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Super Bomberman Collection, recensione (PlayStation 5)

Un ritorno in grande stile

Pasquale Aversano 11 minuti fa Commenta! 9
 
7.5
Super Bomberman Collection

Sviluppato da Red Art Games e pubblicato da Konami, Super Bomberman Collection è una collection di cinque giochi più due extra, che recuperano in modo fedele e totale il passato di una delle IP Konami più longeve e iconiche di sempre: Bomberman. Parliamo quindi di un tuffo nel passato pienamente in linea con le operazioni archeologiche e/o di restauro che stanno subendo sempre più titoli. Come se la sarà cavata il buon bombarolo? Scoprilo nella nostra recensione dedicata alla versione PlayStation 5.

Contenuti
Super Bomberman Collection nostalgico e rispettosoPiazza la bomba e scappaGrafica e sonoroTi potrebbe interessare

Super Bomberman Collection nostalgico e rispettoso

Siamo ormai sempre più abituati a operazioni di trasposizione di vario genere, da Limited Run Games a Ratalaika Games, passando per gli stessi Red Alert Games o Aspyr, sempre più studi si sono dedicati a un lavoro archeologico di recupero titoli ormai arcaici e introvabili, per riportarli di peso sulle nuove console. Da grandi IP a titoli più o meno noti, fino a opere di nicchie, il lavoro ormai costante di “recupero” è praticamente capillare e non sorprende quindi l’esistenza di Super Bomberman Collection.

Quello che sorprende, però, è l’enorme cura e rispetto che è stato riservato ai lavori originali. Che sia chiaro, parliamo sempre di trasposizioni fedelissime, con tutti i pro e i contro, ma quanto è stato costruito intorno è degno di attenzione e setta questo genere di operazioni a un livello “nuovo” e da non sottovalutare. Prima di entrare nel dettaglio, però, è bene indicare i contenuti di questa collection. Parliamo di ben cinque titoli più due, per un totale di sette. La portata principale, da cui il titolo, è la saga di cinque capitoli di Super Bomberman.

Super Bomberman Collection, recensione (PlayStation 5)

Parliamo di opere recuperate dal mondo del Super NES e pubblicate nel corso degli anni ‘90. La cosa interessante di questo quintetto e che offre un valore aggiunto enorme per chi ama la saga, è l’inedita presenza di Super Bomberman 4 e Super Bomberman 5. Entrambi i capitoli, infatti, non sono mai usciti dal suolo giapponese e si presentano in questa collection con una localizzazione in inglese pensata apposta. Un lavoro non scontato e di sicuro apprezzamento.

Per quanto riguarda i primi tre capitoli, invece, è presente anche la versione europea. Infine, alla portata principale si sommano Bomberman e Bomberman II, i titoli da cui si è sviluppata la saga e che fungono da baluardo storico riproponendosi come valido “extra” e andando a completare un’esperienza ludica che farà la gioia dei fan e dei cultori di opere d’altri tempi. Ma Super Bomberman Collection non si limita solo a riproporre i giochi in modo fedele, oh no. Ci aggiunge anche un’interfaccia inedita che, letteralmente, somma opzioni a quelle già previste.

Super Bomberman Collection, recensione (PlayStation 5)

Ecco quindi che potrai salvare e caricare una partita quando e come preferisci, con un sistema di salvataggio separato per ogni singolo titolo. Presente anche un sistema di filtri e di regolazione della risoluzione. Nulla di rivoluzionario ma comunque apprezzato. Infine, è presente anche l’ormai classica funzione “Rewind” che spesso accompagna questo tipologie di produzioni. Banalmente, è un sistema che ti permette di tornare letteralmente indietro nel tempo e sistemare così i propri errori. Sì, si abbatte il livello di difficoltà ma, allo stesso tempo, rende tutti i titoli molto più accessibili. 

Ma le sorprese della Super Bomberman Collection non si esauriscono qui. Il primo impatto col menù di gioco, infatti, mette in scena una cura sorprendente del materiale originale. Il gioco, infatti, ha a sua disposizione un’intrigante modalità unboxing che permette, digitalmente, di sbustare i singoli titoli, analizzarne la cartuccia e soprattutto di sviscerarne i libretti illustrativi che, per l’occasione, sono stati accuratamente e fedelmente digitalizzati. Un lavoro extra che, unito alla sezione museale contenente gallery e colonne sonore originali, non fa che donare lustro e valore all’intero pacchetto.

Super Bomberman Collection, recensione (PlayStation 5)

Piazza la bomba e scappa

Super Bomberman Collection è Bomberman all’ennesima potenza, racchiude in sé l’intero microcosmo evolutivo del bombarolo più famoso dei videogiochi. Si tratta di un rompicapo d’azione estremamente identitario e che vede il protagonista impegnato a piazzare bombe per farsi spazio ed eliminare nemici. Una volta eliminati tutti i nemici e abbattuto il muro che celava al suo interno le porte, il livello viene completato e si procede oltre. La struttura ludica di base per tutti i titoli è essenzialmente questa.

