Warhammer Classics è disponibile da oggi su Steam: il publisher boutique SNEG ha unito le forze con Games Workshop e diversi sviluppatori e publisher partner per lanciare una collezione di oltre 20 titoli storici dell’universo Warhammer, aggiornati per funzionare sui sistemi moderni e disponibili con sconti a tempo limitato e bundle curati per la prima settimana di lancio.
L’iniziativa abbraccia quasi trent’anni di videogiochi Warhammer, spaziando da titoli strategici in tempo reale e tattici a turni fino a giochi da tavolo digitali, sparatutto in prima persona e sport fantasy. Un archivio che tocca generi e decenni diversi, raccogliendo esperienze che per molti giocatori hanno rappresentato i primi contatti con l’universo di Games Workshop.
Sette titoli fanno il loro debutto su Steam
Tra le novità più significative ci sono i sette titoli che approdano su Steam per la prima volta, molti dei quali erano diventati difficili o impossibili da trovare su piattaforme digitali moderne. Si tratta di Warhammer: Shadow of the Horned Rat, Final Liberation: Warhammer Epic 40,000, Warhammer 40,000: Chaos Gate, Warhammer 40,000: Rites of War, Warhammer: Dark Omen, Warhammer 40,000: Fire Warrior e Warhammer: Mark of Chaos – Gold Edition. Titoli che risalgono agli anni Novanta e ai primi anni Duemila, alcuni dei quali segnarono l’esordio di formule di gioco che il franchise avrebbe poi consolidato nei decenni successivi.
Tra i titoli che tornano su Steam dopo essere stati rimossi negli anni figurano invece Space Hulk, Space Hulk: Ascension, Warhammer 40,000: Armageddon, Warhammer 40,000: Sanctus Reach, Talisman: Horus Heresy, Talisman: Origins, Man O’ War: Corsair, Warhammer Quest 2: The End Times, Legacy of Dorn: Herald of Oblivion, Chainsaw Warrior e Chainsaw Warrior: Lords of Night. Completano il catalogo titoli come le Anniversary Edition di Dawn of War e Dawn of War 2 di Relic Entertainment (di cui abbiamo già parlato nella nostra recensione di Dawn of War: Definitive Edition), Blood Bowl: Chaos Edition, Blood Bowl 2: Legendary Edition, Battlefleet Gothic: Armada, Space Hulk: Tactics e Dark Future: Blood Red States.
Una questione di preservazione, non solo di nostalgia
Il direttore di SNEG, Oleg Klapovskiy, ha inquadrato l’iniziativa in modo chiaro: “Warhammer Classics è più di una collezione di re-release. È una dichiarazione di intenti: che i giochi fondativi di Warhammer contano e meritano di essere preservati, celebrati e reintrodotti al pubblico PC globale. Con così tanti titoli andati perduti a causa dell’hardware obsoleto, Warhammer Classics è stato creato per salvaguardare questa eredità per le generazioni future.”
Ogni titolo è stato aggiornato per garantire la compatibilità con i sistemi attuali, mantenendo però intatta l’esperienza di gioco originale. Un approccio conservativo che punta a non alterare ciò che ha reso questi titoli amati, limitando gli interventi alla sola parte tecnica necessaria per farli girare sull’hardware contemporaneo.
Warhammer è presente nel mondo dei videogiochi sin dagli anni Novanta, con una presenza che ha attraversato decenni e piattaforme. Con Warhammer Classics, una parte significativa di quel percorso torna accessibile in modo stabile e futuro-compatibile.