Nintendo contro Palworld registra un nuovo sviluppo in Giappone: l’Ufficio Brevetti ha contestato una domanda collegata alle meccaniche di cattura dei mostri, ritenendola priva del necessario carattere inventivo. Il provvedimento non chiude la causa contro Pocketpair, ma mette sotto pressione una parte della strategia brevettuale costruita attorno a Pokémon.
Nintendo contro Palworld: perché il brevetto è stato respinto

La domanda pubblicata con il numero 2026-077713 descrive un sistema videoludico basato sul lancio di un oggetto per catturare una creatura. Il Japan Patent Office avrebbe ritenuto che la soluzione fosse già ricavabile da opere precedenti, citando anche un filmato di Pokémon: Generations, progetto amatoriale mostrato online circa 13 anni prima.
Nintendo avrebbe contestato l’uso di un fan game potenzialmente non autorizzato come precedente tecnico. La posizione dell’ente è differente: l’eventuale violazione del copyright non impedisce a un contenuto pubblico di essere considerato nella valutazione della novità o dell’attività inventiva di un brevetto. Informazioni generali sulle procedure sono disponibili sul portale ufficiale del Japan Patent Office.
Il punto centrale è quindi tecnico, non legato alla titolarità dei personaggi. Sostituire Pokémon e Poké Ball con descrizioni generiche non cambierebbe, secondo il ragionamento attribuito al JPO, il funzionamento della meccanica già mostrata nel materiale precedente.
Cosa cambia per la causa tra Nintendo e Pocketpair

Il rigetto della domanda non annulla i tre brevetti indicati da Pocketpair nella causa pendente presso il Tribunale distrettuale di Tokyo. Nintendo e The Pokémon Company hanno avviato l’azione legale il 18 settembre 2024, chiedendo un’ingiunzione contro Palworld e un risarcimento di 5 milioni di yen per ciascuna società, oltre agli interessi.
La distinzione è decisiva: il documento contestato appartiene alla stessa famiglia brevettuale, ma non coincide con i titoli direttamente azionati nel procedimento. La domanda risulta sottoposta a revisione, quindi il suo destino potrebbe ancora cambiare senza produrre automaticamente una vittoria per Pocketpair.
Nintendo ha confermato ufficialmente che la controversia riguarda la presunta violazione di più diritti brevettuali nella comunicazione sulla causa contro Pocketpair. La difesa dello studio ha invece identificato i brevetti 7545191, 7493117 e 7528390 nel proprio resoconto pubblico.
Perché il caso può incidere sui futuri videogiochi Nintendo
La disputa supera il confronto diretto tra Pokémon e Palworld. Una definizione troppo ampia delle meccaniche brevettabili potrebbe coinvolgere numerosi giochi basati su cattura, lancio e gestione di creature, mentre requisiti più severi limiterebbero la possibilità di proteggere sistemi già presenti in forme simili nel mercato.
Il tema riguarda anche il modo in cui Nintendo proteggerà le proprie produzioni sulle nuove piattaforme. Nella nostra copertura dedicata alla casa di Kyoto abbiamo analizzato titoli recenti come Teeto su Nintendo Switch 2 e l’arrivo di Oblivion Remastered su Nintendo Switch 2, segnali di un catalogo in espansione che coinvolge studi di dimensioni molto diverse.
Il prossimo passaggio sarà capire se la revisione confermerà il rigetto e quanto questo precedente verrà utilizzato nella causa principale. La vera conseguenza potrebbe emergere fuori dal tribunale, influenzando il modo in cui sviluppatori e publisher progettano meccaniche simili senza entrare nel perimetro dei brevetti Nintendo.