Da segnalare l’esistenza di power up e di malus di vario genere. Dall’ampliamento del raggio di distruzione delle bombe alla velocità di movimento del nostro personaggio, passando per la possibilità di spingere le bombe fino a poter piazzare bombe da far esplodere manualmente a distanza. A tutto ciò, si somma l’abilità standard di poter “lanciare” la bomba piazzata nelle nostre vicinanze. Un sistema abbastanza semplice e intuitivo che va però ad arricchirsi di titoli in titolo, in modo graduale.

Ecco quindi che si passa da abilità per singolo personaggio, col roster destinato ad ampliarsi a una maggiore strutturazione della trama che vede il suo apice nell’ultimo capitolo, con tanto di finali alternativi. E che dire delle cavalcature e delle abilità inedite? Entrambi elementi che vanno a rimpolpare il gameplay, svecchiandolo gradualmente e fornendo nuovi strati di “caos” destinati a esplodere fragorosamente come le centinaia di bombe che andremo a piazzare lungo il nostro percorso.

Super Bomberman Collection, recensione (PlayStation 5)

Percorso che, oltre a fornire ben sette campagne single player discretamente variabili, trasforma il titolo stesso in una sorta di party game grazie alla modalità multiplayer locale. Un sistema che riuscì a far fare il botto alla saga stessa, svelando un divertimento semplice e puro ancora oggi intrinseco al prodotto. Complice una semplicità immediata e solida che permette a tutti di padroneggiare le basi in poche partite. A tutto ciò, si sommano poi due nuove modalità abbastanza accessorie e pensate per i cultori della saga.

La prima è Boss Rush, ossia una corsa esclusiva contro i boss e che va a donare un livello di sfida crescente e strategico. Una sequela di sfide non adatte a tutti ma che sapranno regalare una certa soddisfazione. Discorso analogo per la seconda modalità: Time Attack. Con ben tre diversi livelli di difficoltà, si tratta di una serie di sfide dove bisogna ponderare attentamente ogni mossa per poter ottenere l’agognato punteggio massimo.

Super Bomberman Collection, recensione (PlayStation 5)

Grafica e sonoro

Graficamente parlando, Super Bomberman Collection mostra il peso degli anni ma, allo stesso tempo, rievoca con prepotenza un effetto nostalgia disarmante e fortemente identitario. Se da un lato è vero che la trasposizione dei titoli mette in mostra un’innegabile legnosità, dall’altra è l’esperienza più completa, genuina e fedele possibile. A ciò si somma la già elogiata interfaccia nuova, quella sì resa moderna e “fresca” oltre che perfettamente amalgamata col materiale originale. Il tutto per dar vita a un cofanetto rispettoso e completo.

Il sonoro, salvo alcuni errori di sincrono, svolge il medesimo ruolo della grafica: riportare con fedeltà le sonorità dell’epoca. E ci riesce discretamente bene, gettandoci letteralmente indietro nel tempo e dando vita a un catalogo sonoro molto vasto e sfaccettato. Per quanto riguarda i sottotitoli, Super Bomberman Collection ha l’interfaccia nuova completamente italiana mentre i singoli titoli presentano i sottotitoli della versione selezionata a esclusione del 4° e 5° capitolo che sono orfani della lingua italiana.

Scopri tutto su Super Bomberman Collection
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Super Bomberman Collection
7.5
Grafica 7
Sonoro 7.5
Longevità 8
Gameplay 7.5
Aspetti positivi Aggiunte moderne ed extra grafici molto apprezzati 4° e 5° capitolo localizzati per l’occasione Rispetto del materiale originale per una saga iconica e intramontabile Trasposizioni fedeli con tutti i pro e contro
Aspetti negativi Il peso degli anni è innegabile Chi non ha amato Bomberman in passato difficilmente cambierà idea Trasposizioni fedeli con tutti i pro e contro
Considerazioni finali
Super Bomberman Collection è una collection ben curata e che alza l’asticella di lavori di restauro simili. Il motivo è la cura con cui è stato impacchettato il tutto a cui, oltre al rispetto per il materiale d’origine e le aggiunte più moderne come salvataggi e rewind, si sommano modalità accessorie e la volontà di dare cura ad attività opzionali e nostalgiche come l’unboxing digitale. La mole di contenuti, seppur appesantiti dallo scorrere del tempo, e l’attenzione data nel localizzare il 4° e 5° capitolo fino a oggi inediti, rende il prodotto degno di attenzione e non una semplice trasposizione.

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