confermato nel calendario Ubisoft
Nel breve periodo Ubisoft mantiene una line-up più contenuta. Assassin’s Creed Black Flag Resynced è già disponibile, mentre Rayman Legends Retold è fissato per il 1° ottobre 2026 e Just Dance Decades of Hits per il 13 ottobre. Il comunicato menziona inoltre altri titoli premium basati su marchi conosciuti, ancora da annunciare. Il successo iniziale di Black Flag Resynced, che ha superato le aspettative annuali dell’azienda nelle prime due settimane, viene presentato come prova della nuova attenzione alla qualità.
Il punto centrale è quindi la strategia della qualità: Ubisoft preferisce distribuire le produzioni più ambiziose su un arco temporale più lungo, mentre concentra risorse sui progetti considerati con maggiore potenziale. Per conoscere davvero quali giochi arriveranno entro marzo 2028 e quali entro marzo 2029 serviranno annunci successivi. Fino ad allora, i soli elementi ufficiali restano le finestre fiscali e i tre grandi franchise indicati nella roadmap.
Nel frattempo, il buon debutto del remake piratesco offre un riferimento concreto sulla direzione scelta dall’editore; ne abbiamo parlato anche nello speciale dedicato ad Assassin’s Creed Black Flag Resynced e al suo ritorno nei Caraibi.