Strange Antiquities, il puzzle game narrativo di Bad Viking pubblicato da Iceberg Interactive, arriverà su Xbox Series X e Series S e PlayStation 4 e 5 il 30 aprile 2026. L’annuncio è arrivato direttamente dallo studio, che ha confermato anche il lavoro specifico fatto sull’interfaccia e sui controlli per rendere l’esperienza fluida su console, pensata per essere giocata comodamente dal divano.
Se non hai ancora esplorato Undermere, su iCrewPlay trovi sia la nostra recensione di Strange Antiquities su Steam che l’articolo sull’arrivo del gioco su macOS e GOG.com, dove trovi anche una descrizione approfondita delle sue meccaniche.
Un ritorno a Undermere da una prospettiva nuova
Strange Antiquities si svolge nella stessa cittadina oscura e accogliente di Strange Horticulture, l’indie del 2022 che aveva portato Bad Viking all’attenzione del pubblico con la sua formula di erboristeria misteriosa, investigazione e scelte morali dalle conseguenze narrative. Nel sequel, però, il protagonista cambia: non si gestisce più un negozio di piante ma si veste i panni di un Apprendista Taumaturgo, responsabile di un negozio di antichità lasciato in gestione da Eli White, il proprietario assente.
Il lavoro quotidiano consiste nell’accogliere i clienti, ascoltare le loro richieste e identificare gli artefatti misteriosi usando una serie di tomi illustrati che raccolgono simboli, incisioni e iscrizioni. L’identificazione richiede attenzione, deduzione e pazienza, proprio come il riconoscimento delle piante nel capitolo precedente. Non tutti i clienti meritano aiuto allo stesso modo, e il gioco non impone una risposta: la meccanica “Help or Hinder” lascia piena libertà di scegliere se risolvere i problemi di chi bussa alla porta o peggiorarli deliberatamente. In una comunità piccola come Undermere, ogni scelta viene ricordata.
Esplorazione, enigmi e un gatto da accarezzare
L’esperienza non si limita al negozio. Tra una giornata e l’altra arrivano carte enigma che, se risolte, aprono la strada all’esplorazione dei dintorni di Undermere attraverso mappe illustrate a mano. Trovare la destinazione giusta richiede di interpretare indizi geografici e riferimenti visivi, aggiungendo una componente esplorativa assente nel capitolo precedente. Il tutto è ambientato in un’estetica autunnale e malinconica, con disegni a mano, luci soffuse e una colonna sonora che bilancia il tono cupo con quello accogliente. E, naturalmente, c’è Jupiter, il gatto del negozio, che attende di essere accarezzato ogni giorno.
Per il lancio su console, Bad Viking e Iceberg Interactive hanno lavorato specificamente all’adattamento dei controlli per garantire un’esperienza senza attrito con il gamepad. Il titolo era già disponibile su PC tramite Steam ed Epic Games Store, su Nintendo Switch, macOS e GOG.com.
Bad Viking: i fratelli dietro Undermere
Bad Viking è lo studio dei fratelli britannici Rob e John Donkin, attivi nel settore da oltre quindici anni in una varietà di generi. Strange Horticulture aveva rappresentato il loro salto di qualità più significativo, guadagnando riconoscimenti per originalità, atmosfera e la sua sfumatura occulta. Strange Antiquities consolida quella direzione espandendo la formula su quasi ogni fronte.