A pochi giorni dall’uscita di Assassin’s Creed Black Flag Resynced, in arrivo il 9 luglio su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC, l’artigianato italiano rende omaggio al ritorno di Edward Kenway con un pezzo unico: l’artigiano A.G. Leather Design ha realizzato un tricorno in pelle e cuoio, riproduzione storicamente fedele del cappello simbolo dei pirati del Settecento, impreziosito dal simbolo della confraternita degli Assassini. Il progetto, interamente in materiali zero waste, unisce la precisione dell’artigianato italiano al fascino dell’epoca ricostruita nel gioco.

Il tricorno di Edward Kenway rinasce in pelle e cuoio
Il tricorno è uno degli accessori più riconoscibili dell’immaginario piratesco, ed è indossato nel gioco sia da Edward Kenway sia da Barbanera, al secolo Edward Teach, figura storica realmente vissuta a cavallo tra Seicento e Settecento. La riproduzione firmata A.G. Leather Design segue fedelmente i canoni dell’epoca, con i tre lati del bordo rialzati e allacciati a formare il caratteristico triangolo attorno alla corona centrale, e aggiunge il simbolo della confraternita degli Assassini per rendere immediato il legame con la saga.
La parola all’artigiano: materiali zero waste dalla filiera alimentare
A raccontare il progetto è lo stesso artigiano, Andrea Gatta, che descrive le caratteristiche storiche dell’accessorio e la filosofia produttiva dietro il pezzo: “Il tricorno era molto popolare nel diciottesimo secolo, ne era un segno distintivo. Insieme alla benda sull’occhio, è diventato un simbolo distintivo dei pirati”, spiega Gatta, aggiungendo che il prodotto, come tutti quelli del marchio, attinge dalla filiera alimentare per i materiali così da ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente.
Assassin’s Creed Black Flag Resynced: cosa aspettarsi dal 9 luglio
Il tricorno arriva a pochissime ore dal lancio del remake, uno dei titoli più attesi della settimana. Come raccontato nella nostra panoramica sulle uscite videogiochi dal 6 al 12 luglio 2026, Black Flag Resynced è stato ricostruito da zero sul motore Anvil, lo stesso di Assassin’s Creed Shadows, e non condivide alcun sistema di gameplay con il titolo originale del 2013. Chi vuole conoscere nel dettaglio cosa cambia rispetto alla versione uscita tredici anni fa può consultare il nostro confronto sulle differenze tra Black Flag Resynced e l’originale, dal sistema di combattimento riscritto alla rimozione del multiplayer e del DLC Freedom Cry.
Il gioco sarà disponibile su Ubisoft+, PlayStation 5, Xbox Series X|S e su PC Windows tramite Ubisoft Store, Steam ed Epic Games Store. Sarà necessaria una connessione internet una tantum per scaricarlo, dopodiché la campagna principale sarà completamente giocabile offline. Per tutte le informazioni ufficiali sul gioco è disponibile la pagina dedicata su assassinscreed.com, mentre i dettagli sull’abbonamento Ubisoft+ Premium, che include il titolo al lancio, sono consultabili su plus.ubisoft.com.
L’età d’oro della pirateria, sfondo storico del gioco e del tricorno
Il tricorno realizzato da A.G. Leather Design non è un semplice richiamo estetico, ma un ponte diretto con il periodo storico in cui è ambientato il gioco: i Caraibi tra il 1715 e il 1722, gli anni più intensi della cosiddetta età d’oro della pirateria. In quell’epoca il tricorno era un capo diffuso tra marinai e corsari, spesso realizzato in pelle o arricchito con pizzo e piume per distinguere il rango di chi lo indossava. Ritrovare oggi lo stesso accessorio riprodotto con tecniche artigianali moderne, ma fedele ai materiali e alle forme originali, permette di avvicinarsi al periodo storico raccontato dal gioco anche al di fuori dello schermo, un aspetto che da sempre contraddistingue il modo in cui la saga Assassin’s Creed ricostruisce le proprie ambientazioni.
Un omaggio che unisce videogioco, storia e artigianato
L’iniziativa si inserisce in un momento di grande attenzione mediatica per il ritorno di uno dei capitoli più amati della saga, e conferma come il legame tra videogiochi e artigianato reale continui a crescere, con progetti capaci di trasformare un elemento del mondo virtuale in un oggetto fisico da collezione. Non è la prima volta che il mondo videoludico si intreccia con la manifattura italiana, ma la scelta di un materiale zero waste rende questa collaborazione particolarmente coerente con la sensibilità ambientale che accompagna sempre più spesso le iniziative legate a grandi lanci editoriali. Per chi segue da vicino il debutto di Assassin’s Creed Black Flag Resynced, restano disponibili anche le nostre guide dedicate, dalla lista dei trofei ai requisiti PC, utili per arrivare preparati al ritorno di Edward Kenway sull’ultima generazione di hardware.