I dinosauri sono tornati. Ma questa volta non parliamo di un semplice action o di un gestionale leggero. Repterra è un RTS survival su larga scala che punta in alto e lo fa con un nome storico dell’industria alle spalle: MicroProse. Il publisher leggendario, noto per aver firmato classici come Civilization e X-COM, ha annunciato ufficialmente la pubblicazione di questo ambizioso progetto ambientato in un mondo moderno devastato da predatori preistorici.
E la notizia che farà brillare gli occhi a molti è una sola: la demo di Repterra è disponibile ora.
Un RTS survival tra dinosauri, colonie e battaglie mastodontiche
Repterra si presenta come un mix tra classico real time strategy e survival su larga scala. L’idea è semplice solo in apparenza. L’umanità è stata quasi annientata. I dinosauri sono fuggiti e hanno riconquistato il pianeta. Tu sei chiamato a ricostruire la civiltà, partendo da avamposti fortificati e trasformandoli in vere e proprie colonie autosufficienti.
Il cuore del gameplay ruota attorno a tre pilastri fondamentali:
- Costruzione di basi su vasta scala
- Gestione delle risorse e delle reti produttive
- Difesa contro orde incessanti di dinosauri
Ma Repterra non si limita a metterti contro le creature preistoriche. Vuole che tu le usi.
Allevare, addestrare e cavalcare dinosauri
Qui entra in gioco la meccanica che potrebbe rendere Repterra virale. Non solo puoi combattere i dinosauri. Puoi allevarli, domarli e cavalcarli, creando combinazioni strategiche tra unità umane e creature preistoriche.

Ogni dinosauro sblocca abilità uniche. Ogni sinergia cambia l’approccio tattico. Questo significa che non stai semplicemente costruendo un esercito, ma stai progettando un ecosistema militare.
Il risultato? Battaglie in cui umani e dinosauri combattono fianco a fianco in un equilibrio che unisce gestione, strategia e caos controllato.
100.000 dinosauri a schermo a 60 FPS: promessa mantenuta?
Uno dei punti più impressionanti dichiarati dagli sviluppatori è la possibilità di affrontare oltre 100.000 dinosauri contemporaneamente su schermo, mantenendo i 60 FPS. È un numero che cattura l’attenzione e che richiama immediatamente titoli noti per le loro battaglie su larga scala.
Se la promessa verrà mantenuta nella versione finale, Repterra potrebbe posizionarsi come uno degli RTS tecnicamente più ambiziosi degli ultimi anni. La demo disponibile ora offre un primo assaggio delle performance e delle meccaniche centrali, tra cui:
- Costruzione di strutture difensive
- Gestione delle ondate nemiche
- Interazione diretta con i dinosauri
L’ambientazione alternativa, con monumenti iconici attaccati da orde preistoriche e città moderne ridotte in macerie, crea un contrasto visivo forte. È un mondo che mescola passato remoto e contemporaneità distrutta.
Tre fazioni, eroi personalizzabili e mutazioni genetiche
Repterra non si limita a proporre un’unica modalità di gioco. Sono previste tre fazioni distinte, ognuna con unità, eroi e approcci strategici differenti. Questo elemento aumenta la profondità tattica e la rigiocabilità.
Gli eroi possono essere potenziati, modificati e adattati attraverso sistemi di personalizzazione avanzata e mutazioni genetiche. Non si tratta di semplici upgrade lineari. Il sistema punta a creare leader unici, modellati sulle tue scelte e sulle minacce affrontate.
A questo si aggiunge una meta progressione con sblocchi permanenti che si portano avanti tra una mappa e l’altra. Ogni partita contribuisce a rafforzare la tua fazione nel lungo periodo.
Per chi ama gli RTS con forte componente gestionale e progressione persistente, questo potrebbe essere uno dei punti più interessanti del progetto.
Demo disponibile ora: cosa puoi provare subito
La demo di Repterra è già scaricabile e consente di testare in prima persona:
- Le fondamenta del sistema di costruzione
- Le prime ondate difensive
- Le interazioni tra unità umane e dinosauri
- Le dinamiche di combattimento su larga scala
È un primo banco di prova per capire se l’ambizione tecnica e ludica trova riscontro pad alla mano.
MicroProse torna a puntare in alto
Il coinvolgimento di MicroProse non è un dettaglio secondario. Fondata nel 1982, l’azienda è stata protagonista assoluta nel panorama delle simulazioni e degli strategici, con serie che hanno segnato intere generazioni.
Oggi il publisher sta lavorando sia al recupero di classici del passato sia a nuove IP capaci di parlare a un pubblico moderno. Repterra rientra perfettamente in questa seconda categoria. Un progetto originale, rischioso, ma con un concept immediatamente riconoscibile.
Dietro lo sviluppo troviamo Chute Apps, studio canadese fondato nel 2010, già autore di titoli per PC e console. Dopo anni di progetti su commissione, il team ha scelto di concentrarsi esclusivamente sulle proprie IP, e Repterra rappresenta uno dei progetti più ambiziosi del loro percorso.
Perché Repterra può diventare virale
Ci sono diversi elementi che potrebbero trasformare Repterra in uno dei titoli più chiacchierati della scena RTS:
- Dinosauri in un RTS moderno, con meccaniche attive e non solo come nemici
- Battaglie con numeri fuori scala
- Sinergie tra gestione, combattimento e progressione persistente
- Un publisher storico che torna a investire su nuove idee
Il concept è immediato e potente. Un mondo moderno distrutto. Monumenti simbolici sotto attacco. Colonie umane che tentano di sopravvivere. E tu al centro, a decidere se trasformare i predatori più pericolosi del pianeta nella tua arma definitiva.
Se sei un fan degli strategici in tempo reale e cerchi qualcosa che vada oltre la formula classica, Repterra merita almeno uno sguardo alla demo. Le premesse ci sono tutte. Ora la parola passa al gameplay.
Riuscirà davvero a mantenere la promessa dei 100.000 dinosauri a schermo? La demo è lì per rispondere.