Durante il Triple-I Initiative Showcase del 9 aprile 2026, tinyBuild e Lazy Bear Games hanno annunciato ufficialmente Graveyard Keeper 2, il sequel del simulatore di cimitero medievale che ha venduto oltre quattro milioni di copie nel corso degli anni. Il gioco arriverà nel corso del 2026 su PC via Steam, Epic Games Store e GOG, PlayStation 5, Xbox Series X e Series S, Nintendo Switch e Nintendo Switch 2. Per festeggiare l’annuncio, il gioco originale è disponibile gratuitamente su Steam, PlayStation e Xbox fino al 13 aprile: un’occasione perfetta per chi non l’ha mai provato.
Se conosci già la serie, sai già cosa aspettarti in termini di tono: umorismo nero, personaggi assurdi, meccaniche che sembrano innocue in superficie e si rivelano progressivamente stratificate e implacabili. Se invece non hai mai giocato al primo capitolo e vuoi capire di cosa si tratta, puoi leggere la nostra recensione di Graveyard Keeper e quella del DLC Better Save Soul.
Torna il cimitero, arriva la città
Graveyard Keeper 2 mantiene intatto il nucleo della formula originale: gestione del cimitero, raccolta di materiali, crafting, missioni, pesca, commercio e i soliti personaggi eccentrici e moralmente discutibili che popolano il mondo medievale di Lazy Bear Games. Ma accanto al cimitero si apre qualcosa di molto più grande: una città intera, travolta dall’apocalisse zombie, che il giocatore deve aiutare a ricostruire piano per piano, guadagnando lungo il processo e sblocando nuove aree attraverso una mappa della città navigabile.
L’ambientazione si espande quindi ben oltre i confini del cimitero medievale originale, introducendo biomi variegati e zone da esplorare, ognuna con le proprie sfide e opportunità.
Automatizzare i non morti e combattere le orde
La novità più rilevante rispetto al primo capitolo è l’introduzione di un sistema di automazione basato sugli zombi. I non morti non sono più semplici comparse o fonti di risorse biologiche: diventano manodopera automatizzata che il giocatore può schierare per gestire le produzioni, delegando le mansioni più ripetitive e concentrandosi sulla strategia di espansione.
Sul fronte del combattimento, Graveyard Keeper 2 porta un sistema completamente nuovo: il giocatore può costruire armature e armi, formare un gruppo e portarlo in prima linea contro le orde di non morti. Il saccheggio dei nemici abbattuti restituisce bottino potente e permette di liberare nuove aree della città, mentre la costruzione di torri e fortificazioni è necessaria per difendere il territorio già conquistato dalle controffensive zombie.
Lazy Bear Games: uno studio con un’identità precisa
Lazy Bear Games è uno studio lituano noto per il suo stile inconfondibile, fatto di pixel art curata, umorismo grottesco e meccaniche di gioco più profonde di quanto l’apparenza suggerisca. Oltre alla serie Graveyard Keeper, il team ha firmato Punch Club, Swag and Sorcery e Bandle Tale: A League of Legends Story, confermando una capacità rara di costruire esperienze coerenti e longeve nel segmento dei gestionali indie.
Graveyard Keeper 2 è già disponibile per essere aggiunto alla lista dei desideri su Steam, PlayStation, Xbox e Nintendo Switch.