Crimson Desert non smette di sorprendere, e questa volta non è colpa di una patch o di un nuovo boss. È colpa di un giocatore con un costume da supereroe e zero voglia di tirare fuori la spada.
Nel mezzo di una community che continua a esplorare e rompere le aspettative del gioco Pearl Abyss, un clip pubblicato su Reddit ha fatto il giro dei forum: Kliff, il protagonista del gioco, in piena azione contro una banda di nemici, senza un’arma in mano. Solo pugni, prese e un costume che ha fatto pensare a più di qualcuno a Son Gohan nei panni del Great Saiyaman.
Il risultato? I banditi vengono lanciati letteralmente in aria. E il commento dell’autore del video è perfetto nella sua semplicità.
Il brawler che non ti aspetti
Crimson Desert è spesso presentato come un action con un sistema di combattimento stratificato: parate, magie, attacchi a distanza, combo con la spada. Un sistema che ha anche ricevuto critiche, perché la curva di apprendimento non è esattamente gentile.
Quello che molti ignorano, almeno nelle prime ore, è che Kliff combatte benissimo anche a mani nude. Non è una meccanica nascosta o un trucco da speedrunner: è un sistema di combattimento fisico completamente sviluppato, con le sue mosse, i suoi timing e una sinergia sorprendente con il resto delle opzioni di gioco.
Il clip in questione mostra sequenze di clothesline e slam eseguiti con fluidità contro più nemici contemporaneamente. I banditi non riescono a fare nulla. È quasi crudele da guardare, nel modo migliore.
Gohan, Kamen Rider o Power Ranger?

Il costume scelto dal giocatore ha innescato un piccolo dibattito nella community. Chi ci ha visto un riferimento diretto al personaggio di Gohan in versione Great Saiyaman, chi invece ha tirato in ballo i Kamen Rider o i Power Ranger.
La risposta corretta, probabilmente, è “tutti e tre”, e forse è proprio questo il punto: Crimson Desert lascia abbastanza libertà espressiva da trasformare ogni sessione in qualcosa di diverso, anche visivamente.
Non è solo estetica, però. Il video ha riaperto una conversazione seria sulla profondità del sistema di controllo del gioco, che spesso viene liquidato come complicato o poco intuitivo. Chi si prende il tempo di capirlo davvero, però, trova qualcosa di molto più ricco di quanto sembri in superficie.
Come funziona il combattimento corpo a corpo
Le prese e i pugni di Kliff non sono solo per fare scena. Nel sistema di combattimento di Crimson Desert, ogni attacco di tipo grapple contribuisce a riempire una barra di stordimento del nemico. Una volta piena, quella barra sblocca l’accesso ai finisher, alcune delle mosse più potenti disponibili in combattimento.
Questo vale anche contro i boss umani, non solo contro i nemici base. In certi scontri, costruire rapidamente lo stordimento tramite prese consecutive è addirittura più efficiente di affidarsi alle armi, perché accelera in modo significativo la finestra di vulnerabilità del nemico.
È una meccanica che molti giocatori sottovalutano nelle prime ore, concentrandosi sulla padronanza delle armi. Ma chi la integra nel proprio stile di gioco ci trova quasi sempre qualcosa di utile.
Gli Abyss Artifact trasformano i pugni in qualcosa di diverso
C’è un ulteriore livello di profondità nel combattimento a mani nude, che emerge nel mid e late game. Proseguendo nell’avventura, è possibile trovare gli Abyss Artifact, oggetti che modificano in modo sostanziale le proprietà degli attacchi di Kliff.
Alcuni di questi artefatti applicati alle prese fanno scatenare esplosioni di energia al momento dell’ultimo colpo. Altri trasformano ogni slam a terra in un piccolo terremoto localizzato, con effetti ad area che colpiscono i nemici nelle vicinanze.
Il risultato è un personaggio che, a mani nude e con l’equipaggiamento giusto, può affrontare una buona parte del contenuto senza mai tirare fuori una lama. Non è la via più battuta, ma è una via concreta e, in certi contesti, sorprendentemente efficace.
Perché vale la pena provare lo stile brawler
Al di là del clip virale e dell’estetica da anime, c’è un discorso più pratico da fare sullo stile di combattimento corpo a corpo in Crimson Desert.
Kliff è costruito per essere versatile. Il gioco premia chi sperimenta, chi non rimane bloccato su una sola fonte di danno e chi sa leggere le situazioni. Le prese, in questo senso, coprono un gap specifico: funzionano bene contro nemici che parano o che reagiscono male agli attacchi frontali, e offrono un’alternativa rapida quando si vuole costruire lo stordimento senza consumare stamina o risorse magiche.
Non è necessario costruire un intero build attorno ai pugni per trarne beneficio. Anche chi preferisce lo stile con la spada può integrare una o due sequenze di grapple per accelerare i finisher nei momenti chiave. È una delle tante sfumature che rendono il sistema di combattimento del gioco più ricco di quanto appaia a prima vista.