Clockwork Ambrosia, il metroidvania steampunk sviluppato da Realmsoft in collaborazione con il publisher OI Games, ha finalmente una data di uscita: il 12 maggio 2026 su Steam. L’annuncio arriva con il trailer ufficiale di lancio e chiude un percorso di sviluppo durato quattordici anni, iniziato nel 2011 con la fondazione dello studio da parte di Nathan Hiemenz, laureato al DigiPen Institute of Technology.
“Dopo 14 anni di sviluppo, vedere Clockwork Ambrosia finalmente al lancio è qualcosa di profondamente significativo per il nostro team“, ha dichiarato Hiemenz. “Il nostro obiettivo era creare un metroidvania in cui la creatività fosse al centro dell’esperienza, e il 12 maggio è il momento in cui i giocatori potranno finalmente esplorare quella visione da soli.“
Costruire le armi, non solo usarle
La caratteristica più distintiva di Clockwork Ambrosia è il suo sistema di personalizzazione modulare delle armi. Il gioco offre sei armi base, ognuna con meccaniche proprie, e più di 150 modifiche applicabili in modo semplice ma con una profondità che permette combinazioni creative e strategiche. Si può trasformare lo stesso strumento in un lanciarazzi a impatto d’area, in un cecchino ad alta precisione o in qualcosa che riempie lo schermo di proiettili con effetti concatenati.
Il sistema funziona inserendo modifiche che interagiscono tra loro: una modifica che espande la cadenza di fuoco combinata con uno splitter che divide i colpi può produrre risultati completamente diversi rispetto allo stesso splitter abbinato a un’espansione del danno. L’obiettivo dichiarato degli sviluppatori è che ogni modifica produca risultati immediati e visibili, rendendo la sperimentazione sempre gratificante senza richiedere una curva di apprendimento eccessiva.
Iris, Aspida e il mistero dell’isola scomparsa
La protagonista è Iris, un’ingegnera di aeronavi che sopravvive a un incidente quasi fatale e si ritrova bloccata sull’isola di Aspida. Quella che inizia come una lotta per la sopravvivenza si trasforma rapidamente in qualcosa di più grande: la popolazione dell’isola è scomparsa, sostituita da macchine ostili e creature inquietanti, e dietro tutto questo si nasconde una verità che Iris potrebbe non voler conoscere.
Il mondo di gioco è costruito con la struttura classica dei metroidvania: ambienti interconnessi, possibilità di tornare in zone precedenti con nuove abilità, progressione legata all’esplorazione. I biomi attraversati includono città volanti sopra le nuvole, foreste di funghi lussureggianti e le rovine di regni sommersi, il tutto realizzato con un’estetica steampunk e un’arte in pixel art disegnata a mano. La colonna sonora originale è composta da Johnny Stixx.
Il gioco è realizzato su un motore personalizzato costruito da zero dall’inizio del progetto, nei primi anni 2010. Il team ha dichiarato di voler supportare Proton e SteamOS per garantire la compatibilità con Steam Deck, idealmente già al lancio o nelle settimane immediatamente successive.