La nuova direzione presa da Guerrilla Games sta cambiando il futuro della serie Horizon. Dopo quattro anni da Forbidden West, molti giocatori si aspettavano segnali concreti sul ritorno di Aloy. Al loro posto è arrivato un progetto che rischia di allungare l’attesa più del previsto.
Negli ultimi giorni si è tornati a parlare con insistenza di Horizon 3, ma non per un annuncio ufficiale o un teaser. Il motivo è Horizon Hunters Gathering, il primo progetto cooperativo ambientato nell’universo della saga, che secondo più fonti interne allo studio starebbe assorbendo gran parte delle risorse di Guerrilla Games.
Hunters Gathering non è un semplice progetto secondario

Quando Hunters Gathering è stato mostrato per la prima volta, molti lo hanno etichettato come uno spin-off marginale. Un esperimento parallelo, portato avanti da un team ridotto mentre il grosso dello studio lavorava al nuovo capitolo principale. Questa lettura oggi non regge più.
Hunters Gathering non nasce come esperienza minore. È un gioco cooperativo completo, costruito partendo dalle fondamenta tecniche e artistiche di Horizon Forbidden West, con un focus diverso ma ambizioso. L’obiettivo è espandere il franchise verso una dimensione multiplayer che finora non era mai stata esplorata.
Gran parte dello studio è coinvolta nello sviluppo
A rafforzare questa visione arriva una dichiarazione pesante. Jason Schreier, giornalista di Bloomberg noto per l’affidabilità delle sue fonti, ha spiegato che la maggior parte di Guerrilla Games starebbe lavorando proprio su Hunters Gathering. Non un team separato, non una divisione sperimentale, ma il cuore produttivo dello studio.
Questa informazione cambia radicalmente il quadro. Se le risorse principali sono concentrate su Hunters Gathering, lo sviluppo di Horizon 3 non può che procedere a ritmo ridotto o essere stato rimandato.
Anche i creator confermano lo stato avanzato del progetto
Le parole di Schreier trovano riscontro in altri segnali. Lo YouTuber JorRaptor, membro del Creator Council di Guerrilla, ha confermato di aver visto Hunters Gathering in azione. Secondo quanto emerso, il gioco sarebbe già in una fase avanzata, costruito su una versione completa e rifinita dell’infrastruttura di Forbidden West.
Questo dettaglio è cruciale: non si tratta di un prototipo, ma di un progetto maturo, vicino alla fase finale di produzione. Un titolo che richiede tempo, rifiniture e supporto continuo.
Horizon oggi è un ecosistema, non più solo un gioco single player
Negli ultimi anni la serie Horizon si è trasformata. Oltre ai due capitoli principali, sono arrivati Call of the Mountain in VR, LEGO Horizon Adventures e ora Hunters Gathering. A questi si aggiunge anche il progetto online Horizon Steel Frontiers, descritto come un MMORPG ambientato nello stesso universo narrativo.
Il messaggio è chiaro: Sony e Guerrilla vogliono fare di Horizon un marchio trasversale, capace di coprire più generi e piattaforme. Una strategia che porta visibilità e nuove opportunità, ma che ha un costo evidente.
Il prezzo lo paga Horizon 3

Al momento non esiste alcuna comunicazione ufficiale su Horizon 3. Nessuna finestra di lancio, nessuna conferma di sviluppo attivo. Il silenzio di Guerrilla, alla luce di quanto emerso, assume un significato preciso.
Chi sperava di rivedere Aloy a breve deve rivedere le proprie aspettative. L’espansione verso il cooperativo e l’online sta assorbendo tempo, energie e attenzione. Il prossimo capitolo principale richiederà anni, non mesi.
Una scelta strategica che divide i fan
Hunters Gathering rappresenta un cambio di passo netto. Da una parte c’è la curiosità per un’esperienza cooperativa ambientata in un mondo ricco e riconoscibile. Dall’altra c’è il timore che la serie stia perdendo il suo centro: una narrazione single player forte, costruita su personaggi e scelte del giocatore.
La domanda che circola tra i fan è semplice e scomoda: Horizon sta crescendo o si sta disperdendo? Ampliare un universo narrativo può rafforzarlo, ma solo se il pilastro principale resta solido e centrale.
Il futuro di Aloy resta sospeso
Fino a quando Hunters Gathering e Steel Frontiers non saranno completati e pubblicati, è difficile immaginare un’accelerazione concreta su Horizon 3. L’impressione è che Guerrilla abbia scelto di consolidare l’universo prima di tornare alla storia principale.
Una decisione legittima, ma che impone pazienza a chi aspetta il prossimo grande viaggio con Aloy. Il ritorno non è cancellato, ma appare più lontano di quanto molti sperassero.
Secondo te Guerrilla sta facendo la scelta giusta o sta tradendo lo spirito di Horizon? Scrivilo nei commenti e seguici su Instagram per non perdere nessun aggiornamento.