Sony ha deciso di non perdere tempo e di aprire febbraio con un evento che pesa. La nuova edizione di State of Play è ufficiale, dura più di un’ora e arriva già questa settimana. Per chi gioca su PlayStation 5, è una di quelle date da segnare subito.
L’annuncio è arrivato tramite i canali ufficiali PlayStation e conferma quello che molti insider ripetevano da settimane. State of Play di febbraio 2026 si terrà giovedì 12 febbraio, con inizio alle 23:00 ora italiana. Un orario serale che lascia intuire un focus forte sul pubblico europeo e su quello americano, collegato nello stesso momento.
Un evento lungo, cosa che Sony non fa spesso
La prima informazione che salta agli occhi è la durata. Sony parla apertamente di oltre 60 minuti di contenuti. Per State of Play si tratta di una scelta non comune. Negli ultimi anni questi eventi hanno spesso avuto una durata compresa tra i 20 e i 40 minuti, concentrandosi su aggiornamenti mirati.
Qui il discorso cambia. Più di un’ora significa spazio per annunci, gameplay estesi, aggiornamenti su titoli già noti e, con tutta probabilità, anche qualche sorpresa non ancora svelata. Il blog ufficiale PlayStation parla di notizie, gameplay e annunci da studi di tutto il mondo. Una frase studiata, ma che lascia intendere una scaletta ricca.
Data, orario e formato dello State of Play di febbraio 2026
Ricapitoliamo i dettagli ufficiali comunicati da Sony:
Lo State of Play si terrà giovedì 12 febbraio 2026.
La diretta partirà alle 23:00 ora italiana, corrispondenti alle 14:00 PT e alle 17:00 ET.
La durata supererà i 60 minuti complessivi.
La trasmissione sarà disponibile sui canali ufficiali PlayStation.
Sony non ha diffuso una scaletta precisa e non ha anticipato l’elenco dei giochi presenti. Una scelta voluta, che serve ad alzare le aspettative senza sbilanciarsi.
Marvel’s Wolverine torna finalmente a mostrarsi?

Tra i titoli più attesi c’è senza dubbio Marvel’s Wolverine, sviluppato da Insomniac Games. Dopo il primo reveal, il gioco è entrato in una fase di silenzio comunicativo piuttosto lunga. Il pubblico aspetta da tempo un nuovo trailer, meglio ancora se accompagnato da gameplay vero.
Lo State of Play di febbraio rappresenta una finestra perfetta per riportare Wolverine sotto i riflettori. La durata dell’evento permette anche segmenti più lunghi, non solo teaser rapidi. Un approfondimento sul sistema di combattimento o sulla struttura del gioco sarebbe sufficiente a catalizzare l’attenzione dell’intero show.
Naughty Dog e Intergalactic: The Heretic Prophet

Un altro nome che continua a circolare è Intergalactic: The Heretic Prophet, il nuovo progetto di Naughty Dog annunciato a dicembre 2024. Da allora, zero aggiornamenti ufficiali. Nessun trailer, nessuna finestra di uscita, nessun dettaglio concreto.
Lo State of Play di febbraio 2026 potrebbe essere il momento giusto per rompere il silenzio. Naughty Dog tende a comunicare poco, ma quando lo fa sceglie palchi importanti. Un nuovo trailer o anche solo un breve approfondimento narrativo basterebbe a riaccendere l’interesse.
Almeno un annuncio di peso è atteso
Con oltre un’ora a disposizione, è difficile pensare a uno State of Play privo di annunci rilevanti. Anche senza ipotesi azzardate, la struttura dell’evento suggerisce la presenza di almeno un titolo di alto profilo non ancora annunciato.
Sony utilizza State of Play anche come vetrina per produzioni third party legate in modo stretto all’ecosistema PlayStation. Nuove esclusive temporali, date di uscita fissate, reveal di giochi già noti solo a livello di rumor.
Il ruolo degli insider e i rumor confermati
Nei mesi scorsi, diversi insider avevano anticipato un evento PlayStation a febbraio. Tra questi Jeff Grubb e NateTheHate, due nomi spesso accurati quando si parla di calendario eventi. Le loro informazioni trovano ora conferma ufficiale.
Questo dettaglio rafforza un punto: lo State of Play non nasce all’ultimo momento. È un evento pianificato da tempo, con una line-up pensata per sostenere l’inizio del 2026 su PS5.
Copertura live e attenzione massima
Come già annunciato, la diretta verrà seguita minuto per minuto da diverse testate specializzate. Ogni annuncio verrà analizzato subito dopo la messa in onda, con aggiornamenti rapidi su trailer, date e piattaforme.
Chi gioca su PS5 farebbe bene a seguire l’evento in diretta o a recuperarlo subito dopo. Uno State of Play così lungo non passa senza conseguenze sul calendario delle uscite dei prossimi mesi.
Ora la parola passa ai giocatori
Sony ha fatto la sua mossa: data fissata, durata importante, comunicazione chiara. Ora tocca al pubblico capire se le aspettative verranno ripagate. L’evento di febbraio può dare forma all’intero anno PlayStation oppure lasciare spazio a nuove attese.
Cosa ti aspetti da questo State of Play? Un grande annuncio o solo aggiornamenti? Diccelo nei commenti e seguici su Instagram per non perdere tutte le novità PlayStation.